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← Tradizione ed innovazione nel tempo | Marco Tarondo | TEDxUdine

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Showing Revision 9 created 06/30/2020 by Michele Gianella.

  1. Buongiorno.
  2. Ho deciso di iniziare con questa slide
  3. perché mi dà la sensazione del tempo,
  4. che ci investe costantemente
  5. e trasforma il nostro presente in passato.
  6. Quello che io sto dicendo
    in questo momento
  7. se l'è già portato via la corrente.
  8. Io sono un appassionato
    di film di fantascienza:
  9. mi piace l'idea
    di poter modificare il tempo,
  10. di tirarlo, accorciarlo.
  11. Però, purtroppo,
    noi questo non possiamo farlo.
  12. Siamo però da millenni [impegnati] -
  13. e negli ultimi 100 anni,
    diventati davvero molto bravi -
  14. a misurarlo.
  15. La misura del tempo, se ci pensate,
  16. fa parte della nostra vita
    di tutti i giorni:
  17. dagli appuntamenti
    ai sistemi di geolocalizzazione,
  18. che funzionano ovviamente con il tempo.
  19. Poi lasciamo stare il capitolo "mappe",
  20. che potrebbero anche
    non portarvi dove volete.
  21. Lo possiamo considerare
    un metronomo assoluto della nostra vita.
  22. Non ha religioni, non ha confini,
  23. ma ci posiziona perfettamente
    nel nostro fiume del tempo,
  24. che sia una posizione presente,
    passata o futura.
  25. A differenza del regno animale,
    noi umani viviamo dipendendo dal tempo.
  26. Vi faccio un esempio:
  27. alla vostra sinistra
    c'è la mia radiosveglia,
  28. radiocontrollata;
  29. alla vostra destra, la mia gatta Daisy -
  30. non è venuta benissimo,
  31. perché tutte le volte
    che cercavo di fare la foto
  32. veniva ad annusare l'obiettivo.
  33. Entrambe mi svegliano
    tutti i giorni alla stessa ora:
  34. mi dimenticassi di mettere la sveglia,
    ci penserebbe Daisy.
  35. Per spegnere la sveglia,
    premo un pulsante;
  36. per far smettere Daisy,
  37. e vi assicuro che sa essere
    veramente antipatica,
  38. devo darle da mangiare.
  39. Quando c'è il cambio
    da ora legale a ora solare,
  40. la sveglia fa da sola;
  41. Daisy, no.
  42. Ci vogliono decine
    di giorni, per regolarla.
  43. Inoltre, ha un altro "difetto":
  44. lei non distingue
    i giorni della settimana
  45. dal sabato e dalla domenica:
  46. per lei tutti i giorni sono uguali,
  47. quindi tutti i giorni
    lei mi sveglia alla stessa ora.
  48. Se il sabato o la domenica
    volessi dormire un attimo di più,
  49. lei verrebbe comunque a svegliarci.
  50. Questo perché?
  51. Perché vi faccio questo discorso?
  52. Perché la misura del tempo
    mi ha sempre affascinato.
  53. Ha affascinato mio papà,
  54. che l'ha trasmessa a me,
    e poi anche a mio fratello.
  55. Siamo una famiglia di orologiai,
  56. e quindi io vi racconterò
    un po' la nostra storia.
  57. Quando parlo del mio mestiere,
  58. l'immagine mentale che ha
    la maggior parte delle persone
  59. è proprio questa:
  60. un banco da lavoro,
    con diversi pezzi sparsi qua e là,
  61. con una lucina, utensili antichi
  62. e una persona anziana che lavora -
  63. capelli bianchi,
  64. perché l'anziano trasmette
    saggezza, esperienza.
  65. In realtà ci sono anche
    tanti orologiai giovani,
  66. e anche delle donne
    che fanno questo mestiere;
  67. e quelle che una volta erano le botteghe
    si sono trasformate in laboratori.
