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Tu sei una simulazione e la fisica te lo dimostra: George Smoot a TEDxSalford

  • 0:16 - 0:18
    Grazie,
    è un piacere essere qui.
  • 0:18 - 0:21
    Mi hanno domandato se volevo
    qualcosa da bere prima di venire su
  • 0:21 - 0:23
    ho chiesto una birra
    ma mi hanno dato dell'acqua.
  • 0:23 - 0:25
    (Risate)
  • 0:25 - 0:27
    Dal momento che vengo dopo altri oratori
    cambierò un po' il ritmo,
  • 0:27 - 0:29
    che sarà quello di un discorso divertente.
  • 0:29 - 0:33
    Quello che cercherò di fare
    è convincervi che voi siete una simulazione,
  • 0:33 - 0:35
    e che la fisica può provarlo, va bene?
  • 0:35 - 0:36
    (Risate)
  • 0:36 - 0:40
    Dunque, invece di un normale discorso edificante,
    questo è un tipo di discorso diverso.
  • 0:40 - 0:43
    Allora, c'è una cosa
    che sapete di sicuro,
  • 0:43 - 0:46
    e cioè che voi esistete in qualità
    di esseri umani in carne ed ossa;
  • 0:46 - 0:49
    il mio obiettivo è convincervi
    del contrario. Intesi?
  • 0:50 - 0:52
    La logica, quindi, non sarà sufficiente,
  • 0:52 - 0:55
    perché voi non accetterete
    di essere delle simulazioni,
  • 0:56 - 0:58
    non c'è proprio nulla da fare.
  • 0:58 - 1:02
    Il mio vero scopo, perciò, in effetti sarà quello
    di introdurre il seme del dubbio nelle vostre menti,
  • 1:02 - 1:06
    in modo che riusciate realmente a pensare
    a quello che dico e a cosa può significare. Va bene?
  • 1:07 - 1:09
    Allora, ecco il primo controllo
    sulle simulazioni.
  • 1:10 - 1:12
    Quanti di voi hanno mai
    giocato al computer?
  • 1:12 - 1:13
    Alzate le mani.
  • 1:13 - 1:15
    Ah, bene.
  • 1:15 - 1:19
    E l'avete fatto contro uno o più
    giocatori simulati?
  • 1:19 - 1:23
    O, in realtà, eravate voi, diverse persone
    più delle persone simulate?
  • 1:23 - 1:27
    Bene. E quale ruolo avete scelto?
    Quello della pedina o quello dell'eroe?
  • 1:27 - 1:31
    Che ruolo avete nella vita?
    Pedina o eroe?
  • 1:31 - 1:33
    Bene.
    Siete il re, per esempio?
  • 1:33 - 1:34
    (Risata)
  • 1:34 - 1:37
    Non lo vedo qui... ma...
  • 1:39 - 1:41
    L'altra cosa che potreste chiedere,
    se foste uno studioso di scienze sociali,
  • 1:41 - 1:43
    o un altro tipo di scienziato
    tipo un cosmologo:
  • 1:43 - 1:46
    vi piacerebbe
    eseguire simulazioni realistiche
  • 1:46 - 1:49
    per testare e sviluppare le vostre teorie?
    Stessa cosa per i candidati poltiici.
  • 1:49 - 1:53
    Giusto? Sto solo cercando di vedere
    se esiste una motivazione per questo.
  • 1:53 - 1:57
    E la domanda è: le capacità di simulazione
    e di computazione sono
  • 1:58 - 1:59
    in aumento nel corso del tempo?
  • 1:59 - 2:02
    Pensate a HetNOS,
    pensate alla legge di Moore,
  • 2:02 - 2:05
    pensate a che tipo di computer avevate
    quando eravate giovani
  • 2:05 - 2:07
    e a quello che avete con voi adesso,
    non che non siate ancora giovani, beninteso.
  • 2:07 - 2:10
    Ok, questa è solo la preparazione
    per introdurvi al dubbio.
  • 2:11 - 2:14
    Faremo un breve viaggio
    nella filosofia.
  • 2:14 - 2:19
    Il solipsismo è l'idea che la propria mente sia l'unica
    cosa della cui esistenza si possa essere certi.
  • 2:19 - 2:23
    Pare che l'argomento
    sia stato studiato per decenni,
  • 2:23 - 2:27
    dimostrandosi allo stesso tempo
    irrefutabile e insostenibile,
  • 2:27 - 2:30
    quindi mettetevi in quest'ottica,
  • 2:30 - 2:33
    e pare che non sia
    un'ipotesi falsificabile,
  • 2:33 - 2:35
    c'è chi sta lavorando anche su questo problema.
