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Paginazione e SEO

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    Ciao!
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    Mi chiamo Maile Ohye.
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    Lavoro per Google da oltre sei anni e collaboro con
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    i team di Ricerca e Strumenti per i Webmaster.
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    Vorrei darti il benvenuto a casa mia.
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    Parliamo di paginazione e SEO.
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    In base all'ordine del giorno di oggi, inizieremo con alcuni
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    esempi di contenuti "paginati" (suddivisi in pagine).
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    Poi ci addentreremo in alcuni effetti collaterali negativi della
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    paginazione e sul perche' tu come webmaster dovresti sforzarti
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    un po' per non disperdere le tue proprietà di indicizzazione
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    e mostrare risultati migliori agli utenti.
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    Quindi ci occuperemo della tua configurazione,
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    che e' suddivisa in due parti:
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    una per quei webmaster che hanno contenuti paginati
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    e una pagina di visualizzazione complessiva e una
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    per i webmaster che hanno contenuti paginati ma
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    senza pagina di visualizzazione complessiva.
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    Percio' qui ci saranno due tipi di configurazioni.
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    Poi faremo un passo indietro e parleremo di
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    cosa sta facendo Google per aiutare gli utenti con i contenuti paginati
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    e i rispettivi webmaster,
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    e infine, in base alla tua configurazione,
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    che tu abbia o meno una pagina di visualizzazione complessiva,
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    esamineremo le opzioni a tua disposizione per
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    i contenuti paginati.
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    Quindi andiamo avanti e cominciamo con alcuni
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    esempi di contenuti paginati.
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    Il Web è pieno di contenuti paginati e io
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    tratterò due tra i casi piu' comuni.
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    Il primo è un articolo paginato.
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    Dunque, poniamo che tu visiti il tuo sito di contenuti preferito e che
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    tu veda la notizia dell'ultima ora.
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    "Nuovi studi dimostrano che i biscotti sono piu' nutrienti
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    delle verdure". Sarebbe proprio una notiziona!
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    È però possibile che il tuo sito preferito non metta tutto in un'unica pagina,
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    ma lo suddivida in più pagine.
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    Ora questo singolo articolo si fa dunque in
    tre e questo è un
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    esempio di articoli con contenuti
    "paginati".
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    Un altro esempio di paginazione riguarda cose come le categorie
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    di prodotti, come quelle che vedresti sul tuo sito
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    di e-commerce preferito.
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    Supponiamo che questo webmaster venda degli stampi:
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    sta vendendo sei tipi di stampi,
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    ma invece di inserirli tutte in un'unica pagina, gli ha suddivisi
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    in due pagine, entrambe con degli stampi, ricreando
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    nuovamente la paginazione.
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    Quindi due esempi comuni sono a paginazione di articoli a tema
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    e a paginazione di categorie di prodotti.
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    Ora, quali sono gli effetti collaterali negativi di tutto questo?
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    Beh, ce n'è un paio.
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    Dunque, vorrei evidenziarne due, in cui il primo è che le proprietà
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    di indicizzazione, come link e testo ancorato, possono disperdersi
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    tra i vari URL che le compongono, invece di essere
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    raggruppate nel singolo articolo
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    o nella singola categoria di prodotti.
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    Questo è uno degli effetti collaterali negativi.
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    L'altro è che la pagina più importante della serie
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    rischia di non comparire nei risultati di ricerca.
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    Quindi se sei il webmaster di questo sito di e-commerce,
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    vorresti che gli utenti venissero indirizzati alla prima pagina della tua serie.
  • 3:01 - 3:04
    Ma poiché i motori di ricerca vedono questa paginazione come tre
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    entità separate, chi cerca potrebbe essere indirizzato a un'altra
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    pagina che non è la più rilevante.
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    Questi sono alcuni degli effetti collaterali negativi della
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    paginazione.
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    Ora approfondiamo la tua situazione e la
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    configurazione che hai sul tuo sito.
