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Simulazioni realistiche che rendono la chirurgia reale più sicura.

  • 0:01 - 0:03
    E se vi dicessi che esiste
    una nuova tecnologia
  • 0:05 - 0:08
    che, messa a disposizione
    di dottori e infermiere:
  • 0:09 - 0:14
    migliora i risultati per bambini, adulti,
    e pazienti di tutte le età;
  • 0:15 - 0:18
    riduce il dolore e la sofferenza;
  • 0:18 - 0:21
    riduce i tempi nelle sale operatorie;
  • 0:21 - 0:23
    riduce i tempi delle anestesie,
  • 0:24 - 0:26
    ha una curva dose-risposta tale
  • 0:26 - 0:28
    che più se ne fa uso,
  • 0:28 - 0:30
    più il paziente ne trae benefici?
  • 0:31 - 0:34
    C'è un bonus: non ha effetti collaterali,
  • 0:34 - 0:37
    e ovunque venga fornita
    assistenza medica, è disponibile.
  • 0:38 - 0:41
    Come medico di terapia intensiva
    dell'Ospedale Pediatrico di Boston,
  • 0:41 - 0:43
    rivoluzionerebbe il mio lavoro,
    posso garantirvelo.
  • 0:43 - 0:48
    Questa tecnologia consiste
    nella "prova realistica".
  • 0:49 - 0:53
    Questa prova realistica è effettuata
    attraverso una simulazione medica.
  • 0:54 - 0:57
    Ho pensato di cominciare con un caso,
  • 0:58 - 1:01
    per descrivere veramente§
    la sfida che abbiamo davanti,
  • 1:01 - 1:04
    e per spiegare non solo come migliorerà
    l'assistenza medica
  • 1:04 - 1:07
    ma perché è assolutamente indispensabile.
  • 1:08 - 1:10
    Questo è un neonato, una bambina.
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    "Giorno di vita zero", come diciamo noi:
  • 1:12 - 1:15
    il primo giorno di vita,
    appena venuta al mondo.
  • 1:15 - 1:16
    Dal momento in cui è nata,
  • 1:16 - 1:19
    abbiamo notato subito
    che le sue condizioni peggioravano.
  • 1:19 - 1:22
    Il suo ritmo cardiaco saliva,
    la pressione sanguigna scendeva,
  • 1:22 - 1:24
    respirava troppo velocemente.
  • 1:24 - 1:29
    Il motivo è illustrato
    in questa radiografia del torace.
  • 1:29 - 1:31
    Si chiama "babygramma",
  • 1:31 - 1:34
    è una radiografia completa del corpo
    di un bambino, di un neonato.
  • 1:34 - 1:36
    Se osservate la parte superiore,
  • 1:36 - 1:38
    è qui che il cuore e i polmoni
    dovrebbero essere.
  • 1:38 - 1:41
    Se guardate in basso,
    lì è dove si trova l'addome,
  • 1:41 - 1:43
    e qui è dove dovrebbe essere l'intestino.
  • 1:43 - 1:45
    E potete vedere che c'è una specie
    di zona traslucida
  • 1:45 - 1:49
    che si è fatta largo nella parte destra
    del torace di questa bambina.
  • 1:49 - 1:53
    Ed ecco l'intestino: nel posto sbagliato.
  • 1:53 - 1:56
    Il risultato è che premeva sui polmoni
  • 1:56 - 1:59
    rendendo molto difficile,
    per questa bambina, respirare.
  • 1:59 - 2:01
    La soluzione a questo problema
  • 2:01 - 2:03
    era di portare subito la bambina
    in sala operatoria,
  • 2:03 - 2:06
    ricollocare l'intestino
    nella cavità addominale
  • 2:06 - 2:07
    e lasciare espandere i polmoni,
  • 2:07 - 2:10
    permettendo alla bambina
    di respirare nuovamente.
  • 2:10 - 2:11
    Ma prima di andare in sala operatoria,
  • 2:11 - 2:15
    doveva essere portata di corsa
    all'ICU, dove lavoro io.
  • 2:15 - 2:17
    Io lavoro con équipe chirurgiche.
