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← Uso l'arte per combattere l'inquinamento da plastica nei nostri oceani

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Showing Revision 65 created 02/12/2020 by Elena Montrasio.

  1. Questa è Sian Ka'an,
  2. poco a sud di Tulum,
    sulla costa caraibica del Messico,
  3. è una riserva protetta
    dal governo federale,
  4. Patrimonio Mondiale dell'UNESCO
  5. e una delle regioni
    con la biodiversità più alta del pianeta.
  6. Quando andai lì
    per la prima volta nel 2010,
  7. fui scioccato e totalmente sconvolto
  8. nel vedere la spiaggia coperta di rifiuti.
  9. Presto scoprii che provenivano
    da tutto il mondo.
  10. Dopo quel primo viaggio, sono tornato

  11. più volte all’anno
  12. per visitare Sian Ka'an,
    il luogo dove sono nato,
  13. per lavorare con questi rifiuti.
  14. Fino ad ora,
  15. abbiamo catalogato rifiuti
    provenienti da 58 paesi,
  16. dai territori di sei continenti,
  17. tutti andati alla deriva
    verso questo paradiso in Messico.
  18. Anche se non saprò mai
    dove sia stato gettato un rifiuto,

  19. a volte, basandomi sull'etichetta,
    posso sapere dove è stato prodotto.
  20. In rosso, vedete tutti i Paesi
    rappresentati dai propri rifiuti
  21. a Sian Ka'an.
  22. Come questi contenitori di burro di Haiti
    di forme e dimensioni diverse
  23. o bottiglie di acqua giamaicane.
  24. Ovviamente, molti dei rifiuti
    arrivano dai paesi caraibici limitrofi,
  25. ma altri arrivano qui da ogni dove.
  26. Ecco un campione
    di bottiglie d'acqua internazionali.
  27. È ironico che molte delle cose che trovo
  28. siano prodotti destinati
    alla pulizia e alla bellezza,
  29. come questo prodotto degli Stati Uniti
  30. fatto apposta per proteggere la plastica,
  31. (Risate)

  32. shampoo dalla Corea del Sud,

  33. candeggina dal Costa Rica
  34. e detergente per il water dalla Norvegia.
  35. Sono prodotti che usiamo regolarmente,
  36. o almeno spero
    usiate regolarmente questi spazzolini.
  37. (Risate)

  38. Utensili da cucina.

  39. Giocattoli.
  40. Trovo anche tracce
    di oggetti di plastica bruciati
  41. che rilasciano fumi cancerogeni nell'aria.
  42. La gente mi chiede quale sia l’oggetto
    più interessante che abbia trovato,

  43. è senza dubbio la protesi di una gamba.
  44. Sullo sfondo, vedete
    quel piccolo tappo di bottiglia blu,
  45. quando lo trovai,
  46. in realtà era la casa
    di questo piccolo paguro.
  47. Così carino.
  48. (Risate)

  49. Sono questi gli oggetti affascinanti,

  50. ma anche terrificanti,
  51. ognuno di loro con la sua storia,
  52. che uso per le mie effimere
    opere d’arte ambientali.
  53. Tutto iniziò con questa immagine
    nel febbraio del 2010,

  54. quando visitai Sian Ka'an
    per la prima volta.
  55. Notai che il blu era il colore
    più diffuso tra le plastiche.
  56. Il viola è il colore più raro,
    un po’ come l'oro per me.
  57. Ma il blu è il più diffuso,
  58. quindi raccolsi alcuni dei blu
  59. e ne feci questa piccola composizione
    davanti al cielo blu
  60. e alle acque blu caraibiche.
  61. Quando scattai una foto
    e guardai lo scatto di prova,
  62. in quel momento mi sembrò
    di essere stato colpito da un fulmine,
  63. e capii che sarei dovuto tornare
  64. per creare un'intera serie
    di installazioni sul posto e fotografarle.
  65. Questa si rivelò essere una bozza,

  66. per un lavoro che completai tre anni dopo.
  67. Non avevo idea che quasi 10 anni dopo,
  68. quasi un decennio dopo,
    ci stavo ancora lavorando.
  69. Ma il problema persiste.
  70. Sto per mostrarvi
    alcune immagini tratte dalla serie

  71. che ho chiamato: "Spiaggiati:
    trasformazione di un paesaggio devastato”.
  72. Vi prego di tenere presente
    che non ho dipinto i rifiuti.
  73. Li raccolgo e li organizzo per colore
  74. sulle stesse spiagge dove li ho trovati.
  75. Questa è la mia preziosa
    pila di rifiuti del 2015,