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    Esamineremo questi aspetti in base a due diversi tipi
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    di configurazione.
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    La prima è quella con una pagina di visualizzazione complessiva disponibile, la seconda è
  • 3:27 - 3:29
    senza pagina di visualizzazione complessiva disponibile.
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    Ora se il tuo sito ha contenuti paginati con una
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    pagina di visualizzazione complessiva disponibile, ci sono un paio di aspetti
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    che devi assicurarti di testare.
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    Uno e' che devi esser sicuro di avere ancora una latenza decente sul tuo
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    sito, nel senso che, se un utente clicca sulla versione di
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    visualizzazione complessiva, non gli ci
    vorranno 15 secondi per caricarla
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    per colpa dell'articolo troppo lungo
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    o dl troppi prodotti,
  • 3:51 - 3:53
    ma deve avere comunque un'esperienza positiva,
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    cioe' il caricamento della pagina richiederà solo quattro secondi.
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    La seconda cosa da controllare, se hai una pagina di visualizzazione complessiva
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    è assicurarti che la pagina rimanga facilmente
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    navigabile, nel senso che gli utenti riescano ancora a trovare quei contenuti
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    ricercati o quel particolare prodotto
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    ricercato, scorrendo facilmente la pagina o leggendo le intestazioni.
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    Questo per quanto riguarda la configurazione con una
    pagina di visualizzazione complessiva disponibile.
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    E poi, ovviamente, quella senza pagina di visualizzazione complessiva disponibile è
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    alquanto intuibile.
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    Dunque pensa al tuo sito in base alla configurazione che hai.
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    Ma prima di arrivarci, facciamo un passo indietro e
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    parliamo un po' di quello che sta realizzando Google.
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    Noi stiamo certamente lavorando sempre per migliorare
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    l'utilizzo per chi fa le ricerche.
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    Un aspetto che abbiamo scoperto con i nostri test è che
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    gli utenti preferiscono vedere la pagina di visualizzazione complessiva dei risultati
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    di ricerca piuttosto che una pagina con solo una parte,
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    e uno dei motivi di cio' potrebbe essere a causa della latenza.
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    Quindi, se prendi i risultati di ricerca e clicchi un risultato che rimanda a una
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    pagina di visualizzazione complessiva, questa potrebbe impiegare tre secondi
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    per caricare l'articolo sui "nuovi studi che dimostrano
    che i biscotti sono piu'
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    nutrienti delle verdure".
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    Certo sarebbero tre secondi,
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    ma ciononostante gli utenti sarebbero meno contenti se
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    i risultati di ricerca li indirizzassero solo alla prima pagina dell'articolo.
  • 5:12 - 5:14
    Pur avendo una latenza di soli due secondi per
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    il caricamento della pagina, ogni volta che l'utente clicca
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    "successivo" per continuare a leggere l'articolo si aggiunge un
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    ulteriore attesa di caricamento.
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    Quindi, a causa di questa latenza ed altri motivi, gli utenti preferiscono
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    la pagina di visualizzazione complessiva.
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    Sulla base di queste conoscenze, uno dei nostri esperti di indicizzazione,
  • 5:32 - 5:35
    Benjia Li, escogitò una nuova funzione
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    nell'ottobre del 2011.
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    Eccola qua:
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    "Quando rileviamo che una serie di contenuti
    paginati contiene anche
  • 5:43 - 5:47
    una versione di visualizzazione complessiva, ora faremo il possibile per
  • 5:47 - 5:49
    restituire la pagina di visualizzazione complessiva nei risultati di ricerca,
  • 5:49 - 5:53
    quando è opportuno". Quindi e' un'ottima notizia per chi fa ricerche.
  • 5:53 - 5:56
    E cio' che piu' conta per i webmaster è che mentre
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    rileviamo questa pagina di visualizzazione complessiva, raggruppiamo anche
  • 5:59 - 6:03
    tutte le proprietà di indicizzazione, come i link, nella pagina di visualizzazione complessiva.
