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Stephanie Syjuco in "San Francisco Bay Area" - Season 9 - "Art in the Twenty-First Century" | Art21

  • 0:25 - 0:30
    ♪ ♪
  • 0:37 - 0:38
    Il mio background da scultrice
  • 0:38 - 0:41
    è abbastanza tradizionale:
    ho passato quattro anni
  • 0:41 - 0:43
    in accademia, letteralmente
    a creare cose e basta.
  • 0:46 - 0:47
    Sapete, fare qualcosa a mano
  • 0:47 - 0:48
    vuol dire elaborarlo.
  • 0:48 - 0:50
    Cioè, ti entra in testa,
  • 0:50 - 0:51
    e poi ti attraversa il corpo,
  • 0:51 - 0:53
    e poi viene spinto di nuovo fuori,
  • 0:53 - 0:54
    nel mondo.
  • 0:55 - 0:58
    [cucitrice elettrica]
  • 1:00 - 1:04
    Mi interessa come gli oggetti
    riflettano il momento culturale.
  • 1:06 - 1:10
    E penso che lo capirò, sapete,
    perché diamo valore e determinate cose.
  • 1:10 - 1:11
    [musica elettronica]
  • 1:12 - 1:15
    Quindi, col "Progetto Uncinetto Falso"
  • 1:15 - 1:17
    ho invitato artigiani dell'uncinetto
    da tutto il mondo
  • 1:18 - 1:22
    a unirsi a me e contraffare
    borsette di marca.
  • 1:23 - 1:28
    L'invito era a scegliere una borsetta
    di marca che ti piacerebbe avere,
  • 1:28 - 1:31
    ma che non ti puoi permettere,
    scaricare un'immagine dal web,
  • 1:32 - 1:35
    e poi, usando le proprie abilità
    nell'uncinetto, farla a mano.
  • 1:38 - 1:44
    Devo aver toccato un nervo scoperto:
    molte persone hanno aderito,
  • 1:44 - 1:47
    e mi hanno mandato foto
    di loro con le loro borsette fatte a mano.
  • 1:51 - 1:55
    È stata una cosa divertente, alla leggera,
    ma invarabiilmente succedeva questo:
  • 1:55 - 1:58
    partivano queste bellissime discussioni
    su di tutto,
  • 1:58 - 2:03
    dalla gerarchia del sistema della moda
    agli schemi di contraffazione globali.
  • 2:05 - 2:09
    Credo che uno dei motivi per cui
    mi sono interessata a questa idea
  • 2:09 - 2:12
    è che in effetti è un'estensione
    di questa che esista un "autentico"
  • 2:12 - 2:16
    e sai, da un punto di vista molto personale
  • 2:16 - 2:21
    ero davvero curiosa su cosa volesse dire
    essere un'autentico, boh, Filippino.
  • 2:24 - 2:26
    Riflettevo molto sulla fotografia
  • 2:26 - 2:29
    storica ed etnografica
  • 2:30 - 2:33
    e specificamente, le foto
    che avevo visto delle FIlippine.
  • 2:34 - 2:36
    ♪ ♪
  • 2:38 - 2:42
    Allora, l'intera serie è fatta in Omaha,
    Nebraska, il che per me è divertentissimo
  • 2:44 - 2:47
    Ero andata nei centri commerciali,
  • 2:47 - 2:52
    e usando la mia carta di credito,
    avevo comprato beni di massa,
  • 2:52 - 2:55
    li avevo portati nel mio studio,
    e li avevo personalizzati.
  • 2:57 - 3:02
    E poi li avevo restituiti tutti nei negozi
    chiedendo un rimborso integrale.
  • 3:04 - 3:10
    Era tipo questo modo di pensare a cosa
    vogliamo consumare in queste immagini,
  • 3:10 - 3:13
    partecipare, ma anche rifiutare.
  • 3:16 - 3:19
    Questa è qualcosa che, ehm..
  • 3:19 - 3:22
    è un ritratto di me e mia madre,
  • 3:23 - 3:29
    poco dopo esserci trasferiti
    dalle Filippine agli USA.
  • 3:29 - 3:33
    E poi, per il mio compleanno,
    lei decise di portarmi a Disneyland.
  • 3:33 - 3:35
    Quindi questa foto è in realtà
  • 3:35 - 3:39
    a Cowboylandia, credo, dove puoi pagare
    per farti fare una foto
  • 3:39 - 3:41
    dopo aver messo questi costumi western.
