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Come esploriamo domande senza risposta in fisica

  • 0:01 - 0:05
    C'è qualcosa nella fisica
  • 0:05 - 0:09
    che mi ha sempre disturbato
    sin da quando ero bambino.
  • 0:11 - 0:13
    E ha a che fare con una domanda
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    che gli scienziati si sono posti
    per quasi 100 anni
  • 0:16 - 0:17
    senza trovare risposta.
  • 0:19 - 0:22
    Come si combinano
    le più piccole cose al mondo
  • 0:22 - 0:24
    le particelle del mondo quantistico
  • 0:24 - 0:27
    con le cose più grandi in natura,
  • 0:27 - 0:31
    pianeti, stelle e galassie,
    tenute insieme dalla gravità?
  • 0:31 - 0:34
    Da bambino, riflettevo
    su domande come queste.
  • 0:34 - 0:37
    Mi dilettavo con microscopi
    ed elettromagneti
  • 0:37 - 0:39
    e leggevo delle forze
    del mondo microscopico
  • 0:39 - 0:41
    e della meccanica quantistica
  • 0:41 - 0:44
    e mi meravigliavo di come
    la descrizione corrispondesse così bene
  • 0:44 - 0:45
    all'osservazione.
  • 0:46 - 0:48
    Poi guardavo le stelle,
  • 0:48 - 0:50
    e leggevo di come capiamo
    bene la gravità
  • 0:50 - 0:54
    e pensavo che di sicuro
    ci fosse un modo elegante
  • 0:54 - 0:56
    in cui questi due sistemi si legano.
  • 0:57 - 0:58
    Ma non c'è.
  • 1:00 - 1:01
    E i libri dicevano,
  • 1:01 - 1:04
    sì, capiamo molto di questi due regni
    separatamente
  • 1:04 - 1:07
    ma quando proviamo a collegarli
    matematicamente,
  • 1:07 - 1:08
    tutto crolla.
  • 1:09 - 1:10
    E per 100 anni,
  • 1:10 - 1:15
    nessuna delle nostre soluzioni
    a questa specie di disastro fisico
  • 1:15 - 1:17
    è stata supportata da prove.
  • 1:18 - 1:20
    E per il piccolo me,
  • 1:20 - 1:22
    il piccolo, curioso, scettico James,
  • 1:22 - 1:25
    questa era una risposta
    sorprendentemente insoddisfacente.
  • 1:26 - 1:28
    Sono ancora un bambino scettico.
  • 1:28 - 1:32
    Ora andiamo avanti nel tempo
    fino a dicembre 2015,
  • 1:33 - 1:36
    quando mi sono trovato nel bel mezzo
  • 1:36 - 1:38
    del capovolgimento
    del mondo della fisica.
  • 1:39 - 1:43
    Tutto ebbe inizio quando al CERN vedemmo
    qualcosa di intrigante nei nostri dati:
  • 1:43 - 1:46
    la traccia di una nuova particella,
  • 1:46 - 1:50
    l'accenno di una potenziale risposta
    straordinaria a questa domanda.
  • 1:51 - 1:54
    Quindi ora, penso, sono ancora
    un bambino scettico
  • 1:54 - 1:56
    ma sono anche un cacciatore di particelle.
  • 1:56 - 2:00
    Sono uno dei fisici che lavorano
    al Large Hadron Collider del CERN,
  • 2:00 - 2:03
    il più ampio esperimento
    mai organizzato.
  • 2:04 - 2:07
    È un tunnel di 27 chilometri
    sul confine tra Francia e Svizzera
  • 2:07 - 2:09
    sepolto 100 metri sottoterra.
  • 2:09 - 2:10
    E in questo tunnel,
  • 2:10 - 2:14
    usiamo magneti superconduttori
    più freddi dello spazio esterno
  • 2:14 - 2:18
    per accelerare i protoni
    quasi alla velocità della luce
  • 2:18 - 2:21
    e lanciarli l'uno addosso all'altro
    milioni di volte al secondo,
  • 2:21 - 2:24
    raccogliendo i detriti
    di queste collisioni
  • 2:24 - 2:28
    alla ricerca di particelle fondamentali
    nuove, non ancora scoperte.