  • 2:35 - 2:38
    Dunque, non sembra esserci
    alcuna possibile confutazione
  • 2:38 - 2:41
    quindi anche se disponete di un solipsista,
    nel caso che muoia,
  • 2:41 - 2:44
    non potrete confutare la sua convinzione,
    perché lui non sarà più lì a sostenerla.
  • 2:44 - 2:48
    Questo è un vicolo cieco pragmatico,
    un po' come quello che abbiamo in TV oggi,
  • 2:48 - 2:52
    più o meno
    filosofia da zombie.
  • 2:53 - 2:57
    Ma c'è anche l'opposto,
    vale a dire gli zombie della filosofia.
  • 2:57 - 3:00
    Non te ne puoi fare granché
    degli zombie della filosofia.
  • 3:00 - 3:02
    Allora, qual è l'idea qui?
  • 3:02 - 3:04
    Lo zombie filosofico
    è un essere ipotetico
  • 3:04 - 3:07
    indistinguibile
    da un normale essere umano,
  • 3:07 - 3:10
    cioè quello che ciascuno di voi
    pensa di essere,
  • 3:10 - 3:15
    tranne che per la mancanza di esperienza cosciente,
    degli aspetti qualitativi e senzienti dell'esperienza.
  • 3:15 - 3:19
    Quindi, se si prende uno zombie filosofico
    e lo si colpisce con un oggetto acuminato
  • 3:19 - 3:23
    non sentirà alcun dolore, tuttavia
    si comporterà esattamente come se lo sentisse.
  • 3:23 - 3:26
    Dirà "ahi" e
    farà tutte le solite cose.
  • 3:26 - 3:31
    Allora, la funzione dello zombie
    è quella di sostenere l'idea
  • 3:31 - 3:34
    che il mondo comprende due tipi
    di cose: quelle mentali e quelle fisiche,
  • 3:34 - 3:38
    ossia i concetti
    e il mondo fisico attorno a noi.
  • 3:38 - 3:40
    Questa è l'idea.
  • 3:41 - 3:44
    In cosmologia ci sono un sacco di cose.
    Abbiamo il principio antropico,
  • 3:44 - 3:47
    cioè un concetto filosofico secondo il quale
    l'universo deve essere compatibile
  • 3:47 - 3:49
    con la vita cosciente che lo osserva.
  • 3:49 - 3:52
    Di questo principio
    ci sono una versione forte e una debole.
  • 3:52 - 3:56
    Una dice che l'universo
    è costretto a far emergere vita cosciente,
  • 3:56 - 4:00
    mentre l'altra sostiene che l'universo
    sia fatto in modo tale da rendere necessaria la vita.
  • 4:00 - 4:06
    E questo concorda con una serie di idee
    di tipo ancora più specifico,
  • 4:06 - 4:11
    come l'Islam e il Cristianesimo conservatore,
    che sostengono vi sia disegno intelligente,
  • 4:11 - 4:15
    o che potrebbe esservi una sorta di simulazione.
    Io sto lavorando su di voi... quindi...
  • 4:17 - 4:19
    Abbiamo anche
    l'idea degli universi possibili,
  • 4:19 - 4:22
    quella che ne esistano di diversi tipi...
    c'è un metauniverso
  • 4:22 - 4:25
    con molti possibili universi
    al suo interno.
  • 4:25 - 4:28
    E ci sono diverse ragioni per questo,
    la meccanica quantistica,
  • 4:28 - 4:31
    ma anche un modo per spiegare se
    le costanti fisiche siano le uniche
  • 4:31 - 4:34
    che rendono possibile questo auditorium.
  • 4:34 - 4:38
    E così una possibilità
    è quella di avere molti universi reali,
  • 4:38 - 4:41
    l'altra è di fare soltanto
    una serie di simulazioni.
  • 4:41 - 4:43
    A voi la scelta.
    Bene, ora andiamo avanti.
  • 4:43 - 4:46
    Ecco qua il punto cruciale delle argomentazioni
  • 4:46 - 4:49
    che sono andate avanti per oltre 30 anni,
  • 4:49 - 4:52
    sono state pubblicate per la prima volta 30 anni fa,
  • 4:53 - 4:55
    e alcuni si sono dati un gran da fare per dimostrare
  • 4:56 - 4:58
    che, molto probabilmente,
    una di queste tre cose sia vera.
