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Introduzione all' evoluzione e alla selezione naturale.

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    Io penso che il concetto più frainteso
    di tutte le scienze, seppur molto conosciuto,
    che sta divenendo ora
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    concetti più controversi - forse non nella
    scienza, ma nella conoscenza comune - sia l'idea di
    evoluzione.
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    Evoluzione.
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    Ogni volta che sentiamo questa parola - anche in un contesto diverso da quello biologico -,
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    immaginiamo qualcosa che sta cambiando, sta evolvendo e quindi quando la gente usa la parola
    evoluzione
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    nella vita di tutti i giorni, pensa a questa idea di
    cambiamento.
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    Riconoscerete questa immagine, - questo metterà alla prova la mia capacità nel disegno - , ma la riconoscerete:
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    Vedete una scimmia, piegata in avanti, tutti abbiamo visto questa immagine al museo di storia naturale,
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    e che cammina gobba, più o meno così,
    con la testa piegata verso il basso, e
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    - beh, sto facendo del mio meglio - questa è la scimmia, che potrebbe anche indossare un cappello
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    e poi ti mostrano questa immagine
    dove lentamente diviene sempre più diritta
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    e in fine diventa un qualche tizio che
    cammina per andare a lavoro, egualmente felice.
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    Adesso cammina in posizione completamente eretta e, ve ne sarete accorti, si assume che, in un qualche modo,
    camminare in piedi eccetera eccetera...
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    sia meglio che non farlo, e - oh scusa -
    non ha più la coda ora.
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    Fatemela cnacellare . Questo tipo non ha una coda.
  • 1:22 - 1:29
    e quest'altro ha una coda. Dovete scusarmi
    la mia abilità nel disegno.
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    Ma quest' immagine l'abbiamo vista tutti,
    se siete mai andati in un museo di scienze naturali.
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    Rappresentano scimmie sempre più erette e
    in fine si ottiene un essere umano.
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    E c'è questa idea che le scimmie in un qualche modo
    si sono trasformate nell'essere umano e
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    l'ho vista in molti contesti, perfino
    dentro a delle aule di biologia, o nella comunità
    scientifica.
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    Dicono: o la scimmia si è evoluta nell' uomo, oppure
    la scimmia si è evoluta nell'ominide:
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    il tizio che sta quasi in piedi,
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    il tizio che sta un pò piegato, che assomiglia
    un po' ad una scimmia
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    e un pò ad un uomo, e così via.
  • 2:03 - 2:05
    E in proposito voglio essere molto chiaro:
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    Nonostante questo processo sia accaduto, nonostante ci siano creature che nel tempo hanno accumulato
    cambiamenti
  • 2:12 - 2:18
    in modo che i loro antenati assomigliassero a questo ed infine loro assomiglino più a questo,
  • 2:18 - 2:24
    Non c'è stato alcun processo attivo in funzione,
    chiamato evoluzione.
  • 2:24 - 2:29
    Non è che la scimmia abbia detto: caspita, vorrei che
    i miei figli assomigliassero di più a quel tizio.
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    Quindi, in qualche maniera, farò in modo che il mio DNA
    subisca abbastanza variazioni da assomigliargli.
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    Non è che il DNA lo sapesse.
  • 2:39 - 2:44
    Il DNA non ha detto: Hey, è meglio camminare
    che stare accucciati
  • 2:44 - 2:51
    come una scimmia e perciò tenterò,
    in un qualche modo spontaneo, di trasformarmi in quel tizio.
  • 2:51 - 2:52
    Questa non è evoluzione.
  • 2:52 - 2:59
    E non è neanche questo. Alcuni immaginano questa situazione: c'è un albero.
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    C'è un albero e su di esso ci sono molti buoni frutti,
    nella parte più alta.
  • 3:05 - 3:08
    C'è molta buona frutta in cima all'albero.
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    Mele, ad esempio. E c'è un qulache tipo
    di creatura simile ad una mucca,
  • 3:14 - 3:17
    oppure simile ad un cavallo.
  • 3:17 - 3:19
    Dice: Perbacco, mi piacerebbe raggiungere quelle mele.
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    E, solamente perche vogliono arrivare a quelle mele,
    nella prossima generazione potrebbe...
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    continuano a sforzarsi ad alzare la testa, e poi generazione dopo generazione,
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    il loro collo diventa sempre più lungo e
    infine diventano giraffe.
