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IWOW - Part 4 - Beyond Thinking

  • 0:13 - 0:20
    Vita, libertà e ricerca della felicità.
  • 0:24 - 0:30
    Noi viviamo la nostra vita ricercando la felicità "li fuori", come se fosse una merce.
  • 0:30 - 0:39
    Siamo diventati schiavi dei nostri desideri e delle nostre voglie.
  • 0:39 - 0:44
    La felicità non è qualcosa che si può inseguire o comprare come un vestito economico.
  • 0:44 - 0:51
    Questa è Maya, l'illusione, l'infinito gioco della forma materiale.
  • 0:51 - 1:03
    Nella tradizione Buddista, Samsara, o l'infinito ciclo della sofferenza, si tramanda grazie al desiderio di piacere e all'avversione al dolore.
  • 1:03 - 1:07
    Freud si riferì a ciò come "principio del piacere".
  • 1:07 - 1:19
    Tutto ciò che facciamo è un tentativo di creare piacere, per ottenere qualcosa che vogliamo, o allontanare qualcosa che è indesiderabile, che non vogliamo.
  • 1:19 - 1:23
    Anche un organismo semplice come il paramecio fa cosi'.
  • 1:23 - 1:25
    Si chiama risposta allo stimolo.
  • 1:25 - 1:30
    A differenza del paramecio, l'uomo ha più possibilità di scelta.
  • 1:30 - 1:34
    Siamo liberi di pensare, e questo è il cuore del problema.
  • 1:34 - 1:45
    E' il pensare a ciò che vogliamo che è andato fuori controllo.
  • 2:09 - 2:17
    Il dilemma della società moderna è che che noi tentiamo di capire il mondo, non in termini di coscienza interiore,
  • 2:17 - 2:26
    ma quantificando e qualificando ciò che percepiamo essere il mondo esterno usando significati scientifici e pensieri.
  • 2:26 - 2:30
    Pensare ha solo portato ad altro pensare e ad altre domande.
  • 2:30 - 2:35
    Cerchiamo di conoscere le forze misteriose che creano il mondo e dirigono il suo corso.
  • 2:35 - 2:44
    Ma concepiamo questa essenza al di fuori di noi, non come una cosa vivente, intrinseca alla nostra natura.
  • 2:44 - 2:47
    Fu il famoso psichiatra Carl Jung che disse:
  • 2:47 - 2:56
    "colui che guarda fuori sogna, colui che guarda dentro si risveglia"
  • 2:56 - 3:00
    non è sbagliato desiderare di essere svegli, di essere felici.
  • 3:00 - 3:10
    Ciò che è sbagliato è cercare la felicità all'esterno, quando può essere trovata solo all'interno.
  • 3:34 - 3:46
    Il 4 Agosto 2010, alla conferenza Techonomy, a Lake Tahoe, California, Eric Schmidt - CEO di Google, menziono' una statistica sbalorditiva.
  • 3:46 - 3:54
    Ogni due giorni produciamo lo stesso numero di informazioni che sono state prodotte dall'inizio della civilta' fino al 2003, secondo Schmidt.
  • 3:54 - 4:02
    Sarebbero qualcosa come 5 exabyte di informazioni.
  • 4:02 - 4:08
    Nella storia dell'umanità non c'è mai stato così tanto pensare, ne mai tanta agitazione nel pianeta.
  • 4:08 - 4:18
    Potrebbe essere che ogni qual volta pensiamo alla soluzione ad un problema, ne generiamo altri due?
  • 4:18 - 4:23
    Quanto fa bene questo pensare se non ci porta a maggiore felicità?
  • 4:23 - 4:26
    Siamo più felici? Più imparziali?
  • 4:26 - 4:30
    Più gioiosi del risultato di tutto questo pensare?
  • 4:30 - 4:40
    O ci isola, ci disconnette dalla più profonda e più significativa esperienza di vita?
  • 4:40 - 4:47
    Pensare, agire e fare, devono essere riportate in equilibrio con l'essere.
  • 4:47 - 4:57
    Dopo tutto, siamo "esseri" umani, non "facenti" umani.
  • 5:04 - 5:09
    Vogliamo il cambiamento e vogliamo la stabilità allo stesso tempo.