  • 2:17 - 2:18
    Riuniti intorno a lei,
  • 2:18 - 2:22
    abbiamo messo a questa bambina
    un bypass cardio-polmonare.
  • 2:24 - 2:25
    L'abbiamo anestetizzata,
  • 2:25 - 2:28
    abbiamo fatto sul collo
    una piccola incisione,
  • 2:28 - 2:31
    inserito un catetere nel vaso sanguigno
    principale del collo -
  • 2:31 - 2:35
    e pensate che questi vasi sono grandi
    all'incirca come una penna,
  • 2:35 - 2:37
    la punta di una penna -
  • 2:37 - 2:39
    e poi abbiamo estratto sangue dal corpo,
  • 2:39 - 2:41
    lo abbiamo fatto passare
    per una macchina
  • 2:41 - 2:43
    che lo ossigena,
    prima che rientri nel corpo.
  • 2:43 - 2:45
    Le abbiamo salvato la vita,
  • 2:45 - 2:47
    e l'abbiamo portata in sicurezza
    in sala operatoria.
  • 2:49 - 2:50
    Il problema è questo:
  • 2:52 - 2:53
    questi disturbi,
  • 2:53 - 2:57
    noti come ernie diaframmatiche congenite -
  • 2:57 - 2:58
    questo buco nel diaframma
  • 2:58 - 3:00
    che ha permesso
    la fuoriuscita dell'intestino -
  • 3:00 - 3:02
    questi disturbi sono rari.
  • 3:03 - 3:06
    E anche nelle migliori mani del mondo,
  • 3:07 - 3:11
    è sempre una sfida ottenere i numeri -
  • 3:11 - 3:13
    un numero sufficiente di pazienti
  • 3:13 - 3:15
    per conseguire una curva
    di esperienza del 100%.
  • 3:15 - 3:18
    In pratica, il disturbo
    non si presenta abbastanza spesso.
  • 3:19 - 3:22
    Come possiamo familiarizare, allora,
    con ciò che è infrequente?
  • 3:24 - 3:25
    L'altro problema è questo:
  • 3:26 - 3:31
    nel sistema di assistenza sanitaria
    in cui io ho lavorato per più di 20 anni,
  • 3:31 - 3:32
    quello che esiste attualmente,
  • 3:32 - 3:36
    il modello di formazione professionale
    si chiama "modello di apprendistato".
  • 3:36 - 3:37
    Esiste da secoli.
  • 3:37 - 3:41
    È basato sull'idea che tu vedi
    un intervento chirurgico forse una volta,
  • 3:41 - 3:43
    magari alcune volte,
  • 3:43 - 3:45
    poi esegui tu quell'intervento,
  • 3:45 - 3:49
    e infine insegni alla generazione futura
    come eseguire quell'intervento.
  • 3:50 - 3:55
    È implicito in questo modello -
    non ho bisogno di dirvelo -
  • 3:55 - 4:00
    che facciamo pratica
    sui pazienti che curiamo.
  • 4:02 - 4:04
    Questo è un problema.
  • 4:07 - 4:10
    Io credo che ci possa essere
    un approccio migliore.
  • 4:10 - 4:14
    La medicina è probabilmente
    l'ultima industria ad alto rischio
  • 4:14 - 4:17
    che non fa pratica
    prima di entrare in campo.
  • 4:18 - 4:22
    Voglio illustrarvi un approccio migliore
    che ricorre alla simulazione medica.
  • 4:24 - 4:27
    Per prima cosa, abbiamo osservato
    altre industrie ad alto rischio
  • 4:27 - 4:31
    che hanno usato per decenni
    questa metodologia.
  • 4:31 - 4:32
    Questo è il settore nucleare.
  • 4:32 - 4:36
    Nel nucleare è normale
    immaginarsi scenari potenziali
  • 4:36 - 4:40
    così da esercitarsi su ciò
    che si spera non accada mai.
