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← Chi siete, veramente? Il puzzle della personalità

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Showing Revision 20 created 09/19/2016 by Alessandra Tadiotto.

  1. Che gruppo di individui interessanti
    che siete...
  2. per uno psicologo.
  3. (Risate)

  4. Ho avuto l'opportunità
    negli ultimi due giorni

  5. di ascoltare alcune
    delle vostre conversazioni
  6. e di vedervi interagire l'uno con l'altro.
  7. E penso di poter già dire
  8. che ci sono 47 persone in questa platea,
  9. in questo momento,
  10. che mostrano i sintomi psicologici
    di cui vorrei discutere oggi.
  11. (Risate)

  12. E ho pensato che voleste anche sapere
    chi siano queste persone.

  13. (Risate)

  14. Ma invece di indicarle,

  15. che sarebbe ingiustificato
    e inopportuno,
  16. ho pensato di raccontarvi
    alcuni aneddoti e storie,
  17. nei quali potreste cogliere
    un guizzo di voi stessi.
  18. Lavoro nel campo di ricerca
    noto come psicologia della personalità,

  19. che è parte di una più ampia scienza
    della personalità
  20. che ne indaga l'intero spettro,
    dai neuroni alle narrazioni.
  21. Ciò che proviamo a fare,
  22. a modo nostro,
  23. è capire come ognuno di noi --
  24. ognuno di voi --
  25. sia, per certi aspetti,
  26. come tutte le altre persone,
  27. come alcune persone
  28. e come nessun altro.
  29. Ora, vi sento già dire di voi stessi:

  30. "Non sono interessante.
  31. Sono la 46esima persona
    più noiosa dell'Emisfero Ovest."
  32. Oppure potreste dire di voi stessi:
  33. "Sono una persona affascinante,
  34. anche se molti mi considerano
    un grande, colossale cretino."
  35. (Risate)

  36. Ma è questa vostra autodiagnosi
    di noiosità e intrinseca "cretinaggine"

  37. ciò che, come psicologo,
    mi affascina davvero di voi.
  38. Dunque, fatemi spiegare perché.
  39. Uno degli approcci più influenti
    nella scienza della personalità

  40. è noto come psicologia dei tratti
  41. e vi allinea lungo cinque dimensioni
    che sono normalmente distribuite
  42. e che descrivono universalmente
    certi aspetti di differenza tra persone.
  43. [in inglese] Formano l'acronimo OCEAN.
  44. Quindi, "Apertura Mentale"
    [in inglese "O": "open to experience"],
  45. in opposizione a chi invece è più chiuso.
  46. "C" sta per "Coscienziosità",
  47. in contrasto a coloro che hanno
    un approccio più indolente alla vita.
  48. "E" -- "Estroversione", in contrasto
    alle persone più introverse.
  49. "A" -- "Amicalità",
  50. in opposizione alle persone
    decisamente sgradevoli.
  51. E "N" -- "Nevroticismo",
  52. in opposizione a coloro
    che sono più stabili.
  53. Tutte queste dimensioni hanno
    implicazioni per il nostro benessere,

  54. per l'andamento della nostra vita.
  55. Quindi sappiamo, per esempio,
  56. che l'apertura e la coscienziosità
    sono buoni predittori di successo,
  57. ma le persone aperte ottengono
    il successo essendo audaci
  58. e, a volte, originali.
  59. Le persone coscienziose ci arrivano
    rispettando le scadenze,
  60. perseverando, così come anche
    con una certa dose di passione.
  61. L'estroversione e l'amicalità
    conducono entrambe
  62. a lavorare bene con le persone.
  63. Gli estroversi, per esempio,
    li trovo affascinanti.
  64. Con i miei studenti, a volte,
    ci soffermiamo su una cosa semplice
  65. che potrebbe rivelare qualcosa
    sulla loro personalità:
  66. dico loro che è virtualmente
    impossibile per gli adulti
  67. leccarsi l'esterno del proprio gomito.
  68. (Risate)

