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L'Africa è un gigante addormentato - e io sto provando a svegliarlo

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    Ciao a tutti!
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    Ancora non ci credo
    di essere finita in un TED Talk.
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    È un grande traguardo.
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    Perché nel mio villaggio
    mi staranno guardando tutti,
  • 0:10 - 0:13
    e quindi il mio prezzo da sposa
    è appena aumentato.
  • 0:13 - 0:15
    Mi chiamo Adeola Fayehun.
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    Sono della Nigeria.
  • 0:16 - 0:17
    Vivo negli USA,
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    sono una giornalista o una comica
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    o una satirica,
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    qualsiasi cosa vogliate che io sia.
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    In me è racchiusa ogni donna.
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    Su YouTube conduco il programma
    "Keeping It Real with Adeola".
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    È un modo delicato,
    rispettoso e molto schietto
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    di sfidare i leader africani corrotti.
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    (Video) Presidente Buhari: Non so
    a che partito sia affiliata mia moglie,
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    ma di certo è affiliata alla cucina.
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    Adeola Fayehun: Oh, mio Dio!
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    Datemi dell'acqua, per favore.
  • 0:45 - 0:47
    Ripeto, datemi dell'acqua!
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    Vedete?
  • 0:50 - 0:51
    Sono onesta con loro!
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    Soprattutto quando fanno casini,
    ovvero molto spesso.
  • 0:55 - 0:58
    E comunque, se mi sta guardando
    qualche funzionario africano,
  • 0:58 - 1:00
    non sto parlando di lei, signore.
  • 1:00 - 1:02
    Parlo dei suoi colleghi, ovviamente.
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    Lo faccio perché l'Africa ha tutto ciò
    che le occorre per essere grande.
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    Sono cresciuta credendo che
    il continente africano fosse un gigante.
  • 1:12 - 1:15
    Abbiamo più capacità,
    intellettuali e risorse naturali
  • 1:15 - 1:18
    di ogni altro continente.
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    L'Africa produce il 31 percento
    di oro, manganese e uranio,
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    il 57 percento dei diamanti
    e il 13 percento del petrolio mondiali.
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    Non abbiamo motivo
    di dipendere dagli aiuti
  • 1:32 - 1:36
    o di ricevere prestiti dalla Cina
    o dalla Banca Mondiale.
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    Ma senza buoni leader,
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    siamo come un'aquila
    che non sa di poter volare,
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    né tanto meno di planare.
  • 1:43 - 1:46
    L'Africa è come un gigante addormentato.
  • 1:46 - 1:49
    Sto cercando di svegliare questo gigante,
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    per questo espongo i panni sporchi
    di chi è al comando del gigante.
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    I nostri politici,
    i nostri leader religiosi -
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    con tutto il rispetto, ovviamente,
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    perché più di ogni altra cosa
    i leader africani amano il rispetto.
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    Perciò gliene do a profusione.
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    Nel mio programma,
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    mi inginocchio davanti a loro,
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    li chiamo "zii", "zie",
    "padri nel Signore",
