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Un nuovo sguardo sulla povertà: Hans Rosling

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    Lo scorso anno, Vi dissi tre cose.
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    Vi dissi che le statistiche del mondo
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    non erano state tutte rese adeguatamente disponibili,
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    e di conseguenza conserviamo ancora la distinzione, ormai obsoleta,
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    tra nazioni sviluppate e quelle in via di sviluppo, che è errata.
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    E vi dissi che l'animazione grafica può fare la differenza.
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    Beh, le cose stanno cambiando,
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    e oggi, sul sito web delle Nazioni Unite, nella sezione delle statistiche,
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    è riportato che l'accesso ai loro database sarà completo dal Primo Maggio
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    (Applausi)
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    Se potessi mostrarvi questa immagine, sullo schermo...
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    Sono successe tre cose:
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    1) Le Nazioni Unite hanno reso pubbliche le loro banche dati,
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    e 2) abbiamo una nuova versione del software
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    che funziona direttamente sul web.
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    Così non é più necessario scaricarla.
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    Lasciate che vi ripeta quel che avete visto lo scorso anno.
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    Le bolle rapresentano le nazioni.
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    Qui avete il tasso di fertilità, il numero di figli per donna,
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    e qui avete la durata della vita in anni.
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    Questo é il 1950, queste erano le nazioni industrializzate,
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    queste le nazioni in via di sviluppo.
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    In quel periodo, c'eravamo "noi" e "loro".
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    C'era una differenza enorme nel mondo.
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    Ma le cose sono cambiate. E sono stati fatti grandi progressi.
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    Ecco cos'é successo.
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    La grande bolla Rossa che vedete rappresenta la Cina,
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    mentre quella blu è l'India.
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    E corrono a sinistra in questo modo, mentre io, quest'anno,
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    cercherò di essere più serio e di mostrarvi
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    quanto le cose siano davvero cambiate.
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    E c'é l'Africa "in disparte", abbiamo un problema qui:
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    Ancora, famiglie numerose e l'epidemia di AIDS
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    hanno trascinato queste nazioni verso il basso.
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    Questo é più o meno quello che abbiamo visto lo scorso anno,
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    e questo é il modo in cui andrà in futuro.
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    E mi pongo una domanda: "E' possibile che sarà così?"
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    Perché in realtà, vi ho appena presentato delle statistiche che non esistono.
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    Noi siamo qui.
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    Sarà possibile che questo avvenga?
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    Qui, sapete, copro gli anni della mia vita.
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    Mi aspetto di vivere un centinaio di anni,
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    ed ecco dove siamo oggi.
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    Ora potremmo invece guardare alla situazione economica del mondo,
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    e al posto della sopravvivenza infantile,
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    inverto l'asse
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    e vi mostro la mortalità infantile:
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    4 bambini muoiono qui, 200 muoiono là,
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    questo é il PIL pro capite su questo asse,
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    e questo era il 2007.
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    E se vado indietro nel tempo, ho aggiunto alcune statistiche storiche,
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    bene, andiamo, andiamo, più andiamo indietro e meno dati risultano disponibili.
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    Alcune nazioni già tenevano dati statistici,
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    Quando cerchiamo negli archivi,
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    e risaliamo al 1820,
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    solo l'Austria e la Svezia elaboravano statistiche.
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    (Risate, perché lui é svedese)
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    Ma loro erano più in basso. Avevano 1000 $ pro capite all'anno
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    e perdevano un quinto dei loro figli prima del primo compleanno.
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    Ecco dunque cosa succede nel mondo. Se facciamo "scorrere" il mondo, notate
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    come lentamente le nazioni si arricchiscano
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    e producano statistiche,
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    non é bellissimo quando producono statistiche?
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    Vedete quant'é importante?
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    E qui i bambini non vivono più a lungo di prima,
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    nell'ultimo secolo il 1870 fu un brutto anno per i bambini in Europa,
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    (la maggior parte delle statistiche sono Europee).
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    Fu solo al volgere del XX secolo
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    che il 90% dei bambini riuscirono a sopravvivere al primo anno.
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    Questi sono i primi dati dall'India,
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    e questi sono gli Stati Uniti che scattano in avanti, guadagnano più ricchezza,
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    adesso la Cina spunterà da un angolo, qui.
