Italian subtitles

← Umanità contro Ebola. Le strategie vincenti in una guerra terrificante

Get Embed Code
25 Languages

Showing Revision 53 created 04/03/2015 by Anna Cristiana Minoli.

  1. Quando sono stato invitato a fare
    questo intervento un paio di mesi fa,
  2. abbiamo discusso con gli organizzatori
    diversi titoli
  3. e sono state valutate e analizzate
    diverse proposte.
  4. Nessuno però ha suggerito questo titolo,
  5. e la ragione è che due mesi fa,
  6. Ebola stava crescendo esponenzialmente
  7. diffondendosi in aree geografiche
    mai raggiunte prima
  8. e il mondo era terrificato,
    preoccupato ed allarmato
  9. da questa patologia, in un modo
    mai visto nella storia recente.
  10. Ma oggi posso stare qui e parlarvi
    di come è possibile sconfiggere Ebola

  11. perché persone di cui
    non avete mai sentito parlare, persone
  12. come Peter Clement, un dottore liberiano
    che sta lavorando nella contea di Lofa
  13. un posto probabilmente
    sconosciuto ai più,in Liberia.
  14. Il motivo per cui la contea di Lofa
    è così importante
  15. è perché circa cinque mesi fa,
  16. quando l'epidemia
    stava iniziando a intensificarsi,
  17. la contea di Lofa era proprio al centro,
    l'epicentro di questa epidemia.
  18. All'epoca Medici Senza Frontiere
    e i centri di terapia locali
  19. vedevano dozzine di pazienti
    ogni singolo giorno,
  20. e questi pazienti e queste comunità
    erano sempre più terrorizzati
  21. con l'andare del tempo, da questa malattia
    e da ciò che faceva alle loro famiglie,
  22. alle loro comunità, ai loro figli
    e ai loro parenti.
  23. E quindi Peter Clement fu incaricato
    di guidare 12 ore sulla strada sconnessa
  24. che va da Monrovia, la capitale,
    fino alla contea di Lofa,
  25. per tentare di aiutare a controllare
    l'intensificarsi dell'epidemia nella zona.
  26. Quello che Peter trovò al suo arrivo
    fu il terrore di cui vi ho accennato.

  27. Quindi si sedette con i capi locali
    e ascoltò.
  28. E quello che gli dissero fu straziante.
  29. Ascoltò della devastazione e disperazione
  30. delle persone colpite da questa patologia.
  31. Ascoltò le storie strazianti
  32. dei ai danni che Ebola aveva causato,
    non solo alle persone
  33. ma anche alle famiglie e alla comunità.
  34. Ascoltò i capi locali della zona
    e ciò che avevano da dirgli.
  35. Gli dissero: "Quando i nostri figli
    sono malati, quando stanno morendo,
  36. non possiamo abbracciarli in un momento
    in cui vorremmo essergli più vicini."
  37. Quando i nostri cari muoiono, non possiamo
    eseguire i riti imposti dalle tradizioni.
  38. Non possiamo lavare i corpi
    prima di seppellirli
  39. nei modi richiesti dalle nostre comunità
    e dai nostri riti."
  40. E per questo erano profondamente scossi,
    profondamente allarmati
  41. e l'intera epidemia
    si stava palesando davanti ai loro occhi.
  42. Si rivolgevano agli operatori sanitari,
    giunti nella zona

  43. questi eroi che erano arrivati
    per tentare di aiutare la comunità,
  44. per aiutare a lavorare con la popolazione,
    e che non riuscivano ad avvicinarsi.
  45. E quello che avvenne fu
    che Peter spiegò ai capi villaggio.
  46. I capi ascoltarono.
    E rivoltarono la situazione.
  47. Peter spiegò cosa fosse Ebola.
    Spiegò cosa fosse la malattia.
  48. Illustrò cosa Ebola aveva fatto
    alle loro comunità.
  49. E mostrò come Ebola minacciava
    tutto ciò che ci rende umani.
  50. Non ti permette di stringere tuo figlio
    come vorresti fare in queste situazioni.
  51. Non puoi seppellire i tuoi cari
    come vorresti.
  52. Devi fidarti delle persone nelle
    tute spaziali affinché lo facciano per te.
  53. Signore e signori, accadde
    qualcosa di alquanto spettacolare.

