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3 domande che dovremo porci sulla cittadinanza americana

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    Quattro anni dopo essere arrivato
    negli Stati Uniti,
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    come ogni altro ragazzino
    di 16 anni,
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    sono andato ad iscrivermi
    per la patente di guida.
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    Dopo aver mostrato all'addetta
    i miei documenti, la mia green card,
  • 0:12 - 0:14
    lei mi disse che erano falsi.
  • 0:14 - 0:17
    "Non farti rivedere", mi disse.
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    Ho scoperto così
    di essere in America illegamente.
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    E lo sono ancora.
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    Sono un giornalista e regista.
  • 0:24 - 0:27
    Vivo attraverso le storie.
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    Ed ho imparato
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    che ciò che molte persone
    non comprendono dell'immigrazione
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    è anche ciò che non comprendono
    di loro stessi:
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    le vecchie storie di immigrazione
    della loro famiglia,
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    e i processi per cui sono passati prima
    che esistessero le green card e i muri,
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    oppure ciò che ha dato forma
    alla loro interpretazione di cittadinanza.
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    Sono nato nelle Filippine.
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    A 12 anni,
    mia madre mi ha mandato a vivere
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    con i suoi genitori, i miei nonni,
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    o come li chiamiamo in Tagalog,
    Lolo e Lola.
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    Il nome del mio lolo era Teofilo.
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    Quando è emigrato, legalmente,
    in America,
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    ed è diventato un cittadino naturalizzato,
    ha cambiato il suo nome
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    da Teofilo a Ted, da Ted Danson
    dello show televisivo "Cheers".
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    Non si può diventare
    più americani di così.
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    La sua canzone preferita era "My Way",
    di Frank Sinatra,
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    e quando ha dovuto capire
    come portare me, il suo unico nipote,
  • 1:18 - 1:21
    in America, ha deciso di farlo a modo suo.
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    Secondo Lolo, non esisteva
    un modo semplice di farmi arrivare,
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    quindi mise da parte 4.500 dollari -
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    un sacco di soldi
    per una guardia di sicurezza
  • 1:32 - 1:34
    che non guadagnava
    più di 8 dollari all'ora -
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    per pagare la mia falsa green card
  • 1:35 - 1:38
    e un trafficante
    che mi avrebbe portato in America.
  • 1:38 - 1:40
    È così che sono finito qui.
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    Un'infinità di volte
    le persone mi hanno detto
  • 1:42 - 1:45
    che i loro antenati sono venuti
    in America nel modo "corretto",
  • 1:45 - 1:47
    al che io rispondo
  • 1:47 - 1:50
    che la definizione americana
    di modo "corretto" è cambiata
  • 1:50 - 1:54
    a partire da quando la prima barca
    di colonizzatori ha calato l'ancora.
  • 1:55 - 1:58
    L'America, per come la conosciamo, è più
    di un pezzo di terra,
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    soprattutto perché la terra che oggi
    costituisce gli Stati Uniti d'America
  • 2:02 - 2:05
    una volta apparteneva ad altre persone,
    in altri stati.
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    L'America, per come la conosciamo, è più
    di una nazione di immigrati.
  • 2:11 - 2:15
    Ci sono due gruppi di americani
    che non sono immigranti:
  • 2:15 - 2:17
    i nativi americani, gli indigeni
    di queste terre,
  • 2:17 - 2:19
    e che sono stati uccisi
    in atti di genocidio;
  • 2:19 - 2:22
    e gli afro-americani,
    che sono stati sequestrati,
  • 2:22 - 2:25
    commercializzati e ridotti in schiavitù
    per costruire questa nazione.
  • 2:25 - 2:29
    L'America è, prima di tutto, un'idea,
  • 2:29 - 2:32
    per quanto imperfetta e incompleta
  • 2:32 - 2:33
    che esiste solo perché
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    i primi colonizzatori
    arrivarono liberamente,
  • 2:36 - 2:38
    senza preoccuparsi della cittadinanza.