  • 3:42 - 3:47
    Sai, penso che all'epoca ci stavamo
    provando queste identità fittizie
  • 3:47 - 3:51
    che aspetto avremmo avuto
    ad essere nuovi americani.
  • 3:52 - 3:54
    E poi, dai,
    è un ritratto fantastico.
  • 3:54 - 3:58
    Cioè, mamma ha 22 anni qui,
    è bellissima,
  • 3:58 - 4:00
    e io sono questa bimba musona
    di 4 anni.
  • 4:01 - 4:02
    [Ride]
  • 4:08 - 4:15
    ["El Breve Espacio
    En Que No Estás"]
  • 4:17 - 4:21
    Il titolo della mia prossima mostra
    è "Cittadini"
  • 4:23 - 4:26
    Credo che la politica sia sempre stata
    parte del mio lavoro,
  • 4:26 - 4:28
    che si tratti di colonialismo
    o di capitalismo
  • 4:29 - 4:32
    ma a causa della politica recente,
  • 4:32 - 4:36
    ho provato a capire come
    metterla più in primo piano.
  • 4:36 - 4:37
    - Pronti a combattere?
  • 4:37 - 4:38
    Folla: - Sì cazzo!
  • 4:38 - 4:39
    - Pronti?
  • 4:39 - 4:40
    Folla: - Sì cazzo!
  • 4:40 - 4:44
    La Bay aera è stata il palcoscenico
    di molte proteste di recente,
  • 4:44 - 4:46
    quindi mi sono sentita
    al centro di tutto ciò.
  • 4:48 - 4:51
    Sai, stai guarnando i TG,
    vedi le immagini scorrere,
  • 4:51 - 4:53
    e stai cercando di elaborare il tutto.
  • 4:54 - 4:57
    - Dobbiamo capire quanto sia grande
    il vero striscione.
  • 4:58 - 5:01
    E stavo notando che c'era spesso questo
    striscione in particolare,
  • 5:02 - 5:04
    e a seconda di come
    lo si reggeva,
  • 5:04 - 5:08
    o di come era mostrato, il testo
    a volte si leggeva e a volte no.
  • 5:09 - 5:10
    - Bene
    - A posto
  • 5:10 - 5:13
    Quindi ho scaricato quelle immagini,
  • 5:13 - 5:16
    e poi le ho ricalcate sul computer,
  • 5:16 - 5:19
    le ho proiettate su un pezzo di stoffa
    più grande,
  • 5:20 - 5:21
    e l'ho cucito a mano.
  • 5:23 - 5:27
    Dice: "Diventa ingestibile!",
    ed è un po come, sai,
  • 5:27 - 5:30
    mi sembra che lo stesso striscione
    stia diventando ingestibile.
  • 5:30 - 5:32
    Cioè, ci sono parti che si afflosciano,
  • 5:32 - 5:35
    il testo stesso cade fuori dalla pagina,
  • 5:35 - 5:39
    è come se stesse cercando
    di incarnare il concetto,
  • 5:39 - 5:41
    l'incapacità di essere controllati.
  • 5:44 - 5:47
    Uno dei problemi degli slogan, secondo me,
  • 5:47 - 5:51
    è che la gente pensa di sapere già
    cosa vogliono dire,
  • 5:52 - 5:54
    e quindi o lo escludi,
  • 5:54 - 5:57
    oppure puoi, sai, annuire con la testa,
  • 5:58 - 6:01
    così quando stavo usando queste
    immagini delle proteste,
  • 6:01 - 6:05
    ero più interessata
    a come sono filtrate
  • 6:05 - 6:06
    dai canali dei media.
  • 6:08 - 6:11
    [macchina da cucire]
  • 6:16 - 6:19
    In molti dei miei progetti,
    mi interessa molto la connessione
  • 6:19 - 6:21
    tra analogico e digitale
  • 6:24 - 6:30
    quindi ho deciso di creare questo sfondo
    a scacchi, enorme, cucito a mano,
  • 6:30 - 6:31
    [click del mouse]
  • 6:32 - 6:35
    E somiglia allo sfondo trasparente
    di Photoshop
  • 6:37 - 6:40
    Quando ritagli un'immagine in Photoshop,
  • 6:40 - 6:43
    ti mette questo stranissimo
    pattern a scacchi.
  • 6:45 - 6:48
    Serve a sottolineare questa idea,
  • 6:48 - 6:50
    sai, che la cultura digitale
    non è così neutra
  • 6:50 - 6:53
    che solo perché c'entra un computer
  • 6:53 - 6:56
    non vuol dire che non ci sia lavoro umano.
