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Anicka Yi in "Corpi di Conoscenza" - Stagione 11 | Art21

  • 0:41 - 0:45
    [Anicka VO] Gli esseri umani hanno
    paura della provvisorietà.
  • 0:45 - 0:50
    Andiamo contro natura cercando di
    preservare, stabilizzare e
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    controllare ciò che resiste a tutto ciò.
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    Nel 2010 circa, ho iniziato a friggere
    fiori e piante.
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    Questa pastella così densa
  • 1:09 - 1:13
    nasconde e quasi distrugge
    il fiore stesso.
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    Poi lo si mette a friggere in olio a circa
    300 gradi.
  • 1:18 - 1:22
    ♪♪♪
  • 1:22 - 1:25
    Sicuramente ero alla ricerca
    dell'aspetto visivo,
  • 1:25 - 1:29
    ma l'odore, come quello delle patatine
    fritte (ride),
  • 1:29 - 1:33
    l'odore di un'opera d'arte, ecco ciò che
    mi ha spinta a
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    friggere un bel mazzo di fiori e piante.
  • 1:36 - 1:44
    ♪♪
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    C'è sempre stato un aspetto
    incredibilmente vulnerabile
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    nelle mie opere.
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    Nella maggior parte delle mie opere c'è
    questo elemento del deterioramento
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    e dei materiali deperibili.
  • 1:57 - 2:02
    ♪♪♪
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    Sono molto interessata alle mutazioni
    che avvengono
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    in questi cambiamenti.
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    Lavoro con esseri viventi,
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    gel ultrasuono,
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    batteri,
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    alghe,
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    laminarie,
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    e sapone.
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    -[Anicka] Che bello.
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    Oddio, me ne ero
    dimenticata.
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    Wow, è come vedere l'opera di nuovo
    per la prima volta.
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    E' proprio bella.
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    Questo sapone ha proprio una
    essenza sensuale.
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    Ciò che continua a perseguitarmi sono
    questi tratti tipici delle cose
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    sott'acqua, che risplendono,
    che fluttuano.
  • 2:59 - 3:01
    Ed è veramente difficile riprodurli.
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    Perchè la resina non funziona...
  • 3:02 - 3:03
    -[Esther] Già.
  • 3:03 - 3:04
    [Anicka] L'acrilico no..
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    E per quanto sia problematico e volatile,
  • 3:08 - 3:13
    sto cercando di catturare e trattenere
    quella caratteristica.
  • 3:16 - 3:18
    Posso anticiparti che,
    dato che
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    la glicerina è un umettante, col tempo
    piano piano inizierà
  • 3:23 - 3:24
    ad affondare un po'.
  • 3:24 - 3:26
    -[Esther] E va bene così?
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    - Se hai ammaccature e tagli
    più o meno profondi, va bene.
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    Non deve essere perfetto
    ed immacolato.
  • 3:33 - 3:37
    ♪♪
  • 3:37 - 3:40
    -[Anicka] Mi piace nutrirmi di tutto
    ciò che trovo nelle
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    aree e discipline a cui mi ispiro.
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    Prima che l'idea prenda completamente
    corpo,
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    faccio qualche prova nel mio studio,
  • 3:50 - 3:53
    più o meno come si farebbe
    in un laboratorio.
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    Quando le prove cominciano a portare
    risultati,
  • 3:57 - 4:00
    entrano in gioco gli esperti:
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    dagli ingegneri informatici, ai
    chimici forensi,
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    ai profumieri.
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    Mi ispiro alle scienze naturali, alla
    biologia di sintesi,
  • 4:16 - 4:19
    ed alle ricerche sull'intelligenza
    artificiale.
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    Potrebbe sembrare un approccio
    molto massimalista,
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    ma penso che non dovremmo ignorare
    quanto siamo influenzati
  • 4:28 - 4:31
    da questa varietà di sistemi di idee
  • 4:31 - 4:33
    ed informazioni.
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    -[Anicka] Voglio scalare
    queste colline...
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    -[uomo sorride]
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    -[Anicka] Entrare nello schermo
  • 4:48 - 4:50
    ed entrare nel disegno.
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    -[uomo] Già.
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    -Come posso comunicarlo al resto
    del mondo, questa sensazione
  • 4:56 - 4:59
    del voler scalare queste colline?
  • 4:59 - 5:01
    Questi anemoni mi fanno sentire
    così.
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    - Già.
  • 5:02 - 5:05
    - Quella sensazione ondeggiante,
    ondulata.
  • 5:05 - 5:06
    - Già.
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    -Però quando parlavamo di...
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    Forse, non so, dovremmo pensare
    a qualcosa
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    di più immersivo.
  • 5:15 - 5:18
    ♪♪
  • 5:18 - 5:22
    -[Anicka VO] Abbiamo un'immaginazione
    molto limitata
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    quando si parla di macchine.
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    Abbiamo l'angoscia che prima o poi
    ci sostituiscano.
  • 5:33 - 5:38
    E se potessimo relazionarci a loro in una
    maniera più ottimista?
  • 5:38 - 5:44
    ♪♪♪
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    Volevo davvero riuscire ad unire
    la biosfera
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    con la tecnosfera.
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    Mi sono consultata con ingegneri