  • 2:28 - 2:31
    Per disegnarlo e costruirlo
    ci sono voluti decenni di lavoro
  • 2:31 - 2:34
    di migliaia di fisici
    da tutto il mondo
  • 2:34 - 2:37
    e nell'estate del 2015
  • 2:37 - 2:40
    abbiamo lavorato senza sosta
    per accendere l'LHC
  • 2:40 - 2:45
    al livello di energia più alto che sia
    mai stato usato in un esperimento.
  • 2:46 - 2:48
    L'elevato livello di energia è importante
  • 2:48 - 2:50
    perché per le particelle
    c'è un'equivalenza
  • 2:50 - 2:53
    tra l'energia e la massa delle particelle
  • 2:53 - 2:55
    e la massa non è che un numero
    deciso dalla natura.
  • 2:55 - 2:57
    Per scoprire nuove particelle
  • 2:57 - 2:59
    abbiamo bisogno di raggiungere
    questi numeri più grandi.
  • 2:59 - 3:03
    Per farlo, dobbiamo costruire un collisore
    più grande, con più energia
  • 3:03 - 3:05
    e il più grande e dotato
    di maggiore energia al mondo
  • 3:05 - 3:07
    è il Large Hadron Collider.
  • 3:08 - 3:13
    Quindi, facciamo collidere i protoni
    un milione di miliardi di volte,
  • 3:13 - 3:17
    e raccogliamo questi dati
    molto lentamente, per mesi e mesi.
  • 3:19 - 3:23
    E le nuove particelle potrebbero emergere
    dai nostri dati in forma di piccole gobbe,
  • 3:23 - 3:26
    leggere deviazioni
    rispetto a ciò che ci aspettiamo,
  • 3:26 - 3:30
    piccoli raggruppamenti di dati
    che rendono una linea non regolare.
  • 3:30 - 3:32
    Per esempio, questa gobba,
  • 3:33 - 3:35
    dopo mesi di raccolta dati nel 2012,
  • 3:35 - 3:38
    ha portato alla scoperta
    della particella di Higgs,
  • 3:38 - 3:39
    il bosone di Higgs,
  • 3:39 - 3:42
    e al premio Nobel per avere
    confermato la sua esistenza.
  • 3:44 - 3:48
    Questo rilascio di energia nel 2015
  • 3:48 - 3:52
    rappresentava la migliore chance
    che l'uomo avesse mai avuto
  • 3:52 - 3:53
    di scoprire nuove particelle,
  • 3:53 - 3:56
    nuove risposte a quelle antiche domande,
  • 3:56 - 3:59
    perché era circa il doppio di energia
    rispetto a quella usata
  • 3:59 - 4:01
    per la scoperta del bosone di Higgs.
  • 4:01 - 4:04
    Molti dei miei colleghi hanno dedicato
    le loro intere carriere a questo momento
  • 4:04 - 4:06
    e, francamente, per il piccolo curioso me,
  • 4:07 - 4:09
    questo era il momento
    che aspettavo da una vita intera.
  • 4:09 - 4:11
    Quindi, il 2015 era il momento.
  • 4:13 - 4:15
    Nel giugno del 2015,
  • 4:16 - 4:18
    L'LHC fu riacceso.
  • 4:19 - 4:22
    Io e i miei colleghi trattenemmo
    il fiato e ci mordemmo le unghie
  • 4:22 - 4:24
    e finalmente vedemmo
    la prima collisione di protoni
  • 4:24 - 4:26
    al più alto livello di energia
    di sempre.
  • 4:26 - 4:29
    Applausi, champagne, festa.
  • 4:29 - 4:32
    Questa era una pietra miliare
    per la scienza,
  • 4:32 - 4:37
    e non avevamo idea di cosa avremmo
    trovato in questi nuovi dati.
  • 4:40 - 4:42
    E poi, qualche settimana dopo,
    trovammo una gobba.
  • 4:44 - 4:46
    Non era una gobba molto alta,
  • 4:46 - 4:49
    ma era abbastanza grande da farci
    inarcare le sopracciglia.
