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← Inclusione finanziaria, il divario digitale e altre idee sul futuro del denaro.

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Showing Revision 6 created 12/27/2020 by Anna Cristiana Minoli.

  1. Whitney Pennington Rodgers: Ajay Banga,
    grazie di essere qui con noi oggi.
  2. Credo che questo incontro
    sia davvero significativo
  3. soprattutto nel pieno
    di una pandemia globale, in questo 2020,
  4. che ci ha svelato le disuguaglianze
    presenti nel mondo
  5. in tutto questo periodo di crisi.
  6. Sin da quando ha preso
    le redini di Mastercard,
  7. ha sostenuto questa idea
    dell'inclusione finanziaria.
  8. Allora, magari potrebbe
    dirci qualcosa proprio
  9. sull'inclusione finanziaria.
  10. Di cosa si tratta?
  11. E in che modo pensa
    possa cambiare le nostre vite?
  12. Ajay Banga: Sì, guardi,
    io ritengo che la crisi del COVID-19

  13. abbia in qualche modo
    peggiorato le cose.
  14. Se c'erano stati dei progressi
  15. nel decennio precedente,
  16. nel contrastare la povertà e l'esclusione,
  17. forse adesso c'è
    una battuta d'arresto.
  18. Questo è dovuto al fatto
  19. che il virus ha minato alle minoranze
    e, in modo particolare,
  20. alle persone meno fortunate,
  21. così come alle imprese
    appartenenti a minoranze.
  22. Alcune di queste
    hanno subito gravi colpi
  23. durante questa crisi.
  24. Tuttavia, a prescindere
    da questa situazione,

  25. l'inclusione o esclusione finziaria
  26. è un problema sociale preesistente,
    le cui origini sono datate.
  27. Il vero problema è un altro.
    Ecco la realtà.
  28. Dei sette miliardi di abitanti nel mondo,
  29. quasi due miliardi non dispongono
    di servizi bancari
  30. o ne hanno con profondi disservizi.
  31. Vi spiego cosa intendo con questo:
  32. nel primo caso è ovvio,
  33. significa che non hanno
    alcun rapporto con le banche.
  34. Nessun rapporto.
  35. Nell'altro caso,
    pur avendo un conto,
  36. non sono parte attiva
    della vita finanziaria,
  37. non sono a conoscenza di cose
    che noi diamo per scontate,
  38. come ad esempio,
    accedere al credito
  39. quando è necessario,
    ad un prezzo ragionevole,
  40. o usufruire dell'assicurazione
  41. più consona alle proprie esigenze,
  42. fare cose di questo genere,
  43. risparmiare per i tempi duri
    consapevolmente.
  44. Tutto ciò viene fatto al fine
    di soddisfare il cliente.
  45. Ecco i disservizi.
  46. Quindi, due miliardi di persone
    nel mondo,

  47. secondo le statistiche
    della Banca Mondiale,
  48. sono "senza banca" o "con poca banca".
  49. E molte di queste persone
  50. non dispongono
    di una identità precisa,
  51. magari fornita dal governo.
  52. Pertanto, non possono mostrare
    o presentare nulla
  53. quando intendono noleggiare un'auto
  54. o prenotare un hotel,
  55. un volo, cosa che non fanno,
  56. per dimostrare
    che sono registrati nel sistema.
  57. La loro opinione non conta,
  58. spesso non vengono neanche censiti,
  59. né si considerano le loro opinioni
    sulle azioni del governo.
  60. Sono esclusi, tagliati fuori.
  61. E la parte peggiore è

  62. che questo problema si è aggravato
  63. negli anni,
  64. tanto da non poter essere risolto
    da un governo
  65. o da una sola banca o unica nazione.
  66. Richiede lo sforzo di tante persone
  67. all'opera.
  68. Richiede accordi
    tra il settore pubblico e privato,
  69. ma anche nel solo privato,
  70. al fine di cambiare davvero
    le carte in tavola.
  71. WPR: Quindi, se sto capendo bene,

  72. mi sembra sia una questione
    di fortuna se si vive in un luogo,
  73. si gode di uno status economico,
  74. se si ha accesso ai servizi finanziari
  75. se si è parte del sistema
    e si occupa un posto,
  76. se si ha un'identità finanziaria.
  77. AB: Sì, si hanno identità e opinioni.

