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Io penso che il concetto più frainteso
di tutte le scienze, seppur molto conosciuto,
che sta divenendo ora
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concetti più controversi - forse non nella
scienza, ma nella conoscenza comune - sia l'idea di
evoluzione.
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Evoluzione.
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Ogni volta che sentiamo questa parola - anche in un contesto diverso da quello biologico -,
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immaginiamo qualcosa che sta cambiando, sta evolvendo e quindi quando la gente usa la parola
evoluzione
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nella vita di tutti i giorni, pensa a questa idea di
cambiamento.
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Riconoscerete questa immagine, - questo metterà alla prova la mia capacità nel disegno - , ma la riconoscerete:
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Vedete una scimmia, piegata in avanti, tutti abbiamo visto questa immagine al museo di storia naturale,
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e che cammina gobba, più o meno così,
con la testa piegata verso il basso, e
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- beh, sto facendo del mio meglio - questa è la scimmia, che potrebbe anche indossare un cappello
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e poi ti mostrano questa immagine
dove lentamente diviene sempre più diritta
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e in fine diventa un qualche tizio che
cammina per andare a lavoro, egualmente felice.
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Adesso cammina in posizione completamente eretta e, ve ne sarete accorti, si assume che, in un qualche modo,
camminare in piedi eccetera eccetera...
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sia meglio che non farlo, e - oh scusa -
non ha più la coda ora.
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Fatemela cnacellare . Questo tipo non ha una coda.
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e quest'altro ha una coda. Dovete scusarmi
la mia abilità nel disegno.
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Ma quest' immagine l'abbiamo vista tutti,
se siete mai andati in un museo di scienze naturali.
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Rappresentano scimmie sempre più erette e
in fine si ottiene un essere umano.
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E c'è questa idea che le scimmie in un qualche modo
si sono trasformate nell'essere umano e
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l'ho vista in molti contesti, perfino
dentro a delle aule di biologia, o nella comunità
scientifica.
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Dicono: o la scimmia si è evoluta nell' uomo, oppure
la scimmia si è evoluta nell'ominide:
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il tizio che sta quasi in piedi,
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il tizio che sta un pò piegato, che assomiglia
un po' ad una scimmia
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e un pò ad un uomo, e così via.
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E in proposito voglio essere molto chiaro:
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Nonostante questo processo sia accaduto, nonostante ci siano creature che nel tempo hanno accumulato
cambiamenti
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in modo che i loro antenati assomigliassero a questo ed infine loro assomiglino più a questo,
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Non c'è stato alcun processo attivo in funzione,
chiamato evoluzione.
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Non è che la scimmia abbia detto: caspita, vorrei che
i miei figli assomigliassero di più a quel tizio.
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Quindi, in qualche maniera, farò in modo che il mio DNA
subisca abbastanza variazioni da assomigliargli.
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Non è che il DNA lo sapesse.
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Il DNA non ha detto: Hey, è meglio camminare
che stare accucciati
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come una scimmia e perciò tenterò,
in un qualche modo spontaneo, di trasformarmi in quel tizio.
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Questa non è evoluzione.
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E non è neanche questo. Alcuni immaginano questa situazione: c'è un albero.
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C'è un albero e su di esso ci sono molti buoni frutti,
nella parte più alta.
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C'è molta buona frutta in cima all'albero.
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Mele, ad esempio. E c'è un qulache tipo
di creatura simile ad una mucca,
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oppure simile ad un cavallo.
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Dice: Perbacco, mi piacerebbe raggiungere quelle mele.
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E, solamente perche vogliono arrivare a quelle mele,
nella prossima generazione potrebbe...
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continuano a sforzarsi ad alzare la testa, e poi generazione dopo generazione,
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il loro collo diventa sempre più lungo e
infine diventano giraffe.
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Questo non è nè evoluzione,
nè ciò che essa implica,
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tuttavia a volte l'idea quotidiana che si ha della
parola sembra farci pensare a qualcosa di simile.
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L' evoluzione è selezione naturale, ed effettivamente è questo il termine che preferisco usare.
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Selezione naturale, fatemela scrivere.
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Selezione naturale.
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Letteralmente significa che in ogni popolazione
di organismi viventi c' è una certa varietà nei caratteri.
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E questa è una parola chiave. Varietà semplicemnte significa: guarda, ci sono alcune cose che cambiano.
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Se osservi i bambini nella tua scuola,
vedrai delle variazioni.
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Alcuni sono alti, altri bassi, alcuni
hanno i capelli biondi, altri li hanno neri.
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E così via. C'è sempre varietà.
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La selezione naturale è il processo
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secondo il quale, delle volte, fattori abientali
selezionano certe caratteristiche.
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Alcune caratteristiche possono non avere importanza,
ma altre possono essere indispensabili.