  • 4:40 - 4:44
    E quella che conosciamo tutti,
    l'industria aerea -
  • 4:44 - 4:47
    noi tutti prendiamo aerei oggi,
    confortati dall'idea
  • 4:47 - 4:49
    che piloti ed equipaggio
  • 4:49 - 4:52
    si sono esercitati a lungo
    su simulatori come questi,
  • 4:53 - 4:56
    prevedendo scenari
    che speriamo non accadano mai,
  • 4:56 - 4:58
    ma sappiamo che se dovessero accadere
  • 4:58 - 5:00
    loro sarebbero preparati al peggio.
  • 5:01 - 5:03
    L'industria aerea, addirittura,
  • 5:03 - 5:07
    è giunta al punto di creare
    delle fusoliere di esercitazione,
  • 5:07 - 5:10
    per l'importanza che riveste
    il lavoro di squadra in questi casi.
  • 5:11 - 5:13
    Questo è un simulatore di evacuazione.
  • 5:14 - 5:18
    Di nuovo, se dovessero accadere
    questi eventi così rari,
  • 5:18 - 5:21
    loro sono pronti ad agire in un secondo.
  • 5:23 - 5:27
    Ma forse quella più convincente per me
    è in qualche modo l'industria sportiva -
  • 5:28 - 5:30
    dove l'alto rischio è discutibile.
  • 5:30 - 5:34
    Pensate a una squadra di baseball:
    i giocatori si allenano.
  • 5:34 - 5:36
    Penso che sia un bell'esempio
    di allenamento progressivo.
  • 5:36 - 5:39
    La prima cosa che fanno
    è praticare un allenamento primaverile.
  • 5:39 - 5:42
    Vanno in un centro di allenamento,
  • 5:42 - 5:44
    magari con un simulatore di baseball.
  • 5:45 - 5:47
    Non sono su un vero campo,
    ma su un campo simulato,
  • 5:47 - 5:50
    e giocano la stagione pre-campionato.
  • 5:50 - 5:53
    Poi si recano sul campo per il campionato;
  • 5:53 - 5:56
    e qual è la prima cosa che fanno,
    prima della partita?
  • 5:56 - 6:01
    Vanno nella gabbia di battuta
    e si allenano a colpire la palla per ore,
  • 6:01 - 6:04
    ricevendo tipi di lancio diversi,
  • 6:04 - 6:08
    colpendo palla dopo palla,
    mentre si riscaldano,
  • 6:08 - 6:11
    in preparazione per la partita.
  • 6:11 - 6:13
    Ed ecco la parte più fenomenale:
  • 6:15 - 6:17
    chi tra voi segue lo sport
  • 6:17 - 6:19
    vedrà questo fenomeno manifestarsi.
  • 6:20 - 6:23
    Il battitore va nella sua base,
  • 6:23 - 6:25
    il lanciatore si prepara a lanciare.
  • 6:25 - 6:28
    Prima che il lancio venga effettuato,
  • 6:28 - 6:29
    cosa fa il battitore?
  • 6:29 - 6:31
    Esce dalla sua base,
  • 6:32 - 6:34
    ed esegue un paio di colpi a vuoto.
  • 6:34 - 6:36
    Non ne farebbe mai a meno.
  • 6:37 - 6:38
    Voglio parlarvi
  • 6:38 - 6:42
    di come vogliamo introdurre,
    in medicina, colpi a vuoto come questi.
  • 6:42 - 6:44
    Stiamo costruendo "gabbie di battuta"
  • 6:44 - 6:47
    per i pazienti che curiamo
    al Boston Children's.
  • 6:47 - 6:50
    Voglio usare questo esempio
    che abbiamo creato recentemente.
  • 6:50 - 6:55
    È il caso di un bambino di quattro anni
    con una crescita anormale del craniom
  • 6:55 - 6:56
    e subiva, di conseguenza,
  • 6:56 - 6:59
    un ritardo nello sviluppo
    e un ritardo neurologico.
  • 6:59 - 7:04
    E la ragione di questo problema è qui -
    si chiama idrocefalia.
  • 7:05 - 7:07
    Facciamo un piccolo corso
    di neuro-chirurgia.
  • 7:07 - 7:09
    Questo è il cervello,
  • 7:09 - 7:11
    potete vedere il cranio
    che circonda il cervello.
