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← La Casa della Storia è costruita su fondamenta di sabbia? | Graham Hancock | TEDxReading

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Showing Revision 49 created 06/27/2020 by Elena Montrasio.

  1. Non penso ci sia bisogno
    di un'introduzione.
  2. Graham Hancock!
    (Applausi)
  3. GH: Grazie.
  4. (Sospira) Ah!
  5. Grazie signore e signori.
  6. Consideriamo una possibilità
    fuori dall'ordinario.
  7. Potrebbe esserci una civiltà perduta,
    nascosta e passata inosservata
  8. da qualche parte, molto tempo fa,
    nella preistoria più remota?
  9. E se i miti di un'antica età dell'oro,
  10. distrutta da un immenso
    cataclisma globale, fossero veri?
  11. Platone ce ne dà un archetipo
    con la storia di Atlantide,
  12. per la quale lui è la fonte
    più antica giunta a noi.
  13. Descrive Atlantide come una civiltà
    con avanzate tecniche di architettura,
  14. agricoltura, cantieristica e navigazione
  15. insieme a una complessa
    organizzazione sociale e politica.
  16. Un tempo è stata una cultura
    ispirata alla bellezza e alla generosità,
  17. ma negli anni divenuta arrogante,
    crudele e materialista.
  18. Con una frase memorabile, che ricorda
  19. il comportamento delle società di oggi
    tecnologicamente avanzate,
  20. Platone ci dice che ha cessato di portare
    la propria prosperità con moderazione
  21. e, come punizione per questa arroganza,
    l'universo inabissò Atlantide
  22. in un giorno e una notte terribili
    di fuoco, terremoti e inondazioni.
  23. Fu inghiottita dal mare e svanì.
  24. L'umanità dovette ricominciare daccapo,
    come bambini senza memoria di ciò che fu.
  25. Gli storici e gli archeologi pensano
    che Platone abbia inventato questa storia.
  26. Oggi, chiunque consideri
    seriamente Atlantide
  27. può aspettarsi di essere accusato
    di fantasia archeologica
  28. o peggio, di frode.
  29. Gli archeologi hanno calcolato
    linee temporali
  30. per costruire ciò che io chiamo
    la "Casa della Storia".
  31. Queste linee temporali delineano
    un'evoluzione lenta e continua
  32. e sono usate per sostenere
    che non siano potuti esistere
  33. una civiltà preistorica
    avanzata come Atlantide
  34. o un cataclisma abbastanza grande
    da averla spazzata via.
  35. Ma nuove prove scientifiche,
    non ancora valutate da storici e archeologi
  36. dovrebbero darci motivo di riflettere.
  37. Come vedremo, aumenta il numero
    di coloro che credono
  38. che un cataclisma globale
    si sia verificato molto recentemente,
  39. proprio agli albori
    della Casa della Storia,
  40. fra i 20.800 e gli 11.600 anni fa.
  41. È possibile che questo cataclisma
    sia legato in qualche modo
  42. al cataclisma causa di terremoti,
    inondazioni e fuoco
  43. che Platone dice
    abbia distrutto Atlantide?
  44. Gli eventi catastrofici smuovono
    e rimodellano il mondo
  45. e permettono a nuove storie
    di emergere.
  46. 65 milioni di anni fa i dinosauri
    furono eliminati da un cataclisma globale.
  47. Se la loro stirpe sopravvive oggi,
    lo fa solo in polli e altri uccelli.
  48. Ma nello stesso momento
  49. una creatura simile a un toporagno,
    antenato della stirpe dei mammiferi
  50. si aggirava nelle foreste primordiali
    senza meta precisa.
  51. Però, una volta tolti di mezzo i dinosauri
  52. quel toporagno iniziò a evolversi
    e, 65 milioni di anni dopo,
  53. siamo noi a dominare il mondo.
  54. A rischio di semplificare troppo,
  55. ciò che accadde 65 milioni di anni fa
    fu così enorme
  56. da trasformare i dinosauri in polli
    e i toporagni in esseri umani.
  57. Ora tutti convengono sul fatto
    che il cataclisma fu causato
  58. da una roccia di circa 9,5 km
    proveniente dallo spazio
  59. che colpì la Terra
    a circa 112.000 km all'ora.
