Return to Video

Quei luoghi meravigliosi che gli scienziati non stanno esplorando

  • 0:00 - 0:05
    Ho qualcosa di imbarazzante da confessare.
  • 0:06 - 0:07
    A 17 anni,
  • 0:07 - 0:09
    da creazionista convinta,
  • 0:09 - 0:13
    decisi di andare all'università
    per studiare l'evoluzione
  • 0:13 - 0:14
    in modo da distruggerla.
  • 0:14 - 0:16
    (Risate)
  • 0:16 - 0:17
    Ho fallito.
  • 0:17 - 0:21
    Ho fallito in modo così plateale
    che ora sono una biologa evoluzionista.
  • 0:21 - 0:23
    (Applausi)
  • 0:24 - 0:27
    Sono una paleoantropologa
    e un'esploratrice di National Geographic
  • 0:27 - 0:30
    specializzata nella caccia
    di fossili nelle caverne
  • 0:30 - 0:33
    in territori instabili,
    ostili e di conflitto.
  • 0:34 - 0:37
    E sappiamo tutti che se fossi un uomo,
  • 0:37 - 0:40
    quella non sarebbe
    la descrizione di una professione,
  • 0:40 - 0:41
    ma una frase per rimorchiare.
  • 0:41 - 0:43
    (Risate)
  • 0:43 - 0:45
    Ora, le cose stanno così,
    non ho istinti suicidi.
  • 0:45 - 0:47
    Non sono una drogata di adrenalina.
  • 0:47 - 0:50
    Ho solo guardato una cartina.
  • 0:50 - 0:54
    La scienza esplorativa d'avanguardia
    non ha spesso luogo
  • 0:54 - 0:57
    nei territori politicamente instabili.
  • 0:57 - 1:01
    Questa è una cartina dei luoghi
    che il Ministero degli esteri britannico
  • 1:01 - 1:04
    considera contenere
    zone rosse o zone arancio
  • 1:04 - 1:07
    o che hanno suscitato
    qualche tipo di allerta.
  • 1:07 - 1:11
    Ora, mi sbilancerò
    e vi dirò che è una vera tragedia
  • 1:11 - 1:13
    il non poter fare
    esplorazioni scientifiche d'avanguardia
  • 1:13 - 1:16
    in gran parte del pianeta
  • 1:16 - 1:20
    e che, quindi, la scienza
    ha un problema geografico.
  • 1:21 - 1:23
    E poi, da paleoantropologa,
  • 1:23 - 1:26
    questa è una cartina
    di alcuni dei luoghi più importanti
  • 1:26 - 1:28
    sul cammino dell'uomo.
  • 1:28 - 1:32
    Qui ci sono quasi sicuramente
    fossili straordinari da trovare.
  • 1:32 - 1:35
    Ma li stiamo cercando?
  • 1:35 - 1:39
    All'università,
    mi veniva continuamente detto
  • 1:39 - 1:42
    che l'uomo, quindi noi, l'homo sapiens,
  • 1:42 - 1:43
    o le specie precedenti,
  • 1:43 - 1:47
    ha lasciato l'Africa
    attraversando il Sinai, in Egitto.
  • 1:48 - 1:51
    Sono inglese, come avrete
    intuito dal mio accento,
  • 1:51 - 1:54
    ma ho origini arabe
  • 1:54 - 1:56
    e dico sempre che sono
    molto araba all'esterno.
  • 1:56 - 2:00
    Sapete, a tratti sono molto passionale,
    del tipo: "Sei meraviglioso, ti amo!",
  • 2:00 - 2:03
    ma dentro sono molto inglese,
    quindi la gente mi irrita.
  • 2:03 - 2:05
    (Risate)
  • 2:08 - 2:09
    È la verità.