  78. si ha accesso ai servizi finanziari.
  79. L'inclusione finanziaria
    ha così tante sfaccettature,
  80. ma ciò che conta
    è esserci, essere considerati
  81. essere degni di avere un'identità
  82. ed essere inclusi.
  83. Ecco cos'è l'inclusione finanziaria.
  84. WPR: Eppure sembra così semplice.

  85. Potrebbe avere un enorme impatto
  86. e so che è un piano d'azione
    che avete implementato
  87. nell'universo Mastercard,
  88. ma esiste anche in tante altre realtà.
  89. Perciò, parliamo un po'
    dell'aspetto pratico
  90. di questa inclusione finanziaria,
  91. nell'ambito di diversi enti
  92. e di diversi ambienti.
  93. AB: Innanzitutto,

  94. ha perfettamente ragione,
    sono in tantissimi
  95. coloro che stanno operando il cambiamento.
  96. E onestamente, senza di loro,
    non andremmo da nessuna parte.
  97. Nel nostro piccolo
  98. stiamo collaborando
    con altri perché non godiamo
  99. di un rapporto diretto con il cliente.
  100. Non c'è niente che io passa fare
    per migliorare la vita del cliente,
  101. in termini di inclusione
  102. perché non apro conti correnti,
  103. non faccio credito,
  104. non sottoscrivo assicurazioni
  105. e non ho un modo
    per far mettere da parte denaro
  106. in un fondo comune o altro.
  107. Per far sì che io possa agire,
  108. ho bisogno di banche,
  109. di tecnofinanze,
  110. compagnie telefoniche,
  111. governi,
  112. ma forse anche esercenti.
  113. Tutto l'ecosistema
    di coalizione dei volenterosi
  114. rappresenta i singoli ruoli
  115. delle diverse realtà cooperanti
  116. nell'inclusione finanziaria.
  117. Mi faccia fare degli esempi concreti.
  118. Se lei è un contadino

  119. e deve vendere i prodotti raccolti
  120. deve fare un viaggio di due giorni
    per raggiungere il mercato più vicino.
  121. Ora, è chiaro che nel viaggio
    di ritorno, avrà con sé del denaro
  122. ricavato dalla vendita dei prodotti.
  123. Questo ha spesso terribili conseguenze.
  124. Inoltre, deve acquistare fertilizzanti.
  125. Deve fare avanti e dietro
    per far questo
  126. o la sua attività non frutterà,
  127. a meno che non mandi il suo coniuge.
  128. Tutto questo cambia se la collego,
  129. tramite un telefono,
  130. agli agricoltori, venditori
    di fertilizzanti e cooperative,
  131. per avere informazioni sulla coltura
  132. o sulle precipitazioni.
  133. O se le vendo i prodotti
    su un mercato migliore: online.
  134. Così riceverà i soldi su un conto online.
  135. Questa sarebbe la svolta.
  136. Sempre qualcosa
    che le cooperative agricole,
  137. i governi locali,
  138. le banche o imprese come la nostra,
    possono realmente facilitare.
  139. Lo stiamo facendo in Africa, in India
  140. e in una serie di nazioni nel mondo.
  141. L'idea è quella di ridurre
    a zero l'uso di denaro contante
  142. e farle avere accesso
    all'economia digitale.
  143. Immagini lo stesso contadino

  144. che riceve denaro dai prodotti venduti
  145. e la banca possa controllare
    le sue transazioni
  146. o possa, sulla base dei flussi di cassa,
  147. sottoscrivere dei prestiti vantaggiosi.
  148. Cosa che non sarebbe possibile
    senza un conto.
  149. Lo stesso dicasi per un altro esempio,