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Un esempio presente in ogni libro di biologia,
ma davero interessente, è ...
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Si tratta di falene chiamate Biston Betularia
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e ci riferiamo all'Inghilterra prima della rivoluzione industriale.
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Queste falene, alcune erano -
vediamo se riesco a disegnare una falena
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per darvi un idea, ne disegnerò un paio,
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fatemi disegnare un po' di falene
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eccone un paio. Disegnamone un' altra.
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La maggior parte delle falene aveva questa caratteristica,
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potremmo chiamarle più betularie delle altre.
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Quindi, alcune erano più o meno così.
No facciamo un altro colore. Bianco.
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Avevano macchie come queste, alcune di esse erano simili a questo.
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E, certamente, avevavano anche alcune macchie nere.
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E altre non avevano quasi nessuna macchia.
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Questa è la varietà naturale che potete trovare in una
qualsiasi popolazione di animali.
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Vedrete alcune variazioni nel colore.
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Vissero tutte felici, probabilmente per migliaia di anni,
con questa stessa varietà di caratteri.
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Questo perchè non era un carattere importante
per le falene Biston Betularia,
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ma all'improvvisò avvenne
la rivoluzione industriale in Inghilterra
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e un mucchio di fuliggine fu dispersa dalle
fabbriche
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che funzionavano grazie a motori a vapore
alimentati dal carbone.
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Improvissamente tutte quelle cose che una volta
erano grigie o bianche,
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per esempio dei tronchi d'albero -fatemene
disegnare alcuni-
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Forse c'erano dei tronchi che assomigliavano a questo
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magari avevano macchie simili, e assomigliavano
grosso modo a questo
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e per le falene andava bene.
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Magari alcuni tronchi erano un po' più scuri.
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Ma improvvisamente accadde la rivoluzione industriale.
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e tutto venne ricoperto dalla fuliggine proveniente
dal carbone bruciato e d'improvviso tutti
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gli alberi assomigliarono a questo:
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erano completamente neri, o comunque molto
più scuri di prima.
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e all'improvviso si ebbe un grande cambiamento nell'ambiente
di queste falene, e vien naturale pensare:
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Cos'è che selezionerà le falene? Beh, una cosa
che può influire sono gli uccelli
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e la loro abilità nel vedere le falene.
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Quindi, se all'improvviso l'ambiente diviene molto
più scuro di prima, potete intuire cosa succederà:
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Gli uccelli vedreanno questo tizio molto più facilmente,
di quanto vedranno quest' altro,
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poichè il tizio sullo sfondo nero sarà
molto più difficile da vedere.
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Questo non vuol dire che gli uccelli non prenderanno questo tipo,
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mangeranno tutte le falene, ma prenderanno
quelle chiare molto più frequentemente.
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Potete immaginare cosa succederà se gli uccelli inizieranno
a mangiare questi tizi
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prima che possano riprodursi, o mentre
si stanno riproducendo.
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Questo tizio, quelli scuri si riprodurranno
molto più spesso
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e d'improvviso avrete molte più falene come questa.
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Ne avrete molte di più. Quindi cosa è successo?
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C'è stato un qualche progetto o un qualche cambiamento
attivo in alcune falene?
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Sembrerebbe una cosa molto astuta, diventare
neri.
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L'ambiente circostante diviene nero e aspettando un
paio di generazioni di falene
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e d'improvviso le falene sono nere e tu
dici: Wow, queste falene sono geniali.
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Tutte loro hanno deciso non so come di evolversi in
falene nere, per nascondersi dagli uccelli più facilmente.
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Ma non è questo che è successo.
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Metti di averne un gruppo. In questa popolazione di falene
ci sono molte varietà diverse
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e succede che tutto diventa sempre più scuro.
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Questi tizi qua e le loro compagne hanno
molto meno successo nel riprodursi.
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questi tizi sempre di più
e quasti altri vengono mangiati
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prima che riescano a riprodursi, o mentre
si stanno riproducendo
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quindi non possono produrre una grande prole
e di conseguenza questa caratteristica diventa dominante.
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e la Biston Betularia diventa - potete vederla come
una falena nera.
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Ora potreste dire: OK Sal, questo è un esempio, ma
non è abbastanza.
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Questa è la selezione naturale, si suppone che si applichi
a tutto
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Si suppone che spieghi perchè ci siamo evoluti
da semplici batteri
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o forse da RNA autoreplicante, del quale parlerò
meglio in futuro.
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abbiamo bisogno di dimostrazioni migliori,
vogliamo vederla in azione.
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E il migliore esempio in tal caso è l'influenza,
sì, l'influenza.