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    La Cina "sale", con Mao Tse Tung diventa più sana
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    anche se non così ricca.
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    Poi Mao morì, e Deng Xiaoping portò il denaro,
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    si sposta più verso destra,
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    le altre bolle continuano a spostarsi verso l'alto,
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    ed ecco l'aspetto del mondo di oggi.
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    (Applausi)
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    Osserviamo gli Stati Uniti, adesso.
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    Questo programma mi permette di dire al mondo: "Resta fermo dove sei."
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    Poi prendo gli Stati Uniti, mantenendo gli altri sullo sfondo,
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    e adesso andiamo indietro nel tempo.
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    Possiamo notare come gli Stati Uniti
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    stiano alla destra della "corrente".
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    Sono sempre stati "dalla parte del denaro."
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    Nel 1915, gli Stati Uniti erano un "vicino" dell'India,
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    dell'India contemporanea intendo.
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    Questo significa che gli Stati Uniti erano più ricchi,
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    ma, in proporzione, perdevano più bambini dell'India odierna.
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    E guardate qui: confrontiamoli con le Filippine di oggi.
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    La Filippine di oggi hanno quasi le stesse condizioni economiche
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    degli Stati Uniti durante la Prima Guerra Mondiale.
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    Ma dobbiamo spingere gli Stati Uniti piuttosto in avanti
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    per trovare le stesse condizioni sanitarie delle Filippine di oggi.
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    per trovare le stesse situazioni sanitarie delle Filippine di oggi.
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    Il "pareggio sanitario", con le Filippine,
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    lo raggiungono qui, nel 1957.
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    Ed é questo il dramma del mondo che oggi definiamo globalizzato:
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    che l'Asia, le nazioni Arabe e l'America Latina
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    hanno fatto molti più progressi in sanità, istruzione,
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    in risorse umane insomma, rispetto alla crescita delle loro economie.
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    C'é una frattura
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    nelle economie emergenti di oggi.
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    Là, oggi, I benefici ed i progressi sociali,
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    sono superiori a quelli economici.
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    Siamo nel 1957. Gli Stati Uniti avevano la stessa economia del Cile di oggi.
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    Quanto ancora dovremo aspettare
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    per vedere il "pareggio sanitario" USA-Cile?
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    Dobbiamo andare... qui, 2001, 2002,
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    per raggiungere quel pareggio.
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    Il Cile li sta raggiungendo!
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    Nel giro di pochi anni, in Cile potrebbero sopravvivere
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    più neonati che negli USA.
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    Questo è un vero cambiamento; quello avvenuto
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    negli ultimi trenta, quarant'anni circa, nelle condizioni sanitarie.
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    E dietro alla salute c'é l'istruzione.
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    E ci sono molte infrastrutture,
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    E genericamente risorse umane.
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    Ora possiamo togliere questo,
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    e mi piacerebbe mostrarvi la velocità di progressione,
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    il tasso di cambiamento, quanto in fretta hanno progredito.
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    Torniamo al 1920, e voglio osservare il Giappone,
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    la Svezia e gli Stati uniti.
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    E farò partire una specie di gara
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    tra questa Ford giallognola
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    la Toyota rossa,
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    e la Volvo marroncina.
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    (Risate)
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    Pronti, partenza, via.
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    La Toyota parte male, come potete vedere,
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    e la Ford americana sta uscendo fuori strada.
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    La Volvo invece sta procedendo davvero bene.
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    Questa é la Guerra Mondiale. La Toyota é uscita dalla carreggiata, ed ora
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    la Toyota sta passando sul lato "più sano" della Svezia,
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    riuscite a notarlo?
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    stannosuperando la Svezia; e in quegli anni,
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    e adesso hanno migliori condizioni sanitarie della Svezia
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    Questo è uno dei motivi per cui vendetti la Volvo e comprai una Toyota.
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    (Risate)
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    Ed ora possiamo vedere che il tasso di cambiamento fu enorme, in Giappone.
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    Ci hanno davvero raggiunti.
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    E questo cambio é graduale.
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    Dobbiamo osservarlo per generazioni, prima di capirlo.