  54. La comunità, gli operatori sanitari
    e Peter si sedettero insieme
  55. e crearono un nuovo piano per controllare
    Ebola nella contea di Lofa.
  56. E il motivo per cui questa è una storia
    così importante, signore e signori
  57. è perché oggi questo contea, che è
    esattamente al centro dell'epidemia,
  58. dell'epidemia che avete visto,
    che avete letto sui giornali,
  59. che avete visto
    sui vostri schermi televisivi,
  60. oggi, sono circa otto settimane
    che la contea di Lofa
  61. non vede un singolo caso di Ebola.
  62. (Applausi)
  63. Questo non vuole dire
    che il lavoro è terminato, ovviamente.

  64. C'è comunque un rischio enorme
    di nuovi casi nella zona.
  65. Ma questa esperienza ci insegna
    che Ebola può essere sconfitto.
  66. Questo è il punto fondamentale.
  67. Anche su questa scala,
  68. nonostante la rapida diffusione del virus
    che si è osservata in quell'ambiente,
  69. sappiamo che Ebola può essere sconfitto.
  70. Quando le comunità cooperano
  71. con gli operatori sanitari
    e lavorano insieme,
  72. è possibile sconfiggere questa malattia.
  73. Ma come è arrivato Ebola
    nella contea di Lofa?

  74. Per rispondere bisogna andare indietro
    di 12 mesi, all'inizio di questa epidemia.
  75. Come molti di voi sanno,
    il virus si è diffuso indisturbato,
  76. è sfuggito all'individuazione
    per tre o quattro mesi, all'inizio.
  77. Questo perché non è
    una patologia dell'Africa Occidentale,
  78. è una patologia dell'Africa Centrale,
    distante mezzo continente.
  79. Né la popolazione
    né gli operatori sanitari
  80. avevano mai incontrato prima la patologia.
  81. Non sapevano con cosa
    avevano a che fare
  82. e, per complicare
    ulteriormente le cose,
  83. il virus stesso causava un sintomo,
    un tipo di manifestazione
  84. diverso dai sintomi classici.
  85. Quindi le persone non hanno riconosciuto
    la patologia, nemmeno chi la conosceva.
  86. Per questi motivi è sfuggita
    all'identificazione, per un po' di tempo.
  87. Ma contrariamente all'opinione comune
    di questi giorni

  88. quando il virus venne identificato
    ci fu un rapido aumento negli aiuti.
  89. Come sapete MSF ha creato subito
    un centro di terapia nella regione.
  90. L'Organizzazione Mondiale della Sanità
    e i partner con cui collabora
  91. hanno mandato centinaia di persone
    nei due mesi successivi
  92. per poter monitorare il virus.
  93. Il problema, signore e signori,
    è che a quel punto, il virus,
  94. ormai riconosciuto come Ebola
    si era diffuso troppo.
  95. Aveva già superato ciò che è stata
    una delle più imponenti risposte
  96. che si sono attuate
    contro un'epidemia di Ebola.
  97. A metà anno,
    non solo la Guinea

  98. ma anche la Sierra Leone e la Liberia
    erano entrambe infette.
  99. Il virus si diffondeva geograficamente,
    il numero dei pazienti cresceva
  100. e a questo punto non solo c'erano
    centinaia di individui infetti
  101. moribondi a causa della patologia,
  102. ma ugualmente importante,
    anche chi operava in prima linea,
  103. le persone che erano arrivate per aiutare,
  104. gli operatori sanitari,
    gli altri volontari
  105. erano anche loro malati
    e morivano a dozzine.
  106. I presidenti di queste nazioni
    riconobbero le emergenze.
  107. Si incontrarono in quel periodo
    e concordarono un piano condiviso
  108. e crearono un centro operativo unilaterale
    di emergenza a Conakry
  109. per tentare di unire le forze per eliminare
    questa patologia e fermarla,
  110. per implementare le strategie
    di cui abbiamo parlato prima.
  111. Ma successe una cosa
    mai vista prima con l'Ebola.

  112. Accadde che il virus,
    o qualcuno affetto dal virus,
  113. si imbarcò su un aereo,
    volò in un altro stato,
  114. e per la prima volta
    vedemmo rispuntare il virus
  115. in uno stato distante.
  116. Questa volta era in Nigeria,
    nella brulicante metropoli di Lagos,
  117. 21 milioni di persone.
  118. Ora il virus era in quell'ambiente.
  119. Come potete immaginare,
    ci fu allarme internazionale,
  120. preoccupazione internazionale,
    a un livello mai visto negli anni recenti,
  121. a causa di una patologia come questa.
  122. L'Organizzazione Mondiale della Sanità
    riunì immediatamente un gruppo di esperti,
  123. esaminò la situazione
    e dichiarò l'emergenza internazionale.
  124. Facendo questo, ci si aspettava
    un massiccio dispiegarsi
  125. di aiuti umanitari
    a supporto di questi stati
  126. che erano in una situazione
    così preoccupante e pericolosa.
  127. Ma vedemmo una cosa molto diversa.