  • 4:49 - 4:52
    Ma in una scala da 1 a 10
    di sollevamento sopracciglia,
  • 4:52 - 4:54
    in cui 10 significa la scoperta
    di una nuova particella,
  • 4:54 - 4:56
    questo sollevamento fu circa di 4.
  • 4:56 - 4:57
    (Risate)
  • 4:58 - 5:03
    Ho passato ore, giorni, settimane,
    in riunioni segrete,
  • 5:03 - 5:06
    discutendo con i miei colleghi
    di questa piccola gobba,
  • 5:06 - 5:09
    stuzzicandola con i nostri più spietati
    pungoli sperimentali
  • 5:09 - 5:12
    per capire se reggesse
    a un'analisi più approfondita.
  • 5:12 - 5:15
    Ma anche dopo mesi
    di lavoro febbrile,
  • 5:15 - 5:18
    dormendo nei nostri uffici
    senza neanche andare a casa,
  • 5:18 - 5:20
    merendine per cena,
  • 5:20 - 5:22
    secchi di caffè -
  • 5:22 - 5:26
    i fisici sono macchine per trasformare
    il caffè in diagrammi...
  • 5:26 - 5:27
    (Risate)
  • 5:27 - 5:30
    Questa piccola gobbetta
    non se ne andava.
  • 5:31 - 5:33
    Quindi dopo qualche mese,
  • 5:33 - 5:37
    abbiamo presentato la nostra gobbetta
    al mondo, con un messaggio molto chiaro:
  • 5:37 - 5:40
    questa piccola curva è interessante
    ma non è definitiva,
  • 5:40 - 5:44
    quindi teniamola d'occhio
    mentre raccogliamo più dati.
  • 5:44 - 5:46
    Cercavamo di prenderla
    con molta cautela.
  • 5:47 - 5:50
    Ma il mondo ha voluto correre.
  • 5:50 - 5:52
    I notiziari l'hanno amata.
  • 5:53 - 5:55
    La gente diceva che ricordava
    quella piccola gobba
  • 5:55 - 5:59
    che era stata trovata sulla via
    per la scoperta del bosone di Higgs.
  • 5:59 - 6:02
    Ancora meglio,
    i miei colleghi teorici -
  • 6:03 - 6:05
    amo i miei colleghi teorici...
  • 6:05 - 6:09
    i miei colleghi teorici ci hanno scritto
    500 articoli su questa piccola gobba.
  • 6:09 - 6:10
    (Risate)
  • 6:11 - 6:15
    Il mondo della fisica delle particelle
    era andato a gambe all'aria.
  • 6:16 - 6:20
    Ma cosa c'era in questa piccola gobba
  • 6:20 - 6:24
    che ha spinto migliaia di fisici
    a diventare euforici?
  • 6:25 - 6:27
    Questa piccola gobba era unica.
  • 6:28 - 6:29
    Questa piccola curva indicava
  • 6:29 - 6:33
    che stavamo assistendo a un numero
    inaspettatamente ampio di collisioni
  • 6:33 - 6:36
    i cui detriti consistevano
    in solo due fotoni,
  • 6:36 - 6:37
    due particelle di luce.
  • 6:37 - 6:38
    E questo è raro.
  • 6:38 - 6:42
    Le collisioni tra particelle non sono
    come le collisioni tra automobili.
  • 6:42 - 6:43
    Hanno regole diverse.
  • 6:43 - 6:46
    Quando due particelle collidono
    quasi alla velocità della luce
  • 6:46 - 6:48
    entra in gioco il mondo
    dei quanti.
  • 6:48 - 6:49
    E nel mondo dei quanti,
  • 6:49 - 6:52
    queste due particelle possono
    creare per poco una nuova particella
  • 6:52 - 6:54
    che prende vita per una piccola
    frazione di secondo
  • 6:54 - 6:58
    prima di dividersi in altre particelle
    che colpiscono i nostri sensori.
  • 6:58 - 7:02
    Immaginate un incidente tra auto in cui
    le due auto scompaiono dopo l'impatto
  • 7:02 - 7:03
    e al loro posto compare una bici...
  • 7:03 - 7:04
    (Risate)
  • 7:04 - 7:06
    E poi la bici esplode in due skateboard,
  • 7:06 - 7:08
    che colpiscono il nostro sensore.
