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← Come spegnere i pensieri legati al lavoro durante il nostro tempo libero

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Showing Revision 30 created 02/22/2020 by Silvia Fornasiero.

  1. Volevo diventare uno psicologo
    sin da quando ero adolescente,
  2. e ho trascorso anni a inseguire
    questo obiettivo.
  3. Ho aperto il mio studio privato
    non appena ho ottenuto l'abilitazione.
  4. È stata una mossa rischiosa non avere
    un lavoro fisso
  5. presso un ospedale o una clinica,
  6. ma nell'arco di un anno
    il mio studio andava abbastanza bene
  7. e stavo facendo più soldi di quanti
    ne avessi mai fatti prima.
  8. Ovviamente, sono stato uno studente
    a tempo pieno tutta la vita.
  9. (Risate)

  10. Avrei potuto lavorare da McDonald's

  11. e fare più soldi di quanti
    ne avessi mai fatti prima.
  12. Il primo anno cadde
    un venerdì sera in luglio.

  13. Stavo tornando al mio appartamento,
  14. ed entrai nell'ascensore con un vicino
    che era un medico del pronto soccorso.
  15. L'ascensore salì,
  16. poi vibrò e si fermò fra i piani.
  17. E l'uomo che per lavoro
    gestiva le emergenze,
  18. incominciò a premere i tasti,
    battere contro la porta
  19. e dire: "Questo è il mio incubo,
    questo è il mio incubo!"
  20. E io: "Questo è il mio incubo."
  21. (Risate)

  22. Poi, però, mi sentii malissimo,

  23. perché non ero andato nel panico
  24. e sapevo cosa dirgli per calmarlo.
  25. Ero solo troppo esaurito per farlo,
  26. non avevo più niente da dare,
    e questo mi confondeva.
  27. Dopo tutto, stavo vivendo il mio sogno,
  28. e allora perché non ero felice?
  29. Perché mi sentivo così esausto?
  30. Per alcune orribili settimane,

  31. mi domandai
    se non avessi fatto un errore.
  32. E se avessi scelto
    la professione sbagliata?
  33. Se avessi trascorso tutta la mia vita
    a inseguire la carriera sbagliata?
  34. Ma poi mi resi conto
    che amavo ancora la psicologia.
  35. Il problema non era il lavoro
    che facevo nel mio studio.
  36. Erano le ore che passavo
    a ruminare sul lavoro
  37. quando ero a casa.
  38. Chiudevo la porta dello studio ogni sera,
  39. ma quella porta nella mia testa
    rimaneva sempre aperta
  40. e lo stress mi assaliva.
  41. Questa è la cosa interessante
    dello stress lavorativo.

  42. Non lo proviamo tanto
    quando siamo al lavoro.
  43. Siamo troppo occupati.
  44. Lo proviamo al di fuori del lavoro,
  45. quando ci spostiamo,
  46. quando siamo a casa,
  47. quando cerchiamo di ricaricarci.
  48. È importante recuperare
    nel nostro tempo libero,
  49. rilassarsi e fare ciò che ci piace,
  50. e l'ostacolo maggiore che affrontiamo
    al riguardo è ruminare.
  51. Perché, ogni volta che lo facciamo,
  52. attiviamo la nostra reazione da stress.
  53. Allora, ruminare significa
    masticare di nuovo.

  54. La parola si riferisce
    a come le mucche digeriscono il cibo.
  55. Per quelli di voi che non conoscono
    le gioie della digestione delle mucche,
  56. le mucche masticano,
  57. poi inghiottono,
  58. poi rigurgitano e masticano di nuovo.
  59. (Risate)

  60. È disgustoso.