  • 2:38 - 2:41
    Quindi, da dove venite voi?
  • 2:41 - 2:42
    Come siete arrivati qui?
  • 2:42 - 2:44
    Chi ha pagato?
  • 2:44 - 2:47
    In tutta l'America,
    di fronte a pubblici diversi --
  • 2:47 - 2:50
    conservatori e progressisti,
    studenti del liceo o anziani-
  • 2:50 - 2:52
    io pongo queste tre domande.
  • 2:52 - 2:54
    Come persona di colore,
    mi chiedono sempre da dove vengo,
  • 2:54 - 2:57
    nel senso,
    "Qual è il tuo paese di origine?"
  • 2:57 - 3:00
    Perciò anche io chiedo ai bianchi
    da dove vengono.
  • 3:00 - 3:04
    Dopo averlo chiesto
    a uno studente dell'Università di Georgia
  • 3:04 - 3:06
    mi ha risposto: "Sono americano".
  • 3:06 - 3:09
    "Lo so", ho detto io, "ma da dove vieni?".
  • 3:09 - 3:11
    "Sono bianco", ha risposto.
  • 3:11 - 3:16
    "Bianco non è un paese", ho detto io.
    "Da dove vengono i tuoi antenati?"
  • 3:16 - 3:18
    Ha risposto facendo spallucce,
  • 3:18 - 3:21
    allora gli ho detto:
    "Beh, da dove vieni?
  • 3:21 - 3:24
    Come sei arrivato qui?
    Chi ha pagato?"
  • 3:24 - 3:26
    Non ha saputo rispondermi.
  • 3:26 - 3:29
    Non credo che possiamo parlare
    dell'America in sé
  • 3:29 - 3:33
    senza rispondere a queste
    tre domande fondamentali.
  • 3:33 - 3:36
    L'immigrazione è l'ancora di salvezza
    degli Stati Uniti,
  • 3:36 - 3:39
    il modo in cui questo paese
    si è ricostruito per secoli,
  • 3:39 - 3:44
    a partire da colonizzatori e rivoluzionari
    che hanno popolato le 13 colonie
  • 3:44 - 3:47
    fino ad arrivare ai milioni di immigrati,
    soprattutto europei,
  • 3:47 - 3:50
    che, senza sosta, hanno colonizzato
    queste terre.
  • 3:50 - 3:55
    Anche se i nativi americani erano già qui,
    e avevano le loro identità tribali
  • 3:55 - 3:58
    e le loro idee sulla cittadinanza,
    non furono considerati cittadini americani
  • 3:58 - 4:02
    fino alla Legge sulla cittadinanza indiana
    del 1924.
  • 4:02 - 4:05
    L'importante Legge sui diritti civili
    del 1964,
  • 4:05 - 4:07
    per cui i neri americani
    hanno combattuto
  • 4:07 - 4:11
    ha portato alla Legge sull'immigrazione
    e sulla nazionalità del 1965
  • 4:11 - 4:15
    che ha messo fine al sistema americano
    di esclusione basato sulla razza
  • 4:15 - 4:18
    che durava da 40 anni.
  • 4:19 - 4:20
    Potrei continuare,
  • 4:20 - 4:24
    ma ciò che voglio dire è questo:
  • 4:24 - 4:26
    in che misura, ognuno di noi,
  • 4:26 - 4:30
    che sia un immigrato del passato
    o del presente, conosce
  • 4:30 - 4:32
    queste parti cruciali
    della storia americana?
  • 4:32 - 4:34
    Quanta parte di questa storia
    costituisce
  • 4:34 - 4:36
    l'attuale test
    per la cittadinanza americana?
  • 4:36 - 4:38
    Lo avete mai letto?
  • 4:38 - 4:39
    È soprattutto un esame orale,
  • 4:39 - 4:42
    e gli ufficiali del governo pongono
    ai candidati
  • 4:42 - 4:44
    fino a 10 delle 100 domande.