  60. Se il colpevole sia stato un asteroide
    o una cometa fa discutere gli scienziati,
  61. ma che sia stato l'uno o l'altra,
  62. ha lasciato un'impronta
    distinta sulla Terra,
  63. uno strato di cenere e fuliggine
    che definisce il Limite K-T,
  64. il Limite Cretacico-Terziario,
  65. pieno di iridio, microsfere di carbonio
  66. nano-diamanti, vetro fuso
    simile alla trinitite
  67. e altri minerali sottoposti
    a temperature che superano i 2.200°C,
  68. il punto di ebollizione del quarzo,
    in aree molto estese della Terra.
  69. Queste sono le caratteristiche chimiche
    tipiche di un impatto cosmico colossale.
  70. Non possono essere spiegate altrimenti
    e sono definite "Indicatori di impatto".
  71. Luis e Walter Alvarez, padre e figlio,
  72. hanno rivelato
    la vera natura dell'evento K-T.
  73. Per più di un decennio
  74. sono stati bersaglio di attacchi feroci
    da parte degli altri scienziati
  75. che rifiutavano di riconoscere
    le prove rivelatrici dell'impatto.
  76. Soltanto quando il cratere
    lasciato dall'impatto
  77. fu trovato sepolto in profondità
    sotto il Golfo del Messico,
  78. le critiche cessarono.
  79. La tesi degli Alvarez a favore
    dell'impatto cosmico
  80. e della relativa estinzione
    avvenuta 65 milioni di anni fa
  81. è ora ritenuta confermata.
  82. Tenetelo a mente
    mentre vi presento il lavoro
  83. di un altro gruppo
    di scienziati altamente qualificati.
  84. La loro squadra è formata
    da più di 30 persone.
  85. Le menti alla sua guida incluse
    in questa diapositiva sono Jim Kennett,
  86. Allen West, Richard Firestone,
    James Wittke e Albert Goodyear.
  87. Inizialmente hanno unito le loro forze
    per fare luce su un mistero
  88. del millennio che chiudeva
    l'ultima era glaciale.
  89. L'ultimo picco glaciale,
    se guardate il grafico,
  90. fu raggiunto 21.000 anni fa.
  91. In seguito, le temperature
    iniziarono ad alzarsi.
  92. Ma all'improvviso, con lastre di ghiaccio
    spesse ancora 2 km,
  93. nelle zone più a nord
    dell'America e dell'Europa
  94. si verificò un impressionante
    e drammatico calo delle temperature,
  95. una breve ma profonda glaciazione
  96. approssimativamente
    fra i 20.800 e gli 11.600 anni fa.
  97. Questo periodo di freddo
    estremo e anomalo
  98. è indicato dai geologi
    come il "Dryas recente".
  99. Il mistero è: cosa l'ha causato?
  100. È saltato fuori che proprio
    al limite del Dryas recente
  101. c'è uno strato di cenere
    e fuliggine nel suolo
  102. chiamato "viluppo nero" (black mat),
  103. distribuito su una vasta area
    della superficie terrestre
  104. e riempito in abbondanza
    con gli stessi indicatori di impatto
  105. che testimoniano l'evento K-T.
  106. Al contrario dell'evento K-T,
    il cataclisma del Dryas recente
  107. è sorprendentemente vicino:
    soltanto 12.800 anni fa.
  108. Inizialmente, l'evento è stato
    fatto risalire a 12.900 anni fa,
  109. ma ricerche successive
  110. l'hanno riposizionato a 12.800 anni fa.
  111. Questo è il primo articolo pubblicato
    dalla squadra del Dryas recente.
  112. È apparso sulla rivista PNAS,
  113. (Atti dell'Accademia
    Nazionale delle Scienze)
  114. nell'ottobre del 2007.
  115. Il titolo parla da sé:
  116. "Prove di un impatto extra-terrestre
    avvenuto 12.900 anni fa,
  117. concorrente all'estinzione
    della megafauna
  118. e al raffreddamento
    nel Dryas recente".
  119. Vi mostro degli articoli di altri membri
    di quella squadra per chiarire
  120. che si tratta di ricerca approvata
    dal resto della comunità scientifica
  121. e non di idee di fanatici.
  122. PNAS 2009: "Diamanti esagonali
    sintetizzati per impatto
  123. nei sedimenti del limite
    del Dryas recente".
