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← Le opportunità nascoste dell'economia informale

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Showing Revision 28 created 05/02/2018 by Alessandra Tadiotto.

  1. I mercati non ufficiali in Africa
    sono stereotipicamente visti

  2. come caotici e con poca attività.
  3. Lo svantaggio nel sentire
    le parole "non ufficiale"
  4. è fare questa vaga e automatica
    associazione con qualcosa
  5. di molto negativo
  6. e ciò ha avuto significative conseguenze
    e perdite economiche,
  7. aggiungendo -- o sottraendo --
    tra il 40 e il 60% del margine di profitto
  8. solo per i mercati non ufficiali.
  9. Come parte del compito di mappare
    l'ecosistema dei mercati non ufficiali,
  10. abbiamo effettuato un'approfondita lettura
  11. dei rapporti e ricerche sul commercio
    attraverso l'Africa orientale,
  12. risalendo fino a 20 anni fa.
  13. Questo per prepararci al lavoro sul campo
    per capire quale fosse il problema,
  14. cosa ostacolava il commercio informale
    all'interno del settore.
  15. Ciò che abbiamo scoperto
    negli ultimi 20 anni è,

  16. nessuno ha fatto
    una distinzione tra illecito --
  17. come il traffico o il contrabbando
    nel settore non ufficiale --
  18. dal legale ma non registrato,
  19. come pomodori, arance, frutta.
  20. Questa criminalizzazione --
  21. ciò che in Swahili viene chiamato
    "biashara", cioè il commercio
  22. a differenza di "magendo" che è
    il traffico o contrabbando --
  23. questa criminalizzazione
    del settore non ufficiale,
  24. non distinguendo in inglese
    tra questi due vocaboli,
  25. può facilmente togliere all'economia
    africana tra il 60 e l'80% di incremento
  26. sul tasso di crescita annuale del PIL,
  27. perché non riconosciamo il motore
  28. che mantiene le economie in moto.
  29. Il settore non ufficiale incrementa
    i posti di lavoro a un tasso quadruplo

  30. rispetto a quello dell'economia ufficiale
  31. o dell'economia moderna,
    come molti la chiamano.
  32. Offre opportunità di lavoro
    e generazione di reddito
  33. ai più "non-specializzati"
    nelle discipline tradizionali.
  34. Ma voi riuscite a fare una friggitrice
    partendo da una vecchia auto?
  35. Allora questo, signori e signore,

  36. è ciò che ha disperatamente bisogno
    di venire riconosciuto.
  37. Finchè si mantiene l'attuale percezione
    che questo è criminale,
  38. che è clandestino,
  39. che è illegale,
  40. non ci sarà alcuno sforzo per integrare
    l'ecosistema economico non ufficiale
  41. con l'ufficiale e nemmeno con il globale.
  42. Vi racconterò la storia di Teresia,

  43. una commerciante che ha ribaltato
    tutti i nostri presupposti,
  44. e ha messo in discussione
    stereotipi ai quali ci eravamo adattati
  45. basandoci su 20 anni
    di ricerche pubblicate.
  46. Teresia vende vestiti sotto un albero
    in una città chiamata Malaba,
  47. sul confine tra Uganda e Kenya.
  48. Penserete, è molto semplice, no?
  49. Appendiamo i vestiti nuovi ai rami,
  50. stendiamo i teloni, ci sediamo,
    aspettiamo i clienti
  51. ed ecco fatto.
  52. È esattamente ciò che ci aspettavamo
    secondo le pubblicazioni,
  53. le ricerche,
  54. fino al pensarla una madre single
    che si è data al commercio
  55. per sostentare i suoi figli.
  56. Quindi cosa ha ribaltato
    i nostri presupposti?