  • 2:09 - 2:12
    Il punto è che la mia famiglia
    è araba dello Yemen,
  • 2:13 - 2:16
    e sapevo che quel canale,
  • 2:16 - 2:18
    Bab el-Mandeb,
  • 2:18 - 2:21
    non è così difficile da attraversare.
  • 2:21 - 2:24
    E mi sono sempre posta
    una domanda molto semplice:
  • 2:24 - 2:27
    se gli antenati delle scimmie
    del Nuovo Mondo
  • 2:27 - 2:30
    sono riusciti ad attraversare l'Atlantico,
  • 2:30 - 2:34
    perché l'uomo non è riuscito
    ad attraversare un piccolo tratto d'acqua?
  • 2:34 - 2:36
    Il fatto è che lo Yemen,
  • 2:36 - 2:38
    a confronto con l'Europa, ad esempio,
  • 2:38 - 2:40
    era studiato pochissimo,
  • 2:40 - 2:44
    era quasi un territorio vergine.
  • 2:45 - 2:51
    E questo, insieme alla sua posizione,
    ha reso il suo potenziale di scoperte
  • 2:51 - 2:53
    così entusiasmante,
  • 2:53 - 2:56
    e io avevo tantissime domande.
  • 2:56 - 2:59
    Quando avevamo iniziato
    ad attraversare Bab el-Mandeb?
  • 2:59 - 3:04
    Quali specie di umani, oltre a noi,
    erano riuscite ad arrivare in Yemen?
  • 3:04 - 3:08
    Avremmo trovato una specie
    ancora sconosciuta alla scienza?
  • 3:08 - 3:12
    Ma non ero la sola ad aver notato
    il potenziale dello Yemen.
  • 3:12 - 3:15
    Alcuni accademici si trovavano là,
  • 3:15 - 3:17
    ma, purtroppo, a causa
    dell'instabilità politica,
  • 3:17 - 3:20
    se ne erano andati,
    così sono subentrata io.
  • 3:20 - 3:23
    Quello che cercavo erano le caverne,
  • 3:23 - 3:28
    perché le caverne
    sono i beni immobili primordiali,
  • 3:28 - 3:32
    ma anche perché se cerchi fossili
    in un clima così caldo,
  • 3:32 - 3:36
    hai maggiore probabilità
    di trovarne di intatti nelle caverne.
  • 3:36 - 3:41
    Poi, però, le cose in Yemen
    sono peggiorate.
  • 3:41 - 3:45
    Mancava qualche giorno
    al mio volo di ritorno in Yemen
  • 3:45 - 3:48
    quando la guerra civile si inasprì,
    divenendo un conflitto regionale.
  • 3:49 - 3:51
    L'aeroporto della capitale fu bombardato
  • 3:51 - 3:54
    e lo Yemen divenne
    una zona di interdizione al volo.
  • 3:57 - 4:00
    I miei genitori decisero,
    prima che io nascessi,
  • 4:00 - 4:03
    di farmi nascere in Gran Bretagna.
  • 4:04 - 4:08
    Non ho avuto parte attiva
    nella decisione migliore della mia vita.
  • 4:10 - 4:11
    E ora...
  • 4:11 - 4:16
    Ora, i più fortunati
    della mia famiglia erano fuggiti,
  • 4:16 - 4:19
    mentre gli altri venivano bombardati
  • 4:19 - 4:24
    e inviavano messaggi su WhatsApp
    che ti facevano odiare la vita.
  • 4:27 - 4:30
    Questa guerra va avanti da quattro anni,
  • 4:30 - 4:36
    da più di quattro anni,
    e ha causato una crisi umanitaria.
  • 4:36 - 4:38
    Lì c'è la carestia,
  • 4:38 - 4:41
    una carestia causata dall'uomo.
  • 4:41 - 4:43
    È stata causata dall'uomo,
    non è una carestia naturale,
  • 4:43 - 4:45
    una carestia causata totalmente dall'uomo,
  • 4:45 - 4:49
    che le Nazioni Unite hanno ipotizzato
    possa essere la peggior carestia
  • 4:49 - 4:51
    degli ultimi 100 anni.