  • 4:58 - 5:01
    Potete scegliere tra
    N. 1, N. 2 e N. 3,
  • 5:01 - 5:04
    proprio come le tre porte,
    e guardare cosa c'è dietro a ogni porta.
  • 5:04 - 5:07
    La prima: è improbabile che la civiltà umana
  • 5:07 - 5:10
    raggiunga un livello di maturità tecnologica
  • 5:10 - 5:14
    capace di produrre realtà simulate,
    o quanto meno ciò è fisicamente impossibile.
  • 5:14 - 5:17
    Bene, abbiamo fatto dei progressi
    negli ultimi 30 anni e ve ne parlerò.
  • 5:17 - 5:21
    La seconda: civiltà comparabili
    in tutto l'universo
  • 5:22 - 5:25
    che raggiungono tale capacità,
  • 5:25 - 5:28
    sceglieranno di non effettuare simulazioni
  • 5:28 - 5:32
    su scala tanto vasta che, di fatto,
    la probabilità di essere una simulazione
  • 5:32 - 5:35
    sia molto più alta che non quella
    di essere una persona reale.
  • 5:35 - 5:38
    E queste sono le vostre scelte, giusto...
  • 5:39 - 5:42
    ce ne sono delle altre,
    ma sono straordinariamente improbabili,
  • 5:42 - 5:44
    quindi possiamo praticamente escluderle.
  • 5:44 - 5:48
    La terza scelta è la seguente: qualsiasi entità
    con un insieme di esperienze simile al nostro
  • 5:48 - 5:50
    quasi certamente
    si trova a vivere in una simulazione.
  • 5:50 - 5:55
    E quelli saremmo noi. Giusto? Va bene?
    Giusto in caso che foste distratti.
  • 5:55 - 5:56
    (Risate)
  • 5:56 - 6:00
    Ok. Dunque parliamo
    di simulatori di realtà fatti da esseri umani.
  • 6:01 - 6:03
    Gli esseri umani produrranno
    simulazioni realistiche?
  • 6:03 - 6:05
    La risposta è sì.
  • 6:05 - 6:08
    Devo ritornare sulle stesse cose
    perché ho appena scritto questo discorso
  • 6:08 - 6:10
    e non mi ricordo
    quello che devo dire.
  • 6:10 - 6:15
    E dunque la risposta alla domanda
    è chiaramente sì, e voi lo avete già dimostrato,
  • 6:15 - 6:19
    perché c'è da fare un sacco di soldi
    con la produzione di giochi per computer,
  • 6:19 - 6:21
    che sono realtà simulate.
  • 6:21 - 6:24
    E migliore è il simulatore di realtà, maggiore è
    il numero di persone che si riesce a coinvolgere.
  • 6:24 - 6:27
    C'è molto da divertirsi,
    ci sono tanti film di animazione.
  • 6:27 - 6:29
    Ora avremo anche
    film di animazione interattivi,
  • 6:29 - 6:32
    video e pornografia.
  • 6:32 - 6:35
    Beh, si sa,
    non si può escludere la pornografia,
  • 6:35 - 6:39
    agli esordi di Internet,
    la pornografia era l'affare numero uno,
  • 6:39 - 6:42
    era circa il 50% del commercio
    su Internet all'inizio.
  • 6:42 - 6:47
    E ancora oggi, il 50 % dei bit
    trasmessi su Internet
  • 6:47 - 6:49
    riguardano il porno.
  • 6:49 - 6:52
    Quindi, è legittimo chiedersi: perché?
    Beh, in principio c'erano racconti,
  • 6:52 - 6:54
    poi sono venute le immagini,
    in seguito i video
  • 6:54 - 6:56
    e ben presto ci saranno
    video interattivi.
  • 6:56 - 6:59
    È chiaro, quindi, che
    c'è una motivazione economica enorme
  • 6:59 - 7:01
    specialmente qui, a Media City,
  • 7:01 - 7:04
    dove la gente si guadagna da vivere
    con questo genere di cose.
  • 7:04 - 7:08
    Beh... non sono sicuro con
    quale delle tre cose, ma va bene.
  • 7:10 - 7:13
    Quanto saranno accurate e dettagliate
    le simulazioni?
  • 7:13 - 7:16
    E la risposta è,
    come sappiamo per esperienza,
  • 7:16 - 7:18
    che la potenza di calcolo è il primo problema,
  • 7:18 - 7:20
    è necessaria una straordinaria potenza di calcolo
  • 7:20 - 7:22
    per realizzare una simulazione di buona qualità,
  • 7:22 - 7:25
    e una buona programmazione,
    cioè un buon software,
  • 7:25 - 7:27
    per spiegare quello che succede,
    quella è la seconda cosa.