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Farò altri video in futuro riguardo a cosa sono
i virus e come si replicano
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i virus sono in realtà un argomento affascianante, poichè
non è ancora chiaro se siano essseri viventi,
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sono letteralmente, dei piccoli secchielli di DNA
o , a volte, di RNA
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che impareremo essere portatori di informazioni genetiche,
contenuti in questi piccoli
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contenitori proteici che hanno ordinate forme geometriche
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ed è tutto, non hanno nient'altro,
non sono simili a normali organismi viventi
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che si muovono attivamente, hanno un metabolismo attivo, e tutte queste cose.
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Quello che fanno consiste nel prendere il loro DNA
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e inietterlo dentro ad altre cose che possano leggerlo
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e poi usano quel DNA per produrre altri virus.
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Ma in ogni caso, potremmo avere un intera serie
si video sui virus
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L' influenza è un virus e quello che succede ogni anno è
che contenete un certo tipo di virus
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un certo tipo di virus che ha delle variazioni
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che io esprimerò semplicemente con il numero di punti
che possiedono.
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Diciamo che sia influenza dell' uomo,
infettano gli umani
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e lentamente il nostro sistema immunitario ( che meriterebbe anch'esso una serie di video )
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inizia a riconoscere i virus ed è in grado di attaccarli
prima che producano troppi danni.
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Potete immaginare cosa succede, se, diciamo
questi sono virus d'influenza comune
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Fatemeli disegnare tutti, hanno questi due piccoli
punti rossi
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- parlaremo in futuro di cosa sono quei punti -
-
ed è così che possono essere riconosciuti, o meglio,
è così che gli anticorpi del sistema immunitario li riconoscono.
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Questi iniziano a pensare: O, ogni volta che tocco quasti piccoli tizi verdi con due punti
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Nono sono buone cose da invitare a casa
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quindi li attaccherò in qualche modo e li distruggeròprima
che infetti il mio sistema immunitario, il mio DNa e
tutto il resto.
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Quindi si ha una forte selezione naturale, una volta che gli
anticorpi imparano com'è fatto il virus
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parleremo più approfonditamente di cosa significa
imparare per un anticorpo in futuro.
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Quindi iniziano ad attaccare questi tizi, giusto?
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Ma potete immaginare che i virus dell' influenza siano furbi
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ma non sono molto furbi, sono oggetti non senzienti.
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Questo è quello che fanno: combiano continuamente
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quindi in ogni popolazione di virus dell'influenza,
c'è qualche piccola differenza
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e anche se la maggiorparte dei virus ha due punti,
potrebbe essercene uno
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che ha un solo punto, oppure ne ha 3
e potrebbe essere semplicemente
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il frutto di una mutazione casuale, che accade
una volta su -invento un numero-
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un solo virus su un milione di questi ha un solo
punto invece che due.
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Ma cosa succederebbe se, una volta che il sistema immunitario umano si è abituato ad attaccare
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il virus con 2 punti rossi, beh, questo tizio
non dovrà competere col altre capsule
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virali per infettare la gente, della quale avra
il DNA tutto per sè.
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Lui o lei oppure qualsiasi modo in cui vuoi chiamare questo virus avrà più possibilità di successo,
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perciò nel periodo dell'influenza del prossimo anno
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quando la gente incomincerà a starnutire, e sarà in grado di spruzzarlo sulle maniglie di nuovo
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questo tizio sarà il nuovo virus dell'influenza. Quindi quando osservi questo processo per il quale ogni anno
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c'è un nuovo virus dell'influenza, queste sono l'evoluzione e la selezione naturale in temporeale. Sta succedendo!
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Non è una cosa che accade solo in miliardi e miliardi di anni.
Tuttavia la maggior parte delle cose
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che vediamo nella nostra vita compresi noi stessi sono frutto di processi che sono durati
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miliardi e miliardi di anni, ma ciò accade con una base annuale.
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Un altro esempio può essere quello degli
antibiotici e dei batteri.
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I batteri sono quelle piccole cellule che si muovono intorno a noi, di cui parleremo molto.
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Sono certamente viventi, hanno un metabolismp
e tutte le altre cose.
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Questa è una cosa che bisognerebbe sapere:
quando la gente parla di infezioni
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potrebbero essere infezioni virali, che sono quelle
che infettano il tuo DNA
-
e usano il tuo meccanismo cellulare per riprodursi,
o potrebbero essere infezioni batteriche
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che sono letteralmente piccole celulle,
che vagano in giro
-
e rilasciano tossine che possono renderti malato,
e tutto il resto.
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Per questo i batteri sono quello che gli antibiotici uccidono.
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Anti-biotici. In realtà non credo ci sia un trattino:
Antibiotici.
-
Attaccano i batteri. Li uccidono.