  • 4:52 - 4:55
    Questa guerra mi ha fatto
    capire chiaramente
  • 4:55 - 5:00
    che nessun luogo, nessun popolo
    merita di essere abbandonato.
  • 5:01 - 5:03
    Così, ho iniziato
    a unirmi ad altre squadre
  • 5:03 - 5:06
    e a creare nuove collaborazioni
    in altri luoghi instabili.
  • 5:07 - 5:10
    Ma ero disperata, volevo tornare in Yemen,
  • 5:10 - 5:13
    perché per me ha un valore personale.
  • 5:15 - 5:20
    Quindi cercavo di pensare a un progetto
    da poter svolgere in Yemen
  • 5:20 - 5:23
    che desse visibilità
    a ciò che stava accadendo.
  • 5:24 - 5:27
    Ma ogni idea naufragava
  • 5:27 - 5:31
    o era troppo rischiosa,
    perché, siamo onesti,
  • 5:31 - 5:35
    gran parte del territorio dello Yemen
    è troppo pericoloso per gli occidentali.
  • 5:36 - 5:41
    Poi, però, mi dissero che Socotra,
    un'isola dello Yemen,
  • 5:41 - 5:45
    era sicura, una volta raggiunta.
  • 5:45 - 5:49
    Infatti, scoprii che c'erano
    degli accademici locali e internazionali
  • 5:49 - 5:51
    che stavano ancora lavorando lì.
  • 5:51 - 5:53
    Questo mi entusiasmò,
  • 5:54 - 5:59
    perché guardate quant'è vicina
    Socotra all'Africa.
  • 6:00 - 6:05
    Tuttavia, non abbiamo idea
    di quando l'uomo sia arrivato sull'isola.
  • 6:07 - 6:09
    Ma Socotra, per quelli che la conoscono,
  • 6:09 - 6:13
    è rinomata per una ragione
    totalmente differente.
  • 6:13 - 6:16
    Probabilmente la conoscete
    come "la Galapagos dell'Oceano Indiano",
  • 6:16 - 6:21
    perché è uno dei luoghi
    con la biodiversità più alta al mondo.
  • 6:21 - 6:24
    Ma, in base alle informazioni
    che stavamo raccogliendo,
  • 6:24 - 6:27
    questo habitat così delicato
    e il suo popolo
  • 6:27 - 6:28
    erano in pericolo,
  • 6:28 - 6:32
    perché erano soggetti
    tanto alla politica del Medio Oriente
  • 6:32 - 6:34
    quanto al cambiamento climatico.
  • 6:35 - 6:40
    E, pian piano, mi sono resa conto
    che Socotra era il mio progetto in Yemen.
  • 6:40 - 6:45
    Volevo mettere insieme
    una grande squadra multidisciplinare.
  • 6:45 - 6:49
    Volevamo attraversare l'arcipelago
    a piedi, con cammelli e imbarcazioni dau
  • 6:49 - 6:52
    per controllare lo stato di salute
    di quel territorio.
  • 6:52 - 6:56
    Il primo e unico tentativo
    era stato fatto nel 1999.
  • 6:56 - 7:00
    Ma non era una cosa così semplice da fare.
  • 7:00 - 7:03
    Avevamo un disperato bisogno
    di fare una ricognizione,
  • 7:03 - 7:05
    che, per chi non sapesse cosa vuol dire,
  • 7:05 - 7:07
    significa che dovevamo esplorare la zona,
  • 7:07 - 7:09
    fare una perlustrazione.
  • 7:10 - 7:15
    E, come dico sempre, una grande spedizione
    senza una perlustrazione
  • 7:15 - 7:19
    è come andare al primo appuntamento
    senza essersi prima informati su Facebook.