  • 3:32 - 3:35
    Questo non è nè evoluzione,
    nè ciò che essa implica,
  • 3:35 - 3:41
    tuttavia a volte l'idea quotidiana che si ha della
    parola sembra farci pensare a qualcosa di simile.
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    L' evoluzione è selezione naturale, ed effettivamente è questo il termine che preferisco usare.
  • 3:47 - 3:51
    Selezione naturale, fatemela scrivere.
  • 3:51 - 3:56
    Selezione naturale.
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    Letteralmente significa che in ogni popolazione
    di organismi viventi c' è una certa varietà nei caratteri.
  • 4:03 - 4:09
    E questa è una parola chiave. Varietà semplicemnte significa: guarda, ci sono alcune cose che cambiano.
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    Se osservi i bambini nella tua scuola,
    vedrai delle variazioni.
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    Alcuni sono alti, altri bassi, alcuni
    hanno i capelli biondi, altri li hanno neri.
  • 4:18 - 4:21
    E così via. C'è sempre varietà.
  • 4:21 - 4:24
    La selezione naturale è il processo
  • 4:24 - 4:30
    secondo il quale, delle volte, fattori abientali
    selezionano certe caratteristiche.
  • 4:30 - 4:34
    Alcune caratteristiche possono non avere importanza,
    ma altre possono essere indispensabili.
  • 4:34 - 4:38
    Un esempio presente in ogni libro di biologia,
    ma davero interessente, è ...
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    Si tratta di falene chiamate Biston Betularia
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    e ci riferiamo all'Inghilterra prima della rivoluzione industriale.
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    Queste falene, alcune erano -
    vediamo se riesco a disegnare una falena
  • 4:52 - 4:56
    per darvi un idea, ne disegnerò un paio,
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    fatemi disegnare un po' di falene
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    eccone un paio. Disegnamone un' altra.
  • 5:05 - 5:10
    La maggior parte delle falene aveva questa caratteristica,
  • 5:10 - 5:12
    potremmo chiamarle più betularie delle altre.
  • 5:12 - 5:20
    Quindi, alcune erano più o meno così.
    No facciamo un altro colore. Bianco.
  • 5:20 - 5:26
    Avevano macchie come queste, alcune di esse erano simili a questo.
  • 5:26 - 5:30
    E, certamente, avevavano anche alcune macchie nere.
  • 5:30 - 5:35
    E altre non avevano quasi nessuna macchia.
  • 5:35 - 5:38
    Questa è la varietà naturale che potete trovare in una
    qualsiasi popolazione di animali.
  • 5:38 - 5:40
    Vedrete alcune variazioni nel colore.
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    Vissero tutte felici, probabilmente per migliaia di anni,
    con questa stessa varietà di caratteri.
  • 5:44 - 5:48
    Questo perchè non era un carattere importante
    per le falene Biston Betularia,
  • 5:48 - 5:52
    ma all'improvvisò avvenne
    la rivoluzione industriale in Inghilterra
  • 5:52 - 5:57
    e un mucchio di fuliggine fu dispersa dalle
    fabbriche
  • 5:57 - 6:02
    che funzionavano grazie a motori a vapore
    alimentati dal carbone.
  • 6:02 - 6:05
    Improvissamente tutte quelle cose che una volta
    erano grigie o bianche,
  • 6:05 - 6:09
    per esempio dei tronchi d'albero -fatemene
    disegnare alcuni-
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    Forse c'erano dei tronchi che assomigliavano a questo
  • 6:14 - 6:20
    magari avevano macchie simili, e assomigliavano
    grosso modo a questo
  • 6:20 - 6:23
    e per le falene andava bene.
  • 6:23 - 6:25
    Magari alcuni tronchi erano un po' più scuri.
  • 6:25 - 6:28
    Ma improvvisamente accadde la rivoluzione industriale.
  • 6:28 - 6:31
    e tutto venne ricoperto dalla fuliggine proveniente
    dal carbone bruciato e d'improvviso tutti
  • 6:31 - 6:33
    gli alberi assomigliarono a questo:
  • 6:33 - 6:36
    erano completamente neri, o comunque molto
    più scuri di prima.