  • 7:27 - 7:32
    È evidente che stiamo facendo progressi,
    basti pensare ai giochi, guardate PONG,
  • 7:32 - 7:36
    e guardate ai videogiochi
    che abbiamo adesso. Bene, vedremo.
  • 7:37 - 7:39
    Che dire delle simulazioni
    create da altre civiltà?
  • 7:39 - 7:43
    Ora ne sappiamo molto di più
    di quanto sapessimo 30 anni fa.
  • 7:43 - 7:45
    Abbiamo fatto enormi progressi.
  • 7:45 - 7:48
    Abbiamo scoperto
    più di 2000 altre stelle
  • 7:48 - 7:50
    dotate di un sistema planetario.
  • 7:50 - 7:55
    Sappiamo che ci sono pianeti abitabili
    nell'ordine di almeno un miliardo circa e oltre
  • 7:55 - 7:58
    nella nostra galassia e quasi
    100 miliardi di galassie
  • 7:58 - 8:02
    con circa da 10^20 a 10^22,
    a seconda dell'estensione,
  • 8:02 - 8:07
    di siti nell'universo in cui è possibile la vita e
    quindi la presenza di civiltà evolute.
  • 8:07 - 8:10
    Quindi, quali sono le probabilità
    che la terra sia quella più avanzata,
  • 8:10 - 8:13
    quella più potente dal punto di vista computazionale.
  • 8:13 - 8:18
    Beh, in pratica bisogna proprio essere convinti
    che siamo qualcosa di speciale
  • 8:18 - 8:21
    per pensare alla possibilità
    di essere i primi.
  • 8:25 - 8:31
    La domanda, quindi, è la seguente:
    gli esseri evoluti fanno delle simulazioni?
  • 8:32 - 8:35
    E, di fatto, gli esseri simulati
    eseguono simulazioni?
  • 8:35 - 8:39
    Se noi siamo simulazioni, stiamo facendo
    delle simulazioni all'interno delle nostre simulazioni,
  • 8:39 - 8:43
    simulazioni fino in fondo?
    Sapete com'è.
  • 8:43 - 8:49
    Quindi anche quelli che fanno la nostra simulazione,
    non sanno se sono essi stessi una simulazione o no.
  • 8:50 - 8:54
    È interessante perché
    crea l'etica e un sacco di altre cose
  • 8:54 - 8:57
    in quanto potrebbe esserci qualcuno
    che ci sta guardando.
  • 8:57 - 9:02
    Quindi, è possibile che siano considerazioni
    di ordine etico a impedire ad ogni singola civiltà
  • 9:02 - 9:06
    di effettuare simulazioni o ad impedirne
    l'esecuzione su vasta scala?
  • 9:06 - 9:08
    Io credo che la risposta sia "no".
  • 9:08 - 9:12
    Supponiamo che fare simulazioni sia come dire
    che quello che immaginiamo siano vite reali.
  • 9:12 - 9:14
    Giusto? Noi siamo disposti
    a fare le simulazioni
  • 9:14 - 9:17
    anche se ci sono degli esseri umani legati
    a quella simulazione, vero?
  • 9:17 - 9:18
    Esseri coscienti.
  • 9:18 - 9:21
    Un'altra cosa che si potrebbe prendere
    in considerazione è in che modo gli esseri umani
  • 9:21 - 9:23
    trattano quelli che credono
    essere persone umane reali.
  • 9:23 - 9:26
    A che punto è il trattamento etico sulla Terra?
  • 9:26 - 9:28
    E quanto è possibile che
    la società progredisca
  • 9:28 - 9:32
    prima che eseguiamo
  • 9:32 - 9:36
    simulazioni di civiltà e di esseri
    molto avanzate?
  • 9:37 - 9:41
    Quindi, probabilmente saremo tutti in una
    simulazione. L'illuminazione qui non è sufficiente,
  • 9:41 - 9:43
    ma guardate a destra
    e a sinistra,
  • 9:43 - 9:46
    se c'è qualcuno qui che pensate sia una persona
    reale, si tratta di un campione casuale,
  • 9:46 - 9:49
    quindi probabilmente non si tratta di voi.
    (Risate)
  • 9:51 - 9:54
    Ma si sa, se pensi di essere
    un sociologo
  • 9:54 - 9:56
    o un antropologo o qualcosa del genere,
    e vuoi studiare
  • 9:56 - 9:58
    ascesa e declino delle civiltà,
  • 9:58 - 10:02
    farai simulazioni che coinvolgono
    miliardi di persone.