  • 7:12 - 7:15
    E intorno al cervello,
    tra cervello e cranio,
  • 7:15 - 7:18
    c'è quello che si chiama
    fluido cerebro-spinale,
  • 7:18 - 7:20
    che agisce da ammortizzatore.
  • 7:21 - 7:23
    Nella vostra testa, adesso,
    c'è del fluido cerebro-spinale
  • 7:23 - 7:25
    in cui galleggia il vostro cervello
  • 7:25 - 7:27
    e che circola all'interno del cranio.
  • 7:27 - 7:30
    Viene prodotto in un punto
    e fluisce nel cranio,
  • 7:30 - 7:31
    e poi viene ri-circolato.
  • 7:31 - 7:34
    Questo flusso avviene in ciascuno di noi.
  • 7:34 - 7:37
    Ma in alcuni bambini, sfortunatamente,
  • 7:37 - 7:39
    c'è un blocco in questo flusso,
  • 7:39 - 7:41
    un po' come un ingorgo nel traffico.
  • 7:41 - 7:44
    Il risultato è che il fluido si accumula,
  • 7:44 - 7:46
    e il cervello viene spinto da una parte.
  • 7:47 - 7:49
    E ha difficoltà a crescere.
  • 7:50 - 7:53
    E così il bambino soffre carenze
    nello sviluppo neurologico.
  • 7:53 - 7:56
    È una malattia devastante, per i bambini.
  • 7:57 - 8:00
    L'unica cura è la chirurgia,
  • 8:00 - 8:02
    e la chirurgia tradizionale
    prevede la rimozione
  • 8:02 - 8:05
    di una parte della testa, del cranio,
  • 8:05 - 8:08
    il drenaggio del fluido,
    l'inserimento di un tubo di drenaggio,
  • 8:08 - 8:10
    per poi portare il drenaggio
    all'interno del corpo.
  • 8:10 - 8:11
    È una grossa operazione.
  • 8:12 - 8:16
    Ma la buona notizia
    è che i progressi della chirurgia
  • 8:16 - 8:20
    ci hanno permesso di sviluppare
    un approccio molto poco invasivo
  • 8:20 - 8:21
    a questa operazione.
  • 8:21 - 8:26
    Attraverso un piccolo foro
    possiamo inserire una telecamera,
  • 8:27 - 8:30
    spingerla in profondità nel cervello,
  • 8:30 - 8:34
    e creare un piccolo foro nella membrana
    permettendo al liquido di defluire,
  • 8:34 - 8:36
    un po' come in un lavandino.
  • 8:36 - 8:39
    Improvvisamente, il cervello
    non è più sotto pressione,
  • 8:39 - 8:40
    si può espandere
  • 8:40 - 8:44
    e così abbiamo curato il bambino
    grazie ad un'unica piccola incisione.
  • 8:45 - 8:46
    Ma il problema è questo:
  • 8:46 - 8:48
    l'idrocefalia è molto rara.
  • 8:49 - 8:51
    Non ci sono modi efficaci di fare pratica
  • 8:51 - 8:55
    per diventare davvero bravi
    a inserire questa sonda nel punto giusto.
  • 8:55 - 8:59
    Ma i chirurghi sono stati creativi
    in questo senso, perfino i nostri.
  • 8:59 - 9:01
    E hanno sviluppato un modello di training.
  • 9:01 - 9:03
    Ecco il modello attuale di training.
  • 9:03 - 9:05
    (Risate)
  • 9:05 - 9:07
    Dico sul serio.
  • 9:07 - 9:10
    Questo è un peperone vero,
    non l'hanno fatto ad Hollywood;
  • 9:10 - 9:11
    è un peperone vero.
  • 9:11 - 9:14
    E quello che fanno i chirurghi
    è inserire la sonda nel peperone,
  • 9:14 - 9:17
    ed eseguire quella
    che chiamano "semectomia."
  • 9:17 - 9:19
    (Risate)
  • 9:19 - 9:25
    Usano questo microscopio
    per rimuovere i semi con delle pinzette.
  • 9:26 - 9:28
    E questo è un modo di acquisire
  • 9:28 - 9:31
    le basi rudimentali
    per eseguire questa operazione.