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    e poi...
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    li insulto per aver insultato
    la nostra intelligenza.
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    Ed è perché siamo stanchi
    dell'ipocrisia e delle false promesse.
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    Per esempio,
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    il Presidente nigeriano si era impegnato
    a porre fine al turismo medico
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    aggiustando i nostri ospedali fatiscenti
    e costruendone di nuovi.
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    Invece cosa ha fatto?
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    Per tre mesi, nel 2017, si è curato
    in un ospedale di Londra.
  • 2:41 - 2:44
    Siamo rimasti tre mesi
    senza un Presidente.
  • 2:44 - 2:46
    Siamo stati tre mesi senza un Presidente.
  • 2:46 - 2:49
    Quindi sta a me sfidare il Presidente -
  • 2:49 - 2:50
    con tutto il rispetto, certo.
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    Ho detto: "Ehi, signor Presidente,
    sono io, la sua amica Adeola.
  • 2:54 - 2:55
    Sa come sto io, ma lei come sta?
  • 2:55 - 2:57
    Lei è senza vergogna".
  • 2:57 - 2:59
    Ho dimenticato di aggiungere "signore".
  • 2:59 - 3:01
    "È uno svergognato, signore.
  • 3:01 - 3:02
    (Parla in yoruba)
  • 3:02 - 3:04
    Non ha timore di Dio".
  • 3:04 - 3:08
    35.000 medici nigeriani
    stanno attualmente lavorando
  • 3:08 - 3:10
    negli USA, nel Regno Unito e in Canada,
  • 3:10 - 3:12
    dove stanno facendo cose grandiose,
  • 3:12 - 3:15
    perché in Nigeria non sono ben pagati
  • 3:15 - 3:20
    e non hanno gli strumenti necessari
    per svolgere il lavoro di medico.
  • 3:20 - 3:23
    E lo stesso accade
    in molti Paesi africani.
  • 3:23 - 3:26
    Abbiamo il potenziale per poter volare.
  • 3:26 - 3:31
    Ma purtroppo molti talenti africani
    volano via dall'Africa
  • 3:31 - 3:32
    verso altri continenti.
  • 3:32 - 3:34
    Per esempio,
  • 3:34 - 3:37
    questo medico nigeriano ha operato
    un bambino non ancora nato,
  • 3:37 - 3:38
    in Texas.
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    E questo medico nigeriano
  • 3:40 - 3:45
    ha scoperto gli effetti neurologici
    delle commozioni cerebrali sugli atleti.
  • 3:45 - 3:51
    E molti Paesi hanno atleti africani
    che vincono le medaglie d'oro per loro.
  • 3:51 - 3:53
    La cosa interessante
    è che stiamo aspettando
  • 3:53 - 3:55
    che Dio risolva i problemi dell'Africa.
  • 3:55 - 3:57
    Non è uno scherzo, stiamo aspettando Dio.
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    Guardate il Presidente del Burundi.
  • 3:59 - 4:02
    Mette in carcere giornalisti
    e membri dell'opposizione,
  • 4:02 - 4:05
    ma ha indetto una giornata
    nazionale di preghiera
  • 4:05 - 4:08
    affinché le persone possano pregare
    che Dio risani il Paese.
  • 4:08 - 4:11
    E io penso: non dovrebbe risanarlo lui?
  • 4:11 - 4:13
    Oh, no.
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    Vogliamo che sia Dio a risanare il Paese.
  • 4:15 - 4:17
    Capite con cosa ho a che fare?
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    Vi avverto,
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    prima o poi un fulmine
    colpirà questi politici.
  • 4:22 - 4:24
    Siamo meglio di così.
  • 4:24 - 4:28
    Voglio che i nostri leader
    si assumano le responsabilità
  • 4:28 - 4:32
    e smettano di incolpare Dio
    per qualsiasi cosa.
  • 4:32 - 4:34
    Dio ci ha dato tutto ciò
    di cui abbiamo bisogno.
  • 4:34 - 4:37
    Lo abbiamo qui, usiamolo.
  • 4:37 - 4:40
    Ma la cosa che mi piace più fare
  • 4:40 - 4:43
    è dare spazio agli africani
    che fanno cose fantastiche,
  • 4:43 - 4:45
    alle persone ordinarie che cambiano vite.
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    Come questa donna del Kenya,
    Wangari Maathai,
  • 4:48 - 4:51
    la prima donna africana
    ad aver vinto il Premio Nobel per la pace
  • 4:51 - 4:55
    per essersi battuta per i diritti umani
    e aver piantato un milione di alberi.
  • 4:55 - 4:58
    O questa donna dello Zimbabwe,