  57. Che cosa ci ha sorpreso?
  58. Innanzitutto, Teresia ha pagato
    le tasse governative
  59. per ogni singolo giorno di mercato
  60. per il privilegio di sistemare
    il suo negozio sotto quell'albero.
  61. Lo fa da sette anni,
  62. e ha tutte le ricevute.
  63. Tiene i suoi registri.
  64. Non stavamo osservando una marginale,
  65. svantaggiata
  66. vulnerabile negoziante africana
    sul ciglio di una strada -- no.
  67. Stavamo osservando qualcuno
    che tiene i registri contabili da anni;
  68. qualcuno che aveva un intero ecosistema
    di vendite che arriva dall'Uganda
  69. per scegliere il catalogo;
  70. qualcuno che usa carrelli
    per rifornirsi delle merci,
  71. o che ha un agente di banca
    che passa a ritirarle il contante
  72. a fine serata.
  73. Sapreste dire, in media,
    quanto spende Teresia
  74. ogni mese per il catalogo --
  75. partite di nuovi abiti
    che le arrivano da Nairobi?
  76. Millecinquecento dollari.
  77. Sono circa 20.000 dollari investiti
    in merci e servizi per il commercio
  78. ogni anno.
  79. Questa è Teresia,
  80. l'invisibile,
  81. nascosta nel mezzo.
  82. Ed è solo il primo livello
    dei piccoli imprenditori,

  83. delle micro-aziende che possiamo trovare
    in queste città mercato.
  84. Quanto meno al primo livello
    rispetto al più vasto confine di Malaba.
  85. Le persone più in alto
    nella scala di valore
  86. gestiscono tranquillamente
    anche tre linee di affari,
  87. investendo 2.500 - 3.000 dollari
    ogni mese.
  88. Quindi si è capito che il problema
    non era la criminalizzazione;
  89. non potete davvero criminalizzare qualcuno
    che viene tassato in base alle ricevute.
  90. È la mancanza di riconoscimento
    delle loro professionalità.
  91. Il sistema bancario
    non ha modo di riconoscerle
  92. come micro-aziende,
  93. a partire dal fatto, capite,
  94. che l'albero non ha un indirizzo postale.
  95. Quindi lei è imprigionata nel mezzo.

  96. Cade tra le crepe dei nostri preconcetti.
  97. Conoscete il microcredito
    per aiutare le commercianti africane?
  98. Le potrebbero prestare
    50 o 100 dollari.
  99. Cosa dovrebbe farci con quelli?
  100. Spende dieci volte quella cifra ogni mese
  101. solo per il magazzino --
  102. senza contare i servizi addizionali
  103. o l'ecosistema di supporto.
  104. Questi sono coloro che non rientrano
    né nello stereotipo classico
  105. della bassa manovalanza e degli emarginati
  106. né degli impiegati, salariati in uffici
  107. o funzionari in pensione
  108. di cui la classe media
    apparentemente è composta.
  109. Invece, ciò che abbiamo sono i primi segni
    di piccole e medie imprese,

  110. sono i fertili semi di affari e imprese
  111. che fanno girare la macchina.
  112. Portano il cibo in tavola.
  113. Persino qui in questo hotel,
    gli invisibili --
  114. i macellai, i fornai,
    i fabbricanti di candele --
  115. fanno le macchine per friggere
    le vostre patatine
  116. e vi costruiscono i letti.
  117. Sono le invisibili donne imprenditrici
    che commerciano tra i confini,
  118. tutte sul ciglio di una strada,
  119. e quindi invisibili a chi raccoglie dati.
  120. E sono mescolate insieme
    nel vasto settore non ufficiale
  121. che non si cura di distinguere
    fra contrabbandieri, evasori
  122. o chi conduce affari comunque illegali,
  123. dalle signore che commerciano
  124. e che portano a casa il cibo
    e mandano i loro figli all'università.
  125. Quindi è questo ciò che realmente
    sto chiedendo qui.

  126. Quello che dobbiamo iniziare a fare.
  127. Possiamo iniziare col riconoscere
    le abilità, le professionalità?
  128. Potremmo trasformare l'economia
    non ufficiale iniziando a riconoscerle
  129. e poi progettando un'appropriata
    via di ingresso per farle entrare
  130. o integrarsi con l'ufficiale,
  131. con il globale,
  132. con l'intero sistema.
  133. Grazie, signori e signore.

  134. (Applausi)