    informatici e biologi molecolari
  • 5:57 - 6:00
    per creare ciò che chiamo "aerobi".
  • 6:01 - 6:05
    Mi sono ispirata alle meduse,
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    alle criniere di leone...
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    Le macchine si rintracciano e
    rispondono
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    attraverso onde radio ad
    alta frequenza.
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    E sono in grado di rilevare le
    alterazioni di temperatura dei visitatori.
  • 6:25 - 6:30
    Alcuni aerobi sono curiosi,
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    altri sono più timidi.
  • 6:35 - 6:40
    Le cose più importanti per me erano che
    fossero imprevedibili e che avessero
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    spazio e tempo per la loro stessa
    evoluzione.
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    Sai che sono delle macchine,
  • 6:50 - 6:54
    eppure sembrano tangibilmente vivi.
  • 6:54 - 6:57
    ♪♪
  • 6:57 - 7:01
    Crea una sensazione di stupore e calma,
  • 7:01 - 7:05
    come se stessi nuotando
    accanto ad una balena.
  • 7:07 - 7:12
    Rimango sempre sorpresa dalla loro
    capacità di
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    placare l'ansia.
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    Grazie a questi aerobi, anche
    io vengo resa partecipe
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    di questo spazio delle
    meraviglie.
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    [donna VO] Un altro indizio è
    incapsulato alla perfezione
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    dalla parola francese "sillage".
  • 7:36 - 7:39
    Significa "il livello a cui la fragranza
    di un profumo rimane nell'aria
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    quando viene indossato."
  • 7:43 - 7:47
    Quindi, in un certo senso, il "sillage" di
    un organismo è una presenza vitale
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    percepita anche in assenza di un corpo
    o di un autore.
  • 7:54 - 7:57
    Questa è la rana-bue.
  • 7:57 - 7:58
    -[donna che ride]
  • 8:00 - 8:02
    - Molto animalesco!
  • 8:02 - 8:05
    - Sa di palude, di rana...
  • 8:05 - 8:07
    - Paludoso, sì.
  • 8:07 - 8:08
    -[donna] Molto paludoso.
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    - Una delle prime cose a cui mi sono
    interessata nella mia ricerca
  • 8:16 - 8:20
    è stata come ci relazioniamo agli odori,
    come influenzano ciò che io chiamerei
  • 8:20 - 8:23
    "la biopolitica dei nostri sensi".
  • 8:26 - 8:29
    Sono cresciuta in una casa
    dall'odore molto pungente,
  • 8:29 - 8:35
    ed ero molto consapevole di come l'odore
    e la puzzano iniziano a creare
  • 8:35 - 8:39
    queste forme di identità
  • 8:39 - 8:41
    attorno a queste invisibili molecole
    delle fragranze.
  • 8:42 - 8:46
    ♪♪
  • 8:46 - 8:50
    In occidente tendiamo ad evitare
    gli odori molto pungenti,
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    in quanto indice di debolezza,
  • 8:54 - 8:57
    indice di qualcosa di più animalesco
    che umano.
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    Abbiamo dimenticato gli odori, in favore
    di un mondo perfettamente sterilizzato
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    in cui abbiamo controllo di ciò che
    possiamo e non possiamo annusare,
  • 9:09 - 9:14
    e questo è un approccio impossibile
    all'esistenza.
  • 9:16 - 9:21
    Ho fatto un'esibizione a Milano ed ho
    lavorato con un artista
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    e profumiere francese,
    Christophe Laudamiel.
  • 9:25 - 9:31
    Una delle serie centrali sono due
    portelli di asciugatrice
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    con al loro interno due odori diversi.
  • 9:36 - 9:41
    In uno dei due, l'odore di rana-bue,
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    nell'altro un aroma di manico di scopa,
  • 9:46 - 9:51
    simile al cartone,
    come quando
  • 9:51 - 9:55
    metti negli scatoloni tutto quello che
    c'è in casa,
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    mentre stai ripulendo uno spazio in cui
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    ci sono molti ricordi
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    di amore, tristezza e disperazione.
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    Il tema sono i ricordi, sì, ma anche
    il perdono ed il mollare la presa.
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    ♪♪
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    Mi sono sempre ritrovata a cavalcare
    questa strana e sottile linea fra
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    deperibilità e non-deperibilità.
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    Guardiamo all'arte come una
    forma di conservazione,
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    come affermazioni circa
    la nostra civilizzazione,
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    la nostra specie.
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    Eppure, non si può avere la monumentalità
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    senza riconoscere la vulnerabilità
    in cui la monumentalità
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    è immersa.
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    Le mie opere trattano spesso il tema
    di come
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    le cose fioriscono e poi decadono.
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    Il cambiamento è sicuramente l'elemento
    più costante che possiamo riconoscere
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    ed accettare.
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    ♪♪
    Sottotitoli: Gaia O.
Title:
Anicka Yi in "Corpi di Conoscenza" - Stagione 11 | Art21
Description:

Art21 è orgogliosa di presentare questo spezzone, la cui protagonista è Anicka Yi, dall'episodio "Corpi di Conoscenza" dell'undicesima stagione della serie "Arte nel ventunesimo secolo". "Corpi di conoscenza" è stato mostrato per la prima volta a giugno 2023 su PBS.

Anicka Yi è nata nel 1971 a Seoul, in Corea del Sud ed al momento vive e lavora a New York. Per ulteriori informazioni sull'artista: https://art21.org/anickayi.

Autori: Susan Dowling e Susan Sollins.
©2023 Art21, Inc.

#AnickaYi #BodiesofKnowledge #Art21

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Video Language:
English
Team:
Art21
Project:
"Art in the Twenty-First Century" broadcast series
Duration:
11:39

Italian subtitles

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