  • 9:32 - 9:35
    Poi si spostano direttamente
    su un modello di esercitazione,
  • 9:35 - 9:37
    vedendone molte così come si presentano,
  • 9:37 - 9:40
    quindi eseguendole,
    e poi insegnandole -
  • 9:40 - 9:42
    in attesa che i pazienti arrivino.
  • 9:43 - 9:44
    Possiamo fare molto meglio.
  • 9:44 - 9:49
    Stiamo fabbricando riproduzioni di bambini
  • 9:49 - 9:52
    per consentire a chirurghi
    ed équipe chirurgiche
  • 9:52 - 9:55
    di esercitarsi nel miglior modo possibile.
  • 9:55 - 9:57
    Vi voglio mostrare una cosa.
  • 9:57 - 9:59
    Questo è il mio team,
  • 9:59 - 10:03
    nella SIM - Divisione Ingegneria
    del Programma di Simulazione.
  • 10:03 - 10:06
    È un gruppo incredibile di individui.
  • 10:06 - 10:08
    Sono ingegneri meccanici;
  • 10:08 - 10:11
    vedete qui, illustratori.
  • 10:11 - 10:16
    Prendono i dati grezzi
    da TAC e risonanze magnetiche,
  • 10:16 - 10:19
    li traducono in informazioni digitali,
  • 10:19 - 10:20
    ne fanno un'animazione,
  • 10:20 - 10:25
    li associano ai parametri
    del bambino stesso,
  • 10:25 - 10:29
    fanno una scansione di superficie
    degli elementi del bambino necessari,
  • 10:29 - 10:31
    a seconda del tipo di chirurgia richiesta,
  • 10:31 - 10:35
    poi prendono questi dati digitali
    e possono esportarli
  • 10:35 - 10:39
    su stampanti 3D di ultima generazione
  • 10:39 - 10:41
    che consentono di stampare i componenti
  • 10:41 - 10:47
    con una precisione al micron
    dell'anatomia del bambino.
  • 10:47 - 10:50
    Potete vedere qui
    il cranio di questo bambino
  • 10:50 - 10:54
    mentre viene stampato
    nelle ore precedenti all'operazione.
  • 10:55 - 10:57
    Ma non potremmo fare questo lavoro
  • 10:57 - 11:02
    senza i nostri cari amici della West Coast
    a Hollywood, in California.
  • 11:03 - 11:06
    Sono persone dal talento incredibile,
  • 11:06 - 11:08
    capaci di ricreare la realtà.
  • 11:08 - 11:13
    Per noi non è stato
    un grosso cambiamento.
  • 11:13 - 11:14
    Più ci addentriamo in questo campo,
  • 11:14 - 11:18
    più ci rendiamo conto
    che ciò che facciamo è cinematografia.
  • 11:19 - 11:21
    Siamo registi,
  • 11:21 - 11:23
    solo che gli attori non sono attori.
  • 11:24 - 11:26
    Sono dottori ed infermieri veri.
  • 11:27 - 11:30
    Queste sono alcune foto
    dei nostri cari amici di Fractured FX
  • 11:30 - 11:32
    a Hollywood, in California,
  • 11:32 - 11:36
    una ditta di effetti speciali
    vincitrice di Emmy Award.
  • 11:36 - 11:39
    Questo è Justin Raleigh e il suo gruppo -
  • 11:39 - 11:41
    questo non è un nostro paziente -
  • 11:41 - 11:42
    (Risate)
  • 11:42 - 11:45
    ma è il lavoro squisito
    di questi individui.
  • 11:45 - 11:49
    Adesso collaboriamo,
    unendo le nostre esperienze,
  • 11:49 - 11:51
    portando il loro gruppo
    al Boston Children's Hospital,
  • 11:51 - 11:54
    inviando il nostro gruppo
    a Hollywood, California
  • 11:54 - 11:55
    e scambiandoci informazioni
  • 11:55 - 11:58
    per poter sviluppare
    questo tipo di simulatori.
  • 11:58 - 12:03
    Quello che sto per mostrarvi
    è la riproduzione di un bambino.