  • 5:09 - 5:23
    Il nostro cuore è stato disconnesso dalla spirale della vita, la legge del cambiamento, dato che le nostre menti ci guidano verso la stabilità, la sicurezza e la pace dei sensi.
  • 5:23 - 5:34
    Con fascino morboso vediamo uccisioni, tzunami, terremoti e guerre.
  • 5:34 - 5:37
    Cerchiamo di occupare costantemente la mente, riempendola di informazioni.
  • 5:37 - 5:41
    I programmi televisivi vengono trasmessi da ogni apparecchio concepibile.
  • 5:41 - 5:43
    videogiochi e puzzle.
  • 5:43 - 5:44
    SMS.
  • 5:44 - 5:47
    E tutti i quiz possibili.
  • 5:47 - 6:00
    Permettiamo a noi stessi di essere ipnotizzati dal flusso infinito di nuove immagini, di nuove informazioni, di nuovi modi per stuzzicare e pacificare i sensi.
  • 6:01 - 6:11
    In tutti i momenti di silenziosa riflessione interna, il nostro cuore potrebbe dirci che c'è molta più vita della nostra realtà presente, che stiamo vivendo in una vita di anime affamate.
  • 6:11 - 6:20
    Che desiderano all'infinito senza essere mai soddisfatte.
  • 6:24 - 6:38
    Abbiamo creato un vortice di informazioni fluttuanti intorno al pianeta per favorire il pensare a più idee su come aggiustare il mondo, per sistemare i problemi che esistono solo perchè le nostre menti li hanno creati.
  • 6:38 - 6:45
    Il pensare ha creato il gran casino in cui ci troviamo adesso.
  • 6:45 - 6:50
    Combattiamo guerre contro malattie, nemici e problemi.
  • 6:50 - 6:55
    Il paradosso è che a qualunque cosa tu resista, essa persiste.
  • 6:55 - 6:59
    Più resisti a qualcosa, più forte essa diventa.
  • 6:59 - 7:06
    Come quando alleniamo i muscoli; stiamo effettivamente rafforzando cio' di cui dovremmo sbarazzarci.
  • 7:06 - 7:09
    Quindi, qual'è l'alternativa al pensiero?
  • 7:09 - 7:20
    Quali altri meccanismi possono usare gli umani per esistere su questo pianeta?
  • 7:33 - 7:40
    Mentre la cultura dell'Ovest negli ultimi secoli si è focalizzata sull'esplorazione della materia, usando pensieri e analisi,
  • 7:40 - 7:48
    le culture antiche avevano sviluppato una tecnologia ugualmente sofistica per esplorare lo spazio interiore.
  • 7:48 - 7:55
    E' la perdita della nostra connessione col mondo interiore che ha creato lo squilibro sul nostro pianeta.
  • 7:55 - 8:04
    L'antico detto "conosci te stesso" è stato sostituito dal desiderio di sperimentare il mondo esterno della forma.
  • 8:04 - 8:16
    Rispondere alla domanda "chi sono?" non e' semplicemente una questione di descrivere ciò che c'è sul nostro biglietto da visita.
  • 8:16 - 8:19
    Nel Buddismo, non siamo il contenuto della nostra coscienza.
  • 8:19 - 8:35
    Non siamo semplicemente una collezione di pensieri o idee, perchè dietro i pensieri c'è colui che "sta osservando" i pensieri.
  • 8:35 - 8:40
    L'imperativo "conosci te stesso" è un koan Zen, un indovinello senza risposta.
  • 8:40 - 8:45
    Probabilmente la mente si stancherà nel provare a trovare la risposta.
  • 8:45 - 8:56
    Come un cane che insegue la sua coda, è solo l'identità dell'ego che vuole trovare una risposta e uno scopo.
  • 8:56 - 9:08
    La verità di chi siamo realmente non necessita di una risposta perchè tutte le domande sono create dalla mente egoica.
  • 9:08 - 9:12
    Noi non siamo la nostra mente.
  • 9:16 - 9:25
    La verità non sta nel cercare piu' risposte, ma nel farsi meno domande.