  • 7:08 - 7:09
    (Risate)
  • 7:09 - 7:11
    Si spera, non letteralmente.
  • 7:11 - 7:13
    Sono molto costosi.
  • 7:14 - 7:18
    Eventi in cui due soli fotoni
    colpiscono il sensore sono rari.
  • 7:18 - 7:22
    E a causa delle speciali proprietà
    quantiche dei fotoni,
  • 7:22 - 7:25
    c'è un numero davvero piccolo
    di nuove possibili particelle
  • 7:26 - 7:27
    queste mitiche biciclette
  • 7:27 - 7:29
    che possono dar vita a due soli fotoni.
  • 7:30 - 7:33
    Ma una di queste opzioni è enorme,
  • 7:33 - 7:36
    e ha a che vedere
    con quella vecchia domanda
  • 7:36 - 7:38
    che non mi dava pace da bambino,
  • 7:38 - 7:39
    riguardo la gravità.
  • 7:42 - 7:45
    La gravità può sembrarvi molto forte,
  • 7:45 - 7:49
    ma in realtà è incredibilmente debole
    paragonata ad altre forze della natura.
  • 7:49 - 7:51
    Posso brevemente contrastare la gravità
    quando salto,
  • 7:52 - 7:55
    ma non posso rimuovere
    un protone dalla mia mano.
  • 7:56 - 8:00
    La forza della gravità paragonata
    alle altre forze della natura?
  • 8:00 - 8:03
    È di 10 alla meno 39.
  • 8:03 - 8:05
    È un decimale con 39 zeri.
  • 8:05 - 8:06
    Peggio ancora,
  • 8:06 - 8:09
    tutte le altre forze della natura
    sono perfettamente descritte
  • 8:09 - 8:11
    in quello che chiamiamo
    il Modello Standard,
  • 8:11 - 8:15
    che è attualmente la nostra migliore
    spiegazione della natura su piccola scala
  • 8:15 - 8:16
    e francamente,
  • 8:16 - 8:20
    una delle maggiori conquiste dell'umanità,
  • 8:20 - 8:24
    eccetto la gravità,
    che è assente dal Modello Standard.
  • 8:24 - 8:26
    È una follia.
  • 8:26 - 8:29
    È quasi come se la maggior parte
    della gravità fosse andata perduta.
  • 8:30 - 8:32
    Ne avvertiamo un po',
  • 8:32 - 8:34
    ma dov'è il resto di essa?
  • 8:34 - 8:35
    Nessuno lo sa.
  • 8:36 - 8:40
    Ma una spiegazione teorica
    propone una soluzione pazzesca.
  • 8:42 - 8:43
    Io e voi,
  • 8:43 - 8:45
    sì anche voi lì in fondo,
  • 8:45 - 8:47
    viviamo in tre dimensioni di spazio.
  • 8:47 - 8:50
    Credo che siamo tutti d'accordo.
  • 8:50 - 8:52
    (Risate)
  • 8:52 - 8:55
    Anche le particelle note vivono
    in tre dimensioni dello spazio.
  • 8:55 - 8:57
    Infatti, particella è solo un altro nome
  • 8:57 - 9:00
    per indicare un'eccitazione
    in un campo tridimensionale;
  • 9:00 - 9:02
    un tremolio localizzato nello spazio.
  • 9:03 - 9:07
    Ancora più importante, tutta la matematica
    che usiamo per descrivere queste cose
  • 9:07 - 9:10
    assume che esistano solo
    tre dimensioni di spazio.
  • 9:10 - 9:13
    Ma la matematica è matematica,
    e ci possiamo giocare quanto vogliamo.
  • 9:13 - 9:16
    Abbiamo giocato con dimensioni
    extra di spazio
  • 9:16 - 9:17
    per un lungo periodo di tempo,
  • 9:17 - 9:20
    ma è sempre stato
    un concetto matematico astratto.
  • 9:20 - 9:23
    Dico, guardatevi intorno --
    voi la dietro, guardatevi in giro...
  • 9:24 - 9:26
    chiaramente ci sono solo
    tre dimensioni di spazio.