  • 10:03 - 10:05
    E ne farai molte,
  • 10:05 - 10:07
    quindi non è poi così difficile immaginare
    che arriverai al punto di avere
  • 10:07 - 10:12
    un rapporto tra esseri simulati
    e non simulati di 10^12:1,
  • 10:12 - 10:15
    e per questo motivo diviene
    abbastanza probabile la possibilità
  • 10:15 - 10:20
    che ogni essere con un comportamento
    o attività ed esperienze simili alle nostre
  • 10:20 - 10:21
    sia una simulazione.
  • 10:23 - 10:26
    Scusate, mi è andato
    un po' di filtro solare nell'occhio.
  • 10:26 - 10:29
    Ho messo una protezione solare stamattina, nel caso
    fosse una giornata insolita in Inghilterra.
  • 10:29 - 10:32
    (Risate)
  • 10:32 - 10:34
    E me ne sono messa un po' nell'occhio.
  • 10:34 - 10:39
    Parliamo del modo in cui vogliamo fare
    le simulazioni sulla Terra.
  • 10:40 - 10:42
    Questo fa parte del tentativo
    di convincervi
  • 10:42 - 10:44
    che abbiamo intenzione
    di fare delle simulazioni realistiche
  • 10:44 - 10:47
    e che quindi, conseguentemente,
    avremo una realtà artificiale.
  • 10:47 - 10:51
    Allora, possiamo prendere un cervello reale
    e trasformarlo in una mente virtuale?
  • 10:51 - 10:54
    La risposta è la seguente:
    dunque, ecco qui il cervello reale in viola,
  • 10:54 - 10:57
    e dietro ci sono i neuroni,
    la sua rete neurale,
  • 10:57 - 11:00
    è la rete neurale regionale,
    per quanto ci riguarda.
  • 11:00 - 11:04
    Quindi, a sinistra,
    si la vostra sinistra,
  • 11:04 - 11:06
    ci sono gl'inizi
    di una mappatura del cervello,
  • 11:07 - 11:10
    così posso mappare quel cervello
    e semplicemente inserirlo in un computer.
  • 11:11 - 11:13
    Come funzionerà?
  • 11:13 - 11:16
    Funzionerà bene
  • 11:16 - 11:18
    perché siamo arrivati al punto
    in cui siamo in grado di farlo.
  • 11:18 - 11:23
    Qui vedete una scansione cerebrale
    di 45 minuti, ad alta risoluzione,
  • 11:23 - 11:25
    eseguita nel mese di febbraio.
  • 11:25 - 11:29
    45 minuti è il tempo per il quale
    bisogna tener ferma la testa della persona
  • 11:29 - 11:31
    per fare una mappa a questo livello.
  • 11:31 - 11:33
    Quello che vedete qui sono le principali...
  • 11:33 - 11:36
    Vediamo se il puntatore laser funziona...
    No...
  • 11:36 - 11:39
    Potete vedere qui le principali autostrade
    del vostro cervello.
  • 11:39 - 11:43
    Sono mappate qui,
    questa in pratica è una risonanza magnetica.
  • 11:44 - 11:47
    Ho fatto uno scan del mio cervello
    e sono rimasto davvero impressionato
  • 11:47 - 11:49
    perché ha dimostrato che avevo un cervello, ma uno dei miei amici si è fatto una risonanza funzionale
  • 11:49 - 11:53
    per dimostrare che il suo cervello funzionasse.
    (Risate)
  • 11:54 - 11:57
    La cosa impressionante di questo
  • 11:57 - 12:00
    è che le risonanze magnetiche
    si stanno tanto perfezionando
  • 12:00 - 12:02
    che si può mappare al
    livello dei singoli neuroni.
  • 12:03 - 12:05
    Il problema è che ci sono un sacco di neuroni,
  • 12:05 - 12:07
    quindi bisogna tenere ferma la testa
    per un sacco di tempo
  • 12:07 - 12:11
    e questo è un progresso sia nell'abilità
    di fare la mappatura,
  • 12:11 - 12:13
    sia nel software
    per la creazione della mappatura.
  • 12:13 - 12:15
    Ecco a che punto siamo arrivati oggi.