  • 6:03 - 6:06
    Quindi, ripeto, è un bene per chi cerca e per
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    i webmaster come te questo raggruppamento dell'indicizzazione.
  • 6:10 - 6:13
    Ora parliamo di alcune opzioni a disposizione di quei
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    webmaster che hanno i contenuti paginati.
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    Esamineremo prima il caso in cui i webmaster
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    usano contenuti paginati e una pagina di visualizzazione complessiva.
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    Anche per quelli senza pagina di visualizzazione complessiva,
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    è comunque utile fare attenzione perché alcune di
  • 6:28 - 6:30
    queste opzioni varranno anche per voi.
  • 6:30 - 6:34
    Dunque: hai un sito con contenuti paginati e una
  • 6:34 - 6:37
    pagina di visualizzazione complessiva.
    Hai tre ottime possibilita':
  • 6:37 - 6:40
    la prima, puoi lasciarlo com'è,
  • 6:40 - 6:42
    non devi fare niente se hai da fare
  • 6:42 - 6:44
    altre cose piu' importanti al tuo sito.
  • 6:44 - 6:47
    Il Web è pieno di contenuti paginati e
  • 6:47 - 6:49
    i motori di ricerca continueranno a migliorare
  • 6:49 - 6:51
    il modo di gestirle.
  • 6:51 - 6:54
    E, come ho detto prima, se usi una pagina di visualizzazione
  • 6:54 - 6:57
    complessiva, Google tenterà di rilevarlo automaticamente,
  • 6:57 - 7:00
    indirizzare li' gli utenti e accorpare le tue
  • 7:00 - 7:01
    proprietà di indicizzazione.
  • 7:01 - 7:04
    Quindi la prima e' un opzione molto affidabile.
  • 7:04 - 7:07
    Ma hai anche una seconda opzione.
  • 7:07 - 7:11
    La seconda opzione è utilizzare rel="canonical"
  • 7:11 - 7:15
    per suggerire esplicitamente a Google la tua pagina di visualizzazione complessiva.
  • 7:15 - 7:19
    Così, mentre tentiamo di rilevarlo algoritmicamente, puoi anche
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    indicarcelo inserendo rel="canonical" nelle
  • 7:22 - 7:25
    pagine che compongono la tua versione di visualizzazione complessiva.
  • 7:25 - 7:28
    E questo e' per noi un'indicazione molto più esplicita
  • 7:28 - 7:30
    sulla configurazione del tuo sito.
  • 7:30 - 7:33
    Con rel="canonical", come molti di voi sapranno gia',
  • 7:33 - 7:36
    raggrupperemo ovviamente le proprietà di indicizzazione dalle
  • 7:36 - 7:40
    pagine componenti con la versione canonica.
  • 7:40 - 7:43
    Quindi verranno trasferiti anche elementi come i link
  • 7:43 - 7:45
    e poi, ovviamente, indirizzeremo gli utenti
  • 7:45 - 7:47
    alla pagina di visualizzazione complessiva.
  • 7:47 - 7:48
    E questa era la seconda opzione.
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    L'ultima opzione e' stata implementata da due nostri ingegneri,
  • 7:52 - 7:54
    Joachim e Benjia.
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    In pratica consiste nell'utilizzare il markup HTML standard
  • 7:58 - 8:02
    rel="next" e rel="prev" sulle pagine che compongono la tua
  • 8:02 - 8:06
    serie per segnalare a Google che si tratta di pagine
  • 8:06 - 8:09
    singole ma appartenenti tutte a un'unica serie.
  • 8:09 - 8:12
    Quindi aggiungendo il markup rel="next" e rel="prev",
  • 8:12 - 8:16
    riunisci questi singoli componenti in uno solo.
  • 8:16 - 8:19
    Puoi farlo aggiungendo rel="next" alla prima pagina e
  • 8:19 - 8:24
    poi rel="prev" e rel="next" alla seconda pagina e procedendo
  • 8:24 - 8:27
    così fino all'ultima pagina, che includerà soltanto un rel="prev".