  124. "Prodotti di alte temperature da impatto
  125. provano un'esplosione cosmica
    e degli impatti avvenuti 12.900 anni fa".
  126. Prove dal Messico e da carote
    di ghiaccio in Groenlandia.
  127. "Prove della sedimentazione
    di 10 milioni di tonnellate
  128. di sepolture da impatto,
    in 4 continenti, 12.800 anni fa".
  129. Questo è il Journal of Geology
    del 5 settembre 2014:
  130. "Uno strato ricco di nano-diamanti
    in tre continenti,
  131. compatibile con un considerevole
    impatto cosmico di 12.800 anni fa".
  132. Atti della National Academy
    of Sciences, luglio 2015.
  133. Le prove presentate in questo articolo
    escludono ogni possibilità
  134. che gli indicatori di impatto
    del Dryas recente siano frutto
  135. di un processo graduale
    di centinaia di anni.
  136. L'analisi cronologica bayesiana mostra
  137. che il cataclisma si scatenò
    in un istante geologico
  138. di fatto, in un giorno
    e una notte terribili.
  139. Con queste prove si può identificare
    l'impronta del cataclisma
  140. su più di 50 milioni di chilometri
    quadrati della superficie terrestre.
  141. Molteplici palle di luce,
    ritenute frammenti
  142. di una gigante cometa disintegratasi,
  143. percorsero una traiettoria
    da nord-ovest a sud-est.
  144. Gli impatti primari avvennero
    sulla calotta glaciale americana
  145. e giunsero a più di 2 km di profondità.
  146. Ci furono altri impatti
    sulla calotta glaciale europea.
  147. Le tracce più a est degli impatti,
  148. al momento sono state trovate in Siria.
  149. Visto che i primi impatti
    sono stati sulla calotta americana,
  150. è stato difficile trovare crateri,
    per via della transitorietà degli stessi,
  151. scavati a 2 km di profondità
    in ghiaccio scioltosi successivamente.
  152. A dispetto dell'abbondanza
    di indicatori di impatto,
  153. l'assenza di crateri ha esposto
    la squadra allo stesso tipo di attacchi
  154. toccati a Luis e Walter Alvarez.
  155. Però, negli ultimi anni
    sono stati trovati dei crateri
  156. in aree oltre i confini
    dell'ex calotta glaciale
  157. o dove il ghiaccio era più sottile.
  158. I crateri, gli ultimi pezzi del puzzle,
    dovrebbero terminare il dibattito.
  159. 12.800 anni fa
  160. molteplici frammenti di una gigante cometa
    in disintegrazione colpirono la Terra
  161. e l'epicentro del cataclisma
    fu la calotta glaciale americana.
  162. Perché gli impatti di 12.800 anni fa
  163. causarono il calo globale
    di temperature
  164. riscontrato all'inizio del Dryas recente?
  165. La spiegazione migliore
    è che inondazioni di acqua gelida,
  166. scioltasi per via del calore
    e dell'energia cinetica degli impatti,
  167. sia rifluita dalla calotta glaciale
    americana verso l'Oceano Atlantico
  168. dove ha interferito
    con la Corrente del Golfo,
  169. un elemento chiave
    nel riscaldamento del nostro pianeta.
  170. Ed ecco spiegato il raffreddamento
    repentino e drammatico.
  171. Perché il Dryas recente terminò
    ugualmente all'improvviso, 11.600 anni fa,
  172. con un aumento drammatico
    delle temperature?
  173. Tempo fa, negli anni '80,
  174. l'astrofisico britannico
    Sir Fred Hoyle rimase affascinato
  175. dal brusco aumento delle temperature
    alla fine del Dryas recente.
  176. Propose che l'impatto della cometa
    in un oceano avrebbe causato
  177. non solo maremoti,
  178. ma avrebbe anche spedito nell'atmosfera
    superiore una vasta nuvola di vapore
  179. la quale avrebbe avvolto la Terra
    creando un effetto serra
  180. così intenso da essere responsabile
    per il drammatico riscaldamento.
  181. È possibile che altri frammenti
    della scia di detriti
  182. della stessa cometa disintegrata
    che colpì la Terra 12.800 anni fa
  183. siano coinvolti anche negli eventi
    di 11.600 anni fa.