  • 12:15 - 12:19
    Se riusciamo a tenere ferma la persona abbastanza
    a lungo, se riusciamo a trovare un volontario
  • 12:19 - 12:21
    al quale riusciamo a piazzare
  • 12:21 - 12:25
    il piccolo aggeggio di plastica sulla testa
    per tenerla ferma per qualche giorno,
  • 12:25 - 12:28
    cosa che sembra alquanto problematica,
    potremmo forse procedere
  • 12:28 - 12:30
    a mappare l'intero cervello
  • 12:30 - 12:33
    per poi semplicemente trasformare
    quella mappa in un modello computerizzato
  • 12:33 - 12:37
    e riusciremmo così a scaricare la mente
    di quella persona in un computer.
  • 12:37 - 12:41
    Questo avverrà e anche abbastanza presto,
  • 12:41 - 12:46
    proprio come oggi è possibile mappare
    il proprio DNA per un migliaio di sterline,
  • 12:48 - 12:50
    è un po' costoso,
  • 12:50 - 12:52
    così fra una trentina d'anni
    sarà possibile
  • 12:52 - 12:56
    scaricare il vostro cervello in un computer
    per circa 1000 sterline,
  • 12:56 - 12:59
    più il costo dell'inflazione.
    (Risate)
  • 13:01 - 13:03
    Potrebbe aumentare o diminuire.
    Giusto?
  • 13:03 - 13:05
    In campo tecnologico
    sono stati fatti enormi progressi
  • 13:05 - 13:08
    che rendono possibile la realizzazione
    di cose che prima non avevamo.
  • 13:08 - 13:10
    Citando un esperto
    di Google,
  • 13:10 - 13:14
    nel 2045 saremo in grado
    di caricare sui computer intere menti
  • 13:14 - 13:18
    A quanto dice lui, lo faremo anche coi corpi.
    ma io penso di no,
  • 13:18 - 13:22
    quello che faremo sarà prendere quella mente
    ed eviteremo che vada fuori di testa,
  • 13:22 - 13:24
    la collocheremo in una realtà artificiale,
  • 13:24 - 13:26
    nel computer rischierebbe
    di annoiarsi,
  • 13:26 - 13:28
    desidera divertimento,
    interazione sociale,
  • 13:28 - 13:30
    quindi creeremo
    delle realtà artificiali.
  • 13:30 - 13:33
    Ora, ai vecchi tempi,
    avremo fatto qualcosa come questo,
  • 13:33 - 13:35
    non so se vi ricordate di matrix.
    Vero?
  • 13:35 - 13:37
    Uno e zero, ora, anzi,
    possiamo usare i computer quantici,
  • 13:37 - 13:39
    quindi avremo stati di correlazione non separabili,
  • 13:39 - 13:42
    ma, in realtà, si tratterà di
    una sorta di ambiente complesso
  • 13:42 - 13:45
    nel quale possiamo interagire a livello sociale,
    perché le persone vogliono socializzare,
  • 13:45 - 13:48
    quindi dovranno esserci migliaia
    di persone con le quali interagire,
  • 13:48 - 13:50
    e ogni genere di altre cose
  • 13:50 - 13:52
    al fine di rendere
    tale ambiente artificiale
  • 13:52 - 13:55
    in qualche modo realistico e adatto a noi.
  • 13:55 - 13:57
    E ricordate,
    quando scaricate il vostro cervello,
  • 13:57 - 13:59
    penserete circa
    un milione di volte più velocemente,
  • 13:59 - 14:01
    la vostra esperienza sarà
    quasi un milione di volte più veloce.
  • 14:01 - 14:04
    Sarà un tipo di situazione
    davvero molto diverso.
  • 14:04 - 14:06
    Sapete? L'idea di tornare
    dalle macchine
  • 14:06 - 14:08
    e andare fuori nel mondo reale
    dove le cose sono ancora lentissime,
  • 14:08 - 14:11
    vi stancherete di farlo.
  • 14:11 - 14:17
    E la dimensione del porno simulato
    non è poi così bella nel mondo reale.
  • 14:17 - 14:19
    Ok, quindi, adesso
    l'altra cosa che devo fare
  • 14:19 - 14:23
    è attaccare le vostre certezze.
  • 14:24 - 14:27
    Devo quindi farvi notare
    che gli esseri umani non sono bravi a capire
  • 14:27 - 14:29
    se sono reali o no.
  • 14:29 - 14:31
    La mente umana in realtà non è attrezzata
  • 14:31 - 14:34
    per affrontare questa
    e molte altre questioni importanti.
  • 14:34 - 14:36
    Allora, la prima domanda
    che vi farò
  • 14:36 - 14:39
    sarà di contare il numero di punti neri.