  • 9:27 - 9:29
    E se non fosse vero?
  • 9:30 - 9:36
    E se la gravità mancante stesse trapelando
    in una dimensione extra-spaziale
  • 9:36 - 9:38
    invisibile per me e per voi?
  • 9:39 - 9:42
    E se la gravità fosse forte
    tanto quanto le altre forze
  • 9:42 - 9:45
    se si potesse vedere
    in questa dimensione extra-spaziale
  • 9:45 - 9:49
    e ciò che esperiamo noi
    fosse solo una piccola fetta di gravità
  • 9:49 - 9:50
    che la fa sembrare debole?
  • 9:52 - 9:53
    Se questo fosse vero,
  • 9:53 - 9:56
    dovremmo espandere il nostro
    Modello Standard delle particelle
  • 9:56 - 10:00
    per includere una extra-particella,
    una particella iperdimensionale di gravità
  • 10:00 - 10:03
    un gravitone speciale che vive
    in dimensioni extra-spaziali.
  • 10:03 - 10:05
    Vedo la sguardo
    sulle vostre facce.
  • 10:05 - 10:07
    Dovreste pormi la domanda:
  • 10:07 - 10:10
    "Come diavolo potremmo testare
    questa folle, fantascientifica idea,
  • 10:10 - 10:13
    bloccati come siamo nelle tre dimensioni?"
  • 10:13 - 10:14
    Nel modo in cui facciamo sempre,
  • 10:14 - 10:16
    sbattendo insieme due protoni...
  • 10:16 - 10:17
    (Risate)
  • 10:17 - 10:20
    così forte che la loro collisione
    riverberi
  • 10:20 - 10:23
    in una dimensione extra-spaziale
    che potrebbe essere lì,
  • 10:23 - 10:25
    creando momentaneamente
    questo gravitone iperdimensionale
  • 10:25 - 10:30
    che poi si spezza nelle tre dimensioni
    dell'LHC
  • 10:30 - 10:32
    e sputa fuori due fotoni,
  • 10:32 - 10:34
    due particelle di luce.
  • 10:35 - 10:38
    E questo ipotetico
    gravitone extra-dimensionale
  • 10:38 - 10:42
    è una delle possibili,
    ipotetiche nuove particelle
  • 10:42 - 10:44
    a possedere le speciali
    proprietà quantistiche
  • 10:44 - 10:48
    che potrebbero dar vita alla nostra
    piccola gobba di due fotoni.
  • 10:50 - 10:56
    Quindi, la possibilità di spiegare
    i misteri della gravità
  • 10:56 - 10:59
    e di scoprire ulteriori
    dimensioni di spazio...
  • 10:59 - 11:01
    Forse ora avete un'idea
  • 11:01 - 11:05
    del perché migliaia di nerd della fisica
    hanno collettivamente perso la calma
  • 11:05 - 11:07
    per la nostra
    piccola gobba di due fotoni.
  • 11:07 - 11:10
    Una scoperta di questo tipo
    riscriverebbe i libri di testo.
  • 11:10 - 11:11
    Ma ricordate,
  • 11:11 - 11:13
    il messaggio di noi sperimentatori
  • 11:13 - 11:15
    che realmente stavamo facendo
    questo lavoro allora,
  • 11:15 - 11:17
    era molto chiaro:
  • 11:17 - 11:19
    abbiamo bisogno di più dati.
  • 11:19 - 11:20
    Con più dati,
  • 11:20 - 11:24
    quella piccola gobba potrebbe trasformarsi
    in un bel Premio Nobel croccante...
  • 11:24 - 11:25
    (Risate)
  • 11:25 - 11:29
    Oppure i dati in più potrebbero riempire
    lo spazio intorno alla gobba
  • 11:29 - 11:31
    e trasformarla
    in una bella linea regolare.
  • 11:31 - 11:32
    Quindi raccogliemmo più dati
  • 11:32 - 11:35
    e con una mole cinque volte superiore
    di dati, svariati mesi dopo,
  • 11:35 - 11:37
    la nostra piccola gobba
  • 11:37 - 11:39
    si trasformò in una linea dritta.