  150. come una microimpresa.
  151. Prendiamo una donna in Kenya
    o in India o in un paesino messicano,
  152. che apre un piccolo negozio
    proprio all'esterno di casa sua
  153. quando marito e figli non ci sono.
  154. E lavora per qualche ora al giorno
  155. vendendo alimenti per neonati,
    sapone o carta igienica
  156. o qualsiasi cosa si venda in quella zona.
  157. Quando arriva il furgone dell'azienda
  158. che sia Nestlé, Unilever
    o l'azienda locale Grupo Bimbo,
  159. e cerca di venderle prodotti
  160. di lunedì, martedì o mercoledì
    ad una certa ora,
  161. la donna compra ciò che può in contanti.
  162. Di solito, se paga in contanti,
    nessuno può farle credito,
  163. lei si priva di tutto il denaro
    per comprare quei prodotti
  164. prima che finisca la settimana.
  165. Le scorte finiscono. Non vende più.
  166. Immagini se invece avesse registrato
  167. tramite la digitalizzazione
  168. tutto quello che ha comprato e venduto
  169. in un conto corrente bancario
  170. con tutte le transazioni avvenute,
  171. avrebbe avuto 500 dollari in prestito
  172. per agevolare i suoi acquisti,
  173. e sarebbe consapevole
    dell'uso del credito.
  174. Questa si chiama inclusione.
  175. WPR: Una cosa mi ha colpita
    particolarmente

  176. mentre ha spiegato il concetto
    di inclusione finanziaria
  177. e come funziona:
  178. il fatto che dipenda dalla tecnologia,
  179. da smartphone, dall'accesso a internet.
  180. E sappiamo che molte persone
  181. hanno difficoltà ad averne accesso,
  182. nelle nazioni in via di sviluppo
    e non solo.
  183. Ci dica come questo potrebbe
    accentuare il divario digitale,
  184. e come risponde a coloro
  185. che criticano questo progetto.
  186. AB: Lei ha sollevato due questioni.

  187. Il divario digitale secondo me
    è un problema grave.
  188. Ma per essere chiari,
    gli esempi che ho fatto prima
  189. valgono sia per gli smartphone
    che per i vecchi cellulari.
  190. Basta avere una fotocamera
    per riconoscere un QR code
  191. e scattare una foto.
  192. E quanto al codice numerico,
  193. si può digitare sulla tastiera
  194. o si trova comunque un modo.
  195. Vi porto l'esempio dell'Egitto,
  196. dove abbiamo aperto
    portafogli digitali sui telefoni,
  197. non necessariamente smartphone,
  198. ma anche vecchi cellulari.
  199. Quindi, per chiarire, gli esempi
    di inclusione finanziaria
  200. non dipendono dagli smartphone,
  201. né dall'accesso a Internet in casa.
  202. Certo, serve un telefono, un cellulare
  203. come negli esempi che vi ho fatto.
  204. Ma nel caso delle microimprese,
  205. non è neanche necessario.
  206. In quel caso serve solo
    lo storico delle transazioni
  207. dei prodotti venduti o comprati,
    che devono essere digitalizzati
  208. e una banca in grado di finanziare.
  209. Ci sono comunque dei problemi
    in termini di infrastruttura
  210. di cui possiamo parlare.
  211. Ma nello specifico, il divario digitale

  212. credo sia un altro grande prolema
  213. che il COVID-19, sfortunatamente,
    non ha fatto che peggiorare,
  214. mostrando quella che era già
    una pecca della nostra società.
  215. Pertanto, sia che si tratti
    di una zona rurale americana,
  216. o di un esempio preso da Africa o India,
    Indonesia o Guatemala
  217. America o aree rurali,
  218. la connessione è un problema.
  219. Ci sono bambini bisognosi a New York,
  220. che non hanno accesso
    alla banda larga
  221. o computer di cui necessitano
    per istruirsi o seguire le lezioni,
  222. il che è una tragedia.
  223. E questo è un altro problema, Whitney,
  224. che emerge dagli esempi
    che ho fatto prima,
  225. che penso possa essere
    comunque risolto
  226. anche con l'uso dei vecchi cellulari.
  227. WPR: Sembra che il primo passo da fare

  228. sia forse quello
    di far cooperare i governi,
  229. assicurarsi che tutti abbiano
    accesso almeno ai cellulari
  230. o che in qualche modo
    possano comunicare
  231. così da partecipare a queste iniziative.
  232. AB: Penso che il telefono sia la svolta.