-
Probabilmente, se conoscete
un paio di dottori e dite:
-
Hey, sono malato, penso di avere un'infezione batterica,
dammi degli antibiotici,
-
un dottore responsabile risponde: no, non dovrei darti antibiotici volente o nolente, perchè succede che
-
più antibiotici usi, più è probabile che
tu crei versioni
-
e bisogna stare molto attenti alla parola creare
-
perchè, nonli stai creando attivamente,
ma, diciamo
-
-e finisco la frase-
-
è molto probabile che tu aiuti a selezionare
batteri resistenti agli antibiotici.
-
Com' è che accade questo? Supponiamo che questo
sia un batterio verde,
-
supponiamo che questi siano tutti batteri, e che tu ne
abbia fantastiliardi di questi, va bene?
-
E ogni tanto c'è ne qualcuno leggermente
diverso.
-
Chiarisco che in una casuale popolazione di batteri, tutti
ti rendono egualmente malato
-
e c'è solo qualche differenza casuale tra i batteri
-
magari sul suo DNA sono avvenuti alcuni
leggeri cambiamenti, ma qualsiasi cosa sia successo,
-
questi sono tutti una specie di batteri che non vuoi
che entrino in grande quantità nel tuo organismo
-
Il tuo sistema immunitario può attaccarli
e sconfiggerli
-
Se se ne immettono troppi, potrebbero ucciderti
o renderti malato, o qualcos'altro.
-
Se tutti iniziassero a usare antibiotici quando
non sono malati, o quando non sono legati
-
ad una situazione di vita o di morte, potrete avere
un antibiotico davvero efficace contro i batteri verdi.
-
Ma cosa succede se tutto d'un tratto elimini
molti batteri verdi?
-
Beh, adesso i batteri blu hanno a disposizione l'intero ecosistema, per il quale prima erano in competizione
-
con tutti i tizi verdi, e ottengono tutta
la roba che serve loro nel tuo corpo, ma adesso è solo
-
e adesso può riprodursi liberamente,
quindi lo farà e ovviamente,
-
anche questa volta, non c'è alcun progetto, nessun
processo intelligente che ha detto:
-
Hey, guarda, questo batterio dovrebbe... e un qualche batterio
dice: sarò un poco più astuto
-
e progetterò me stesso per resistere alla minaccia
dell'antibiotico.
-
No, accadono solo delle mutazioni casuali,
e queste mutazioni nei virus e nei batteri
accadono di frequesnte.
-
Ci sono queste mutazioni casuali che accadono,
diciamo, una volta su un miliardo, va bene?
-
Ma all'improvviso se inizi ad uccidere tutta
la gente con cui compete, poi
-
questo tizio inizia a riprodursi molto velocemente
e diventa improvvisamente il batterio dominante.
-
Quell' antibiotico che è stato sviluppto
attentamente per distruggere i tizi verdi diventa inutile.
-
Così si ha un "superbug". Avrete già sentito
la parola "superbug". Questo è un "superbug".
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Non è che si sia progettato. Siamo solo
diventati molto bravi ad uccidere il suo rivale
e quindi gli abbiamo permesso
-
di prendere il controllo, e non possiamo ucciderlo, poichè
tutti i medicinali sono solo adatti a uccidere il suo rivale.
-
E questi batteri mutano continuamente.
-
Se usiamo questi antibiotici un pò troppo pesantemente
-
selezioneremo sempre i batteri capaci
di resistere all'antibiotico.
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Tuttavia, penso di aver parlato abbastanza, ma
è un argomento molto affascinante
-
e volevo registrare il mio primissimo video,
o lezione se preferite, riguardo la biologia,
-
poichè la biologia consiste nello studio
della vita e potremmo discutere di cosa è la vita
-
del fatto che i virus siano vivi o no, ma se volete
davvero studiare i sistemi dei viventi
-
non potete fare altre assunzioni al di fuori
della selazione naturale.
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Potremmo andare in un altro pianeta dove le creature
non hanno DNA
-
oppure hanno qualche altro tipo di informazione
ereditaria immagazzinata nella loro cellule
-
oppure si riproducono in qualche altra maniera, oppure
-
non sono neanche a base di carbonio, ma,
diciamo che siano a base di silicio.
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Se andassimo su un pianeta simile, per
studiare la biologia del pianeta tutto ciò che conosciamo
-
riguardo la biologia, e i virus, e il DNA sarebbe inutile.
-
Ma se comprendiamo quest' unico concetto, quest' unico
concetto di selezione naturale,
-
il fatto che è l'ambiente a selezionare, sapendo
che non c'è alcun processo attivo in gioco,
-
è solo che succedono cose a caso e l'ambiente
casualmente seleziona cambiamenti casuali
-
in grandi periodi di tempo, e questi sono
periodi incredibilmente lunghi di tempo.
-
Questi cambiamenti si accumulano e possono accumularsi per cose abbastanza significative
-
Parleremo meglio di questo in un altro video.
A presto!
-- Traduzione e sottotitoli by Arthur --