  • 8:27 - 8:28
    E poi, ovviamente, nella tua pagina di visualizzazione
  • 8:28 - 8:31
    complessiva non devi fare nulla.
  • 8:31 - 8:34
    rel="next" e rel="prev" sono elementi
    di markup HTML standard e sono
  • 8:34 - 8:36
    in uso da anni.
  • 8:36 - 8:39
    Ma ora Google sta usando questo
    markup per consentire ai webmaster di
  • 8:39 - 8:42
    indicarci i loro contenuti paginati.
  • 8:42 - 8:44
    Lasciatemi dunque che vi spieghi alcuni modi in cui rel="next"
  • 8:44 - 8:46
    e rel="prev" funzionano.
  • 8:46 - 8:49
    Con rel="next" e rel="prev", proprio come succede
  • 8:49 - 8:51
    con rel="canonical",
  • 8:51 - 8:55
    accorperemo in effetti le proprietà di indicizzazione dalle pagine
  • 8:55 - 8:57
    che compongono la serie.
  • 8:57 - 9:00
    Inoltre, a differenza di rel="canonical" che mostra
  • 9:00 - 9:02
    solo la pagina di visualizzazione complessiva nei risultati di ricerca,
  • 9:02 - 9:06
    con rel="next" e rel="prev" verra' sostituita quell'azione
  • 9:06 - 9:09
    indirizzando gli utenti a una sola pagina
  • 9:09 - 9:10
    della serie.
  • 9:10 - 9:13
    Molto probabilmente sarà la prima pagina, perché in genere è
  • 9:13 - 9:15
    la pagina più pertinente.
  • 9:15 - 9:18
    Ora se hai, supponiamo, quella categoria di prodotti per vendere
  • 9:18 - 9:21
    gli stampi, se utilizzi il markup
    di rel="next" e rel="prev"
  • 9:21 - 9:25
    ci segnalerai che queste due pagine
  • 9:25 - 9:26
    appartengono a una serie,
  • 9:26 - 9:30
    e poi, molto probabilmente, indirizzeremo gli utenti alla prima pagina.
  • 9:30 - 9:34
    Sappi che rel="next" e rel="prev" e' una valida indicazione,
  • 9:34 - 9:37
    non e' in nessun modo obbligatoria.
  • 9:37 - 9:40
    L'ultima cosa che voglio dire su rel="next"
  • 9:40 - 9:44
    e rel="prev" è che gli URL che compongono una serie dovrebbero
  • 9:44 - 9:46
    essere coerenti con i loro parametri.
  • 9:46 - 9:51
    Riprendiamo l'articolo sui nuovi studi che dimostrano che i biscotti
  • 9:51 - 9:54
    sono piu' nutrienti delle verdure.
  • 9:54 - 9:58
    Supponiamo che queste pagine contengano un ID di sessione.
  • 9:58 - 10:01
    Tutti i valori per rel="prev" e rel="next"
  • 10:01 - 10:03
    devono anche contenere l'ID di sessione.
  • 10:03 - 10:06
    Questo perché il nostro team di indicizzazione cerca
  • 10:06 - 10:09
    effettivamente di collegare ogni pagina di una
    serie con quanto viene dichiarato
  • 10:09 - 10:12
    come precedente e come successivo.
  • 10:12 - 10:14
    E quando lo fanno, vogliono assicurarsi che,
  • 10:14 - 10:16
    mettiamo di essere a pagina due,
  • 10:16 - 10:19
    che il codice rel="prev", che dichiara rel="prev" è
  • 10:19 - 10:23
    pagina=1&sid=123, indirizzi gli utenti a quell'URL.
  • 10:23 - 10:27
    Ma in realtà quell'URL deve elencare la pagina due
  • 10:27 - 10:28
    con lo stesso SID.
  • 10:28 - 10:32
    Ed è così che riusciamo a collegare ogni pagina della sequenza.