  69. Lo sapevate?

  70. Alcuni di voi hanno già provato
    a leccarsi l'esterno del gomito.
  71. Ma gli estroversi tra di voi
  72. sono probabilmente quelli
    che non solo ci hanno provato,
  73. ma hanno anche avuto successo
  74. leccando il gomito del vicino.
  75. (Risate)

  76. Quelli sono gli estroversi.

  77. Fatemi andare più nel dettaglio
    con l'estroversione,

  78. perché è significativo
    ed è affascinante
  79. e ci aiuta a capire
    ciò che io chiamo le nostre tre nature.
  80. Primo, la nostra natura biologica,
    la nostra neurofisiologia.
  81. Secondo, la nostra natura sociologica,
    o seconda natura,
  82. che ha a che fare con gli aspetti
    culturali e sociali delle nostre vite.
  83. E terzo, ciò che vi rende
    individualmente voi, l'idiosincrasia,
  84. ciò che chiamo natura "idiogenica".
  85. Lasciatemi spiegare.

  86. Ciò che caratterizza gli estroversi
    è che hanno bisogno di stimoli.
  87. E quegli stimoli possono essere ottenuti
    trovando cose che sono eccitanti:
  88. rumori alti, feste
    ed eventi sociali come il TED...
  89. vedete come gli estroversi
    formino un nucleo magnetico.
  90. Si riuniscono tutti insieme.
  91. E vi ho visti.
  92. È più probabile che gli introversi
    passino il tempo in spazi quieti,
  93. al secondo piano,
  94. dove possono ridurre gli stimoli...
  95. e potrebbero essere scambiati
    per antisociali
  96. ma non siete necessariamente antisociali.
  97. Potrebbe essere semplicemente
    che stiate meglio
  98. quando avete l'opportunità
    di abbassare il livello di stimolazione.
  99. A volte è qualcosa che vi stimola
    dall'interno, dal vostro corpo.

  100. La caffeina, per esempio, funziona meglio
    sugli estroversi che sugli introversi.
  101. Quando gli estroversi arrivano
    in ufficio alle nove del mattino
  102. e dicono: "ho davvero bisogno di un caffè"
  103. non scherzano,
  104. ne hanno davvero bisogno.
  105. Gli introversi non agiscono così,
  106. in particolare se il compito
    in cui sono impegnati...
  107. dopo aver avuto un caffè...
  108. se quei compiti sono ad alta velocità
  109. e sono quantitativi,
  110. gli introversi danno l'impressione
    di non essere troppo per il quantitativo.
  111. Ma è un'impressione sbagliata.
  112. Quindi ecco le conseguenze
    davvero affascinanti:

  113. non siamo sempre ciò che sembriamo
  114. e questo mi porta al punto successivo.
  115. Dovrei dire, prima di arrivarci,
  116. qualcosa riguardo ai rapporti sessuali,
  117. anche se potrei non averne il tempo.
  118. Quindi se volete che...
  119. sì?
  120. Ok.
  121. (Risate)

  122. Sono stati fatti studi

  123. sulla frequenza con la quale gli individui
    si impegnano nell'atto coniugale
  124. ripartiti tra uomini e donne;
    introversi ed estroversi.
  125. Quindi vi chiedo:
  126. Quante volte al minuto --
  127. ah no scusate, quello era
    uno studio sui topi --
  128. (Risate)

  129. Quante volte al mese

  130. gli uomini introversi
    si impegnano nell'atto?
  131. 3,0
  132. Gli uomini estroversi?
  133. Più o meno?
  134. Già, di più.
  135. 5,5: quasi il doppio.
  136. Donne introverse: 3,1.
  137. Le donne estroverse?
  138. Francamente, parlando da uomo introverso,
  139. cosa che vi spiegherò più tardi --
  140. sono eroiche.
  141. 7,5.
  142. Non solo gestiscono
    tutti gli uomini estroversi,
  143. ma prendono su
    anche un paio di introversi.
  144. (Risate)

  145. (Applausi)