  • 4:58 - 4:59
    la Dottoressa Tererai Trent,
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    che è stata data in sposa a 14 anni
  • 5:02 - 5:04
    in cambio di una mucca.
  • 5:04 - 5:07
    E nonostante ciò, ha imparato
    da sola a leggere e scrivere
  • 5:07 - 5:09
    ed è finita nel programma di Oprah.
  • 5:09 - 5:13
    Oh, Dio, voglio andare da Oprah un giorno.
  • 5:13 - 5:15
    Oggi, questa donna ha costruito scuole
  • 5:15 - 5:18
    per migliaia di bambini in Zimbabwe.
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    Il famoso architetto
    britannico David Adjaye
  • 5:21 - 5:24
    ha progettato edifici spettacolari
    in tutto il mondo.
  • 5:24 - 5:27
    Ed è sia ghanese che tanzaniano,
  • 5:27 - 5:29
    quindi sarà sicuramente stato
  • 5:29 - 5:32
    tutto il riso jollof ghanese
    che ha mangiato
  • 5:32 - 5:35
    a dargli l'ispirazione
    per i suoi progetti.
  • 5:35 - 5:36
    O forse è il riso jollof nigeriano,
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    perché quello nigeriano è migliore.
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    Ad ogni modo, è questo che lo ha ispirato
  • 5:40 - 5:43
    a diventare il grande uomo che è oggi.
  • 5:43 - 5:45
    E visto che ho la vostra attenzione,
  • 5:45 - 5:47
    ho un'altra cosa da dire,
    quindi avvicinatevi.
  • 5:47 - 5:49
    Ok, non troppo, così va bene.
  • 5:49 - 5:51
    Non mi piace il modo in cui alcuni di voi
  • 5:51 - 5:53
    ritraggono l'Africa.
  • 5:53 - 5:55
    Non tutti, solo alcuni di voi.
  • 5:55 - 5:56
    Tu, soprattutto.
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    Prima di tutto, non è un Paese,
    ma un continente.
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    Non conosco Paul dell'Uganda,
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    non conosco Rebecca dello Zimbabwe.
  • 6:03 - 6:08
    La Nigeria è lontana dallo Zimbabwe
    tanto quanto New York lo è dalla Francia.
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    Non siamo soltanto persone nude
    bisognose della carità dell'Occidente.
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    Vi sbagliate di grosso.
  • 6:13 - 6:15
    Per le nostre strade
    non si aggirano leoni, capito?
  • 6:15 - 6:18
    E potrei andare avanti,
    ma sapete già di cosa sto parlando.
  • 6:18 - 6:20
    Quindi, mentre io faccio il mio lavoro
  • 6:20 - 6:22
    e provo a svegliare l'Africa,
    il gigante che dorme,
  • 6:22 - 6:26
    affinché si riprenda il posto
    che le spetta sulla scena mondiale,
  • 6:26 - 6:27
    anche voi potete fare la vostra parte.
  • 6:27 - 6:29
    Vi prego, ascoltate di più.
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    Ascoltate i vostri amici africani
    senza preconcetti
  • 6:33 - 6:37
    su quello che pensate che diranno.
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    Leggete libri africani.
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    Oh, mio Dio, guardate film africani.
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    O almeno,
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    imparate alcuni dei nomi
    dei nostri 54 bellissimi Paesi.
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    Esatto, ragazzi, 54.
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    Bene, gente, è tutto vero
    e sono stata onesta con voi.
  • 6:52 - 6:54
    Alla prossima, ci vediamo!
  • 6:54 - 6:55
    Ciao.
Title:
L'Africa è un gigante addormentato - e io sto provando a svegliarlo
Speaker:
Adeola Fayehun
Description:

"L'Africa è come un gigante addormentato", afferma la giornalista e satirica Adeola Fayehun all'inizio di questo intervento acuto ed esilarante. "Sto cercando di svegliare questo gigante. Per questo espongo i panni sporchi di chi è al comando". Seguitela mentre mette alla berlina i funzionari africani corrotti e mostra perché il continente avrebbe già tutto quello che gli serve per prendere il posto che gli spetta sulla scena mondiale, se solo i leader cominciassero ad assumersi le proprie responsabilità.

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Video Language:
English
Team:
TED
Project:
TEDTalks
Duration:
07:09

Italian subtitles

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