  68. Ecco, questa è la foto
  69. di una delle aree del nostro laboratorio.
  70. Noi la consideriamo l'"area pulita",
    dove si fanno i montaggi,
  71. dove c'è anche un'aria
    purificata dalla polvere.
  72. Come vedete,
  73. il banco da lavoro è molto cambiato:
  74. sono cambiati gli utensili,
    ci sono computer dell'ultima generazione -
  75. proprio specifici per il nostro lavoro.
  76. E questo è un cambiamento
    che ha portato vantaggio a tutti,
  77. in particolare agli utenti finali.
  78. Dovete pensare che papà
    ha iniziato a lavorare a 16 anni,
  79. in un periodo per l'orologeria
    abbastanza importante -
  80. quindi si è affacciato agli anni '50.
  81. Importante perché, all'epoca,
  82. l'orologiaio era colui
    che costruiva gli orologi,
  83. ma non esisteva in realtà
    una figura di orologiaio riparatore.
  84. C'erano per lo più
    degli esperti di meccanica,
  85. che facevano un po' di tutto:
  86. riparavano gli orologi,
  87. ma riparavano anche
    le macchine fotografiche;
  88. riparavano le pendole,
    riparavano le macchine da cucire.
  89. E spesso in contesti diversi,
  90. anche perché i primi orologi
    sono sì comparsi nelle orologerie;
  91. ma anche nelle ottiche,
  92. per via dell'attinenza
    con gli strumenti di misura.
  93. Pensate che i primi orologi
    da polso da donna
  94. sono comparsi a fine Ottocento,
    inizio Novecento,
  95. perché le donne non avevano il taschino.
  96. Ed erano dei piccoli gioielli
    da tenere al polso.
  97. Per vedere gli orologi da polso sull'uomo
  98. dobbiamo aspettare
    la Prima Guerra Mondiale,
  99. dove ovviamente, per esigenze di guerra,
  100. non era possibile estrarli
    dal taschino e vedere l'ora,
  101. e quindi hanno incominciato
    a metterlo al polso.
  102. Immaginate i piloti d'aereo:
  103. hanno la cloche, eccetera,
    devono togliersi - impossibile.
  104. Per incominciare a trovare
    la produzione industriale, però,
  105. dobbiamo aspettare la fine
    del secondo conflitto.
  106. Quindi il periodo storico degli anni '50
    è stato un periodo un po' rivoluzionario:
  107. incominciavano a produrre
    i movimenti in serie.
  108. E papà si è affacciato a questo mondo,
  109. che lo ha sempre appassionato
    e tutt'oggi lo appassiona,
  110. con dei principi ben saldi
  111. che sono un po' le colonne portanti
    della nostra azienda.
  112. E che continuiamo a mantenere tutt'oggi
  113. e sono serviti per portare avanti
    il nostro business.
  114. Uno di questi è il concetto di pioniere.
  115. Un pioniere è colui che scopre,
  116. che investe in se stesso con coraggio,
  117. che traccia i sentieri prima degli altri.
  118. È lui che traccia il sentiero,
    perché gli altri poi vengono dietro.
  119. E lui, come anche altri orologiai,
  120. ha incominciato a pensare di rapportarsi
    con le fabbriche di orologi in Svizzera
  121. per capire se c'era la possibilità
  122. di creare sinergia
    come orologiaio in zona,
  123. ovviamente rapportandosi con delle aziende
  124. che avevano incominciato a produrre,
  125. ma che, sostanzialmente,
    mai si sarebbero [immaginate]
  126. di trovare degli orologiai
    [già] disponibili a fare il servizio.
  127. In molti casi, neanche
    ci avevano mai pensato.
  128. Dicevano:
  129. Come mai iniziamo ora a vendere?
    Cosa ci importa?".
  130. In realtà è stato
    proprio questo il periodo
  131. in cui si sono tessuti i migliori rapporti
    che a tutt'oggi noi manteniamo,
  132. perché il servizio è parte fondamentale
  133. di tutto quello che io ritengo
    un cerchio che si deve chiudere.