  • 14:39 - 14:41
    (Risate)
  • 14:41 - 14:44
    È un fermo immagine,
    non c'è video.
  • 14:50 - 14:53
    Ecco qua.
    Vedete quest'immagine?
  • 14:53 - 14:56
    Quanti di voi vedono
    il cavallo nell'immagine?
  • 14:56 - 14:59
    Quanti di voi non riescono a vedere
    il cavallo nell'immagine?
  • 14:59 - 15:02
    Una volta che vedete il cavallo,
    è difficile non vederlo.
  • 15:02 - 15:07
    Voglio mostrarvi la foto di un oggetto
    e chiedervi: può essere reale?
  • 15:07 - 15:10
    E poi vi dirò
    che è una fotografia,
  • 15:10 - 15:13
    l'orologio è reale,
    la carta è reale, la scrivania è reale,
  • 15:13 - 15:15
    quell'oggetto è reale?
  • 15:15 - 15:18
    Beh, si tratta di una fotografia,
    quindi in un certo senso è reale,
  • 15:19 - 15:24
    come questo e, per me,
    quest'oggetto gira avanti e indietro.
  • 15:26 - 15:34
    Ecco la versione reale dell'oggetto, fatta con
    pezzi di legno, focalizzati su angoli diversi,
  • 15:34 - 15:38
    e si vede che si tratta di un'illusione ottica,
    causata dai vostri occhi.
  • 15:38 - 15:42
    Ed eccovi un altro esempio, e questo
    è un esempio fatto così per gioco,
  • 15:44 - 15:46
    perché sapete che è semplicemente ruotato,
  • 15:46 - 15:49
    ma la prima reazione è:
    Uh, che strano.
  • 15:49 - 15:51
    Eccone qui uno per il quale
    c'è la risposta.
  • 15:51 - 15:53
    Quale di questi è più lungo?
  • 15:55 - 15:58
    Dunque, sono uguali. Come mai?
    Non mi pare che sia esattamente così per te.
  • 15:58 - 16:02
    Sapevi che ti stavo imbrogliando,
    perciò hai capito,
  • 16:02 - 16:06
    beh, ma lo stai ancora guardando e pensi,
    farei meglio a controllare adesso
  • 16:06 - 16:08
    perché so che
    farò degli errori.
  • 16:08 - 16:10
    Ok, allora ancora uno.
  • 16:10 - 16:14
    Salterò i pallini viola
    dall'altro lato
  • 16:14 - 16:16
    e vi chiederò solo
    di quello sulla destra.
  • 16:16 - 16:18
    Quelle linee sono rette o no?
  • 16:19 - 16:21
    Beh, sono rette,
    ma ai vostri occhi
  • 16:21 - 16:23
    è davvero difficile convincervi
    che lo siano.
  • 16:23 - 16:27
    Il vostro cervello è programmato
    per fare altre cose.
  • 16:27 - 16:30
    Ecco qui un altro test di lettura bayesiano...
  • 16:31 - 16:32
    lo facciamo nel paese di Bayes.
  • 16:32 - 16:37
    Gli esempi sono molti, ma qui un taxi è stato
    coinvolto in un incidente con omissione di soccorso,
  • 16:37 - 16:39
    e in città ci sono due compagnie di taxi,
  • 16:39 - 16:42
    taxi verdi e taxi blu.
  • 16:42 - 16:46
    L'85% dei taxi operativi sono verdi,
    il 15% sono blu.
  • 16:46 - 16:48
    Il testimone dice che il taxi era blu.
  • 16:48 - 16:51
    Quando viene messo alla prova,
    lui indovina l'80% delle volte,
  • 16:51 - 16:53
    o lei indovina l'80% delle volte.
  • 16:53 - 16:56
    Che probabilità c'è
    che fosse effettivamente un taxi blu?
  • 16:56 - 16:59
    Dovete procedere attentamente
    nel calcolo,
  • 16:59 - 17:03
    questa è l'unica equazione, di solito quando
    imposto equazioni la gente dice... ma...
  • 17:04 - 17:07
    la probabilità che il taxi fosse verde
    è di circa il 60%,
  • 17:07 - 17:10
    anche se questa persona
    indovina l'80% delle volte.
  • 17:10 - 17:13
    Questo è rilevante, ma
    ci sono altri tipi di test come questo.
  • 17:13 - 17:15
    Ci sono test che possono essere
    ancora più poderosi,
  • 17:15 - 17:17
    come il test per il cancro al seno
    che è corretto al 99%
  • 17:17 - 17:19
    e dà esito sbagliato
    l'un per cento delle volte.