  76. dopo aver allestito una prima edizione
    del "Museo de la Basura"
  77. o "Museo dei Rifiuti”.
  78. È totalmente mia intenzione
    prendermi cura di questi rifiuti,
  79. esaltarli,
  80. metterli su un piedistallo
  81. e curarli.
  82. Abbiamo visto tutti le terribili immagini

  83. di animali che muoiono
    con la plastica nello stomaco.
  84. Ed è così importante per noi
    guardarle davvero
  85. e tenerle a mente.
  86. Facendo delle composizioni estetiche,
    che alcuni potrebbero definire belle,
  87. con i rifiuti di tutto il mondo,
  88. sto cercando di attirare
    l’attenzione dell'osservatore,
  89. di coinvolgere quelli che potrebbero
    essere insensibili agli orrori del mondo
  90. e offrire loro un approccio diverso
    per capire cosa sta succedendo.
  91. Alcuni hanno descritto
    il Great Pacific Garbage Patch

  92. come un'isola grande due volte il Texas,
  93. ma mi è stato detto
    che è difficile da vedere
  94. perché è più simile allo smog.
  95. Quindi, attraverso le mie opere,
  96. cerco di rappresentare la realtà di ciò
    che sta succedendo al nostro ambiente,
  97. e rendere visibile l'invisibile.
  98. La mia prima domanda chiave,
    dopo l'inizio del progetto,

  99. era: "Cosa farò con i rifiuti
    quando avrò finito?"
  100. Alcuni mi hanno detto
    che potevano diventare merce avariata,
  101. dopo aver viaggiato attraverso l'oceano
    ed essere stati esposti alle intemperie,
  102. che potenzialmente potevano degradarsi
    e rovinare un lotto di riciclaggio.
  103. Nemmeno la discarica
    era un felice luogo di riposo.
  104. Infine, mi fu chiaro,
  105. dopo tutto lo sforzo che ho fatto
    e tutte le persone che mi hanno aiutato
  106. a raccogliere, organizzare
    e pulire questi rifiuti,
  107. che avrei dovuto tenerli.
  108. E quindi, questo è il piano:
  109. usarli e riusarli infinite volte
  110. per fare più opere
  111. e coinvolgere le comunità
    nel fare arte ambientale.
  112. Questo è un esempio di un'opera
    che abbiamo realizzato l'anno scorso

  113. con i giovani del posto
    di Punta Allen a Sian Ka'an.
  114. Elemento chiave del lavoro della comunità
    è la pulizia delle spiagge
  115. e la programmazione della formazione.
  116. Come cresce la comunità
    attorno al progetto,
  117. così cresce la mia raccolta dei rifiuti,
  118. e credo veramente
    che crescerà anche l'impatto.
  119. Quindi, negli anni,

  120. sono diventato un po' ossessionato
    dalla mia raccolta dei rifiuti.
  121. Li metto in valigia e viaggio con loro.
  122. Li porto in vacanza con me.
  123. (Risate)

  124. E nel lavoro più recente,

  125. ho cominciato a rompere
    il piano bidimensionale della fotografia.
  126. Sono veramente entusiasta
    di quest'ultimo lavoro.
  127. Le considero come opere d'arte viventi,
  128. che muteranno e cresceranno nel tempo.
  129. Sebbene il mio desiderio più grande
    sia quello di finire la materia prima,
  130. per questo lavoro,
  131. non ci siamo ancora.
  132. Nella prossima fase del progetto,
  133. ho intenzione di continuare
    il lavoro della comunità
  134. e realizzare il mio lavoro
    su una scala più ampia,
  135. perché il problema è enorme.
  136. Ogni anno, otto milioni di tonnellate
    di rifiuti di plastica vanno negli oceani,

  137. distruggendo gli ecosistemi.
  138. Proprio adesso, mentre parlo,
    c'è una marea di plastica in corso.
  139. Vedo questo progetto come una richiesta
    d'aiuto e un appello all'azione.
  140. Il nostro futuro e la nostra salute
    sono strettamente connessi
  141. a quelli dei nostri oceani.
  142. Definisco il progetto: "Spiaggiati:
    trasformazione di un paesaggio devastato”,
  143. ma in realtà ha trasformato me
  144. e mi ha fatto riflettere
    sui miei comportamenti e i miei consumi.
  145. E se questo può aiutare qualcun altro
    ad acquisire maggiore consapevolezza,
  146. allora ne sarà valsa la pena.
  147. Grazie infinite.

  148. (Applausi)