  • 11:43 - 11:47
    I notiziari riportarono di
    "un'enorme delusione", "speranze svanite"
  • 11:47 - 11:49
    e di "tristi" fisici delle particelle.
  • 11:49 - 11:51
    Dal tono di quella copertura mediatica
  • 11:51 - 11:55
    potreste pensare che avessimo deciso
    di spegnere l'LHC e andare a casa.
  • 11:55 - 11:56
    (Risate)
  • 11:56 - 11:58
    Ma non è quello che abbiamo fatto.
  • 12:01 - 12:03
    Ma perché no?
  • 12:04 - 12:07
    Cioè, se non ho scoperto
    una particella (e non l'ho scoperta)
  • 12:08 - 12:11
    se non ho scoperto una particella,
    perché sono qui che vi parlo?
  • 12:11 - 12:14
    Perché non ho abbassato
    lo sguardo per la vergogna
  • 12:14 - 12:15
    e non sono tornato a casa?
  • 12:19 - 12:23
    I fisici delle particelle
    sono degli esploratori.
  • 12:23 - 12:26
    E buona parte di ciò che facciamo
    è cartografia.
  • 12:27 - 12:30
    Diciamo così: dimenticatevi
    dell'LHC per un secondo.
  • 12:30 - 12:34
    Immaginate di essere un astronauta
    che arriva su un pianeta lontano
  • 12:34 - 12:35
    in cerca di alieni.
  • 12:35 - 12:37
    Qual è il vostro primo compito?
  • 12:38 - 12:41
    Entrare nell'orbita del pianeta,
    atterrare, dare un'occhiata
  • 12:41 - 12:43
    in cerca di grandi, ovvi segni di vita,
  • 12:43 - 12:45
    e riferire alla base.
  • 12:45 - 12:47
    Questa è la fase
    in cui ci troviamo ora.
  • 12:47 - 12:49
    Abbiamo dato una prima occhiata
    all'LHC
  • 12:49 - 12:51
    alla ricerca di nuove, grandi,
    evidenti particelle,
  • 12:51 - 12:53
    e possiamo riferire che non ce ne sono.
  • 12:53 - 12:56
    Abbiamo visto una strana gobba aliena
    su una montagna distante,
  • 12:56 - 12:59
    ma, avvicinandoci, abbiamo visto
    che era una roccia.
  • 12:59 - 13:02
    Ma a quel punto cosa facciamo?
    Ci arrendiamo e voliamo via?
  • 13:02 - 13:03
    Assolutamente no;
  • 13:03 - 13:05
    saremmo scienziati terribili
    se facessimo così.
  • 13:05 - 13:09
    No, passeremo i prossimi 20 anni
    esplorando,
  • 13:09 - 13:10
    mappando il territorio,
  • 13:10 - 13:13
    scandagliando la sabbia
    con uno strumento di precisione,
  • 13:13 - 13:14
    sbirciando sotto ogni roccia,
  • 13:14 - 13:16
    trapanando sotto la superficie.
  • 13:16 - 13:19
    Nuove particelle potrebbero
    mostrarsi immediatamente
  • 13:19 - 13:21
    come gobbe grandi ed evidenti,
  • 13:21 - 13:25
    oppure potrebbero rivelarsi
    dopo anni di raccolta dati.
  • 13:26 - 13:31
    L'umanità ha appena cominciato a esplorare
    con l'LHC e questa enorme energia,
  • 13:31 - 13:32
    e abbiamo molte ricerche da fare.
  • 13:32 - 13:38
    E se, dopo 10 o 20 anni, non avessimo
    ancora trovato nuove particelle?
  • 13:39 - 13:41
    Costruiremo una macchina più grande.
  • 13:41 - 13:42
    (Risate)
  • 13:42 - 13:44
    Cercheremo a un'energia maggiore.
  • 13:44 - 13:46
    Cercheremo a un'energia maggiore.
  • 13:47 - 13:50
    È già in programma un tunnel
    di 100 chilometri
  • 13:50 - 13:54
    che farà collidere le particelle
    a un'energia 10 volte superiore dell'LHC.
  • 13:54 - 13:57
    Non siamo noi a decidere dove la natura
    piazza le nuove particelle.