  61. (Risate)

  62. Ma funziona per le mucche.

  63. (Risate)

  64. Non funziona per gli umani.

  65. Perché quello su cui rimuginiamo
    sono le cose fastidiose,
  66. le cose angoscianti,
  67. e lo facciamo in modi che sono
    completamente improduttivi.
  68. Sono le ore che passiamo a tormentarci
    per i lavori che non abbiamo completato
  69. o ci agitiamo per le tensioni
    con un collega,
  70. o ci preoccupiamo per il futuro,
  71. o per i ripensamenti
    su decisioni già prese.
  72. È stata fatta molta ricerca
    su come pensiamo al lavoro

  73. quando non siamo al lavoro,
  74. e le scoperte sono abbastanza allarmanti.
  75. Ruminare sul lavoro,
  76. avendo gli stessi pensieri
    e le stesse preoccupazioni continuamente,
  77. blocca la nostra capacità di recuperare
    e di ricaricarci nel tempo libero.
  78. Più ruminiamo sul lavoro
    quando siamo a casa,
  79. più è probabile
    che avremo disturbi del sonno,
  80. che mangeremo cibi non sani
  81. e che saremo di cattivo umore.
  82. Questo può anche aumentare
    il rischio di disturbi cardiovascolari
  83. e alterare le nostre capacità cognitive,
  84. proprio quelle di cui abbiamo bisogno
    per fare bene il nostro lavoro.
  85. Per non parlare del prezzo che pagano
    le relazioni e la vita familiare,
  86. perché le persone a noi vicine sanno
    che siamo assenti e preoccupati.
  87. Ora, gli stessi studi hanno scoperto

  88. che ruminare sul lavoro
    quando siamo a casa,
  89. danneggia il nostro benessere emotivo,
  90. mentre pensare al lavoro
    in modo creativo e risolutivo, non lo fa.
  91. Perché questo modo di pensare
    non provoca disagio emotivo
  92. e, soprattutto,
    è sotto il nostro controllo.
  93. Possiamo decidere
    se rispondere a un'e-mail
  94. oppure attendere fino al mattino,
  95. o se vogliamo raccogliere le idee
    sui progetti che ci entusiasmano.
  96. Ma le ruminazioni non sono volontarie.
  97. Sono invadenti.
  98. Ci vengono in mente
    quando non lo vogliamo.
  99. Ci agitano quando non vorremmo.
  100. Si accendono in noi
    quando, invece, cerchiamo di spegnerle.
  101. Ed è difficile resistere,
  102. perché pensare a tutti i lavori incompleti
    ci sembra urgente.
  103. Preoccuparsi con ansia del futuro
    sembra impellente.
  104. Quando si rumina, si pensa sempre
    di fare qualcosa di importante,
  105. mentre in realtà
    si sta facendo qualcosa di dannoso.
  106. E lo facciamo molto di più di quanto
    ce ne rendiamo conto.
  107. Tornando a quando ero esausto,

  108. decisi di tenere un diario
    per una settimana
  109. e registrare esattamente quanto tempo
    trascorrevo a ruminare.
  110. Rimasi sconvolto dai risultati.
  111. Più di mezz'ora alla sera
    quando cercavo di addormentarmi.
  112. Durante tutto il tragitto
    per e dal mio studio,
  113. circa 45 minuti al giorno.
  114. Completamente assente per 20 minuti
  115. durante la cena a casa di un collega.
  116. Non sono stato più invitato.
  117. (Risate)

  118. E 90 minuti durante
    il talent show di un amico

  119. che, per pura coincidenza,
    durava 90 minuti.
  120. (Risate)

  121. In totale, quella settimana erano state
    quasi 14 ore.

  122. Quello era il tempo libero
    che stavo perdendo
  123. per qualcosa che aumentava il mio stress.
  124. Tenete un diario per una settimana
  125. e vedrete quanto ne perdete.
  126. Questo è ciò che mi ha fatto capire
    che amavo ancora il mio lavoro.