  • 10:32 - 10:36
    Quindi assicurati di mantenere i parametri attraverso tutta la serie.
  • 10:36 - 10:39
    Ricapitoliamo dunque queste tre opzioni.
  • 10:39 - 10:41
    Se usi una pagina di visualizzazione complessiva,
  • 10:41 - 10:43
    puoi lasciarla com'è,
  • 10:43 - 10:46
    puoi anche dichiarare esplicitamente rel="canonical" per la tua
  • 10:46 - 10:48
    pagina di visualizzazione complessiva,
  • 10:48 - 10:51
    oppure puoi sostituire l'azione della pagina di visualizzazione complessiva
  • 10:51 - 10:55
    aggiungendo rel="next" e rel="prev". Aggiungendo
  • 10:55 - 10:58
    rel="next" e rel="prev" ci aiuterai ad accorpare
  • 10:58 - 11:00
    le pagine che compongono una serie,
  • 11:00 - 11:03
    ma invece di indirizzare gli utenti a una pagina di visualizzazione complessiva,
  • 11:03 - 11:06
    li indirizzeremo a una pagina componente, molto probabilmente
  • 11:06 - 11:09
    la prima pagina della tua serie.
  • 11:09 - 11:12
    Ora, parliamo della configurazione senza pagina
  • 11:12 - 11:14
    di visualizzazione complessiva.
  • 11:14 - 11:17
    Dunque, per voi webmaster che avete contenuti paginati
  • 11:17 - 11:21
    senza pagina di visualizzazione complessiva
    sono disponibili due opzioni.
  • 11:21 - 11:23
    Primo, ovviamente, potete lasciarli come sono,
  • 11:23 - 11:25
    vanno benissimo così.
  • 11:25 - 11:28
    La seconda opzione è anche qui utilizzare rel="next" e
  • 11:28 - 11:31
    rel="prev". Ripeto, utilizzando rel="next" e rel="prev" vengono
  • 11:31 - 11:34
    collegate le pagine che compongono la serie e
  • 11:34 - 11:37
    vengono accorpate le proprietà di indicizzazione, il che ci aiuta a
  • 11:37 - 11:40
    indirizzare gli utenti alla pagina più pertinente, molto probabilmente
  • 11:40 - 11:41
    la prima pagina della serie.
  • 11:43 - 11:46
    Ora ti batterò sul tempo e ti faro' una delle
  • 11:46 - 11:50
    domande più richieste su rel="canonical" e
  • 11:50 - 11:54
    rel="next" o "prev", cioe': perché (usare) rel="next"
  • 11:54 - 11:57
    e rel="prev" per una serie paginata invece di
  • 11:57 - 11:59
    rel="canonical" per la prima pagina?
  • 11:59 - 12:01
    Hah, scommetto che pensavi a quello!
  • 12:01 - 12:05
    La risposta è che rel="canonical" è per
  • 12:05 - 12:06
    contenuti duplicati.
  • 12:06 - 12:08
    Riprendiamo quell'articolo,
  • 12:08 - 12:10
    diciamo pagina due dell'articolo "i biscotti
  • 12:10 - 12:12
    sono piu' nutrienti".
  • 12:12 - 12:15
    Se questa pagina include un ID di sessione,
  • 12:15 - 12:19
    potrebbe essere elencata come canonica la
    stessa versione, la versione
  • 12:19 - 12:22
    duplicata, ma senza ID di sessione, dato che
  • 12:22 - 12:25
    rel="canonical" è per i contenuti duplicati o per
  • 12:25 - 12:27
    contenuti che rappresentano un soprainsieme.
  • 12:27 - 12:32
    Quindi abbiamo pagina uno, pagina due e pagina tre, tutte
  • 12:32 - 12:34
    che rimandano alla versione canonica che è
  • 12:34 - 12:36
    la versione di visualizzazione complessiva.
  • 12:36 - 12:38
    E anche questo è perfettamente ammissibile.