  134. Il produttore allunga
    le mani sul territorio, con il servizio;
  135. forma i tecnici;
  136. questi offrono il servizio
    ai clienti finali;
  137. e la soddisfazione del servizio
    permette di rafforzare il brand.
  138. Quanti di voi si sono mai chiesti,
    quando comprano qualcosa:
  139. "Oddio, cosa mi succederà
    se per caso si rompe?".
  140. Perché io non voglio portare sfortuna,
  141. effettivamente le cose
    possono funzionare molto bene;
  142. ma prima o poi qualcosa si rompe.
  143. Per cui - non siamo eterni neanche noi.
  144. Ed in questo contesto è riuscito a creare
  145. uno dei presupposti principali
    per la creazione della propria azienda.
  146. Ovviamente questo è uno degli ingredienti.
  147. Investire nella conoscenza.
  148. Un principio secondo me fondamentale,
  149. e dal mio punto di vista
    va visto a 360 gradi.
  150. Mi spiego.
  151. Non necessariamente
    nelle vostre competenze,
  152. ma alimentando la vostra
    voglia di conoscenza
  153. e soprattutto il vostro sapere,
  154. guardando oltre quello
    che è il vostro lavoro.
  155. A me è capitato spesso di fare questo,
  156. di frequentare ad esempio dei corsi
  157. che non sono attinenti
    con il mio mestiere.
  158. Vi svelo un segreto:
  159. prima di essere orologiaio,
    io ho studiato informatica.
  160. E proprio il fatto di aver sviluppato
    determinate attitudini di analisi
  161. mi è molto servito in azienda
  162. per pianificare proprio
    i flussi di lavoro;
  163. e irrobustire, soprattutto,
  164. quello che era il lavoro
    che aveva già iniziato papà.
  165. Siate innovatori:
  166. vabbè, uno dice,
    parolona magica grandiosa.
  167. Però l'innovazione
    si fa anche con piccole cose.
  168. Per esempio noi, quando io -
  169. ovviamente io ho sempre vissuto
    nel laboratorio di papà,
  170. perché papà aveva il laboratorio
    attinente la casa -
  171. adesso abbiamo una sede nuova,
  172. però è chiaro, alla fine
    c'ero sempre in mezzo;
  173. e bisogna tener conto che, all'inizio,
  174. le riparazioni venivano gestite
    con le buste scritte a mano
  175. e il registro del carico e scarico.
  176. Tutte procedure che funzionavano,
    ma portavano via molto tempo.
  177. Quindi abbiamo introdotto
    dei processi di lavoro, dei workflow,
  178. che ci permettono, attraverso barcode
    e comunque l'utilizzo dell'informatica,
  179. di non sottrarre tempo
    a quello che facciamo meglio:
  180. il nostro lavoro.
  181. Non solo ho parlato del flusso
    dell'ingresso e uscita dalle riparazioni,
  182. ma ad esempio abbiamo
    irrobustito un sistema
  183. che permette di tenere
    sempre informati i nostri clienti
  184. sulla situazione delle riparazioni:
  185. che manda degli SMS
    se l'orologio è pronto;
  186. che manda anche altri
  187. se per caso si fossero dimenticati
    di venirlo a prendere.
  188. Ma non solo, per i "clienti business",
    quelli che si rivolgono a noi,
  189. dato che noi facciamo servizio
    anche alle gioiellerie, per esempio -
  190. c'è un portale
  191. che permette di interagire con noi
    24 ore su 24, sette giorni su sette,
  192. anche quando noi non siamo al lavoro.
  193. Questo perché?
  194. Perché è fondamentale dare
    il miglior servizio al cliente.
  195. Sempre nello spirito dell'innovazione,
  196. noi qualche anno fa abbiamo pensato
    ad una nuova avventura imprenditoriale.
  197. Ne parlavamo poco fa:
    i corsi, la formazione.
