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← Jonathan Safran Foer: Novels can learn from poetry

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Showing Revision 4 created 06/04/2014 by Martina Cervino.

  1. (Lousiana channel)
  2. (Jonathan Safran Foer:
    i romanzi hanno molto da imparare dalla poesia)
  3. Si parla spesso della morte della letteratura.
  4. Se ne parla da poco tempo dopo
  5. la creazione della prima opera opera letteraria
  6. ma se ne parla sempre di più
  7. ed è accelerata dalla diminuzione dei lettori,
  8. da quella che sembra un'apatia crescente,
  9. o anche ansia o sfiducia verso la letteratura
  10. su uno schermo e quanto questo significhi per i libri
  11. e dallo spostamento verso lo schermo, tutto è
  12. ai quali lo schermo non rende poi un buon servizio.
  13. Non che non si possa leggere un libro a video,
  14. ma non si può se sul video
  15. ci sono anche email, agenda e messaggi.
  16. I libri non possono competere con quei media.
  17. Allora ci chiediamo: si leggeranno ancora i libri?
  18. Io credo che ci siano ancora, e che ci saranno sempre,
  19. cose che solo la letteratura sa fare,
    che solo la letteratura sa comunicare.
  20. Non si tratta di credere
    che la letteratura sia migliore,
  21. qualunque cosa voglia dire,
    del cinema, della danza o della musica.
  22. Anzi, personalmente mi attraggono più spesso
  23. il cinema e la danza che non la letteratura.
  24. Ma so che ci sono momenti della mia vita
  25. in cui ho bisogno della letteratura
    e della letteratura soltanto.
  26. Per esempio, la madre del mio più vecchio amico
  27. è scomparsa una settimana fa.
  28. Ero sceso a Washington DC per vederla
    (io vivo a New York)…
  29. ed ero preoccupato di cos'avrei detto
    e di come avrei riempito
  30. quelli che già immaginavo sarebbero stati silenzi imbarazzanti o addirittura penosi.
  31. Così avevo portato delle poesie, circa 20 poesie.
  32. Gliele ho lette e ne abbiamo parlato...
  33. e nel momento in cui, insieme…
  34. beh, soprattutto lei, ovviamente, ma
    comunque insieme, eravamo lì ad affrontare
  35. il momento più importante della vita, cioè la morte,
  36. ci stavamo affidando alla poesia.
  37. E io credo che poesie e racconti e romanzi
    siano di grande aiuto
  38. esattamente quando le parole ci servono più che mai, nei momenti più tragici
  39. o urgenti o esistenziali della vita.
  40. I romanzi sono fatti per essere letti
    nell'arco di molte ore o molti giorni,
  41. e anche per un racconto si impiega mezz'ora.
  42. E io non ero sicuro, in quel caso,
    quale sarebbe stato il suo livello di energia,
  43. perciò volevo qualcosa di breve.
  44. Comunque, è anche vero che
  45. la poesia è la forma di letteratura più concentrata
  46. e per certi versi, la forma più pura.
  47. Non credo che il romanzo
    sia inferiore alla poesia,
  48. ma credo che i romanzi abbiano
    molto da imparare dalla poesia,
  49. quanto a possibilità, immediatezza,
  50. concentrazione del linguaggio,
  51. evocatività, risonanza.
  52. A volte credo che i romanzi cadano nell'errore
  53. di somigliare troppo alle proprie descrizioni.
  54. Del tipo: "Di cosa parla il libro?"
  55. Io sogno di scrivere un romanzo di cui si debba dire:
  56. "Posso anche raccontartelo,
    ma non è quello il punto.
  57. Devi leggerlo."
  58. Quello, secondo me, è un bel romanzo.
  59. Un romanzo che è la sinossi di se stesso,
  60. una semplice versione estesa della sua sinossi,
  61. si avvicina terribilmente alla televisione.
  62. Credo che il romanzo sappia ancora fare
    una cosa che appartiene alla poesia,
  63. ovvero essere ineffabile, misterioso,
  64. non del tutto afferrabile, però su larga scala.
  65. Per tutta la vita sono stato attratto
    dalle arti visive più che dalla letteratura.
  66. E ancora oggi, quando mi sembra
  67. di non ricordare più
    perché volevo diventare uno scrittore,
  68. non mi rivolgo ai libri
    ma alla pittura o alla scultura.
  69. Secondo me, le distinzioni sono state
    tracciate troppo nettamente,
  70. come la distinzione tra un musicista, uno scrittore,
    un artista, un ballerino.
  71. Li abbiamo categorizzati e segregati
  72. in modo tale che l'intersezione tra loro è minima.
  73. Ma in fondo sono tutte persone che vogliono fare cose
  74. che si possono definire inutili.
  75. Nella vita, ogni cosa ha un'utilità.
  76. La persona che ha creato la videocamera
    con cui stiamo girando,
  77. l'ha creata perché potesse registrare
    qualcosa del genere.
  78. E il televisore o il computer su cui
    qualcuno la sta guardando,
  79. sono stati creati con funzioni ben precise.
  80. Un ponte viene costruito perché le persone possano arrivare da un punto all'altro.
  81. Ma romanzi, dipinti e canzoni…
  82. Possono avere effetti sul mondo,
  83. possono fare politica, possono intrattenere,
  84. possono essere merci,
  85. ma in realtà, non sono creati
    per nessuno di questi motivi,
  86. sono creati solo per se stessi.
  87. E credo che chiunque faccia qualcosa
    senz'altro scopo,
  88. sia che cerchi di pubblicarla
  89. o che stia disponendo ramoscelli sul suolo,
  90. solo perché ne trae piacere…
  91. queste persone sono artisti.
  92. Però viviamo in un mondo
    in cui bisogna avere un lavoro,
  93. e in cui ci si aspetta che si cresca,
    nel proprio lavoro,
  94. e ci piace avere una risposta alla domanda:
  95. "Cos'è che fai?"
  96. E' così, incontri qualcuno a una festa,
  97. ti chiedono "Che fai nella vita?",
  98. mette a disagio non avere una risposta.
  99. Ma la verità è che le varie forme d'arte
  100. sono molto più simili di quanto non siano diverse.
  101. Quando non scrivo un libro,
  102. sono una persona che si muove nel mondo
  103. e vede cose belle e cerca di ricordarle,
    ma di solito non ci riesce,
  104. e sente una battuta e cerca di ricordarla,
    ma di solito non ci riesce,
  105. e così via, e ha idee che scompaiono.
  106. Ma quando scrivo, metto in salvo quelle cose
  107. così che posso usarle, sistemarle.
  108. Niente viene dal niente.
  109. Credo che ci sia l'impressione,
    riguardo i libri e l'arte,
  110. che fare arte sia un atto molto
    romanticamente creativo,
  111. come se l'ispirazione arrivasse
    e improvvisamente apparisse qualcosa
  112. ma non è affatto… nella mia esperienza,
    non è stato affatto così.
  113. Not Synced