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    Lasciate che vi mostri, per così dire, la mia storia familiare.
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    Abbiamo fatto questi grafici, qui.
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    I parametri (reddito e aspettativa di vita) sono gli stessi.
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    E questa é la mia famiglia.
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    Questa é la Svezia, nel 1830, quando nacque la mia trisavola.
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    La Svezia era nelle condizioni della Sierra Leone di oggi.
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    E qui fu quando nacque la mia bisnonna, nel 1863.
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    La Svezia era come il Mozambico.
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    E qui quando nacque mia nonna, nel 1891.
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    Si prese cura di me come fossi un figlio,
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    perciò non parlo di statistica, ora,
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    ora é la storia della mia famiglia.
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    Sono queste le statistiche in cui credo:
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    quelle certificate da mia nonna.
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    (Risate)
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    Penso sia il modo migliore di verificare le statistiche.
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    La Svezia era come il Ghana.
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    E' interessante vedere l'enorme diversità
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    dentro l'Africa Sub-sahariana.
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    Ve l'ho già detto l'anno scorso, ma lo ripeto,
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    mia madre nacque in Egitto, ed io... chi sono io?
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    Io sono il Messicano della famiglia.
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    Mia figlia, invece, é nata in Cile,
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    e la nipote a Singapore,
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    oggi la nazione più sana al mondo.
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    Ha sorpassato la Svezia due o tre anni fa,
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    con una migliore sopravvivenza infantile.
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    Ma per loro é facile, sono piccoli.
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    Sono così vicini agli ospedali che non potremmo mai batterli
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    sul tempo con le nostre foreste.
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    (Risate)
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    Ma comunque complimenti a Singapore!
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    Ora sono i migliori.
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    Tutto questo sembrebrerebbe anche una storia molto bella.
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    Ma non é così semplice, così scontato.
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    Perché devo mostrarvi una delle altre variabili.
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    Facciamo in modo che il colore, qui, rappresenti...
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    cosa sto misurando?
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    Le emissioni di CO2, misurate in tonnellate pro capite.
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    Questo é il 1962, quando gli Stati Uniti emettevano 16 tonnellate pro capite.
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    La Cina, invece, 0,6,
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    e l'India 0.32.
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    E cosa succede, guardando gli anni che passano?
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    Beh, si vede il lato "simpatico" del diventare:
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    più ricchi e sani:
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    tutti ci sono riusciti aumentando le emissioni di CO2.
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    Nessuno, finora, é riuscito a fare diversamente.
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    E non abbiamo più tutti i dati aggiornati,
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    dati veramente "critici", oggi.
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    Ed eccoci qui, nel 2001.
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    Nelle discussioni che ho avuto con i vari leader del mondo,
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    molti dicono che il problema sono le economie emergenti,
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    che emettono troppo diossido di carbonio.
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    Ma il Ministro dell'Ambiente Indiano ha ribattuto:
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    "Beh, siete voi che avete causato il problema,
  • 9:42 - 9:45
    voi paesi appartenenti all' OCSE, quelli con il PIL alto.
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    Siete voi che avete causato il cambio climatico.
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    Vi perdoniamo, perché non lo sapevate.
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    Ma da ora in poi, si fanno misurazioni pro capite.
  • 9:53 - 9:55
    da adesso le misuriamo pro capite.
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    E tutti noi siamo responsabili delle emissioni pro capite"
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    Il che vi mostra come a tutt'oggi, nel mondo, non si é ancora visto
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    raggiungere il progresso economico o sanitario
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    senza distruggere il clima.
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    E questo è ciò che deve realmente cambiare.
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    Sono stato criticato per aver dato un'immagine troppo ottimistica del mondo,
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    ma non penso sia così.
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    Il mondo é un posto davvero confuso.
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    Questa potremmo chiamarla Dollar Street.
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    Tutti noi viviamo su questa strada.
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    Il numero civico
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    indica il reddito pro capite giornaliero in dollari.
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    Questa famiglia guadagna circa un dollaro al giorno.
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    Andiamo avanti, lungo la strada
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    e qui troviamo una famiglia che guadagna circa due, tre dollari al giorno.
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    Proseguiamo ancora, e troviamo il primo giardino:
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    qui si guadagnano dai 10 ai 50 dolllari al giorno.