  • 6:36 - 6:42
    e all'improvviso si ebbe un grande cambiamento nell'ambiente
    di queste falene, e vien naturale pensare:
  • 6:42 - 6:48
    Cos'è che selezionerà le falene? Beh, una cosa
    che può influire sono gli uccelli
  • 6:48 - 6:52
    e la loro abilità nel vedere le falene.
  • 6:52 - 6:59
    Quindi, se all'improvviso l'ambiente diviene molto
    più scuro di prima, potete intuire cosa succederà:
  • 6:59 - 7:05
    Gli uccelli vedreanno questo tizio molto più facilmente,
    di quanto vedranno quest' altro,
  • 7:05 - 7:08
    poichè il tizio sullo sfondo nero sarà
    molto più difficile da vedere.
  • 7:08 - 7:10
    Questo non vuol dire che gli uccelli non prenderanno questo tipo,
  • 7:10 - 7:14
    mangeranno tutte le falene, ma prenderanno
    quelle chiare molto più frequentemente.
  • 7:14 - 7:18
    Potete immaginare cosa succederà se gli uccelli inizieranno
    a mangiare questi tizi
  • 7:18 - 7:23
    prima che possano riprodursi, o mentre
    si stanno riproducendo.
  • 7:23 - 7:27
    Questo tizio, quelli scuri si riprodurranno
    molto più spesso
  • 7:27 - 7:32
    e d'improvviso avrete molte più falene come questa.
  • 7:32 - 7:38
    Ne avrete molte di più. Quindi cosa è successo?
  • 7:38 - 7:44
    C'è stato un qualche progetto o un qualche cambiamento
    attivo in alcune falene?
  • 7:44 - 7:47
    Sembrerebbe una cosa molto astuta, diventare
    neri.
  • 7:47 - 7:51
    L'ambiente circostante diviene nero e aspettando un
    paio di generazioni di falene
  • 7:51 - 7:56
    e d'improvviso le falene sono nere e tu
    dici: Wow, queste falene sono geniali.
  • 7:56 - 8:03
    Tutte loro hanno deciso non so come di evolversi in
    falene nere, per nascondersi dagli uccelli più facilmente.
  • 8:03 - 8:05
    Ma non è questo che è successo.
  • 8:05 - 8:08
    Metti di averne un gruppo. In questa popolazione di falene
    ci sono molte varietà diverse
  • 8:08 - 8:12
    e succede che tutto diventa sempre più scuro.
  • 8:12 - 8:19
    Questi tizi qua e le loro compagne hanno
    molto meno successo nel riprodursi.
  • 8:19 - 8:23
    questi tizi sempre di più
    e quasti altri vengono mangiati
  • 8:23 - 8:26
    prima che riescano a riprodursi, o mentre
    si stanno riproducendo
  • 8:26 - 8:31
    quindi non possono produrre una grande prole
    e di conseguenza questa caratteristica diventa dominante.
  • 8:31 - 8:36
    e la Biston Betularia diventa - potete vederla come
    una falena nera.
  • 8:36 - 8:39
    Ora potreste dire: OK Sal, questo è un esempio, ma
    non è abbastanza.
  • 8:39 - 8:45
    Questa è la selezione naturale, si suppone che si applichi
    a tutto
  • 8:45 - 8:52
    Si suppone che spieghi perchè ci siamo evoluti
    da semplici batteri
  • 8:52 - 8:56
    o forse da RNA autoreplicante, del quale parlerò
    meglio in futuro.
  • 8:56 - 8:59
    abbiamo bisogno di dimostrazioni migliori,
    vogliamo vederla in azione.
  • 8:59 - 9:04
    E il migliore esempio in tal caso è l'influenza,
    sì, l'influenza.
  • 9:04 - 9:09
    Farò altri video in futuro riguardo a cosa sono
    i virus e come si replicano
  • 9:09 - 9:12
    i virus sono in realtà un argomento affascianante, poichè
    non è ancora chiaro se siano essseri viventi,
  • 9:12 - 9:18
    sono letteralmente, dei piccoli secchielli di DNA
    o , a volte, di RNA
  • 9:18 - 9:23
    che impareremo essere portatori di informazioni genetiche,
    contenuti in questi piccoli
  • 9:23 - 9:27
    contenitori proteici che hanno ordinate forme geometriche
  • 9:27 - 9:33
    ed è tutto, non hanno nient'altro,
    non sono simili a normali organismi viventi
  • 9:33 - 9:40
    che si muovono attivamente, hanno un metabolismo attivo, e tutte queste cose.