  233. Il fatto è che ci sono tante persone
    nel mondo con un telefono
  234. ma ci sono sempre due milioni
  235. che non ce l'hanno
    o non hanno accesso a internet,
  236. che è diverso.
  237. Bisogna trovare un modo
    per connettere queste persone.
  238. Non solo tramite il telefono.
  239. Ritorniamo all'esempio delle microimprese:
  240. il telefono non serve in quel caso.
  241. Per esempio, in Sudafrica,
  242. con l'amministrazione
    della sicurezza sociale,
  243. il governo dà ai cittadini
    una somma di denaro annua
  244. a coloro che non hanno un impiego.
  245. Le persone possono essere
    contatattate con una carta biometrica,
  246. accordo che abbiamo fatto
  247. con il governo
    che inserisce identità
  248. e dati biometrici su una carta
  249. e noi da remoto possiamo caricare
  250. la somma di denaro stabilita,
  251. escludere l'intermediario dal processo
  252. e permettere a quella persona
  253. di usare la carta, andare ad un bancomat,
    prelevare il denaro
  254. e andare di negozio in negozio.
  255. E credo che questo cambi tutto.
  256. Lo stesso avviene in altre nazioni.
  257. Ad esempio, per i rifugiati siriani
    che si recavano in Libano

  258. o in Grecia e via dicendo.
  259. Le organizzazioni umanitarie
  260. chiedevano un'identità ai rifugiati
  261. per permettere loro di avere accesso
    a qualsiasi forma d'aiuto.
  262. Inoltre, abbiamo anche convertito i dati
  263. in una semplice carta
    d'identità biomedica,
  264. riconoscibile
    da tutte le organizzazioni umanitarie
  265. così da non comprovare
    la propria identità
  266. tutte le volte.
  267. Una statistica mondiale
    dice che il 40 per cento dei dollari
  268. spesi dai governi
    per far godere i loro cittadini
  269. di prestazioni sociali
  270. viene perso.
  271. Si tratta di perdite.
  272. Perdite significa costi amministrativi.
  273. Io li chiamo furti.
  274. Perché si tratta di 40 centesimi in meno
  275. per una persona che non può
    permettersi di perderne mezzo.
  276. Gravissimo.
  277. Ecco cosa stiamo cercando di risolvere.
  278. Niente intermediari, solo digitale.

  279. Permettere al governo di
    gestire queste operazioni,
  280. permettere a banche, ONG
    e compagnie estere
  281. di intervenire correttamente,
  282. come nell'esempio dei rifugiati.
  283. Il Programma alimentare mondiale
    distribuisce cibo
  284. nei campi dei rifugiati.
  285. E noi li aiutiamo con gli alimenti.
  286. Loro acquistano cereali
    e li spediscono altrove
  287. perdendone quantità nel tragitto.
  288. Sulla carta c'è il valore del dollaro,
  289. carta che può essere usata
    dal solo rifugiato
  290. in un negozio certificiato
    dall'organizzazione.
  291. La carta può essere usata solo
  292. per scopi attinenti il programma
    alimentare mondiale,
  293. che prevede acquisto
    di cereali, verdura, frutta e latte.
  294. Questo permette all'organizzazione
    di evitare le perdite.
  295. Quello che cerco di dire
    è che non c'entra il digitale,

  296. quanto sfruttare le proprie risorse
    e le tecnologie di cui si dispone
  297. per applicarle in modo intelligente
    ed economicamente sostenibile
  298. ai problemi reali del mondo.
  299. Se si dispone di mezzi moderni,
  300. allora meglio ancora!
  301. Ma non usiamo la tecnologia
    come scusa per non agire.
  302. WPR: Bene, adesso ha tutto più senso.