  • 7:19 - 7:21
    (Risate)
  • 7:21 - 7:23
    Sì, si potrebbe fare, ma sarebbe saggio?
  • 7:23 - 7:25
    (Risate)
  • 7:28 - 7:31
    Sento un po' troppe risate consapevoli.
  • 7:32 - 7:37
    Per fortuna, la squadra di ricognizione
    era abituata ai luoghi instabili,
  • 7:37 - 7:38
    e questo non è cosa da poco,
  • 7:38 - 7:42
    dato che dovevamo raggiungere
    un posto tra lo Yemen e la Somalia.
  • 7:43 - 7:47
    E dopo aver chiesto
    più o meno un milione di favori,
  • 7:47 - 7:49
    anche al vice governatore,
  • 7:49 - 7:52
    finalmente siamo riusciti
    a metterci in moto,
  • 7:53 - 7:57
    seppur su una nave cargo di legno
    che trasportava cemento
  • 7:57 - 8:00
    attraverso le acque dei pirati
    dell'Oceano Indiano
  • 8:00 - 8:02
    con questo come bagno.
  • 8:02 - 8:03
    (Risate)
  • 8:03 - 8:05
    Riuscite a vederlo?
  • 8:07 - 8:11
    Tutti hanno una storia
    sulla loro peggior esperienza in bagno.
  • 8:12 - 8:15
    Beh, io non avevo mai
    nuotato con i delfini,
  • 8:16 - 8:18
    sono passata direttamente
    a fargli la cacca addosso.
  • 8:18 - 8:20
    (Risate)
  • 8:24 - 8:30
    E ho scoperto che mi stressa meno
  • 8:30 - 8:32
    trovarmi nelle acque infestate dai pirati
  • 8:32 - 8:35
    che in un'invasione di scarafaggi
  • 8:35 - 8:37
    così massiccia
  • 8:37 - 8:39
    che, a un certo punto,
    sono andata sottocoperta
  • 8:39 - 8:42
    e il pavimento era nero e si muoveva.
  • 8:42 - 8:44
    (Verso di disgusto del pubblico)
  • 8:44 - 8:48
    Sì, e di notte c'erano
    tre piani rialzati per dormire,
  • 8:48 - 8:51
    ma c'erano solo, diciamo che c'erano
    quattro membri del team,
  • 8:51 - 8:54
    e se hai un piano rialzato per dormire,
  • 8:54 - 8:57
    significa che nella notte devi lottare
    solo con pochi scarafaggi,
  • 8:57 - 9:00
    mentre se dormi per terra, tanti auguri.
  • 9:01 - 9:04
    Ero l'unica donna del team
    e dell'intera nave,
  • 9:04 - 9:07
    quindi me la sono scampata
    e ho evitato il pavimento.
  • 9:07 - 9:10
    E poi, verso la quarta o la quinta notte,
  • 9:10 - 9:15
    Martin Edström mi guarda e dice:
    "Ella, credo fermamente nell'uguaglianza".
  • 9:15 - 9:17
    (Risate)
  • 9:20 - 9:24
    Stavamo navigando
    su quella nave cargo da tre giorni
  • 9:25 - 9:28
    quando, pian piano, abbiamo iniziato
    ad avvistare la terraferma.
  • 9:29 - 9:31
    Dopo tre anni di fallimenti,
  • 9:32 - 9:34
    finalmente potevo vedere lo Yemen.
  • 9:35 - 9:39
    Non esiste una sensazione
    simile all'inizio di una spedizione.
  • 9:39 - 9:43
    È quel momento in cui salti giù dalla jeep
  • 9:43 - 9:45
    o alzi lo sguardo dalla nave
  • 9:45 - 9:48
    e sai che c'è questa possibilità,
  • 9:48 - 9:50
    piccola, ma c'è,
  • 9:50 - 9:52
    di scoprire qualcosa
  • 9:52 - 9:54
    che può arricchire o cambiare
    la nostra concezione
  • 9:54 - 9:57
    di chi siamo e da dove veniamo.