  128. Ci fu una grande risposta.
  129. Diversi stati vennero in aiuto,
    molte organizzazioni non-governative
  130. ma allo stesso tempo accadde l'opposto
    in diverse zone.
  131. L'allarme cresceva e molto presto
    questi stati si trovarono
  132. senza l'aiuto di cui necessitavano,
    e gradualmente isolate.
  133. Osservammo le compagnie aeree
    interrompere i voli verso questi stati
  134. e persone mai venute
    a contatto con il virus
  135. non potevano più viaggiare.
  136. Questo generò problemi
    non solo ovviamente per gli stessi stati
  137. ma anche per la risposta umanitaria.
  138. Le organizzazioni che tentavano
    di inviare persone in questi stati,
  139. per cercare di aiutarli
    a rispondere all'epidemia,
  140. non potevano imbarcare
    le persone sugli aerei,
  141. non potevano inviarle
    negli stati colpiti per poter rispondere.
  142. In quella situazione, signore e signori,
  143. un virus come Ebola ne approfitta.
  144. E quello che osservammo fu qualcosa
    che non si era mai visto prima.

  145. Non solo il virus
    continuò ad espandersi nelle zone
  146. già infette, ma iniziò a crescere
  147. e osservammo il numero di affetti
    che vedete qui,
  148. una cosa mai vista su questa scala,
  149. un aumento esponenziale di casi di Ebola
  150. non solo negli stati
    o nelle zone di questi stati già colpite,
  151. ma ben oltre,
    e più in profondità in questi stati.
  152. Signore e signori, questa è stata
  153. una delle emergenze internazionali
    di sanità pubblica
  154. più preoccupanti della storia.
  155. E ciò che avvenne in questi stati fu che,

  156. come molti di voi hanno visto
    in televisione e hanno letto nei giornali,
  157. il sistema sanitario iniziò
    a collassare sotto il peso dell'epidemia.
  158. Vedemmo le scuole iniziare a chiudere,
    i mercati alimentari non riaprire,
  159. non funzionare nel modo
    in cui dovrebbero in questi stati.
  160. Vedemmo disinformazione
    e idee sbagliate iniziare a diffondersi
  161. anche più velocemente tramite le
    comunità
  162. che si allarmarono ancora di più
    per la situazione.
  163. Iniziarono ad allontanarsi dalle persone
    che avete visto nelle tute spaziali,
  164. come le chiamano loro,
    che erano venuti ad aiutarli.
  165. E quindi la situazione
    peggiorò ulteriormente.
  166. Questi Paesi dovettero dichiarare
    lo stato di emergenza.
  167. Grandi gruppi furono messi in quarantena
    in alcune aree ed iniziarono le rivolte.
  168. Era una situazione
    assolutamente terrificante.
  169. In tutto il mondo molte persone
    iniziarono a chiedersi,

  170. "Potremo mai fermare Ebola
    se si sta diffondendo in questo modo?"
  171. e iniziarono a chiedersi, "Quanto
    conosciamo realmente questo virus?"
  172. La realtà è che non conosciamo
    Ebola così bene.
  173. È una patologia relativamente moderna
    rispetto a quello che sappiamo.
  174. Conosciamo la patologia
    da soli quarant'anni,
  175. dato che è spuntata per la prima volta
    in Africa Centrale nel 1976.
  176. Nonostante questo,
    sappiamo diverse cose:
  177. sappiamo che il virus probabilmente
    risiede in un tipo di pipistrello.
  178. Sappiamo che probabilmente
    si trasmette alla popolazione umana
  179. quando veniamo a contatto
    con un animale selvatico
  180. che è stato infettato dal virus
    e probabilmente è ammalato.
  181. Sappiamo che il virus si diffonde
    da persona a persona
  182. tramite fluidi corporei contaminati.
  183. E come tutti voi avete visto
  184. sappiamo la terribile malattia
    che causa negli uomini,
  185. dove lo vediamo causare
    febbre alta, diarrea, vomito,
  186. e purtroppo,
    in più del 70 percento dei casi, morte.
  187. È una patologia pericolosa,
    debilitante e mortale.
  188. Ma nonostante il fatto che non conosciamo
    questa patologia da molto tempo,

  189. e non sappiamo tutto del virus,
    sappiamo come fermare la patologia.
  190. Ci sono quattro punti chiave
    fondamentali per fermare Ebola.
  191. Il primo e il più importante
    è che le comunità
  192. devono capire la patologia
  193. devono assolutamente capire
    come si diffonde e come fermarla.
  194. Per fare questo dobbiamo avere un sistema
    che può individuare ogni singolo caso,