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    E come vivono?
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    Se guardiamo al letto qui,
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    Potete notare che dormono su un coperta per terra che usano come letto.
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    E' questa la linea di povertà, quando l'80 per cento
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    delle risorse della famiglia vengono consumate in energia
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    e nel cibo quotidiano.
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    Qui, da due a cinque dollari, abbiamo un vero letto.
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    E qui una stanza molto migliore, come potete vedere.
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    Ho mostrato questa presentazione a Ikea. Volevano vedere
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    che tipo di divano avessero.
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    (Risate)
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    E questo é il divano. Come appare da lì.
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    E curiosamente, studiando questa panoramica,
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    vedi ancora la famiglia seduta per terra,
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    sebbene vi sia un divano.
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    Se osservate la cucina, potete notare come
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    la grande differenza, per le donne, non la facciano l'1 o i 10 dollari.
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    La differenza arriva qui, quando conquisti
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    buone condizioni di lavoro nella famiglia.
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    E se vuoi davvero vedere le differenze,
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    osservate il bagno.
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    Questo può cambiare.
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    Queste sono tutte foto ed immagini dall'Africa,
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    e si può migliorare molto.
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    Possiamo uscire dalla povertà.
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    La mia attività di ricercatore non é stata nell'Information Technology o in cose simili.
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    In realtà, ho speso 20 anni a parlare con contadini Africani
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    a continuo rischio di carestia.
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    E questo é il risultato della ricerca sui bisogni dei contadini.
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    La cosa bella, in questa foto, é che non riesci a capire
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    chi siano i ricercatori.
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    Ecco quando la ricerca si rivela socialmente utile:
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    bisogna davvero vivere con le persone.
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    Quando sei povero, tutto ruota intorno alla sopravvivenza.
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    Tutto ruota intorno al cibo.
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    E queste due giovani contadine, che adesso sono ragazze,
  • 12:14 - 12:18
    i cui genitori sono morti di HIV ed AIDS,
  • 12:18 - 12:20
    discutono con un esperto agronomo.
  • 12:20 - 12:24
    E' uno dei migliori agronomi del Malawi, Junatambe Kumbira,
  • 12:24 - 12:26
    e sta discutendo quale sia la migliore kassava
  • 12:26 - 12:30
    (il miglior convertitore di luce solare in cibo) da piantare lì.
  • 12:30 - 12:33
    E sono davvero interessate a ricevere un consiglio,
  • 12:33 - 12:36
    che le aiuti a sopravvivere nella povertà.
  • 12:36 - 12:37
    Questa é una delle sfide,
  • 12:37 - 12:39
    Uscire dalla povertà.
  • 12:39 - 12:42
    Le donne ci hanno detto una cosa: "Dateci la tecnologia.
  • 12:42 - 12:45
    Odiamo questa calcina, che ci costringe a passare le ore in piedi.
  • 12:45 - 12:48
    Dateci un mulino, per macinarci la nostra farina,
  • 12:48 - 12:51
    e poi saremo in grado di guadagnarci il resto."
  • 12:51 - 12:54
    La tecnologia può portarci fuori dalla povertà,
  • 12:54 - 12:58
    ma serve anche un mercato.
  • 12:58 - 13:01
    E questa donna é molto felice, ora che porta i prodotti al mercato.
  • 13:01 - 13:03
    E' grata dell'investimento pubblico in istruzione
  • 13:03 - 13:06
    che le ha insegnato a contare, e quindi a non essere ingannata al mercato.
  • 13:06 - 13:09
    Vuole che i figli siano sani, così può andare al mercato
  • 13:09 - 13:11
    e non deve restare a casa.
  • 13:11 - 13:14
    E vuole le infrastrutture: una strada battuta é migliore.
  • 13:14 - 13:16
    E anche il credito fa la sua parte.
  • 13:16 - 13:19
    Col micro-credito ha potuto acquistarsi una bicicletta.
  • 13:19 - 13:22
    E l'informatica le può dire quando recarsi al mercato, e con quali prodotti.
  • 13:22 - 13:24
    Sì può fare.