  • 6:56 - 6:58
    ♪ ♪
  • 7:05 - 7:07
    Hum.
  • 7:07 - 7:09
    sì, aspetta che te lo passo.
  • 7:09 - 7:12
    Sì, penso che potremmo provare
    una cosa del genere.
  • 7:13 - 7:14
    MI sembra di stare sempre
    a fare cose.
  • 7:15 - 7:18
    E mi pare di avere questa
    proporzione a cui sono arrivata,
  • 7:19 - 7:22
    la chiamo la proporzione
    dell'80/20 circa,
  • 7:22 - 7:26
    dove l'80% di quello che faccio
    è abbastanza uno schifo,
  • 7:26 - 7:29
    ma in qualche modo devo farlo
    per arrivare al 20%,
  • 7:30 - 7:31
    che è un successo,
  • 7:31 - 7:34
    [ride]
    è un po' come i detriti,
  • 7:34 - 7:36
    ma non proprio.
    [ridacchia]
  • 7:37 - 7:39
    - Hai comprato tutta la stoffa
    di questo colore?
  • 7:39 - 7:43
    - Sì, così è, ehm, in chiave cromatica,
    il green screen.
  • 7:43 - 7:46
    Sono finita a lavorare con la
    chiave cromatica
  • 7:47 - 7:50
    che è questo colore orrendo, acido.
  • 7:52 - 7:57
    Sono di fronte a uno schermo
    in chiave cromatica. Ciò che fotografi
  • 7:57 - 8:00
    o filmi di fronte a questo schermo,
    puoi metterlo su qualsiasi sfondo
  • 8:00 - 8:02
    puoi creare una scena fantasy...
  • 8:10 - 8:11
    [risa]
  • 8:12 - 8:15
    [scatto di otturatore]
  • 8:17 - 8:22
    E quindi, quando penso alla lotta
    sia politica che sociale
  • 8:22 - 8:26
    e tutto ciò che ha permeato
    e saturato tutto,
  • 8:26 - 8:27
    sai, ora è questa specie
  • 8:27 - 8:30
    di costante, per noi è sullo sfondo.
  • 8:36 - 8:41
    Sai, cosa vuole dire allora
    usare la chiave cromatica come soggetto
  • 8:41 - 8:43
    invece di ignorarla?
  • 8:44 - 8:46
    ♪ ♪
  • 8:53 - 8:56
    - A posto.
    Vuoi prendere quello, Durham?
  • 8:57 - 9:01
    Allora, sono diventata cittadina degli US
    a 26 anni. Anche se ho vissuto qui
  • 9:01 - 9:05
    da quando ne avevo 3, ho dovuto
    prendere quella decisione,
  • 9:05 - 9:09
    e poi passare per il processo
    del test di cittadinanza.
  • 9:09 - 9:10
    - Bene, io sono...
  • 9:13 - 9:17
    Pensavo molto a una foto del 1942,
    fatta da Dorothea Lange.
  • 9:18 - 9:22
    Lei aveva fatto una foto
    alla facciata di un negozio di Oakland
  • 9:22 - 9:25
    di un giapponese-americano,
  • 9:25 - 9:29
    e quando arrivò la notifica
    di internamento per i Giapponesi
  • 9:29 - 9:34
    aveva messo un cartello in vetrina
    che proclamava solo "Sono americano".
  • 9:34 - 9:36
    - Uhm, accartocciamo.
  • 9:36 - 9:40
    L'idea che la cittadinanza
    possa essere data e anche tolta
  • 9:40 - 9:42
    era qualcosa che mi interessava molto,
  • 9:43 - 9:46
    perché credo ci sia stato molto con cui
    fare i conti, con la gente
  • 9:46 - 9:49
    per capire cosa significa
    essere un americano oggi.
  • 9:49 - 9:50
    Cioè, per cosa combattiamo?
  • 9:51 - 9:53
    Cosa possiamo diventare?
  • 9:53 - 9:54
    [rumore di cellulare]
  • 10:03 - 10:07
    Il mio studio attuale si trova in una
    parte industriale della Baia
  • 10:09 - 10:12
    affacciata su San Francisco, in realtà.
  • 10:12 - 10:15
    Quindi, guardando verso l'acqua,
    la si vede in lontananza.
  • 10:16 - 10:18
    Sai, io ci sono cresciuta,
  • 10:20 - 10:23
    mi sono trasferita a Oakland 4 anni fa,
  • 10:23 - 10:26
    perché non potevo più permettermi
    di stare a San Franscisco.