  127. Ma ruminare stava distruggendo quell'amore
  128. e stava distruggendo anche
    la mia vita privata.
  129. Allora, lessi ogni studio che trovai,
  130. ed entrai in guerra
    contro le mie ruminazioni.
  131. Ora, cambiare abitudini è difficile.
  132. Richiedeva impegno accorgermi ogni volta
    che stavo ruminando
  133. e vera coerenza per mantenere
    le nuove abitudini.
  134. Ma alla fine ce l'ho fatta.
  135. Ho vinto la mia guerra
    contro le ruminazioni,
  136. e sono qui per dirvi come potete fare
    per vincere la vostra.
  137. Prima di tutto, dovete chiarire i limiti.

  138. Dovete decidere
    quando staccare la spina alla sera,
  139. quando smettere di lavorare.
  140. Dovete essere rigidi su questo.
  141. La regola che mi ero dato a suo tempo,
    era di finire alle otto di sera.
  142. Mi sforzavo di rispettare tale orario.
  143. Le persone mi dicono,
  144. "Davvero? Non rispondevi a nessuna e-mail
    dopo le otto di sera?
  145. Non guardavi nemmeno il telefono?"
  146. No, neanche una volta.
  147. Erano gli anni '90,
    non avevamo gli smartphone.
  148. (Risate)

  149. Ho avuto il mio primo smartphone nel 2007.

  150. Come sapete, l'iPhone era appena uscito
  151. e volevo un telefono che fosse alla moda.
  152. Ho comprato un BlackBerry.
  153. (Risate)

  154. Però ero entusiasta

  155. e il mio primo pensiero è stato:
    "Ricevo le e-mail ovunque io mi trovo".
  156. E dopo 24 ore,
  157. ero così: "Ricevo le e-mail
    ovunque io mi trovo".
  158. (Risate)

  159. Combattere le ruminazioni
    era già difficile

  160. quando invadevano la nostra mente.
  161. Ma ora hanno questo cavallo di Troia,
  162. i telefoni, in cui nascondersi.
  163. Ogni volta che controlliamo il telefono
    dopo l'orario di lavoro,
  164. ci ricordiamo del lavoro
  165. e i pensieri ruminativi tornano fuori
  166. e rovinano la nostra serata o il weekend.
  167. Allora, quando staccate la spina,
  168. disattivate anche le notifiche delle mail.
  169. E se dovete controllarle,
    decidete quando farlo,
  170. così che non interferisca
    con i vostri progetti
  171. e fatelo solo allora.
  172. I cellulari non sono l'unico mezzo

  173. con cui la tecnologia potenzia
    la ruminazione
  174. perché sta arrivando
    una battaglia anche più grande.
  175. Il telelavoro è cresciuto
    del 115 per cento negli ultimi dieci anni.
  176. E si pensa crescerà
    drasticamente in futuro.
  177. Sempre più persone tra noi
    perderanno il confine fisico
  178. fra posto di lavoro e casa.
  179. Questo significa
    che i pensieri legati al lavoro
  180. attiveranno le ruminazioni
    in qualsiasi parte della casa.
  181. Quando non c'è un confine fisico
    fra lavoro e casa,
  182. dobbiamo crearne uno psicologico.
  183. Dobbiamo ingannare la nostra mente
  184. per definire tempi e spazi
    lavorativi e non lavorativi.
  185. Allora, ecco come fare.
  186. Prima di tutto, create uno spazio
    di lavoro definito in casa,

  187. anche se piccolo,
  188. e cercate di lavorare solo lì.
  189. Non lavorate
    sul divano del salotto o sul letto,
  190. perché questi spazi
    dovrebbero essere associati
  191. al vivere e al...dormire.
  192. (Risate)

  193. Poi, quando lavorate da casa,

  194. indossate degli abiti
    che usate solo al lavoro.
  195. Poi, alla fine della giornata,
    cambiatevi d'abito
  196. e ascoltate musica e usate delle luci
    per cambiare l'atmosfera
  197. dal lavoro a casa.
  198. Rendetelo un rito.
  199. Ora, qualcuno di voi penserà
    che sia sciocco.
  200. Che cambiarsi d'abito e cambiare luce
  201. convincerà la mia mente
    che non sono più al lavoro.
  202. Credetemi, la vostra mente ci cascherà.
  203. Perché noi siamo intelligenti,
    la nostra mente è stupida.
  204. (Risate)

  205. È sempre ingannata
    da associazioni casuali.