  • 4:44 - 4:47
    Per passare, i candidati
    devono rispondere correttamente
  • 4:47 - 4:48
    ad almeno sei domande.
  • 4:48 - 4:50
    Recentemente ho dato un'occhiata al test,
  • 4:50 - 4:53
    e sono rimasto esterrefatto
    dalle domande
  • 4:53 - 4:56
    da cosa costituisca
    una risposta accettabile
  • 4:56 - 4:58
    fino alle palesi omissioni.
  • 4:58 - 5:01
    C'è una domanda sulla statua
    della libertà, e su dove si trova.
  • 5:01 - 5:04
    Non ci sono domande su Ellis Island,
  • 5:04 - 5:06
    o sugli Stati Uniti
    come nazione di immigrati
  • 5:06 - 5:09
    e sulle numerose leggi anti-immigrazione
    che sono state approvate.
  • 5:09 - 5:12
    Non c'è nulla sulla storia
    dei nativi americani.
  • 5:12 - 5:16
    C'è una domanda su cosa ha fatto
    Martin Luther King Jr.,
  • 5:16 - 5:19
    ma per la maggior parte
    si tratta di contesti inadeguati
  • 5:19 - 5:21
    e irresponsabili
    riguardo gli afroamericani.
  • 5:21 - 5:22
    Vi faccio un esempio.
  • 5:22 - 5:24
    La domanda numero 74,
    che si trova nella sezione
  • 5:24 - 5:27
    sulla storia americana,
    chiede ai candidati
  • 5:27 - 5:32
    di "nominare un problema
    che ha portato alla Guerra Civile".
  • 5:32 - 5:34
    Ci sono tre risposte adatte:
  • 5:35 - 5:37
    la schiavitù,
  • 5:37 - 5:39
    i diritti degli Stati,
  • 5:39 - 5:41
    le ragioni economiche.
  • 5:41 - 5:45
    I miei Lolo e Lola hanno risposto bene
    a quella domanda?
  • 5:45 - 5:48
    Se lo hanno fatto,
    hanno compreso gli eventi storici
  • 5:48 - 5:49
    su cui si basa quella domanda?
  • 5:49 - 5:53
    E i miei zii e zie, e cugini,
    e i milioni di altri immigrati
  • 5:53 - 5:56
    che hanno dovuto sostenere il test
    per poter diventare americani?
  • 5:56 - 6:00
    Cosa sanno gli immigrati dell'America
    che c'era prima del loro arrivo?
  • 6:00 - 6:04
    Per che tipo di cittadinanza
    stiamo facendo domanda?
  • 6:04 - 6:08
    Ed è lo stesso tipo di cittadinanza
    di cui vogliamo effettivamente far parte?
  • 6:09 - 6:11
    Se ci pensiamo --
    io ci ho riflettuto parecchio --
  • 6:11 - 6:15
    a cosa assomiglia una cittadinanza
    dignitosa?
  • 6:15 - 6:20
    Come posso farne domanda io,
    che sono arrivato solo 26 anni fa,
  • 6:20 - 6:22
    quando afroamericani e nativi americani
  • 6:22 - 6:27
    che sono qui da centinaia di anni
    stanno ancora aspettando la loro?
  • 6:27 - 6:30
    Uno delle mie scrittrici preferite
    è Toni Morrison.
  • 6:30 - 6:34
    Nel 1996, un anno prima di scoprire
    di essere nel paese illegalmente,
  • 6:34 - 6:36
    in terza media,
  • 6:36 - 6:38
    ci venne assegnata
    la lettura di "L'occhio più azzurro",
  • 6:38 - 6:40
    il primo libro di Morrison.
  • 6:40 - 6:43
    Fin da subito il libro mi ha spinto
    a fare domande difficili.