  • 12:07 - 12:12
    Noterete che è stato riprodotto
    ogni capello in testa al bambino .
  • 12:12 - 12:16
    Questa anche è la stessa riproduzione -
  • 12:16 - 12:19
    mi scuso con quelli dallo stomaco debole,
  • 12:19 - 12:22
    ma appunto è una riproduzione
    e una simulazione
  • 12:22 - 12:24
    del bambino sul quale stanno per operare.
  • 12:26 - 12:29
    Questa è la membrana
    di cui abbiamo parlato,
  • 12:29 - 12:31
    all'interno del cervello del bambino.
  • 12:32 - 12:37
    Quello che vedrete qui
    è da un lato il bambino vero,
  • 12:37 - 12:39
    e dall'altro il simulatore.
  • 12:39 - 12:43
    Come accennavo prima, una sonda,
    una piccola telecamera viene inserita,
  • 12:43 - 12:44
    e la vedete qui.
  • 12:44 - 12:47
    Deve fare un piccolo foro
    in questa membrana
  • 12:47 - 12:50
    per far uscire il liquido.
  • 12:51 - 12:56
    Non farò un quiz per vedere
    chi indovina il lato vero e il lato finto,
  • 12:57 - 12:59
    ma sulla destra c'è il simulatore.
  • 13:01 - 13:04
    Quindi i chirurghi possono ora offrire
    opportunità di formazione,
  • 13:04 - 13:08
    eseguire queste operazioni
    quante volte vogliono,
  • 13:08 - 13:10
    fino a completa soddisfazione,
    fino a che si sentono sicuri.
  • 13:10 - 13:12
    A quel punto, e solo allora,
  • 13:12 - 13:14
    potranno portare il bambino
    in sala operatoria.
  • 13:14 - 13:15
    Ma non ci fermiamo qui.
  • 13:15 - 13:20
    Sappiamo che un passo chiave
    del processo non è solo l'abilità in sé,
  • 13:20 - 13:24
    ma la combinazione di quella abilità
    con un team che presterà l'assistenza.
  • 13:24 - 13:26
    Guardiamo la Formula Uno, adesso.
  • 13:27 - 13:30
    Questo è un esempio di meccanico
    che sostituisce uno pneumatico,
  • 13:30 - 13:34
    e lo fa ripetutamente su questa macchina.
  • 13:34 - 13:37
    Ma questa abilità singola
    verrà presto incorporata
  • 13:37 - 13:38
    in un ambito di esercitazione di gruppo,
  • 13:38 - 13:43
    adesso con tutto il team che collabora
    alla sostituzione degli pneumatici
  • 13:43 - 13:46
    e a riportare la macchina in pista.
  • 13:46 - 13:50
    Abbiamo trasferito nell'assistenza medica
    anche questo passaggio,
  • 13:50 - 13:54
    e adesso vedrete un'operazione simulata.
  • 13:54 - 13:57
    Abbiamo preso il simulatore
    che vi ho appena descritto,
  • 13:57 - 14:00
    lo abbiamo portato in sala operatoria
    al Boston Children's Hospital,
  • 14:00 - 14:04
    e queste persone -
    questi team operativi originali -
  • 14:04 - 14:08
    stanno eseguendo l'operazione
    prima dell'operazione.
  • 14:08 - 14:11
    Operano due volte;
    ma tagliano una volta sola.
  • 14:11 - 14:13
    Lasciate che ve lo mostri.
  • 14:13 - 14:17
    (Video) Membro 1 del Team Chirurgico:
    Vuoi la testa giù o su ?
  • 14:17 - 14:18
    MTC2: Puoi abbassarla a 10 ?
  • 14:18 - 14:21
    MTC3: E poi abbassare
    un pochino tutto il tavolo.
  • 14:21 - 14:22
    MTC4: Abbassiamo il tavolo.
  • 14:25 - 14:28
    MTC3: Va bene, si muove come una barca.
  • 14:28 - 14:30
    Potremmo riavere le forbici, per favore?
  • 14:30 - 14:33
    MTC5: sto prendendo i guanti,
    da 8 a 8 1/2 va bene ? Arrivo subito.