  206. È per questo che il cane di Pavlov
    inizia a sbavare al suono della campana.
  207. Ed è per questo che i relatori di TED
    inizieranno a sudare
  208. alla vista di un cerchio rosso.
  209. (Risate)

  210. Queste cose aiutano,

  211. ma le ruminazioni
    saranno ancora invadenti.
  212. E quando lo saranno, dovrete convertirle
  213. in forme produttive di pensiero,
    come la risoluzione dei problemi.
  214. La mia paziente Sally è un buon esempio.

  215. Sally aveva ottenuto
    la promozione della sua vita,
  216. ma ad un prezzo.
  217. Non poteva più andare a prendere
    sua figlia a scuola ogni giorno,
  218. e questo le spezzava il cuore.
  219. Allora, escogitò un piano.
  220. Ogni martedì e giovedì,
    Sally lasciava prima il lavoro,
  221. prendeva sua figlia da scuola,
  222. giocava con lei, le dava da mangiare,
    le faceva il bagno e la metteva a letto.
  223. Poi tornava in ufficio
  224. e lavorava fino a mezzanotte
    per recuperare.
  225. Ma il diario delle ruminazioni
    di Sally indicava
  226. che trascorreva quasi ogni minuto
    del tempo di qualità con sua figlia
  227. a ruminare su quanto lavoro doveva fare.
  228. Le ruminazioni spesso ci negano
    i nostri momenti più preziosi.

  229. La ruminazione di Sally:
    "Ho così tanto lavoro da fare"
  230. è molto comune.
  231. E, come tutti, è inutile e dannoso,
  232. perché non lo penseremmo mai al lavoro,
    mentre siamo occupati.
  233. Lo pensiamo quando non siamo al lavoro,
  234. quando cerchiamo di rilassarci
    o di fare qualcosa di importante,
  235. come giocare con i nostri figli,
  236. o durante una serata
    con il nostro partner.
  237. Per convertire il ruminare
    in un pensiero produttivo,

  238. bisogna trattarlo
    come un problema da risolvere.
  239. La versione risolutiva del problema:
    "Ho così tanto lavoro da fare"
  240. è una questione di programmazione.
  241. Come: "Dove inserisco nella mia agenda
    gli impegni che mi preoccupano?"
  242. Oppure: "Cosa sposto nella mia agenda
    per far posto a questa cosa più urgente?"
  243. O anche: "Quando ho 15 minuti
    per rivedere la mia agenda?"
  244. Tutti questi sono problemi
    che si possono risolvere.
  245. "Ho così tanto lavoro da fare" non lo è.
  246. Combattere la ruminazione è difficile,

  247. ma se vi attenete al vostro percorso,
  248. se rendete la transizione
    da lavoro a casa un rito
  249. e se vi esercitate
    a convertire le ruminazioni
  250. in forme di pensiero produttive,
  251. ce la farete.
  252. Scacciare le ruminazioni ha migliorato
    veramente la mia vita privata,
  253. ma quello che l'ha migliorata di più
  254. è stata la gioia e la soddisfazione
    che ottengo dal mio lavoro.
  255. Le basi per creare un sano equilibrio
    fra il lavoro e la nostra vita

  256. non si trovano nel mondo reale.
  257. Sono nella nostra testa.
  258. Si tratta della ruminazione.
  259. Se volete ridurre lo stress e migliorare
    la qualità della vostra vita,
  260. non dovete necessariamente cambiare
    le ore di lavoro o il vostro lavoro.
  261. Dovete cambiare solo il modo di pensare.
  262. Grazie.

  263. (Applausi)