  303. Aver messo in luce queste situazioni
  304. è un passo avanti verso
    una società senza contanti.
  305. Il che crea un modo
    per far circolare denaro
  306. senza necessità di contanti.
  307. Sono curiosa di sapere un po'
  308. come descriverebbe o com'è
  309. una società senza denaro contante.
  310. Quali sarebbero le sfide da affrontare?
  311. AB: Credo che la società senza contanti
    sia qualcosa di irraggiungibile

  312. e forse è meglio così.
  313. Il divario digitale esiste.
  314. Tuttavia, ci sono persone
    che ricorrono ai contanti
  315. perché si sentono a proprio agio,
  316. non sto parlando di transazioni illegali,
  317. ma di persone che preferiscono i contanti
  318. magari anziani, che non hanno
    dimestichezza con la tecnologia moderna.
  319. Quando mio padre era ancora qui

  320. si rifiutava di usare la carta.
  321. Usava solo contanti o assegni.
  322. E quando io lavoravo in banca
  323. e all'epoca ero
    amministratore delegato di Mastercard,
  324. mi guardava e mi diceva:
  325. "Filgliolo, ho una
    Mastercard grazie a te,
  326. ma non mi trovo."
  327. E lo capivo.
  328. Per questo bisogna considerare
    una società "senza contanti"

  329. tra virgolette.
  330. L'obiettivo per me
  331. è ridurre i contanti nell'economia.
  332. Ridurli a zero?
  333. Non sono d'accordo.
  334. Perché dico che diminuirli
    è un buon obiettivo?
  335. Perché i contanti sono alleati
  336. delle persone
    che hanno qualcosa da nascondere.
  337. Se non vuoi pagare le tasse,
  338. o vuoi fare qualcosa con i contanti
  339. che non sia proprio legale,
  340. ecco la tua opportunità.
  341. Ma se hai digitalizzato tutto,
    sei trasparente.
  342. Il denaro digitale
  343. è molto più agevole nell'uso,
  344. assicura la trasparenza economica.
  345. I meno abbienti
  346. non hanno accesso ai contanti
  347. e pertanto, non sono
    coinvolti in attività illegali.
  348. Ma a prescindere da questo,

  349. i contanti hanno un costo nella società
  350. che è stato calcolato
    da banche e università.
  351. È circa l'uno o due per cento del PIL.
  352. Copre i costi di stampa, sicurezza,
  353. distribuzione e impiego dei contanti.
  354. Dall'uno al due per cento del PIL.
  355. Sono certo che ci sono modi
    migliori per usare il PIL,
  356. che possiamo mettere in gioco
  357. riducendo il ruolo dei contanti
    nell'economia.
  358. Nel processo, ci sono intermediari
  359. che godono di potere
  360. nel dare prestazioni sociali
  361. ai rifugiati.
  362. Intendo questo.
  363. Questo è un buon impiego.
  364. Trasparenza, migliore fiscalità,
  365. minor riciclaggio di denaro.
  366. Tutto ciò di cui mi occupo
  367. e promuovo da anni.
  368. Ma non zero contanti.
  369. WPR: Pensa ci sia un modo
    per raggiungere questo obiettivo

  370. in quanto società?
  371. Come possiamo riuscirci?
  372. AB: Sì, potremmo.

  373. Se considera nazioni scandinave
  374. come ad esempio la Svezia
  375. o la Corea del Sud.
  376. Sono nazioni all'avanguardia
    che hanno ridotto al massimo i contanti.
  377. In Svezia, praticamente tutti usano
    forme digitali di pagamento,
  378. come carte, app o telefoni
    con cui pagano,
  379. cose di que genere,
  380. per i consumi intendo.
  381. Persino nei bagni pubblici
    nelle vie della Svezia,
  382. si paga con il telefono,
  383. si inserisce un codice,
    che viene rinviato
  384. una volta detratta la quota.
  385. Si inserisce il pin e basta.
  386. Io lo chiamo "click e via".
  387. Si va nel bagno pubblico
    con un click.
  388. Vedete com'è avanti la Svezia!
  389. I contanti che circolano sono esigui.
  390. Eppure, ci sono continui
    dibattiti pubblici in merito
  391. alla gestione di alcune zone svedesi
  392. in cui si prediligono i contanti.