  184. Gli astronomi hanno calcolato
    che la cometa,
  185. in origine entrò nel sistema solare
    interno circa 20.000 anni fa
  186. e iniziò a sgretolarsi
    in molteplici frammenti,
  187. che si sparsero intorno alla sua orbita
  188. e formarono un toro di detriti letali
    che ha attraversato l'orbita della Terra
  189. e ha interagito in maniera catastrofica
    con la storia umana
  190. in più di un'occasione
    negli ultimi 13.000 anni.
  191. Le cause scientifiche della fine
    del Dryas recente, 11.600 anni fa,
  192. non sono tanto chiare
    quanto quelle del suo inizio.
  193. Però, indipendentemente dalle cause,
  194. i fatti dispiegati
    non sono messi in discussione.
  195. Il Dryas recente terminò
    bruscamente 11.600 anni fa.
  196. Le temperature mondiali salirono
  197. e i residui delle calotte di ghiaccio
    collassarono rapidamente nel mare,
  198. causando un drammatico
    innalzamento del livello del mare
  199. chiamato dai geologi "MWP-1B"
    (Meltwater pulse 1B).
  200. È una coincidenza che 11.600 anni fa,
    la data dell'MWP-1B,
  201. sia anche la data che Platone assegna
  202. alla distruzione
    e all'inabissamento di Atlantide?
  203. Ricontrolliamo le date di Platone.
  204. La storia che ci racconta
    fu tramandata nella sua famiglia
  205. dal suo antenato, il famoso
    legislatore greco Solone,
  206. che visitò l'Egitto intorno al 600 a.C.,
  207. e affermò di aver sentito
    la storia di Atlantide dai sacerdoti
  208. del tempio di Neith, a Sais, nel Delta.
  209. Solone chiese ai sacerdoti
    quando accadde il disastro,
  210. ed essi, senza esitare, risposero:
    "9.000 anni fa".
  211. Ricordate che era il 600 a.C.
  212. Nel 600 a.C., 9.000 anni fa corrispondono
    al 9.600 a.C. del nostro calendario.
  213. In altre parole, 11.600 anni fa,
  214. l'epoca precisa a cui la scienza moderna
    data il disgelo MWP-1B
  215. e l'improvviso aumento
    del livello del mare.
  216. Se Platone si fosse inventato tutto,
    come ci dicono gli storici,
  217. allora era straordinariamente al passo
    con la scienza del XXI secolo,
  218. che ha datato a 11.600 anni fa
    un'inondazione globale.
  219. Un altro fatto interessante
  220. è che la stessa data
    viene ora additata dagli archeologi
  221. con grande interesse come la data
    a cui, per la prima volta nel mondo,
  222. l'invenzione sia dell'architettura,
    sia dell'agricoltura megalitica,
  223. vada fatta risalire.
  224. Il luogo in cui ciò accadde
    è Göbekli Tepe, in Turchia.
  225. E questo sono io a Göbekli Tepe,
  226. con il defunto professor Klaus Schmidt,
    che scoprì il sito
  227. e iniziò gli scavi per conto
    dell'Istituto archeologico germanico
  228. dalla seconda metà degli anni '90 in poi.
  229. Mi sta dicendo tre cose.
  230. La prima è che i megaliti di Göbekli Tepe,
    ritrovati durante gli scavi,
  231. non sono stati coperti negli anni
    da sedimentazione naturale.
  232. Invece, dopo essere stati usati
    per circa mille anni,
  233. sono stati deliberatamente
    e meticolosamente sepolti
  234. da una collina artificiale
    di terra e detriti.
  235. Infatti, proprio il nome
    "Göbekli Tepe", in turco
  236. significa "collina panciuta".
  237. Poi mi dice che la sommità del sito
    non è contaminata da culture successive,
  238. cosa che permette di essere sicuri
    della data di fondazione di Göbekli Tepe:
  239. 11.600 anni fa, quindi 7.000 anni
    prima della fondazione di Stonehenge
  240. e circa 6.000 anni addietro
    rispetto ai più antichi siti megalitici
  241. finora individuati ovunque sulla Terra.
  242. La terza cosa è che 50 volte più di quanto
    è stato dissotterrato nel sito
  243. aspetta di essere portato alla luce.
  244. Il georadar ha rivelato
  245. che centinaia e centinaia di giganti
    pilastri megalitici giacciono sepolti,
  246. facendo di questo sito megalitico
    il più grande e il più antico.