  • 13:24 - 13:27
    La mia esperienza ventennale in Africa mi ha mostrato che
  • 13:27 - 13:30
    ciò che sembra apparentemente impossibile, é invece possibile.
  • 13:30 - 13:32
    L'Africa ha fatto un buon lavoro.
  • 13:32 - 13:35
    in 50 anni, sono passati da una situazione pre-medievale
  • 13:35 - 13:38
    ad una dignitosissima Europa Ottocentesca,
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    con istituzioni funzionanti.
  • 13:41 - 13:44
    Direi che il Sub-sahara ha fatto meglio di tutti, negli ultimi 50 anni.
  • 13:44 - 13:45
    Non lo notiamo solo
  • 13:45 - 13:47
    perché non consideriamo da dove sono partiti.
  • 13:47 - 13:50
    E' stupido, da parte delle nazioni più ricche,
  • 13:50 - 13:53
    confrontare l'Argentina ed il Mozambico di 50 anni fa,
  • 13:53 - 13:55
    e concludere che il Mozambico ha fatto peggio.
  • 13:56 - 13:58
    Dobbiamo conoscere il mondo un pò più nei dettagli
  • 13:58 - 14:01
    Ho un vicino che conosce 200 tipi di vino.
  • 14:01 - 14:02
    Sa tutto.
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    Sa tutto. nome del Vitigno, temperatura...
  • 14:04 - 14:07
    Io conosco solo due tipi di vino: rosso e bianco.
  • 14:07 - 14:09
    (Risate)
  • 14:09 - 14:11
    Ma il mio vicino conosce solo due tipi di nazioni:
  • 14:11 - 14:13
    sviluppate ed in via di sviluppo.
  • 14:13 - 14:16
    Io invece ne conosco 200, conosco i dettagli.
  • 14:16 - 14:17
    Ma anche voi potete farlo.
  • 14:17 - 14:22
    (Applausi)
  • 14:22 - 14:24
    E' il momento di tornare seri. E come spegni le risate?
  • 14:24 - 14:26
    Con un PowerPoint! no??
  • 14:26 - 14:31
    (Risate)
  • 14:31 - 14:33
    Complimenti al pacchetto Office...
  • 14:35 - 14:37
    Cos'é questo? Cosa vi sto dicendo?
  • 14:37 - 14:40
    Vi sto dicendo che vi sono molte dimensioni differenti dello sviluppo.
  • 14:40 - 14:42
    E ognuno osserva il suo pezzettino.
  • 14:42 - 14:45
    Se sei nel settore aziendale, amerai il microcredito.
  • 14:45 - 14:47
    Se lavori in una organizzazione non-profit,
  • 14:47 - 14:50
    sarai sensibile alle pari opportunità.
  • 14:50 - 14:52
    O se sei un insegnante, amerai l'UNESCO, e così via.
  • 14:52 - 14:54
    Ma a livello globale, dobbiamo guardare oltre il nostro campo d' interesse.
  • 14:54 - 14:56
    Abbiamo bisogno di tutto
  • 14:56 - 14:58
    Tutte queste cose sono importanti per lo sviluppo,
  • 14:58 - 15:00
    specialmente quando esci dalla povertà
  • 15:00 - 15:03
    e dovresti incamminarti verso lo stato sociale.
  • 15:03 - 15:05
    E dovremmo riflettere sulla distinzione
  • 15:05 - 15:08
    fra quali siano gli obiettivi
  • 15:08 - 15:09
    e queli siano i mezzi dello sviluppo.
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    Lasciate che elenchi, per prima cosa, quali sono i mezzi importanti.
  • 15:13 - 15:15
    Come professore di sanità pubblica, la crescita economica
  • 15:15 - 15:19
    é la cosa più importante per lo sviluppo,
  • 15:19 - 15:21
    perché spiega l'80 % delle sopravvivenze.
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    Governabilità, poi. Un governo che funzioni;
  • 15:25 - 15:29
    fu quello a strappare la California dalla miseria del 1850.
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    Fu il governo che fece applicare la legge.
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    Anche il capitale umano e l'istruzione sono importanti.
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    E anche la salute, ma non tanto come mezzo.
  • 15:39 - 15:41
    L'ambiente é importante.
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    Anche i diritti umani sono importanti, ma dò loro un solo punto.