  198. Mio fratello ed io
  199. abbiamo fatto dei corsi
    di modellazione tridimensionale CAD,
  200. e quindi abbiamo acquisito in azienda
  201. delle stampanti 3D
  202. e anche delle macchine -
  203. delle frese tridimensionali,
    quindi dei piccoli CNC.
  204. Uno magari potrebbe dire:
  205. "Sei un orologiaio,
    a cosa ti servono questi mezzi?".
  206. Invece sono stati fondamentali,
  207. perché siamo in grado di costruirci
    dei piccoli attrezzaggi -
  208. lo facciamo in proprio -
  209. e abbiamo anche creato
    delle macchine che sono esclusive.
  210. La nostra esperienza,
    nel nostro lavoro -
  211. Avendo a che fare con l'utenza,
  212. noi siamo ovviamente affacciati
    al pubblico, al cliente finale:
  213. ascoltiamo le esigenze.
  214. E questa esperienza
  215. noi l'abbiamo anche riversata
    in una nuova idea imprenditoriale.
  216. Abbiamo creato una nostra linea di orologi
  217. disegnati e progettati
    da noi, creati da noi,
  218. frutto della grande esperienza
    che abbiamo acquisito con i clienti.
  219. Chi mi diceva
  220. "Non riesco a vedere bene l'ora
    perché le lancette sono troppo piccole";
  221. chi mi diceva "Non vedo la data",
  222. che spesso quando consegniamo
    gli orologi, mi dicono:
  223. "Guardi, non metta la data: non la vedo".
  224. Quindi questi sono stati
    degli input importanti per noi.
  225. Esperienza -
  226. Vi racconto un aspetto:
  227. ci sono dei clienti -
  228. e una percentuale
    neanche tanto esigua -
  229. che sono soliti acquistare degli orologi
    dalle prestazioni eccezionali,
  230. tipo in grado di andare, non so,
    a profondità abissali, incredibili;
  231. oppure essere sottoposti
    a campi magnetici molto forti,
  232. urti, vibrazioni,
  233. che poi sono soliti non usare
    l'orologio in questi contesti,
  234. perché hanno paura di rovinarlo.
  235. Come se mi comprassi
    un bellissimo fuoristrada,
  236. ma avessi paura
    di fare un vialetto sterrato.
  237. Che cosa ci hanno dato questi clienti?
  238. Ci hanno fatto intuire
  239. che esiste una nicchia di mercato
    dove manca un prodotto,
  240. perché l'innovazione si fa anche
  241. andando a colmare una nicchia di mercato
    dove un prodotto manca.
  242. Seguite le vostre passioni:
  243. questa secondo me è la cosa
    più importante in assoluto,
  244. perché lo vedo in papà,
  245. che per lui il lavoro
    è stata una passione grandissima,
  246. e anche sono emozionato nel dirlo,
    anche noi figli lo seguiamo.
  247. Seguire le vostre passioni è importante,
    perché riuscirete a lavorare senza fatica.
  248. Alimentate la fiammella
    che sta accesa dentro di voi:
  249. riuscirete veramente
    a oltrepassare qualsiasi ostacolo.
  250. Noi abbiamo fatto sempre tesoro
    di questo modo di pensare
  251. e, anno dopo anno,
  252. ogni volta ci raggiunge una nuova idea,
    se ne discute in azienda;
  253. ed infatti stiamo in procinto,
    proprio nella prossima settimana,
  254. di lanciare anche un progetto
    sulle piattaforme di crowdfunding.
  255. Quello che posso dirvi oggi è:
  256. siate pionieri e investite in conoscenza;
  257. siate innovatori
    e seguite le vostre passioni;
  258. ma soprattutto, ricordatevi che il tempo
  259. e la più grande risorsa
    che vi è stata data.
  260. E io, personalmente, vi auguro
    di saperla consumare con saggezza.
  261. Grazie.
  262. (Applausi)