  • 9:25 - 9:26
    Come disse Joseph Campbell
  • 9:26 - 9:44
    "Non credo che le persone stiano cercando il significato della vita, quanto stiano cercando l'esperienza dell'essere vivi".
  • 9:53 - 9:59
    Quando al Buddha fu chiesto "cosa sei?" egli rispose semplicemente "Sono sveglio".
  • 9:59 - 10:07
    Cosa significa essere svegli?
  • 10:07 - 10:13
    Il Buddha non rispose, perchè il percorso di ogni singola vita è diverso.
  • 10:13 - 10:21
    Ma disse comunque una cosa "è la fine della sofferenza".
  • 10:21 - 10:26
    Le maggiori tradizioni religiose hanno un nome per lo stato di essere svegli.
  • 10:26 - 10:31
    Paradiso, Nirvana, o Moksha.
  • 10:31 - 10:37
    Una mente silenziosa è tutto ciò che serve per realizzare la natura del flusso.
  • 10:37 - 10:40
    Tutto il resto accadrà una volta che la mente è silenziosa.
  • 10:40 - 10:48
    In quella immobilità, le energie interne si risvegliano e funzionano senza alcuno sforzo richiesto.
  • 10:48 - 10:56
    Come dicono i Taoisti: "Il "Chi" segue la coscienza".
  • 10:56 - 11:00
    Stando immobili si comincia ad ascoltare la saggezza delle piante e degli animali.
  • 11:00 - 11:11
    La quiete sussurra nei sogni, e si impara il sottile meccanismo attraverso il quale quei sogni si manifestano nel mondo materiale.
  • 11:11 - 11:16
    Nel Tao te Ching, questo modo di vivere è chiamato "wei wu wei"
  • 11:16 - 11:22
    "Fare, non fare".
  • 11:22 - 11:28
    Il Buddha parla della "via di mezzo" come il sentiero che conduce all'illuminazione.
  • 11:28 - 11:35
    Aristotele descrisse la "Sezione Aurea" ciò che sta tra due estremi, come il sentiero della bellezza.
  • 11:35 - 11:38
    Non molti sforzi, ma neanche troppo pochi.
  • 11:38 - 11:57
    Yin e Yang in perfetto equilibrio.
  • 11:57 - 12:08
    La nozione Vedanta di Maya o Illusione, è che noi non sperimentiamo l'ambiente stesso, ma piuttosto una proiezione di esso creata dai pensieri.
  • 12:08 - 12:13
    Ovviamente i nostri pensieri ci permettono di sperimentare il mondo vibratorio in un modo specifico,
  • 12:13 - 12:21
    ma la nostra imparzialita' interna ha bisogno di essere indipendente dagli avvenimenti esterni.
  • 12:21 - 12:30
    La credenza in un mondo esterno indipendente dal soggetto che percepisce, è fondamentale nella scienza.
  • 12:30 - 12:34
    Ma i nostri sensi ci danno solo informazioni indirette.
  • 12:34 - 12:44
    Le nostre nozioni riguardo il mondo fisico fatto dalla mente, sono sempre filtrate attraverso i sensi, quindi sono sempre incomplete.
  • 12:44 - 12:49
    C'è un campo di vibrazione che risalta tutti i sensi.
  • 12:49 - 12:57
    Persone con la condizione chiamata "sinestesia", a volte sperimentano il campo vibratorio in un modo differente.
  • 12:57 - 13:05
    La sinestesia può far percepire suoni come colori o forme, o associare qualità di un senso con un altro.
  • 13:05 - 13:13
    La sinestesia si riferisce alla amplificazione o mescolanza dei sensi.
  • 13:13 - 13:19
    I chakra e i sensi sono come un prisma che filtra un continuum di vibrazioni.
  • 13:19 - 13:27
    Tutte le cose nell'universo sono vibranti ma vibrano con velocità e frequenze differenti.
  • 13:27 - 13:34
    L'occhio di Horus è composto da sei simboli, ognuno rappresentante uno dei sensi.
  • 13:34 - 13:40
    Nell'antico Sistema Vedico il pensiero è considerato essere un senso.
