-
Quando il Presidente emanò
Il Proclama di Emancipazione,
-
non fu proprio un qualcosa
che produsse un effetto in Georgia,
-
perché era più un ambizione
e più una strategia.
-
Il Presidente Lincoln cercava di aumentare
-
il numero degli schiavi liberati
-
nelle zone del Sud, che potevano
combattere contro la Confederazione,
-
ma il Proclama di Emancipazione
-
fece davvero poco per quanto riguarda
la liberazione degli schiavi,
-
quando venne emanata nel 1863.
-
E, alla fine, nell'aprile del 1865,
-
quando il Generale Lee si arrese
al Generale Grant, in Virginia,
-
si è iniziato a vedere in Giorgia
-
un vero passaggio verso
la liberazione degli schiavi.
-
Tuttavia, fu un processo lento.
-
L'emancipazione si diffuse
-
quasi di casa in casa, lentamente,
-
perché non c'erano,
in molte parti della Georgia,
-
sufficienti truppe nordiste
per applicare la fine della schiavitù,
-
per applicare l'Emancipazione.
-
Quindi, divenne un processo molto lento.
-
Nel 1868, in Georgia,
-
c'erano sufficienti truppe nordiste
-
per far rispettare
la Costituzione degli Stati Uniti
-
e ci fu l'inizio, l'approvazione
-
degli emendamenti federali
alla Costituzione degli Stati Uniti.
-
Ci fu quello che oggi chiamiamo
una "Ricostruzione della Costituzione",
-
approvata in Georgia nel 1868,
-
e che riconosceva
l'uguaglianza delle persone.
-
Riconosceva il diritto delle persone
a lavorare ed essere pagate.
-
A quel punto, cominciarono ad esserci
alcuni afroamericani
-
che, in effetti, entrarono in carica
-
perché potevano essere votati.
-
Ci fu una grande resistenza a ciò
da parte dei bianchi.
-
L'intera società in Georgia
fu costruita sul concetto
-
che le persone bianche erano superiori
e le persone nere inferiori.
-
Tra il 1876
-
e il 1896
-
ci fu un
-
Per un periodo lungo 20 anni
questo concetto
-
dell'uguaglianza di tutti i cittadini
-
era in gioco ogni giorno.
-
Sia che si trattasse di qualcuno
che cercava di votare, di andare a scuola,
-
di ottenere un lavoro
con un salario dignitoso,
-
o che cercava di possedere
un casa di loro proprietà.
-
In ogni parte della società,
-
c'era incertezza
su quanta uguaglianza
-
stabilita dalla legge
lo Stato avrebbe consentito.
-
In generale, i bianchi non volevano
uguaglianza per gli afroamericani
-
e i neri, ovviamente,
volevano la piena cittadinanza,
-
i diritti che spettavano loro
-
stabiliti dai nuovi
Emendamenti della Ricostruzione.
-
E, in generale, la lotta proseguì
-
e si creò incertezza
su cosa intendesse realmente,
-
fino quando ci fu una causa
alla Corte Suprema degli Stati Uniti.
-
Questo caso oggi lo ricordiamo
come il Plessy contro Ferguson.
-
Plessy contro Ferguson fu un caso
alla Corte Suprema, nel 1896,
-
nel quale era coinvolto un afroamericano
di nome Homer Plessy.
-
Ebbe luogo in Louisiana.
-
Homer Plessy si era seduto
in un vagone per soli bianchi.
-
In Louisiana,
questa azienda di vagoni
-
aveva separato i vagoni
per i bianchi e per i neri.
-
Quindi, si sedette
in un vagone per soli bianchi,
-
si rifiutò di scendere
e il caso arrivò alla Lower Court.
-
Poi, arrivò alla Corte Suprema.
-
La Corte Suprema stabilì
che non aveva violato
-
la Equal Protection Clause
del XIV Emendamento.
-
Così stabilirono la dottrina
"separati ma uguali".
-
Finché si hanno gli stessi servizi,
-
anche se erano tutt'altro
che uguali nel Sud,
-
finché si avevano gli stessi servizi,
era giusto separare le razze.
-
In pratica, ciò che veniva permesso
negli stati del Sud
-
era qualcosa che già stavano facendo
con le Leggi Jim Crow.
-
Avevano reso gli afroamericani
cittadini di seconda classe.
-
Jim Crow separò le persone sui tram.
-
Separarono la gente nei bagni.
-
I neri non potevano usare i rubinetti
-
dai quali scorreva l'acqua,
solo per bere,
-
anche se veniva usata
dai bianchi.
-
Volevano semplicemente
separare le persone nere
-
da tutti i bianchi
-
e poi assicurarsi
che con le Leggi Jim Crow
-
non potevano influenzare la società,
-
così potevano
-
Alcune Leggi Jim Crow
erano state approvate in quel periodo
-
per privare del diritto di voto
gli afroamericani.
-
... significa negare agli afroamericani
il diritto di voto,
-
respingere un preciso gruppo di persone.
-
Lo associamo con la nostra società
-
Esistevano diverse modi
per privare dei diritti di voto.
-
Una delle leggi era la tassa
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-