  • 15:43 - 15:46
    Che dire degli obiettivi? Dove ci stiamo dirigendo?
  • 15:46 - 15:48
    Non siamo interessati al denaro.
  • 15:48 - 15:49
    Il denaro non é un obiettivo.
  • 15:49 - 15:52
    E' il migliore dei mezzi, ma gli darei zero come obiettivo.
  • 15:53 - 15:56
    Quanto alla governabilità...é una buona cosa il diritto di voto,
  • 15:56 - 15:58
    ma non é di certo un obiettivo.
  • 15:58 - 16:02
    E andare a scuola non é un fine ma un mezzo.
  • 16:02 - 16:04
    Alla salute assegno due punti. E' bello essere sani,
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    specialmente alla mia età, se sei qui, sei sano,
  • 16:06 - 16:08
    é un bene, gli assegno due punti.
  • 16:08 - 16:10
    L'ambiente é assolutamente cruciale.
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    I nostri nipoti non avranno nulla se non salviamo le risorse di oggi.
  • 16:12 - 16:14
    Ma quali sono gli obiettivi importanti?
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    Certamente, i diritti umani.
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    Sono un obiettivo, benché non siano
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    troppo rilevanti ai fini dello sviluppo.
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    E la conoscenza. La cultura é, direi, la cosa più importante,
  • 16:26 - 16:28
    perché é quella che porta gioia alla vita.
  • 16:28 - 16:30
    E' il vero valore della vita.
  • 16:30 - 16:33
    Quindi ciò che sembra apparentemente impossibile, é dunque possibile...
  • 16:33 - 16:35
    ...anche i paesi Africani possono raggiungerlo...
  • 16:36 - 16:42
    ...ed è quello che vi ho mostrato...
  • 16:42 - 16:46
    ...e per favore, ricordate il mio messaggio principale...
  • 16:46 - 16:49
    ... che é questo: ciò che sembra apparentemente impossibile, é invece possibile...
  • 16:49 - 16:51
    ...Possiamo avere un mondo migliore...
  • 16:51 - 16:54
    ...ve l'ho mostrato con le animazioni, con Power Point...
  • 16:54 - 17:00
    ...e penso che adesso vi convincerò... con la cultura.
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    (Risate)
  • 17:04 - 17:05
    (Applausi)
  • 17:05 - 17:07
    Portatemi la spada!
  • 17:11 - 17:16
    I mangiatori di spade vengono dall'India.
  • 17:16 - 17:21
    E' un espressione culturale che per migliaia di anni
  • 17:21 - 17:27
    ha ispirato gli esseri umani a pensare oltre l'ovvio.
  • 17:27 - 17:29
    (Risate)
  • 17:29 - 17:34
    E adesso vi dimostrerò che ciò che sembra apparentemente impossibile, é invece possibile...
  • 17:34 - 17:37
    prendendo questo pezzo di solido acciaio
  • 17:38 - 17:41
    (questa é la baionetta in uso nell'esercito svedese, nel 1850,
  • 17:41 - 17:43
    ci fu la guerra nell'ultimo anno.)
  • 17:44 - 17:47
    Ed é solido acciaio, come potete sentire.
  • 17:47 - 17:53
    Ora prenderò questa lama di acciaio,
  • 17:53 - 17:58
    la infilerò dentro al mio corpo di carne e sangue,
  • 17:58 - 18:02
    e vi dimostrerò che ciò che sembra impossibile é invece possibile!
  • 18:03 - 18:07
    Posso chiedervi un momento di assoluto silenzio?
  • 18:18 - 18:40
    (Applausi)
Title:
Un nuovo sguardo sulla povertà: Hans Rosling
Speaker:
Hans Rosling
Description:

Il ricercatore Hans Rosling usa i suoi strumenti di visualizzazione di dati per illustrarci come le nazioni stiano uscendo dalla povertà. Mostra poi la demo di Dollar Street, un software che confronta le abitazioni tipiche a seconda dei diversi livelli di reddito. E conclude... con un vero colpo di scena.

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Video Language:
English
Team:
closed TED
Project:
TEDTalks
Duration:
18:40
Michele Gianella added a translation

Italian subtitles

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