  • 9:40 - 9:41
    Quello che fanno consiste nel prendere il loro DNA
  • 9:41 - 9:44
    e inietterlo dentro ad altre cose che possano leggerlo
  • 9:44 - 9:46
    e poi usano quel DNA per produrre altri virus.
  • 9:46 - 9:49
    Ma in ogni caso, potremmo avere un intera serie
    si video sui virus
  • 9:49 - 9:56
    L' influenza è un virus e quello che succede ogni anno è
    che contenete un certo tipo di virus
  • 9:56 - 10:02
    un certo tipo di virus che ha delle variazioni
  • 10:02 - 10:06
    che io esprimerò semplicemente con il numero di punti
    che possiedono.
  • 10:06 - 10:11
    Diciamo che sia influenza dell' uomo,
    infettano gli umani
  • 10:11 - 10:16
    e lentamente il nostro sistema immunitario ( che meriterebbe anch'esso una serie di video )
  • 10:16 - 10:21
    inizia a riconoscere i virus ed è in grado di attaccarli
    prima che producano troppi danni.
  • 10:21 - 10:25
    Potete immaginare cosa succede, se, diciamo
    questi sono virus d'influenza comune
  • 10:25 - 10:28
    Fatemeli disegnare tutti, hanno questi due piccoli
    punti rossi
  • 10:28 - 10:31
    - parlaremo in futuro di cosa sono quei punti -
  • 10:31 - 10:35
    ed è così che possono essere riconosciuti, o meglio,
    è così che gli anticorpi del sistema immunitario li riconoscono.
  • 10:35 - 10:38
    Questi iniziano a pensare: O, ogni volta che tocco quasti piccoli tizi verdi con due punti
  • 10:38 - 10:40
    Nono sono buone cose da invitare a casa
  • 10:40 - 10:46
    quindi li attaccherò in qualche modo e li distruggeròprima
    che infetti il mio sistema immunitario, il mio DNa e
    tutto il resto.
  • 10:46 - 10:53
    Quindi si ha una forte selezione naturale, una volta che gli
    anticorpi imparano com'è fatto il virus
  • 10:53 - 10:57
    parleremo più approfonditamente di cosa significa
    imparare per un anticorpo in futuro.
  • 10:57 - 11:01
    Quindi iniziano ad attaccare questi tizi, giusto?
  • 11:01 - 11:04
    Ma potete immaginare che i virus dell' influenza siano furbi
  • 11:04 - 11:07
    ma non sono molto furbi, sono oggetti non senzienti.
  • 11:07 - 11:10
    Questo è quello che fanno: combiano continuamente
  • 11:10 - 11:14
    quindi in ogni popolazione di virus dell'influenza,
    c'è qualche piccola differenza
  • 11:14 - 11:18
    e anche se la maggiorparte dei virus ha due punti,
    potrebbe essercene uno
  • 11:18 - 11:23
    che ha un solo punto, oppure ne ha 3
    e potrebbe essere semplicemente
  • 11:23 - 11:28
    il frutto di una mutazione casuale, che accade
    una volta su -invento un numero-
  • 11:28 - 11:34
    un solo virus su un milione di questi ha un solo
    punto invece che due.
  • 11:34 - 11:40
    Ma cosa succederebbe se, una volta che il sistema immunitario umano si è abituato ad attaccare
  • 11:40 - 11:47
    il virus con 2 punti rossi, beh, questo tizio
    non dovrà competere col altre capsule
  • 11:47 - 11:52
    virali per infettare la gente, della quale avra
    il DNA tutto per sè.
  • 11:52 - 11:56
    Lui o lei oppure qualsiasi modo in cui vuoi chiamare questo virus avrà più possibilità di successo,
  • 11:56 - 11:59
    perciò nel periodo dell'influenza del prossimo anno
  • 11:59 - 12:03
    quando la gente incomincerà a starnutire, e sarà in grado di spruzzarlo sulle maniglie di nuovo
  • 12:03 - 12:09
    questo tizio sarà il nuovo virus dell'influenza. Quindi quando osservi questo processo per il quale ogni anno
  • 12:09 - 12:16
    c'è un nuovo virus dell'influenza, queste sono l'evoluzione e la selezione naturale in temporeale. Sta succedendo!