  • 17:19 - 17:22
    Ma migliaia di volte
    quando migliaia di persone che...
  • 17:22 - 17:26
    diciamo che 1000 tra le persone che si sottopongono
    al test abbiano effettivamente il cancro,
  • 17:26 - 17:30
    quindi, quando ottengono la diagnosi
    di cancro al seno,
  • 17:30 - 17:33
    la possibilità che ce l'abbiano veramente è del 10%,
    almeno fino al momento del test successivo.
  • 17:33 - 17:37
    Ma il 10%, sapete, le 10 persone
    sono terrorizzate.
  • 17:37 - 17:41
    Gli esseri umani non sono pronti
    per affrontare questo tipo di cose.
  • 17:41 - 17:44
    Ok, dunque la ragione di tutto ciò
    è che ci manca la potenza di calcolo.
  • 17:44 - 17:47
    Perciò abbiamo dei compromessi
    nei nostri algoritmi, giusto?
  • 17:47 - 17:51
    Gli esseri umani sono perciò soggetti
    a illusioni ottiche,
  • 17:51 - 17:53
    errori di giudizio sistematici...
    (Sto per finire il tempo...
  • 17:53 - 17:56
    avrei dovuto andare più spedito...
    pensavo di farcela...)
  • 17:56 - 18:00
    hanno difficoltà a prendere decisioni complesse...
    e con la nozione del tempo...
  • 18:00 - 18:02
    e hanno l'abilità di funzionare
    in un mondo preistorico,
  • 18:02 - 18:04
    che era quello più importante.
  • 18:04 - 18:07
    Solo una percentuale minima di esseri umani
    è stata cancellata
  • 18:07 - 18:09
    prima di essere in grado
    di riprodursi.
  • 18:09 - 18:12
    Quindi, le simulazioni stanno per fare
    approssimazioni dello stesso tipo o almeno simili.
  • 18:12 - 18:15
    Ci sono molte contraddizioni.
  • 18:15 - 18:18
    Possiamo controllare se la nostra fisica
    è incoerente,
  • 18:18 - 18:21
    in tal caso è probabile che ci troviamo in una
    simulazione; se la fisica è invece coerente
  • 18:21 - 18:24
    è più probabile che siamo reali,
    perché ci vuole più tempo per far ciò.
  • 18:24 - 18:29
    Dunque una delle possibili implicazioni è:
    se ci trovassimo in un ambiente simulato
  • 18:29 - 18:32
    cosa faremmo?
    Beh, saremmo discretizzati,
  • 18:32 - 18:35
    vale a dire sfocati in scala ridotta,
    avremmo stati di correlazione,
  • 18:35 - 18:38
    che vuol dire meccanica quantistica.
    Avremmo il principio olografico,
  • 18:38 - 18:41
    per cui tutto ciò che si trova in un ambiente
    è racchiuso in superficie.
  • 18:41 - 18:43
    Faccio un esempio.
  • 18:43 - 18:46
    La mano e la mela
  • 18:46 - 18:49
    sono codificate su un piano bidimensionale
    ma proiettate in tre dimensioni,
  • 18:49 - 18:51
    che è un modo per tenere traccia di ogni cosa,
  • 18:51 - 18:55
    e la larga scala nello spazio-tempo
    potrebbe non corrispondere alla scala ridotta.
  • 18:55 - 18:57
    Quindi, in conclusione,
  • 18:57 - 19:00
    gli esseri umani sono male equipaggiati
    per determinare la realtà.
  • 19:00 - 19:04
    La fisica, e qui facciamo un po'
    di pubblicità alla fisica,
  • 19:04 - 19:07
    è una verifica fondamentale della nostra realtà.
    Attualmente ci sono delle contraddizioni.
  • 19:07 - 19:11
    Ciò è dovuto al fatto che noi non siamo bravi
    a risolvere le cose,
  • 19:11 - 19:15
    o è perché ci troviamo in una simulazione?
    E questo, cosa vorrebbe dire?
  • 19:15 - 19:17
    Grazie.
  • 19:17 - 19:19
    (Applauso)
Title:
Tu sei una simulazione e la fisica te lo dimostra: George Smoot a TEDxSalford
Description:

Siamo esseri umani reali o simulazioni? La fisica (ma anche la scienza medica, l'antropologia e la filosofia) sono in grado di darci una risposta?

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Video Language:
English
Team:
closed TED
Project:
TEDxTalks
Duration:
19:27

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