  • 10:27 - 10:34
    Sai, l'area della Baia può essere un luogo
    meraviglioso, fertile
  • 10:34 - 10:35
    per gli artisti.
  • 10:37 - 10:39
    Non perché sia facile viverci,
  • 10:40 - 10:42
    perché non lo è,
  • 10:43 - 10:46
    ma perché ci sono modi in cui
    gli artisti possono creare comunità
  • 10:46 - 10:48
    e spazi per loro qui.
  • 10:52 - 10:57
    Se guardiamo alla complessità della
    nostra cultura contemporanea,
  • 10:57 - 10:59
    il nostro frangente politico,
  • 10:59 - 11:00
    sai, le realtà che viviamo,
  • 11:00 - 11:03
    voglio che il mio lavoro
  • 11:03 - 11:05
    sia altrettanto complicato.
  • 11:05 - 11:08
    Che non c'è un solo modo di vederla, sai,
  • 11:08 - 11:11
    che a seconda della tua prospettiva
    vedrai le cose diversamente
  • 11:12 - 11:15
    e anch'io voglio
    abitare nelle contraddizioni.
  • 11:15 - 11:17
    - Ottimo. Agguerrita.
  • 11:20 - 11:22
    E quindi,
    guardando foto delle proteste,
  • 11:23 - 11:25
    abbiamo creato questi personaggi
    complessi
  • 11:26 - 11:28
    quindi loro sono finzione.
  • 11:31 - 11:34
    Individui vestiti di nero
    di solito sono associati con,
  • 11:34 - 11:36
    sai, un tipo di azione molto diretta,
  • 11:37 - 11:40
    è un personaggio
    visto come problematico,
  • 11:40 - 11:44
    o è qualcosa che potrebbe anche
    suscitare addirittura empatia?
  • 11:46 - 11:52
    C'è un ritratto di qualcuno coperto da
    un pattern a schacchi grigi e bianchi.
  • 11:53 - 11:57
    Il ritratto è di una persona
    che non è documentata.
  • 11:58 - 12:00
    È difficile per me parlarne, in realtà,
  • 12:00 - 12:06
    perché a causa dello stato della nostra
    situazione politica attuale,
  • 12:06 - 12:11
    sai, quella persona può essere
    portata via in qualsiasi momento.
  • 12:13 - 12:18
    A seconda di come leggi quella immagine,
    si tratta o di rimuoverli
  • 12:18 - 12:21
    o di proteggerli.
  • 12:41 - 12:44
    Una possibilità davvero importante
    per l'arte
  • 12:44 - 12:47
    è che diventi un mezzo di registrazione.
  • 12:47 - 12:49
    Voglio dire, è soggettivo,
  • 12:49 - 12:55
    ma è un mezzo che, in qualche modo
    attraverso un individuo o un gruppo
  • 12:55 - 12:58
    elabora una situazione nel mondo,
  • 12:58 - 13:00
    e poi crea un punto di vista soggettivo.
  • 13:02 - 13:04
    Come prova.
  • 13:11 - 13:14
    Non credo che tutto il mio lavoro,
    di per sé,
  • 13:14 - 13:16
    cambierà davvero il sistema
  • 13:19 - 13:24
    Quello che mi interessa però
    è riflettere una possibilità.
  • 13:33 - 13:38
    Ciò che faccio è assorbire ed elaborare
    il mondo intorno ame,
  • 13:38 - 13:41
    e sta diventando politico.
  • 13:42 - 13:45
    Non credo di avere più scelta,
  • 13:46 - 13:48
    è la mia realtà e basta.
  • 13:59 - 14:01
    Per saperne di più su Art21
  • 14:01 - 14:08
    e sulle nostre risorse educative, visitate
    pbs.org/art21
  • 14:12 - 14:16
    Art in the Twenty-First Century,
    stagione 9 è disponibile in DVD
  • 14:17 - 14:24
    Per ordinarlo, visitate shop.pbs.org
    o chiamate 1-800 PBS
  • 14:25 - 14:29
    Questo programma si può anche scaricare
    su iTunes.
Title:
Stephanie Syjuco in "San Francisco Bay Area" - Season 9 - "Art in the Twenty-First Century" | Art21
Description:

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Video Language:
English
Team:
Art21
Project:
"Art in the Twenty-First Century" broadcast series
Duration:
14:45

Italian subtitles

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