  393. Bisogna prestare attenzione.
  394. Pensate, come raggiungono i contanti
    i punti di distribuzione in una nazione?
  395. Attraverso banche e bancomat.
  396. Se questi diventano poco redditizi
  397. e i bancomat vengono chiusi,
  398. la situazione si aggrava.
  399. Quindi bisognerà permettere
    ai commercianti di usare i contanti
  400. così da poter ancora usufruirne
    da un sistema di distribuzione.
  401. Non da un bancomat, ma da un esercente.
  402. Ci sono tanti modi per farlo bene,
  403. ma bisogna esserne consapevoli.
  404. Sappiamo di non aver ancora
    raggiunto quell'obiettivo
  405. ma presto ci riusciremo.
  406. WPR: Chiaramente, quando si intende

  407. trasformare la società,
    eliminando i contanti,
  408. o quando ci si pone questo obiettivo,
  409. sorgono preoccupazioni in merito
    ai dati e alla privacy
  410. e lei in passato ha detto
  411. che è fondamentale che i clienti
    tengano sotto controllo
  412. i loro dati e la loro privacy.
  413. Come possiamo riuscirci?
  414. Come sarebbe la realtà se ci riuscissimo?

  415. AB: Whitney, questa è un'ottima domanda.
  416. Io credo che la risposta sia nel cuore
  417. di tutte le azioni in ambito digitale
    che faremo nei prossimi 10, 20 anni
  418. l'internet delle cose, il 5G, i dati.
  419. Queste cose sono correlate
    e vanno alla velocità della luce, giusto?
  420. Se si pensa al numero di dispositivi
    che saranno connessi
  421. nei prossimi cinque, dieci anni,
    e cosa può fare il 5G
  422. per portare l'intelligenza artificiale
    nelle nostre case,
  423. questo genererà
    enormi quantità di informazioni.
  424. Dal frigorifero, all'auto
  425. dalla passeggiata,
    agli occhiali tecnologici,
  426. fino agli smartwatch, tutto quanto.
  427. Persino le scarpe, se sei un corridore.
  428. Perciò bisogna raggiungere un punto
    in cui ci si prende delle responsabilità
  429. su come si usano
    e interpretano i propri dati.

  430. E così, Mastercard,
  431. con una serie di imprese,
  432. ha delineato una serie
    di regole riguardo i dati.
  433. La prima è proprio
    quello che ha citato lei.
  434. Sono i vostri dati,
    sta a voi controllarli.
  435. Nel senso che ognuno dovrebbe
    sapere quali si rilevano.
  436. Ognuno deve poter dire
    "Non voglio diffondere questi dati."
  437. In parole povere,
  438. non in accordi legali di 12 pagine
    che risultano incomprensibili.
  439. E ognuno dovrebbe poter beneficiare
    dei dati che sono stati usati
  440. sia direttamente, che indirettamente,
    in un modo comprensibile.
  441. E se io, in quanto impresa
    rilevo i dati di un cliente
  442. per agevolare la mia attività,
  443. devo rilevarne la minor quantità possibile
  444. nel lavoro che svolgo con lui.
  445. Poi, dovrei preservare
    ciò che lo riguarda, con cautela.
  446. Permettergli di detrarli o rimuoverli
    quando desidera.

  447. Non sono cose complicate.
  448. Sono i dati del cliente,
    lui può controllarli.
  449. Dovrebbe poterli rimuovere quando vuole,
  450. deve sapere quali sono stati rilevati.
  451. Rilevo il minimo numero
    di dati e li proteggo.
  452. Se questo non si verifica,
    i consumatori boicotteranno le imprese.
  453. Man mano che acquisiscono conoscenza
  454. e maggiore dimestichezza,
  455. cosa fondamentale,
    saranno in grado di dire:
  456. "Non voglio che vengano utlizzati
    i miei dati per certi scopi,
  457. Voglio sapere perché
    vengono utilizzati."
  458. Rendere i clienti consapevoli
    dei loro dati
  459. è la missione fondamentale
    di un'economia basata sui dati
  460. nei prossimi 10, 20 anni.
  461. WPR: Grazie infinite, Ajay,
    è stato un incontro interessante.

  462. Grazie per essere
    stato qui con noi oggi.
  463. AB: Grazie mille e a presto.

  464. Buona fortuna.