  195. ogni persona venuta a contatto
    con quel caso,
  196. poter monitorare la catena di trasmissione
    in modo da bloccare la trasmissione.
  197. Dobbiamo avere centri di terapia
    specializzati per la cura di Ebola,
  198. dove i lavoratori possano essere protetti
  199. mentre tentano di aiutare
    le persone infette
  200. per permettere loro
    di sopravvivere alla malattia.
  201. E per quei pazienti che muoiono,
  202. dobbiamo assicurarci di avere sepolture
    che siano sicure e al contempo dignitose,
  203. in modo tale che non ci sia
    una ulteriore diffusione della malattia.
  204. Quindi sappiamo come fermare Ebola
    e queste strategie funzionano, signori.

  205. Il virus è stato fermato in Nigeria
    proprio grazie a queste quattro strategie
  206. e grazie alle persone
    che le hanno implementate, ovviamente.
  207. È stato fermato nel Senegal,
    dove si era diffuso, e anche in altri stati
  208. che erano stati colpiti dal virus,
    da questa epidemia.
  209. Quindi non c'è dubbio
    sull'efficacia di queste strategie.
  210. La domanda fondamentale, signori,
    era se queste strategie fossero efficaci
  211. su questa scala, in questa situazione,
    con un così grande numero di stati affetti
  212. con questa crescita esponenziale
    che avete visto.
  213. Questa era la domanda fondamentale
    che stavamo affrontando due o tre mesi fa.

  214. Oggi sappiamo la risposta
    a questa domanda.
  215. E sappiamo la risposta
    grazie al lavoro straordinario
  216. di un gruppo incredibile di ONG,
    dei governi, dei leader locali,
  217. delle agenzie dell'ONU e di diverse
    organizzazioni umanitarie
  218. che si sono unite nella lotta
    per fermare Ebola nell'Africa Occidentale.
  219. Ma quello che è successo in quelle zone
    è stato leggermente diverso.

  220. Questi stati discussero le strategie
    che vi ho appena esposto;
  221. il coinvolgimento de le comunità, la ricerca
    dei casi e di chi ne era venuto a contatto,
  222. e ribaltarono completamente
    la situazione.
  223. C'è stato un tasso di infetti così elevato
    da richiedere un altro approccio.
  224. Ciò che decisero di fare fu di tentare
    all'inizio di rallentare l'epidemia
  225. creando rapidamente molti posti letto
    in centri di terapia specializzati
  226. in modo da prevenire la diffusione
    della patologia dagli infetti.
  227. Imbastivano velocemente
    molti gruppi di sepoltura
  228. in modo da gestire
    in sicurezza i deceduti,
  229. e con questo tentavano
    di rallentare l'epidemia
  230. per vedere se fosse possibile
    poi gestirla con i classici approcci
  231. di ricerca dei casi
    e rintracciamento dei contatti.
  232. Quando arrivai nell'Africa Occidentale,
    circa tre mesi fa
  233. quello che vidi in loco
    fu qualcosa di eccezionale.
  234. Vidi presidenti aprire di persona centri
    di terapia di emergenza contro Ebola
  235. in modo da coordinare personalmente
    e propugnare l'aumento
  236. degli aiuti internazionali
    al fine di fermare la malattia.
  237. Abbiamo visto militari appartenenti
    agli stati colpiti e stati esteri
  238. attivarsi per costruire centri
    di terapia dell'Ebola
  239. usati per isolare le persone malate.
  240. Abbiamo visto la Croce Rossa lavorare
    insieme alle agenzie locali
  241. per insegnare alle comunità
    come seppellire in sicurezza i loro cari
  242. in maniera degna e sicura.
  243. E abbiamo visto le Nazioni Unite, il WFP,
    il Programma Alimentare Mondiale,
  244. creare un fantastico ponte aereo
  245. per poter spostare rapidamente paramedici
    in ogni angolo di questi stati
  246. per poter implementare le strategie
    di cui abbiamo appena discusso.
  247. La cosa più sorprendente
    che abbiamo visto, signore e signori,