  • 13:44 - 13:48
    I pensieri sono ricevuti simultaneamente dal momento che le sensazioni vengono sperimentate dal corpo.
  • 13:48 - 13:54
    Essi sorgono dalla stessa sorgente vibratoria.
  • 13:54 - 13:56
    Il pensiero è semplicemente uno strumento.
  • 13:56 - 13:57
    Uno dei sei sensi.
  • 13:57 - 14:07
    Ma lo abbiamo elevato ad uno stato così alto che ci identifichiamo con i nostri pensieri.
  • 14:07 - 14:12
    Il fatto che noi non identifichiamo il pensiero come uno dei nostri sei sensi, è molto significativo.
  • 14:12 - 14:20
    Siamo così immersi nei pensieri che provare a spiegare il pensiero come senso, è come dire ad un pesce dell'acqua.
  • 14:20 - 14:26
    Acqua? Quale acqua?
  • 14:31 - 14:34
    Nelle Upanishad si dice:
  • 14:34 - 14:41
    Non ciò che l'occhio può vedere, ma ciò in base al quale l'occhio può vedere.
  • 14:41 - 14:47
    Sapere di essere Brahma l'eterno e non ciò che le persone qui adorano.
  • 14:47 - 14:55
    Non ciò che l'orecchio può sentire, ma ciò in base al quale l'orecchio può sentire.
  • 14:55 - 15:03
    Sapere di essere Brahma l'eterno e non ciò che le persone qui adorano.
  • 15:03 - 15:11
    Non ciò che un discorso può illuminare, ma ciò dal quale un discorso può essere illuminato.
  • 15:11 - 15:22
    Sapere di essere Brahma l'eterno e non ciò che le persone qui adorano.
  • 15:22 - 15:29
    Non ciò che la mente può pensare, ma ciò in base al quale la mente può pensare.
  • 15:29 - 15:41
    Sapere di essere Brahma l'eterno e non ciò che le persone qui adorano.
  • 16:04 - 16:10
    Nell'ultima decade, sono stati fatti molti avanzamenti nell'area delle ricerche sul cervello.
  • 16:10 - 16:21
    Gli scienziati hanno scoperto la neuroplasticità - un termine che esprime l'idea che l'impianto fisico del cervello, cambia in base ai pensieri che si muovono attraverso di esso.
  • 16:21 - 16:34
    Come ha detto uno psicologo Canadese, Donald Hebb "i neuroni che si accendono insieme, si legano insieme."
  • 16:34 - 16:41
    I neuroni si legano insieme la maggior parte delle volte quando una persona è in uno stato di concentrazione.
  • 16:41 - 16:45
    Cio' significa che, è possibile comandare la propria esperienza soggettiva della realtà.
  • 16:45 - 16:56
    Letteralmente, se i tuoi pensieri sono quelli di paura, preoccupazione, ansia e negatività, allora si ingrandisce maggiormente il legame per far si che quei pensieri fioriscano.
  • 16:56 - 17:05
    Se dirigi il pensiero ad essere amore, compassione, gratitudine e gioia, si crea il legame per ripetere queste esperienze.
  • 17:05 - 17:10
    Ma come possiamo riuscirci se siamo circondati da violenza e sofferenza?
  • 17:10 - 17:15
    Non sembra un po' un controsenso o un pensiero troppo ambizioso?
  • 17:15 - 17:22
    La neuroplasticità non è la stessa cosa della nozione New Age, secondo la quale si crea la realtà pensando positivamente.
  • 17:22 - 17:28
    Ma e' effettivamente la stessa cosa che Buddha ha pensato 2500 anni fa.
  • 17:28 - 17:39
    La Meditazione Vipassana o la meditazione interna, può essere descritta come neuroplasticità auto-diretta.
  • 17:39 - 17:45
    Tu accetti la realtà esattamente com'è - come EFFETTIVAMENTE è.
  • 17:45 - 17:56
    Ma la sperimenti al livello base della sensazione, mentre a livello vibratorio o energetico senza pregiudizi e senza influenze del pensiero.
  • 17:56 - 18:10
    Cosi' facendo, attraverso la concentrazione sul livello iniziale della coscienza, viene creato il legame per una percezione totalmente diversa della realtà.