  • 12:38 - 12:40
    Il fatto e' che rel="canonical"
  • 12:40 - 12:44
    indicizza solo i contenuti dalla versione canonica.
  • 12:44 - 12:47
    Quindi procediamo e diamo un'occhiata a questo.
  • 12:47 - 12:51
    Se abbiamo pagina due e pagina tre, a pagina due c'e' "i biscotti
  • 12:51 - 12:54
    sono piu' nutrienti" e a pagina tre c'e'
  • 12:54 - 12:55
    "delle verdure".
  • 12:55 - 12:57
    Ma entrambe aggiungono rel="canonical"
  • 12:57 - 12:59
    solo a pagina uno.
  • 12:59 - 13:03
    E l'indice di Google impilera' quindi pagina uno, pagina due
  • 13:03 - 13:05
    e pagina tre insieme,
  • 13:05 - 13:08
    ma gli unici elementi indicizzati saranno i contenuti
  • 13:08 - 13:11
    a pagina uno, la versione canonica.
  • 13:11 - 13:15
    Quindi il nostro indice in realtà conterrà "nuovi studi dimostrano che".
  • 13:15 - 13:18
    Ora, utilizzando questo rel="canonical" in modo sbagliato,
  • 13:18 - 13:21
    questo webmaster ha totalmente perso
    i contenuti "i biscotti sono
  • 13:21 - 13:25
    piu' nutrienti" e "delle verdure". Ecco perché
  • 13:25 - 13:27
    rel="canonical" non funziona in questo caso.
  • 13:27 - 13:30
    Ma rel="next" e "prev" funzionano per una serie o
  • 13:30 - 13:32
    una sequenza di contenuti.
  • 13:32 - 13:36
    Quindi riprendiamo quei due esempi di contenuti paginati.
  • 13:36 - 13:39
    Utilizzando rel="next" e rel="prev" li contrassegneremo
  • 13:39 - 13:43
    come serie nell'indice di Google,
  • 13:43 - 13:46
    ma avremo pagina uno, pagina due e pagina tre
  • 13:46 - 13:48
    tutte indicizzate separatamente.
  • 13:48 - 13:52
    Quindi, nel nostro indice, sappiamo che pagina uno si riferisce a "nuovi studi
  • 13:52 - 13:54
    dimostrano che", pagina due "i biscotti sono piu' nutrienti"
  • 13:54 - 13:58
    e pagina tre "delle verdure". Tutt'e tre le
  • 13:58 - 14:02
    pagine verranno indicizzate e segnate come un'unica serie.
  • 14:02 - 14:04
    Dunque è questa la grande differenza tra rel="canonical" e
  • 14:04 - 14:05
    rel="next" e "prev".
  • 14:05 - 14:08
    È da notare che rel="canonical" può
  • 14:08 - 14:12
    essere utilizzato insieme a rel="next" e "prev".
  • 14:12 - 14:14
    Diamo dunque un'occhiata di nuovo pagina due,
  • 14:14 - 14:17
    che stavolta ha un ID di sessione.
  • 14:17 - 14:21
    Questo URL può elencare sia la versione canonica
  • 14:21 - 14:25
    senza un ID di sessione sia rel="prev" e rel="next"
  • 14:25 - 14:28
    ovviamente con gli stessi parametri, incluso
  • 14:28 - 14:30
    quell'ID di sessione.
  • 14:30 - 14:34
    Ricapitoliamo ora i tuoi nuovi strumenti di paginazione.
  • 14:34 - 14:37
    Iniziando con Google, abbiamo due novita' per te.
  • 14:37 - 14:40
    Primo, abbiamo migliorato la rilevazione della pagina di visualizzazione complessiva
  • 14:40 - 14:43
    e per indirizzare poi chi fa ricerche alla
  • 14:43 - 14:45
    versione di visualizzazione complessiva piu' adatta.
  • 14:45 - 14:48
    La seconda funzione è utile se invece vuoi sostituire
  • 14:48 - 14:49
    questa modalita'.