  248. è l'incredibile lavoro
    da parte dei governi,
  249. da parte dei capi in queste comunità
    e con queste comunità,
  250. per cercare di far sì che le persone
    capissero la malattia,
  251. le azioni straordinarie che avrebbero
    dovuto compiere per fermare Ebola
  252. Quindi, signore e signori,
  253. abbiamo visto qualcosa che non potevamo
    anticipare due o tre mesi fa,
  254. se sarebbe stato o meno possibile.
  255. Abbiamo visto quello che ora
    state vedendo in questo grafico,
  256. quando iniziammo a ragionare
    il primo dicembre.
  257. Potevamo piegare la curva,
    per così dire,
  258. cambiare la crescita esponenziale,
  259. e riportare un po' di speranza
  260. nella possibilità
    di controllare l'epidemia.
  261. E per questo motivo, signori, non c'è
    assolutamente nessun dubbio ora
  262. sul fatto di poter raggiungere l'epidemia
    in Africa Occidentale e sconfiggere Ebola.
  263. La domanda fondamentale, però,
    che molte persone si stanno chiedendo

  264. anche quando vedono questa curva, è,
  265. "Aspetta un minuto ... è bellissimo
    che si possa rallentare la curva
  266. ma puoi farla arrivare fino a zero?"
  267. Abbiamo già risposto a questa domanda
    all'inizio di questo intervento,
  268. quando vi ho parlato
    della contea di Lofa, in Liberia.
  269. Vi abbiamo raccontato
    di come la contea di Lofa
  270. è arrivata al punto di non vedere
    casi di Ebola da otto settimane.
  271. Ma ci sono storie simili
    che giungono da altri stati.
  272. Da Gueckedou in Guinea,
  273. la prima area che ha visto la patologia.
  274. Abbiamo visto pochissimi casi
    negli ultimi due mesi,

  275. e qui in Kenema, Sierra Leone,
    un'altra area nell'epicentro epidemico,
  276. non abbiamo visto il virus per più
    di un paio di settimane
  277. certamente è presto
    per esultare ovviamente
  278. ma ci sono prove, signore e signori,
  279. del fatto che non solo gli sforzi
    stanno raggiungendo la malattia,
  280. ma anche che la patologia
    può essere eliminata.
  281. Oggi il problema, ovviamente, sta
    nel ripetere questo nella scala necessaria

  282. in questi tre stati
    ed è molto impegnativo.
  283. Perché quando ti ritrovi
    così a lungo su questa scala,
  284. due altre problematiche
    si uniscono a quella del virus.
  285. La prima è l'autocompiacimento,
  286. il rischio che appena questa curva
    inizia a piegarsi
  287. i media sposteranno le telecamere
    e il mondo guarderà altrove.
  288. L'autocompiacimento
    è sempre un rischio.
  289. L'altro rischio è che quando lavori
    così duramente a lungo

  290. e dormi così poche ore
    negli ultimi mesi,
  291. le persone sono stanche,
    diventano esauste
  292. e questi nuovi rischi stanno iniziando a
    penetrarsi nella risposta.
  293. Signore e signori, oggi, appena tornato
    dall'Africa Occidentale, posso dirvi
  294. che le persone di questi stati,
    i leader di questi stati,
  295. non sono compiaciuti.
  296. Vogliono eliminare completamente
    Ebola dai loro stati.
  297. E queste persone sono certamente stanche
    ma non sono esauste.
  298. Hanno energia, hanno coraggio,
  299. hanno la forza di terminare
    ciò che hanno iniziato.
  300. A questo punto,
    signore e signori, hanno bisogno

  301. di un supporto incrollabile
    da parte della comunità internazionale,
  302. affinché stia al loro fianco,
  303. per sostenere e fornire nuovo supporto
    e finire il lavoro iniziato.
  304. Perché eradicare Ebola ora vuole dire
    prendersi la rivincita contro il virus
  305. e iniziare a braccare il virus.
  306. Questo virus, o piuttosto questa crisi,
    è partita da un singolo caso

  307. e finirà con un singolo caso.
  308. Ma questa crisi terminerà
    solo se questi stati
  309. avranno abbastanza epidemiologi,
  310. abbastanza operatori sanitari,
    strutture e abbastanza volontari
  311. per permettere di individuare ogni singolo
    caso, rintracciare chi è venuto a contatto
  312. e far sì che questa patologia si fermi
    una volta per tutte.
  313. Signori, Ebola può essere sconfitto.

  314. Ora abbiamo bisogno di voi per diffondere
    questa storia, trasmettere a chi ascolterà
  315. questi fatti, così che imparino
    cosa vuol dire sconfiggere Ebola,
  316. ed è fondamentale che voi sosteniate
    la causa delle persone
  317. che aiutano a portare le risorse
    che questi stati necessitano
  318. per sconfiggere la malattia.
  319. Ci sono diverse persone fuori
    che sopravviveranno e prospereranno,
  320. anche grazie a ciò che potete fare voi
    per aiutarci a sconfiggere Ebola.
  321. Grazie per l'attenzione.

  322. (Applausi)