  146. Comunichiamo differentemente,
    estroversi ed introversi.

  147. Gli estroversi,
    quando interagiscono,
  148. vogliono avere molti incontri sociali
    caratterizzati da vicinanza.
  149. Vogliono stare vicini
    per comunicare più comodamente.
  150. Gli piace avere molto contatto visivo,
  151. o scambio di sguardi.
  152. In certe ricerche abbiamo trovato
  153. che usano più diminutivi
    quando incontrano qualcuno.
  154. Quindi se un estroverso incontra Charles,
  155. lui diventa subito "Charlie",
    e poi "Chuck",
  156. e poi "Chuckles Baby"
    [diminutivi in inglese].
  157. (Risate)

  158. Mentre per gli introversi

  159. rimane "Charles" finché non gli viene
    dato un pass per diventare più intimo
  160. dalla persona con cui sta parlando.
  161. Parliamo in modo differente.
  162. Gli estroversi preferiscono il linguaggio
    bianco o nero, concreto, semplice.
  163. Gli introversi preferiscono --
    e qui vi dico ancora
  164. che io sono l'introverso più estremo
    che riusciate a immaginare --
  165. parliamo diversamente.
  166. Preferiamo frasi
    contestualmente complesse,
  167. contingenti,
  168. fatte di parole ambigue --
  169. (Risate)

  170. Più o meno.

  171. (Risate)

  172. Per così dire.

  173. (Risate)

  174. Per essere sinceri --

  175. così.
  176. Quando parliamo,

  177. a volte ci fraintendiamo.
  178. Ho svolto una consulenza con un collega
  179. che non potrebbe essere
    più diverso da me.
  180. Primo, si chiama Tom.
  181. Io no.
  182. (Risate)

  183. Secondo, è alto 1 metro e 95.

  184. Io ho la tendenza a non esserlo.
  185. (Risate)

  186. E terzo, è la persona più estroversa
    che possiate incontrare.

  187. Io sono seriamente introverso.
  188. Vado così in sovraccarico
  189. che non posso neanche bere un caffè
    dopo le 3 del pomeriggio
  190. se voglio dormire la notte.
  191. Abbiamo avuto in affiancamento
    un certo Michael per questo progetto.

  192. Michael ha quasi portato
    il progetto a un brusco arresto.
  193. Dunque, la persona che ce l'ha
    affiancato chiese a me e Tom:
  194. "Cosa ne pensate di Michael?"
  195. Beh, vi dirò ciò
    che disse Tom tra un attimo.
  196. Parlò nel classico "estroverstese".
  197. Ed ecco come delle orecchie estroverse
    colsero quello che dissi,
  198. che era abbastanza preciso.
  199. Dissi: "Beh, Michael
    ha la tendenza, a volte,
  200. a comportarsi in un modo
    che alcuni di noi potrebbero vedere
  201. forse come più assertivo di ciò
    che sia normalmente necessario".
  202. (Risate)

  203. Tom alzò gli occhi al cielo e disse:

  204. "Brian, è quello che ho detto:
  205. è uno stronzo!"
  206. (Risate)

  207. (Applausi)

  208. Ora, da introverso,

  209. potrei gentilmente alludere
    a certe qualità "da stronzo"
  210. nel comportamento di quest'uomo
  211. ma non mi butterò mai
    nella parola con la "s".
  212. (Risate)

  213. Ma l'estroverso dice:

  214. "Se cammina come uno stronzo e parla
    come uno stronzo, lo chiamo stronzo."
  215. E ci fraintendiamo.
  216. Ora, è qualcosa a cui dovremmo
    prestare attenzione?