  • 18:18 - 18:21
    Di solito facciamo il contrario.
  • 18:21 - 18:27
    Permettiamo constantemente alle idee riguardanti il mondo esterno di modellare la nostra rete neuronale,
  • 18:27 - 18:34
    ma la nostra imparzialita' interna ha bisogno di non essere contingente con gli avvenimenti esterni.
  • 18:34 - 18:37
    Le circostanze non contano.
  • 18:37 - 18:42
    Conta solo il nostro stato di coscienza.
  • 18:42 - 18:44
    Meditazione in Sanscrito significa essere liberi dalle misure.
  • 18:44 - 18:47
    Liberi da ogni comparazione.
  • 18:47 - 18:48
    Essere liberi di ogni divenire.
  • 18:48 - 18:51
    Non stiamo provando a diventare qualcos'altro.
  • 18:51 - 18:57
    Siamo OK con ciò che è.
  • 18:57 - 19:03
    Il modo per elevarci al di sopra della sofferenza del nostro reame fisico, è di abbracciarlo completamente.
  • 19:03 - 19:05
    Dirgli di si.
  • 19:05 - 19:13
    Così che diventi qualcosa dentro di noi, piuttosto che noi dentro di esso.
  • 19:21 - 19:27
    Come si può far si che la coscienza non sia più in conflitto con il proprio contenuto?
  • 19:27 - 19:32
    Come si può svuotare il cuore da insignificanti ambizioni?
  • 19:32 - 19:35
    Ci deve essere una rivoluzione totale nella consapevolezza.
  • 19:35 - 19:41
    Un cambio radicale nell'orientazione, dal mondo esterno al mondo interno.
  • 19:41 - 19:45
    Non è una rivoluzione portata esclusivamente dalla volontà o dallo sforzarsi.
  • 19:45 - 19:48
    Ma anche dalla resa.
  • 19:48 - 19:53
    Dall'accettazione della realtà cosi' com'e'.
  • 19:53 - 20:00
    "Solamente dal Cuore e' possibile toccare il cielo"
  • 20:00 - 20:08
    L'immagine del cuore aperto di Cristo trasmette efficacemente l'idea che ci si deve aprire a tutte le sofferenze.
  • 20:08 - 20:14
    Si deve accettare TUTTO, se si rimane aperti alla sorgente evolutiva.
  • 20:14 - 20:25
    Ciò non significa diventare masochisti, non cerchiamo la sofferenza, ma quando la sofferenza arriva, e lo fa inevitabilmente,
  • 20:25 - 20:32
    bisogna semplicemente accettarla COSI' COM'E' piuttosto che desiderare ardentemente qualche altra realtà.
  • 20:32 - 20:37
    Gli Hawaiani hanno creduto a lungo che è attraverso il cuore che noi possiamo apprendere la verità.
  • 20:37 - 20:44
    Il cuore ha la propria intelligenza, distinta dal cervello.
  • 20:44 - 20:49
    Gli egiziani credevano che il cuore, e non il cervello, fosse la sorgente della saggezza umana.
  • 20:49 - 20:54
    Il cuore era considerato il centro dell'anima e della personalità.
  • 20:54 - 21:05
    Fu attraverso il cuore che il divino parlò, dando agli antichi egiziani la conoscenza del loro vero cammino.
  • 21:05 - 21:08
    Questo papiro raffigura il "peso del cuore".
  • 21:08 - 21:13
    Era considerata una buona cosa passare nell'altra vita con un cuore leggero.
  • 21:13 - 21:21
    Ciò significava che avevi vissuto bene.
  • 21:21 - 21:39
    L'universale o archetipica fase che le persone sperimentano nel processo di risveglio del centro del cuore, è l'esperienza della propria energia, come energia dell'universo.
  • 21:44 - 21:56
    Quando permetti a te stesso di provare questo amore, di essere questo amore, quando connetti il tuo mondo interno col mondo esterno, allora tutto è uno.
  • 21:56 - 22:00
    Come si sperimenta la musica delle sfere?
  • 22:00 - 22:04
    Come si apre un cuore?