  247. Eppure sembra saltare fuori dal nulla,
    senza una storia alle spalle
  248. e nessuna prova dell'evoluzione
    delle tecniche architettoniche necessarie.
  249. La cosa più strana di tutte
    è che l'Istituto archeologico germanico
  250. ritiene anche che Göbekli Tepe
    fungesse da centro di innovazione
  251. da cui le conoscenze agricole
    furono distribuite a una popolazione
  252. che fino a quel momento era stata composta
    solo da cacciatori e raccoglitori nomadi.
  253. Piuttosto che un'invenzione repentina
    e misteriosamente precoce,
  254. 7.000 anni prima del suo tempo,
  255. ciò che accadde a Göbekli Tepe
    mi sembra molto più simile
  256. alle tecnologie tramandate
    dai sopravvissuti di una civiltà perduta
  257. che sapevano già come lavorare
    megaliti di grosse dimensioni
  258. e che già capivano appieno l'agricoltura.
  259. Prima degli scavi di Göbekli Tepe
    non avevamo nessun contesto per capire
  260. i siti megalitici scoperti
    di recente, in questa diapositiva.
  261. È sommerso a una profondità
    di 40 metri sotto il Mediterraneo,
  262. ed è rimasto emerso,
    per l'ultima volta, più di 9.000 anni fa.
  263. Non sappiamo per quanto tempo
    il sito sia stato lì
  264. prima che i mari in rialzo lo coprissero.
  265. Fin dai primi anni '90
    le domande si sono susseguite
  266. riguardo all'età della grande Sfinge
    di Giza in Egitto.
  267. Gli egittologi pensano
    che risalga a circa 4.500 anni fa
  268. sebbene non ci sia
    uno straccio di iscrizione
  269. a confermare questa data.
  270. Il ricercatore indipendente,
    John Anthony West,
  271. e Robert Schoch, professore
    di geologia all'Università di Boston,
  272. hanno sostenuto la tesi che la sfinge
    deve essere molto più antica
  273. sulla base del suo distintivo
    tipo di erosione.
  274. Schoch afferma che la sfinge sopportò
  275. un periodo molto lungo di piogge pesanti
  276. e che tali piogge non sono precipitate
    in Egitto negli ultimi 5.000 anni.
  277. Infatti, per trovare in Egitto
    il tipo di piogge pesanti
  278. che potrebbero aver creato
    queste profonde fessure verticali,
  279. tipiche di erosione
    causata da precipitazioni,
  280. bisogna tornare indietro
    ai disordini climatici del Dryas recente,
  281. fra i 12.800 e gli 11.600 anni fa.
  282. Quando Shock e West proposero la loro tesi
  283. furono respinti dagli egittologi
    con la motivazione
  284. che nessun altro sito megalitico
    risale a quel periodo.
  285. Ma era il 1992, quando si potevano
    ancora dire queste cose.
  286. In seguito,
    nella seconda metà degli anni '90,
  287. iniziarono gli scavi a Göbekli Tepe,
    che datarono il sito a 11.600 anni fa.
  288. Inutile dirlo, se vale per Göbekli Tepe,
    allora può valere anche per la Sfinge.
  289. Questi due siti non erano molto distanti.
  290. In sintesi, suggerisco che,
  291. sebbene molte delle costruzioni
    più recenti siano di alta qualità,
  292. l'edificio del nostro passato,
    fabbricato da storici e archeologi
  293. si erge su fondamenta
    che potrebbero rivelarsi difettose
  294. e pericolosamente malferme.
  295. Un cataclisma, causa di estinzione,
    si riversò sul nostro pianeta
  296. fra i 12.800 e gli 11.600 anni fa.
  297. L'evento ebbe conseguenze globali
    e influenzò profondamente l'umanità.
  298. Poiché le prove scientifiche
    a sostegno di questa tesi
  299. hanno iniziato a emergere solo dal 2007,
    e poiché le loro implicazioni
  300. non sono ancora state prese
    in considerazione da storici e archeologi,
  301. ci vediamo costretti
    a contemplare la possibilità
  302. che tutto quello che ci è stato insegnato
    sull'origine della civiltà
  303. potrebbe essere errato.
  304. Grazie.
  305. (Applausi)