  • 13:57 - 13:59
    Possiamo solo decidere
    di continuare a esplorare.
  • 13:59 - 14:01
    E se, anche dopo un tunnel
    di 100 chilometri,
  • 14:01 - 14:02
    o 500 chilometri,
  • 14:03 - 14:05
    o un collisore di 10 000 chilometri
    che fluttua nello spazio
  • 14:05 - 14:07
    tra la Terra e la Luna,
  • 14:07 - 14:10
    non trovassimo ancora segno
    di nuove particelle?
  • 14:11 - 14:14
    Forse stiamo sbagliando qualcosa
    nella fisica delle particelle.
  • 14:14 - 14:16
    (Risate)
  • 14:16 - 14:18
    Forse dobbiamo
    ripensare tutto.
  • 14:19 - 14:22
    Forse necessitiamo di più risorse,
    tecnologia, expertise
  • 14:22 - 14:24
    di ciò che abbiamo attualmente.
  • 14:24 - 14:28
    Usiamo già l'intelligenza artificiale
    e tecniche di machine learning
  • 14:28 - 14:29
    in parte dell'LHC,
  • 14:29 - 14:32
    ma immaginate di elaborare
    un esperimento di fisica delle particelle
  • 14:32 - 14:33
    usando algoritmi così sofisticati
  • 14:33 - 14:37
    che impari da solo come scoprire
    un gravitone iperdimensionale.
  • 14:37 - 14:38
    Ma se...?
  • 14:38 - 14:39
    L'ultimo se:
  • 14:39 - 14:42
    E se neanche l'intelligenza artificiale
    potesse aiutarci con i nostri quesiti?
  • 14:42 - 14:44
    E se queste domande aperte
    da secoli
  • 14:44 - 14:47
    fossero destinate a non ricevere risposta
    nel prossimo futuro?
  • 14:47 - 14:50
    E se ciò che mi ossessiona
    fin da bambino
  • 14:50 - 14:53
    non ricevesse risposta
    in tutta la mia vita?
  • 14:54 - 14:56
    Beh questo...
  • 14:56 - 14:58
    Sarebbe ancora più affascinante.
  • 15:00 - 15:03
    Saremmo costretti a pensare
    in modi completamente diversi.
  • 15:04 - 15:06
    Dovremmo ridiscutere
    le nostre premesse,
  • 15:06 - 15:09
    e determinare se ci sia stato
    un errore da qualche parte.
  • 15:09 - 15:13
    E dovremmo incoraggiare più persone
    a unirsi a noi nello studio della scienza
  • 15:13 - 15:16
    perché serve un nuovo punto di vista
    su questi problemi vecchi di cent'anni.
  • 15:16 - 15:19
    Non ho risposte,
    e le sto ancora cercando.
  • 15:19 - 15:21
    Ma qualcuno, magari qualcuno
    che è a scuola adesso,
  • 15:21 - 15:23
    magari non è neanche ancora nato,
  • 15:23 - 15:27
    alla fine potrebbe guidarci a vedere
    la fisica in un modo completamente diverso
  • 15:27 - 15:31
    e a far notare che forse ci stiamo solo
    ponendo le domande sbagliate.
  • 15:32 - 15:35
    Che non sarebbe la fine della fisica,
  • 15:35 - 15:36
    ma un nuovo inizio.
  • 15:37 - 15:38
    Grazie.
  • 15:38 - 15:41
    (Applausi)
Title:
Come esploriamo domande senza risposta in fisica
Speaker:
James Beacham
Description:

James Beacham è alla ricerca di risposte alle domande aperte più importanti della fisica usando il più grande esperimento scientifico mai costruito, il Large Hadron Collider (Grande Collisore di Adroni) del CERN. In questo intervento divertente e alla portata di tutti su come si realizza la scienza, Beacham ci porta in un viaggio tra dimensioni extra-spaziali alla ricerca di particelle fondamentali non ancora scoperte (e in una spiegazione dei misteri della gravità) e fornisce le ragioni per continuare a esplorare.

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Video Language:
English
Team:
TED
Project:
TEDTalks
Duration:
15:54

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