  • 12:16 - 12:23
    Non è una cosa che accade solo in miliardi e miliardi di anni.
    Tuttavia la maggior parte delle cose
  • 12:23 - 12:27
    che vediamo nella nostra vita compresi noi stessi sono frutto di processi che sono durati
  • 12:27 - 12:31
    miliardi e miliardi di anni, ma ciò accade con una base annuale.
  • 12:31 - 12:34
    Un altro esempio può essere quello degli
    antibiotici e dei batteri.
  • 12:34 - 12:38
    I batteri sono quelle piccole cellule che si muovono intorno a noi, di cui parleremo molto.
  • 12:38 - 12:43
    Sono certamente viventi, hanno un metabolismp
    e tutte le altre cose.
  • 12:43 - 12:48
    Questa è una cosa che bisognerebbe sapere:
    quando la gente parla di infezioni
  • 12:48 - 12:54
    potrebbero essere infezioni virali, che sono quelle
    che infettano il tuo DNA
  • 12:54 - 12:58
    e usano il tuo meccanismo cellulare per riprodursi,
    o potrebbero essere infezioni batteriche
  • 12:58 - 13:01
    che sono letteralmente piccole celulle,
    che vagano in giro
  • 13:01 - 13:03
    e rilasciano tossine che possono renderti malato,
    e tutto il resto.
  • 13:03 - 13:07
    Per questo i batteri sono quello che gli antibiotici uccidono.
  • 13:07 - 13:14
    Anti-biotici. In realtà non credo ci sia un trattino:
    Antibiotici.
  • 13:14 - 13:19
    Attaccano i batteri. Li uccidono.
  • 13:19 - 13:22
    Probabilmente, se conoscete
    un paio di dottori e dite:
  • 13:22 - 13:26
    Hey, sono malato, penso di avere un'infezione batterica,
    dammi degli antibiotici,
  • 13:26 - 13:32
    un dottore responsabile risponde: no, non dovrei darti antibiotici volente o nolente, perchè succede che
  • 13:32 - 13:37
    più antibiotici usi, più è probabile che
    tu crei versioni
  • 13:37 - 13:40
    e bisogna stare molto attenti alla parola creare
  • 13:40 - 13:42
    perchè, nonli stai creando attivamente,
    ma, diciamo
  • 13:42 - 13:44
    -e finisco la frase-
  • 13:44 - 13:53
    è molto probabile che tu aiuti a selezionare
    batteri resistenti agli antibiotici.
  • 13:53 - 13:57
    Com' è che accade questo? Supponiamo che questo
    sia un batterio verde,
  • 13:57 - 14:01
    supponiamo che questi siano tutti batteri, e che tu ne
    abbia fantastiliardi di questi, va bene?
  • 14:01 - 14:04
    E ogni tanto c'è ne qualcuno leggermente
    diverso.
  • 14:04 - 14:13
    Chiarisco che in una casuale popolazione di batteri, tutti
    ti rendono egualmente malato
  • 14:13 - 14:16
    e c'è solo qualche differenza casuale tra i batteri
  • 14:16 - 14:20
    magari sul suo DNA sono avvenuti alcuni
    leggeri cambiamenti, ma qualsiasi cosa sia successo,
  • 14:20 - 14:23
    questi sono tutti una specie di batteri che non vuoi
    che entrino in grande quantità nel tuo organismo
  • 14:23 - 14:25
    Il tuo sistema immunitario può attaccarli
    e sconfiggerli
  • 14:25 - 14:28
    Se se ne immettono troppi, potrebbero ucciderti
    o renderti malato, o qualcos'altro.
  • 14:28 - 14:36
    Se tutti iniziassero a usare antibiotici quando
    non sono malati, o quando non sono legati
  • 14:36 - 14:41
    ad una situazione di vita o di morte, potrete avere
    un antibiotico davvero efficace contro i batteri verdi.
  • 14:41 - 14:46
    Ma cosa succede se tutto d'un tratto elimini
    molti batteri verdi?