  • 9:57 - 10:00
    È una sensazione senza pari,
  • 10:00 - 10:04
    ed è un sentimento
    che molti scienziati provano,
  • 10:04 - 10:08
    ma di rado in Paesi
    politicamente instabili,
  • 10:08 - 10:13
    perché gli scienziati occidentali
    vengono dissuasi o esclusi
  • 10:13 - 10:16
    dal lavoro in luoghi instabili.
  • 10:17 - 10:18
    Ma sentite questa:
  • 10:18 - 10:22
    gli scienziati si specializzano
    nella giungla,
  • 10:22 - 10:25
    gli scienziati lavorano
    in reticoli di grotte,
  • 10:25 - 10:30
    gli scienziati salgono su razzi
    e vengono sparati nello spazio,
  • 10:30 - 10:32
    ma, a quanto pare,
    lavorare in un luogo instabile
  • 10:32 - 10:35
    è considerato un rischio troppo grande.
  • 10:35 - 10:37
    È del tutto arbitrario.
  • 10:38 - 10:43
    Chi di voi non è cresciuto
    leggendo storie di avventure?
  • 10:43 - 10:48
    E, il più delle volte,
    gli eroi erano scienziati e accademici.
  • 10:49 - 10:52
    La scienza si basava
    sull'esplorazione dell'ignoto,
  • 10:52 - 10:57
    sull'esplorazione globale,
    anche se comportava dei rischi.
  • 10:57 - 11:02
    Quand'è che è diventato accettabile
    ostacolare la scienza
  • 11:02 - 11:04
    nei luoghi instabili?
  • 11:06 - 11:09
    Non sto dicendo che tutti
    gli scienziati debbano partire
  • 11:09 - 11:10
    per lavorare in luoghi instabili.
  • 11:10 - 11:13
    Non è una scelta che si fa alla leggera.
  • 11:13 - 11:14
    Ma considerate questo:
  • 11:16 - 11:20
    se hanno fatto ricerche,
    studiato i protocolli di sicurezza
  • 11:21 - 11:22
    e sono stati addestrati,
  • 11:22 - 11:25
    se vogliono andare,
    smettete di impedire loro di farlo.
  • 11:25 - 11:26
    Inoltre,
  • 11:27 - 11:31
    solo perché parte di un Paese
    è una zona di guerra attiva,
  • 11:31 - 11:33
    non significa che l'intera nazione lo sia.
  • 11:33 - 11:36
    Non sto dicendo che dovremmo andare
    in zone di guerra attive.
  • 11:36 - 11:40
    Ma il Kurdistan iracheno
    è molto diverso da Fallujah.
  • 11:41 - 11:45
    Dopo alcuni mesi che mi avevano
    negato l'ingresso in Yemen,
  • 11:45 - 11:47
    sono stata adottata da un'altra squadra.
  • 11:47 - 11:51
    Il team del professor Graeme Barker
    stava lavorando nel Kurdistan iracheno
  • 11:52 - 11:55
    su alcuni scavi nella grotta di Shanidar.
  • 11:55 - 11:58
    Pochi decenni prima,
    nella grotta di Shanidar,
  • 11:58 - 12:03
    era stato rinvenuto un uomo di Neanderthal
    chiamato "Shanidar 1".
  • 12:04 - 12:08
    Per le serie TV di BBC e PBS,
    avevamo riportato in vita Shanidar 1,
  • 12:08 - 12:11
    e voglio presentarvi Ned,
    Ned l'uomo di Neanderthal.
  • 12:13 - 12:16
    C'è una cosa fantastica
    che dovete sapere di Ned.
  • 12:16 - 12:18
    Ned, lui,
  • 12:18 - 12:21
    lo vedete qui prima dell'infortunio.