  • 6:43 - 6:47
    Perché Pecola Breedlove,
    questa giovane ragazza di colore
  • 6:47 - 6:50
    che è la protagonista del libro,
    voleva avere gli occhi azzurri?
  • 6:50 - 6:53
    Chi le ha detto
    che avrebbe dovuto volerli?
  • 6:53 - 6:55
    Perché lei gli ha creduto?
  • 6:55 - 6:57
    Morrisson disse di aver scritto il libro
  • 6:57 - 7:00
    per mostrare ciò che accade
    quando una persona cede
  • 7:00 - 7:03
    a quella che lei chiamava
    "la narrazione dominante".
  • 7:03 - 7:07
    Secondo Morrison,
    "Le definizioni appartengono
  • 7:07 - 7:10
    a chi definisce,
    non a chi viene definito".
  • 7:10 - 7:13
    Quando ho capito
    di essere nel paese illegalmente,
  • 7:13 - 7:18
    mi sono convinto che se non ero
    legalmente, un cittadino, per nascita
  • 7:18 - 7:22
    o per legge, forse
    un'altra cittadinanza era possibile.
  • 7:22 - 7:24
    La cittadinanza di partecipazione:
  • 7:24 - 7:26
    io partecipo.
  • 7:26 - 7:30
    Interagisco con tutti i tipi di americani,
    anche quelli che non mi vogliono qui.
  • 7:31 - 7:33
    La cittadinanza per contribuzione:
  • 7:33 - 7:37
    aiuto la comunità
    in tutti i modi possibili.
  • 7:37 - 7:41
    E come imprenditore senza documenti --
    sì, esiste -
  • 7:41 - 7:43
    ho assunto
    molti cittadini americani.
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    La cittadinanza come istruzione:
  • 7:46 - 7:50
    non possiamo aspettare che siano gli altri
    a istruirci sul nostro passato
  • 7:50 - 7:52
    e su come siamo arrivati
    a questo punto.
  • 7:52 - 7:55
    Dobbiamo educare noi stessi
    e i nostri circoli.
  • 7:55 - 8:00
    La cittadinanza
    come qualcosa di più grande di me:
  • 8:00 - 8:04
    penso che tutti noi, individualmente
    e collettivamente, stiamo riscrivendo
  • 8:04 - 8:06
    la narrazione dominante americana.
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    Coloro che una volta venivano definiti
    ora stanno definendo.
  • 8:10 - 8:13
    Stanno facendo domande
    che devono essere poste.
  • 8:13 - 8:15
    Una parte fondamentale
    di questa ridefinizione
  • 8:15 - 8:17
    è il modo in cui definiamo non solo
    chi è americano
  • 8:17 - 8:20
    ma anche cosa costituisce la cittadinanza.
  • 8:20 - 8:25
    Il che, per me, è una responsabilità
    che abbiamo l'uno verso l'altro.
  • 8:25 - 8:29
    Quindi, considerando la vostra storia
    personale, e fatevi queste domande:
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    da dove vengo?
  • 8:31 - 8:33
    Come ci sono arrivato?
  • 8:33 - 8:35
    Chi ne ha fatto le spese?
Title:
3 domande che dovremo porci sulla cittadinanza americana
Speaker:
Jose Antonio Vargas
Description:

A 16 anni, il giornalista e regista Jose Antonio Vargas scoprì di essere sul suolo americano illegalmente. Da quel momento in poi, ha iniziato a riflettere intensamente sull'immigrazione e su cosa significhi essere cittadino americano - se per nascita, legge, o per altre ragioni. In questo importante discorso, Vargas mette in luce la necessità di un cambiamento su come pensiamo alla cittadinanza, e ci incoraggia a riconsiderare le nostre storie personali rispondendo a tre domande: da dove veniamo? Come ci siamo arrivati? Chi ne ha fatto le spese?

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Video Language:
English
Team:
TED
Project:
TEDTalks
Duration:
08:48

Italian subtitles

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