  • 14:46 - 14:51
    Beh, adesso i batteri blu hanno a disposizione l'intero ecosistema, per il quale prima erano in competizione
  • 14:51 - 14:58
    con tutti i tizi verdi, e ottengono tutta
    la roba che serve loro nel tuo corpo, ma adesso è solo
  • 14:58 - 15:04
    e adesso può riprodursi liberamente,
    quindi lo farà e ovviamente,
  • 15:04 - 15:12
    anche questa volta, non c'è alcun progetto, nessun
    processo intelligente che ha detto:
  • 15:12 - 15:17
    Hey, guarda, questo batterio dovrebbe... e un qualche batterio
    dice: sarò un poco più astuto
  • 15:17 - 15:23
    e progetterò me stesso per resistere alla minaccia
    dell'antibiotico.
  • 15:23 - 15:30
    No, accadono solo delle mutazioni casuali,
    e queste mutazioni nei virus e nei batteri
    accadono di frequesnte.
  • 15:30 - 15:35
    Ci sono queste mutazioni casuali che accadono,
    diciamo, una volta su un miliardo, va bene?
  • 15:35 - 15:41
    Ma all'improvviso se inizi ad uccidere tutta
    la gente con cui compete, poi
  • 15:41 - 15:46
    questo tizio inizia a riprodursi molto velocemente
    e diventa improvvisamente il batterio dominante.
  • 15:46 - 15:53
    Quell' antibiotico che è stato sviluppto
    attentamente per distruggere i tizi verdi diventa inutile.
  • 15:53 - 15:59
    Così si ha un "superbug". Avrete già sentito
    la parola "superbug". Questo è un "superbug".
  • 15:59 - 16:04
    Non è che si sia progettato. Siamo solo
    diventati molto bravi ad uccidere il suo rivale
    e quindi gli abbiamo permesso
  • 16:04 - 16:09
    di prendere il controllo, e non possiamo ucciderlo, poichè
    tutti i medicinali sono solo adatti a uccidere il suo rivale.
  • 16:09 - 16:13
    E questi batteri mutano continuamente.
  • 16:13 - 16:16
    Se usiamo questi antibiotici un pò troppo pesantemente
  • 16:16 - 16:21
    selezioneremo sempre i batteri capaci
    di resistere all'antibiotico.
  • 16:21 - 16:24
    Tuttavia, penso di aver parlato abbastanza, ma
    è un argomento molto affascinante
  • 16:24 - 16:32
    e volevo registrare il mio primissimo video,
    o lezione se preferite, riguardo la biologia,
  • 16:32 - 16:38
    poichè la biologia consiste nello studio
    della vita e potremmo discutere di cosa è la vita
  • 16:38 - 16:43
    del fatto che i virus siano vivi o no, ma se volete
    davvero studiare i sistemi dei viventi
  • 16:43 - 16:46
    non potete fare altre assunzioni al di fuori
    della selazione naturale.
  • 16:46 - 16:50
    Potremmo andare in un altro pianeta dove le creature
    non hanno DNA
  • 16:50 - 16:55
    oppure hanno qualche altro tipo di informazione
    ereditaria immagazzinata nella loro cellule
  • 16:55 - 16:57
    oppure si riproducono in qualche altra maniera, oppure
  • 16:57 - 17:00
    non sono neanche a base di carbonio, ma,
    diciamo che siano a base di silicio.
  • 17:00 - 17:06
    Se andassimo su un pianeta simile, per
    studiare la biologia del pianeta tutto ciò che conosciamo
  • 17:06 - 17:10
    riguardo la biologia, e i virus, e il DNA sarebbe inutile.
  • 17:10 - 17:15
    Ma se comprendiamo quest' unico concetto, quest' unico
    concetto di selezione naturale,
  • 17:15 - 17:21
    il fatto che è l'ambiente a selezionare, sapendo
    che non c'è alcun processo attivo in gioco,
  • 17:21 - 17:24
    è solo che succedono cose a caso e l'ambiente
    casualmente seleziona cambiamenti casuali
  • 17:24 - 17:29
    in grandi periodi di tempo, e questi sono
    periodi incredibilmente lunghi di tempo.
  • 17:35 -
    Questi cambiamenti si accumulano e possono accumularsi per cose abbastanza significative
  • 17:35 -
    Parleremo meglio di questo in un altro video.
    A presto!
    -- Traduzione e sottotitoli by Arthur --
Title:
Introduzione all' evoluzione e alla selezione naturale.
Description:

Il video spiega i concetti di base della Selezione Naturale usando alcuni importanti esempi.

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Video Language:
English
Duration:
17:39

Italian subtitles

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