  217. Ma certo.
  218. È importante che lo si sappia.
  219. È questo tutto ciò che siamo?
  220. Siamo solo una manciata di tratti?
  221. No.
  222. Ricordate, voi siete come altre persone
  223. e come nessun altro.
  224. E cosa ne è del vostro io idiosincratico?
  225. Come Elizabeth o George,
  226. potreste condividere l'estroversione
    o il nevroticismo.
  227. Ma non c'è forse qualche caratteristica
    "Elisabettiana" nel vostro comportamento,
  228. o "Georgiana" che sia,
  229. che ci fa capire chi siete
    meglio di una manciata di tratti?
  230. Che ci fa amare chi siete?
  231. Non solo perché siete
    un certo tipo di persona.
  232. È scomodo mettere le persone
    in una gabbia.

  233. Penso che neanche i piccioni
    debbano stare in una gabbia.
  234. Quindi, cos'è che ci rende diversi?
  235. Sono le cose che facciamo
    nella vita, i nostri progetti personali.
  236. Potreste avere un progetto personale
    proprio ora,
  237. ma potrebbe essere che nessuno lo sappia.
  238. Potrebbe riguardare vostro figlio:
  239. è la terza volta che tornate all'ospedale
  240. e ancora non sanno cosa non va.
  241. O potrebbe riguardare vostra madre.
  242. Ecco perché avete agito
    diversamente da come fate di solito.
  243. Questi sono i tratti liberi.
  244. Siete molto gradevoli,
    ma agite in maniera sgradevole
  245. per rompere quelle barriere
    di torpore amministrativo
  246. all'ospedale,
  247. per ottenere qualcosa
    per vostra madre o vostro figlio.
  248. Cosa sono questi tratti liberi?

  249. Sono quelli di quando vogliamo
    mettere in atto uno schema
  250. per portare avanti un progetto
    nella nostra vita.
  251. Questi sono quelli che contano.
  252. Non chiedete alla gente che tipi sono;
  253. chiedetegli: "Quali sono
    i tuoi veri progetti di vita?"
  254. Mettiamo in atto quei tratti liberi.
  255. Sono un introverso,
  256. ma ho il mio progetto fondamentale,
    che è fare il professore.
  257. Sono un professore.
  258. E adoro i miei studenti,
  259. adoro il mio campo.
  260. E non vedo l'ora di raccontare loro
    cosa c'è di nuovo, di eccitante,
  261. ciò che non vedo l'ora di dirgli.
  262. E quindi mi comporto
    in modo estroverso
  263. perché alle 8 del mattino
  264. gli studenti hanno bisogno
    di un po' di umorismo,
  265. un po' di coinvolgimento
    per mantenerli sul pezzo
  266. nelle dure giornate di studio.
  267. Ma dobbiamo fare molta attenzione

  268. quando ci comportiamo a lungo
    in modo diverso da come siamo.
  269. A volte potremmo scoprire
    che non ci prendiamo cura di noi stessi.
  270. Io per esempio, dopo un periodo
    di pseudo-estroversione,
  271. sento di dovermi prendere cura di me.
  272. Come racconta Susan Cain
    nel suo libro "Quiet",
  273. in un capitolo che illustrava
    lo strano professore canadese
  274. che a quel tempo insegnava ad Harvard,
  275. a volte vado nel bagno degli uomini
  276. per scappare dalle fionde e i dardi
    degli oltraggiosi estroversi.
  277. (Risate)

  278. Ricordo un giorno in particolare
    in cui mi sono ritirato in un cubicolo,

  279. cercando di evitare l'iperstimolazione.
  280. Un vero estroverso è arrivato di fianco,
    non proprio nel mio cubicolo
  281. ma in quello di fianco,
  282. e ho potuto sentire i vari
    rumori di evacuazione,
  283. che noi odiamo, persino i nostri,
  284. ecco perché tiriamo l'acqua
    durante e dopo.
  285. (Risate)

  286. E poi ho sentito
    questa voce roca dire:

  287. "Ehi, quello è Dottor Little?"
  288. (Risate)

  289. Se c'è una cosa al mondo
    che può portare un introverso

  290. alla costipazione per sei mesi
  291. è parlare al gabinetto.
  292. (Risate)

  293. È lì che sto andando ora.

  294. Non seguitemi.
  295. Grazie.

  296. (Applausi)