  • 14:33 - 14:35
    MTC 6: Ottimo ! Grazie.
  • 14:36 - 14:38
    Peter Weinstock: Davvero incredibile.
  • 14:38 - 14:40
    la seconda, cruciale fase
    di questo processo
  • 14:40 - 14:43
    è richiamare immediatamente questi team
    e fare una riunione.
  • 14:43 - 14:49
    Usiamo le stesse tecnologie usate
    nell'esercito, in Lean e in Six Sigma:
  • 14:50 - 14:53
    li richiamiamo e parliamo
    di cosa è andato bene,
  • 14:53 - 14:56
    ma soprattutto di cosa è andato male,
  • 14:57 - 14:59
    e come possiamo porvi rimedio.
  • 14:59 - 15:02
    Poi li riportiamo dentro
    e ripetiamo la procedura.
  • 15:02 - 15:07
    Esercitazione di battuta a vuoto,
    nel momento che conta di più.
  • 15:08 - 15:10
    Torniamo al nostro caso, adesso.
  • 15:11 - 15:12
    Stesso bambino,
  • 15:12 - 15:15
    ma fatemi descrivere
    come curiamo questo bambino
  • 15:15 - 15:16
    al Boston Children's Hospital.
  • 15:16 - 15:19
    Questo bambino è nato
    alle tre del mattino.
  • 15:19 - 15:21
    Alle 02:00,
  • 15:21 - 15:23
    abbiamo riunito il team,
  • 15:23 - 15:25
    e preso la riproduzione anatomica
  • 15:25 - 15:29
    ottenuta da scansioni e immagini,
  • 15:29 - 15:31
    e abbiamo portato il team
    al tavolo virtuale,
  • 15:31 - 15:33
    un tavolo simulato -
  • 15:33 - 15:37
    lo stesso team che opererà questo bambino
    nelle ore successive -
  • 15:37 - 15:39
    e gli facciamo eseguire la procedura.
  • 15:40 - 15:41
    Guardate un momento questo.
  • 15:42 - 15:44
    Questa non è una vera incisione.
  • 15:45 - 15:48
    E il bambino non è ancora nato.
  • 15:49 - 15:50
    Immaginate.
  • 15:52 - 15:55
    E adesso, quindi,
    le conversazioni con le famiglie
  • 15:55 - 15:58
    nell'unità di terapia intensiva
    del Boston Children's Hospital
  • 15:58 - 16:00
    sono totalmente differenti.
  • 16:01 - 16:02
    Immaginate questa conversazione:
  • 16:04 - 16:09
    "Non solo noi ci occupiamo spesso
    di questa malattia, nella nostra ICU,
  • 16:09 - 16:13
    e non solo abbiamo già eseguito operazioni
    come quella che faremo al vostro bambino,
  • 16:13 - 16:17
    ma abbiamo già fatto
    proprio l'operazione al vostro bambino.
  • 16:18 - 16:21
    L'abbiamo fatta due ore fa.
  • 16:21 - 16:23
    E l'abbiamo fatta 10 volte.
  • 16:23 - 16:27
    E adesso siamo pronti
    a entrare in sala operatoria."
  • 16:29 - 16:34
    L'esercitazione realistica
    offre una nuova tecnologia medica.
  • 16:35 - 16:39
    E l'opportunità di esercitarsi
    prima della partita.
  • 16:40 - 16:41
    Grazie.
  • 16:41 - 16:43
    (Applausi)
Title:
Simulazioni realistiche che rendono la chirurgia reale più sicura.
Speaker:
Peter Weinstock
Description:

Il medico di terapia intensiva Peter Weinstock mostra come i team chirurgici odierni stiano usando un insieme di effetti speciali Hollywoodiani e stampa 3D per creare riproduzioni incredibilmente realistiche di pazienti reali, così da potersi esercitare anticipatamente in operazioni chirurgiche particolarmente rischiose. Il motto è: "Opera due volte, taglia una volta." Sbirciate nel futuro della chirurgia, con questo lungimirante discorso.

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Video Language:
English
Team:
TED
Project:
TEDTalks
Duration:
16:58

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