  • 14:49 - 14:52
    Per quelli che hanno o meno una pagina di visualizzazione complessiva,
  • 14:52 - 14:55
    se aggiungete il codice di markup rel="next"
  • 14:55 - 14:58
    e rel="prev", indicherete a Google che si tratta di
  • 14:58 - 15:00
    pagine che compongono una serie.
  • 15:00 - 15:03
    Noi raggrupperemo quindi le proprietà di indicizzazione e indirizzeremo
  • 15:03 - 15:08
    chi fa la ricerca alla pagina più pertinente, molto probabilmente la prima pagina.
  • 15:08 - 15:10
    Ora esaminiamo i tipi
  • 15:10 - 15:12
    di configurazioni a tua disposizione.
  • 15:12 - 15:16
    Ricapitolando, se hai una pagina di visualizzazione complessiva
  • 15:16 - 15:17
    hai tre opzioni.
  • 15:17 - 15:19
    Puoi lasciarla com'è.
  • 15:19 - 15:23
    Puoi usare rel="canonical" nelle pagine componenti in modo che rimandino
  • 15:23 - 15:25
    alla tua pagina di visualizzazione complessiva.
  • 15:25 - 15:29
    Oppure puoi sovrapporti al rilevamento della pagina
    di visualizzazione complessiva aggiungendo
  • 15:29 - 15:32
    rel="next" e rel="prev" per indicarci che queste
  • 15:32 - 15:35
    pagine componenti appartengono a una serie
  • 15:35 - 15:37
    e che vorresti che Google indirizzasse gli utenti alla pagina
  • 15:37 - 15:42
    singola più pertinente, di nuovo, presumibilmente la prima.
  • 15:42 - 15:45
    Ora, l'altra parte degli strumenti di paginazione è per
  • 15:45 - 15:48
    quelli tra voi che non hanno una pagina di visualizzazione complessiva.
  • 15:48 - 15:50
    Avete due opzioni.
  • 15:50 - 15:53
    Ovviamente puoi lasciare tutto cosi' com'e',
  • 15:53 - 15:56
    o, di nuovo, puoi usare rel="next" e rel="prev".
  • 15:56 - 15:59
    Ciò ti permette di raggruppare tutte le pagine componenti in
  • 15:59 - 16:04
    un'unica serie e di indirizzare gli utenti alla pagina più pertinente.
  • 16:04 - 16:07
    Quindi la cosa bella di queste funzioni di paginazione è che
  • 16:07 - 16:10
    lavoro per Google da abbastanza tempo da averle seguite dalla nascita,
  • 16:10 - 16:13
    quando la community dei webmaster ci parlava dei problemi riscontrati
  • 16:13 - 16:16
    con la paginazione, fino ad oggi, in cui abbiamo più funzioni
  • 16:16 - 16:18
    a disposizione per voi.
  • 16:18 - 16:21
    Grazie mille a tutti per il vostro prezioso feedback
  • 16:21 - 16:23
    e per aver fatto parte di questa community di webmaster.
  • 16:23 - 16:26
    Per ulteriori informazioni sulla paginazione,
  • 16:26 - 16:27
    ecco alcuni link a disposizione
  • 16:27 - 16:29
    e ovviamente puoi anche unirti a noi sul Webmaster Central blog
  • 16:29 - 16:32
    o sul Forum di discussione degli Strumenti per i Webmaster.
  • 16:32 - 16:34
    Grazie dell'ascolto.
Title:
Paginazione e SEO
Description:

Maile Ohye di Google, esamina i problemi che i webmaster incontrano con i contenuti paginati: articoli, elenchi di prodotti, ecc. Spieghera' poi le opzioni a disposizione dei webmaster interessati al SEO, incluso il markup HTML rel="next" e rel="prev".

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Video Language:
English
Team:
Google Webmasters
Projekt:
WebmasterHelp
Duration:
16:36

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