  • 22:04 - 22:09
    Sri Ramana Maharshi disse,
  • 22:09 - 22:20
    "Dio abita in te, attraveso te, e non devi fare nulla per essere auto realizzato. E' già la tua realtà e stato naturale.
  • 22:20 - 22:30
    Lascia cadere tutte le ricerche, gira la tua attenzione verso l'interno e sacrifica la mente al sè, irradiandolo nel cuore della tua vera essenza.
  • 22:30 - 22:48
    Per far si che questo diventi la tua personale e presente esperienza di vita, la ricerca interiore è la via immediata e diretta."
  • 22:48 - 22:58
    Quando meditiamo e osserviamo le sensazioni all'interno e la nostra vitalità interiore, stiamo effettivamente osservando un cambiamento.
  • 22:58 - 23:03
    Questa forza di cambiamento è il nascere e il morire di quando l'energia cambia forma.
  • 23:03 - 23:13
    Il livello al quale la persona si è evoluta o è divenuta illuminata, è il livello al quale si è raggiunta l'abilità di adattarsi ad ogni momento,
  • 23:13 - 23:29
    ovvero di trasmutare il costante flusso del cambiamento umano delle circostanze, di dolore e di piacere nella beatitudine.
  • 23:29 - 23:45
    Leo Tolstoy, autore di "Guerra e Pace" disse: "tutti pensano di cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso"
  • 23:45 - 23:58
    Darwin disse: "la più importante caratteristica per la sopravvivenza della specie, non è la forza o l'intelligenza, ma l'adattabilità al cambiamento."
  • 24:08 - 24:11
    Si deve diventare adepti al cambiamento.
  • 24:11 - 24:15
    Questo è l'insegnamento Buddhista negli "annica"
  • 24:15 - 24:21
    Tutto nasce e muore constantemente, cambiando constantemente.
  • 24:21 - 24:31
    La sofferenza esiste solo perchè siamo attaccati ad una forma particolare.
  • 24:31 - 24:45
    Quando ci connettiamo con la parte autentica di noi stessi, con la concezione di "annica", la beatitudine sorge nel cuore.
  • 25:22 - 25:31
    Santi, saggi e maestri yogi nel corso della storia descrivono animatamente la sacra unione che avviene nel cuore.
  • 25:31 - 25:39
    Che sia lo scritto di San Giovanni della Croce, la poesia di Rumi, o gli insegnamenti tantrici dell'India,
  • 25:39 - 25:47
    tutti questi insegnamenti differenti cercano di esprimere il sottile mistero del cuore.
  • 25:47 - 25:50
    Nel cuore c'è l'unione di Shiva e Shakti.
  • 25:50 - 25:59
    La penetrazione maschile nella spirale della vita e il femminile arrendersi al cambiamento.
  • 25:59 - 26:06
    Testimonianza e accettazione incondizionata di tutto ciò che e'.
  • 26:06 - 26:11
    Per aprire il cuore, bisogna aprire noi stessi al cambiamento.
  • 26:11 - 26:20
    Per vivere nell'illusorio mondo solido, bisogna ballare con esso, unirsi con esso, vivere pienamente, amare pienamente,
  • 26:20 - 26:29
    ma essere coscienti che nulla e' permanente, e che fondamentalmente tutte le forme si dissolvono e cambiano.
  • 26:29 - 26:33
    La beatitudine è l'energia che risponde all'immobilità.
  • 26:33 - 26:37
    Essa avviene svuotando la coscienza da tutti i contenuti.
  • 26:37 - 26:42
    Il contenuto di questa energia di beatitudine nata dall'immobilità E' coscienza.
  • 26:42 - 26:45
    Una nuova coscienza del cuore.
  • 26:45 - 26:55
    Una coscienza che è connessa con TUTTO ciò che E'.
  • 28:06 - 28:13
    "Non cambierai mai le cose combattendo la realta' esistente.
  • 28:13 - 28:28
    Per cambiare qualcosa, costruisci un nuovo modello che renda obsoleto il modello attuale."
Title:
IWOW - Part 4 - Beyond Thinking
Description:

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Video Language:
English
Team:
Awaken the World
Project:
02 - Inner Worlds, Outer Worlds
Duration:
31:56

Italian subtitles

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