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← Le neuroscienze dell'immaginazione - Andrey Vyshedskiy

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Showing Revision 22 created 12/14/2016 by Nadia Paladini.

  1. Immaginate, per un secondo,
    una papera che insegna francese,
  2. una gara di ping pong in orbita
    intorno a un buco nero,
  3. un delfino che tiene
    in equilibro un ananas.
  4. Probabilmente non avrete mai
    visto niente di tutto ciò,
  5. ma lo potreste immaginare all'istante.
  6. Come fa il cervello a produrre
    un'immagine di una cosa mai vista?
  7. Non sembra difficile,
  8. ma solo perchè siamo
    abituati a farlo.
  9. In realtà è un problema complesso
  10. che richiede una coordinazione
    sofisticata all'interno del cervello.
  11. Ciò in quanto, per creare
    queste nuove e strane immagini,
  12. il cervello prende dei pezzi noti
    e li assembla in modi nuovi,
  13. come un collage fatto
    di frammenti di foto.
  14. Il cervello deve destreggiarsi
    in un mare di segnali elettrici
  15. portandoli tutti a destinazione
    precisamente al momento giusto.
  16. Quando guardiamo un oggetto,
  17. migliaia di neuroni
    nella corteccia posteriore si attivano.
  18. Questi neuroni codificano
    varie caratteristiche dell oggetto:
  19. appuntito, frutto, marrone,
    verde e giallo.
  20. Questa attivazione sincrona
    rafforza le connessioni in quel gruppo
  21. di neuroni, connettendoli in una
    rete neuronale,
  22. in questo caso quella
    relativa all'ananas.
  23. In neuroscienze, questo
    è chiamato principio hebbiano,
  24. i neuroni che si attivano insieme
    si interconnettono.
  25. Se provate in seguito a immaginare
    un ananas,
  26. l'intera rete si accenderà,
    assemblando una completa immagine mentale.
  27. I delfini sono codificati da una diversa
    rete neuronale.
  28. Infatti, ogni oggetto da noi visto
  29. è codificato da una rete neuronale
    ad esso associata,
  30. i neuroni si sono legati insieme
    da quell'attivazione sincronizzata.
  31. Ma questo principio non spiega
    l'infinito numero di oggetti
  32. che possiamo immaginare
    senza averli mai visti.
  33. La rete neuronale per un delfino che
    tiene in equilibrio un ananas non esiste.
  34. Quindi com'è possibile immaginarlo?
  35. Un'ipotesi, chiamata
    teoria della sintesi mentale,
  36. dice che il tempo è la chiave,
    di nuovo.
  37. Se le reti neuronali
    per il delfino e l'ananas
  38. sono attivate nello stesso momento,
  39. possiamo percepire i 2 oggetti
    separati come un'unica immagine.
  40. Ma qualcosa nel nostro cervello
    deve coordinare quell'accensione.
  41. Un candidato plausibile
    è la corteccia prefrontale,
  42. che è coinvolta in tutte
    le funzioni cognitive complesse.
  43. I neuroni della corteccia prefrontale
    sono connessi alla corteccia posteriore
  44. da lunghe estensioni cellulari
    chiamate fibre neurali.
  45. La teoria della sintesi mentale ipotizza
    che come un burattinaio che tiene i fili,
  46. i neuroni della corteccia prefrontale
    inviano segnali elettrici
  47. attraverso queste fibre neurali
  48. a reti multiple
    nella corteccia posteriore.
  49. Questa le attiva all'unisono.
  50. Se le reti neuronali sono accese
    nello stesso momento,
  51. si vivrà l'immagine composita
    proprio come se si fosse vista.
  52. Questa sincronizzazione cosciente
    e mirata
  53. di differenti reti neuronali
    da parte della corteccia prefrontale
  54. è chiamata sintesi mentale.
  55. Affinché la sintesi mentale funzioni,
  56. i segnali dovrebbero arrivare a entrambe
    le reti neuronali nello stesso momento.
  57. Il problema è che alcuni neuroni
  58. sono più distanti dalla corteccia
    prefrontale rispetto ad altri.
  59. Se i segnali viaggiano su tutte
    le fibre alla stessa velocità,
  60. non arrivano simultaneamente.
  61. Non si può cambiare
    la lunghezza delle connessioni,
  62. ma il cervello,
    specialmente durante lo sviluppo,
  63. ha un modo di cambiare
    la velocità di conduzione.
  64. Le fibre neurali sono avvolte
    in una sostanza grassa, la mielina.
  65. La mielina è un isolante
  66. e aumenta la velocità dei segnali
    elettrici lungo le fibre nervose.
  67. Alcune fibre neurali hanno
    fino a 100 strati di mielina.
  68. Altre ne hanno solo alcuni.
  69. E le fibre con strati più spessi
  70. possono condurre il segnale
    100 volte più velocemente
  71. rispetto a quelle con strati
    più sottili.
  72. Alcuni scienziati ora pensano
    che questa differenza di mielinizzazione
  73. possa essere la chiave
    nell'uniformare il tempo di conduzione
  74. nel cervello, e quindi
    della nostra abilità di sintesi mentale.
  75. Molta di questa mielinizzazione
    avviene nell'infanzia,
  76. quindi sin dalla tenera età,
  77. le nostre vibranti fantasie
    hanno molto a che fare con lo sviluppo
  78. del cervello, le cui connessioni
  79. ben mielinizzate creano fantastiche
    armonie per tutta la vita.