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← Julie Mehretu: Politicized Landscapes | Art21 "Extended Play"

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Showing Revision 5 created 01/19/2018 by matilde nuzzo.

  1. [Julie Mehretu: Paesaggi Politicizzati]
  2. Al mondo non c'è niente come il paesaggio
  3. Il paesaggio reale è reso politico
  4. dagli eventi che vi hanno luogo.
  5. E non credo che per me sia possibile
  6. arrivare a pensare al paesaggio americano
  7. senza pensare alla storia coloniale,
  8. e quindi alla violenza coloniale di quell'America.
  9. Il movimento abolizionista,
  10. la Guerra Civile,
  11. i passi verso l'emancipazione,
  12. sono tutte dinamiche sociali della storia,
  13. di cui non parliamo,
  14. quando guardiamo i dipinti paesaggistici americani.
  15. Cosa significa dipingere un paesaggio
  16. e provare ad essere un artista
  17. in questo momento politico?
  18. I colori di questi dipinti arrivano da
  19. opache fotografie sotto i dipinti.

  20. Le sirene e le fiamme delle rivolte raziali
  21. erano un modo per unire i dipinti al DNA,
  22. così da rispondere profondamente
  23. Salgo a dare un'occhiata
  24. Sì, sono emozionata!
  25. [risate]
  26. Mi ha contattata Marian Goodman
  27. per dirmi che SFMOMA voleva parlare di una commissione
  28. prima che venisse aperto il museo.
  29. Sono andata molte volte a San Francisco
  30. a visitare il Museo.
  31. Osservavo questo spazio cavernoso, ed aperto
  32. questi due muri.
  33. E ho pensato ai parchi naturali
  34. e a come viene rappresentato
  35. il paesaggio americano.
  36. E soprattutto quando sono tornata
  37. ho continuato a pensare ai pittori della
  38. Hudson River Valley School
  39. come Edwin Church
  40. Thomas Cole,
  41. Bierstadt.
  42. perchè riescono a racchiudere
  43. l'idea di andare verso ovest.
  44. Ho cominciato inserire di immagini dai colori
  45. offuscati dentro questi dipinti di paesaggi storici.
  46. Appena precedenti all'emancipazione,
  47. I Nativi Americani delle Sierras
  48. e le frontiere occidentali.
  49. erano completamente annichilite
  50. da questo progetto espansionista.
  51. La cosa interessante era questo aspetto
  52. di annichilimento e subito dopo preservazione
  53. che coesistono in uno stesso paesaggio.
  54. San Francisco, come luogo,
  55. è diventato importante per questo destino
  56. di andare verso ovest.
  57. [Jason Moran, compositore e pianista]
  58. -- [MEHRETU] Come stai?
  59. Jason Moran mi ha scritto
  60. dopo aver visto alcuni dipinti,
  61. e ne ha parlato come un traguardo.
  62. Ed io ne ero molto interessata.
  63. Così abbiamo cominciato a collaborare
  64. in totale scioltezza e apertura.
  65. è qualcosa di molto bello da dipingere in una chiesa.
  66. è come se tutto avesse un riverbero qui,
  67. una saggia energia e una saggia consapevolezza
  68. e tutto ciò che è successo quest'anno
  69. nella mia vita privata,
  70. con mio figlio, con la politica.
  71. Tutto questo è immerso nei dipinti.
  72. [Piano elettrico]
  73. Gli omicidi brutali di persone di colore,
  74. e il Corpo nero.
  75. La dimanica Trump-Hillary,
  76. è stato orribile assistere.
  77. C'era qualcosa di viscerale in quel linguaggio
  78. Quando una persona parla così male
  79. è davvero da disgraziati.
  80. Lo sconforto di vivere e lavorare negli USA
  81. dal luogo che ha creato questi dipinti.
  82. [Piano elettrico]
  83. [JASON MORAN] Ogni stanza definisce un tono
  84. e rimane il tono della stanza.
  85. E' il tono che la fa risuonare.
  86. Ho iniziato a trovarne nella nota A-flat.
  87. Ho iniziato a costruirci intorno,
  88. e poi, solo ogni tanto,
  89. guardavo in alto, a che punto era Julia
  90. con il suo lavoro.
  91. Poi ho iniziato
  92. a guardare i miei fogli
  93. non come qualcosa che avesse
  94. un inizio e una fine,
  95. ma composto da momenti diversi.
  96. Ho creato una parte dove ognuno
  97. può portarsi via qualcosa.
  98. [RISATE]
  99. Così vi ho resi partecipi,
  100. del tipo "me lo porto via"
  101. [MEHRETU RIDE]
  102. [MORAN] L'America è un paese anncora adolescente.
  103. Non sa come gestire le sue emozioni.
  104. [RISATE]
  105. Non sa come gestire la sua storia.
  106. Non vuole scavare e scoprire
  107. che reperti ci sono sottoterra.
  108. Il Jazz, dico sempre che è la musica
  109. che fa sapere alla gente cosa succede.
  110. E' sempre stato così.
  111. [Suona un piano elettrico]
  112. Abbiamo registrato la musica perchè
  113. dobbiamo documentare quel momento
  114. e condividere il momento.
  115. [MEHRETU] Provo a pensare ai dipinti come
  116. la costruzione o la creazione di un'immagine.
  117. Gestire situazioni per cui non abbiamo
  118. un linguaggio propio.
  119. Ho iniziato a pensarli come
  120. dei neologismo visuali.
  121. Neologismo indica che il linguaggio
  122. non è sufficiente.
  123. Attraverso la ripetizione
  124. c'è il desiderio di inventare qualcosa.
  125. A un certo punto, ho voluto portare in superficie
  126. elementi che stavano sotto la pittura,
  127. E' ancora più complicato, a livello di spazio,
  128. come li vedi.
  129. Quando guardi questi dipinti
  130. non li puoi comprendere.
  131. A volte si rifanno all'Ascensione
  132. della pittura rinascimentale,
  133. e quei momenti sembrano poi digitalizzati.
  134. Almeno io, non li sento come qualcosa
  135. che posso articolare rispetto a ciò che succede.
  136. [Musica Jazz]
  137. Amo la California.
  138. Lo splendore della costa
  139. e come accoglie l'oceano.
  140. Guidare nella Bay Area è maestoso.
  141. [Museo di Arte Moderna di San Francisco]
  142. Sento di voler dipingere ancora tanto,
  143. perchè ho imparato tanto dipingendo questi.
  144. Non voglio pause o smettere di lavorare.
  145. Finire questi da molto slancio creativo.
  146. [Applausi]
  147. Ho molte idee che voglio approfondire,
  148. sono molto emozionata.