  • 12:21 - 12:26
    È risultato che Ned
    fosse gravemente disabile,
  • 12:26 - 12:30
    così disabile che non sarebbe
    potuto sopravvivere
  • 12:30 - 12:33
    senza l'aiuto degli altri Neanderthal.
  • 12:33 - 12:35
    Questa è la prova che,
  • 12:35 - 12:39
    almeno per quel popolo in quel periodo,
  • 12:39 - 12:41
    i Neanderthal erano come noi,
  • 12:41 - 12:45
    e a volte sostenevano
    chi non era autosufficiente.
  • 12:46 - 12:49
    Ned è un uomo di Neanderthal iracheno.
  • 12:49 - 12:51
    Cos'altro ci stiamo perdendo?
  • 12:51 - 12:53
    Quali altre incredibili
    scoperte scientifiche
  • 12:53 - 12:57
    ci stiamo perdendo
    solo perché non stiamo guardando?
  • 12:58 - 13:02
    A questo proposito, questi luoghi
    meritano storie di speranza,
  • 13:02 - 13:05
    e la scienza e l'esplorazione
    possono contribuire.
  • 13:05 - 13:08
    Anzi, posso affermare che darebbero
    un concreto aiuto allo sviluppo
  • 13:08 - 13:13
    e che queste scoperte diventerebbero
    una grande fonte d'orgoglio locale.
  • 13:14 - 13:16
    Questo mi porta alla seconda ragione
  • 13:16 - 13:18
    per cui la scienza
    ha un problema geografico.
  • 13:20 - 13:23
    Non incoraggiamo gli accademici del luogo.
  • 13:24 - 13:26
    Non mi è sfuggito il fatto
  • 13:26 - 13:29
    che, soprattutto nel mio campo,
    la paleoantropologia,
  • 13:30 - 13:32
    si studino le origini dell'uomo,
  • 13:32 - 13:35
    ma ci sia poca varietà di scienziati.
  • 13:36 - 13:40
    La verità è che questi luoghi
    sono pieni di studenti e accademici
  • 13:40 - 13:42
    che muoiono dalla voglia di collaborare,
  • 13:42 - 13:44
    e la verità è
  • 13:44 - 13:49
    che hanno molti meno problemi
    di sicurezza rispetto a noi.
  • 13:50 - 13:54
    Tendiamo sempre a dimenticare
    che per loro non è un ambiente ostile;
  • 13:54 - 13:56
    per loro quella è casa.
  • 13:57 - 13:59
    Ciò che vi sto dicendo
  • 13:59 - 14:02
    è che la ricerca condotta
    in luoghi instabili
  • 14:02 - 14:03
    con collaboratori del luogo
  • 14:03 - 14:07
    può portare a scoperte eccezionali,
  • 14:07 - 14:12
    ed è proprio quello
    che ci auguriamo di fare a Socotra.
  • 14:13 - 14:14
    Dicono che Socotra
  • 14:15 - 14:18
    sia il luogo più alieno
    sulla faccia della Terra
  • 14:18 - 14:23
    e io, Leon McCarron, Rhys Thwaites-Jones
    e Martin Edström abbiamo capito perché.
  • 14:24 - 14:25
    Guardate questo posto.
  • 14:25 - 14:29
    Questi luoghi non sono abissi infernali
    o da dimenticare,
  • 14:29 - 14:33
    sono le frontiere future
    della scienza e dell'esplorazione.
  • 14:34 - 14:36
    Il 90% dei rettili su quest'isola
  • 14:37 - 14:43
    e il 37% delle piante
    esistono solo qui e da nessun'altra parte,
  • 14:43 - 14:46
    e questo include anche l'albero
    del sangue di drago,
  • 14:46 - 14:48
    la cui resina è rossa come il sangue.
  • 14:49 - 14:50
    Ma non è finita qui.
  • 14:50 - 14:55
    Parte della popolazione di Socotra
    vive ancora nelle caverne,
  • 14:55 - 14:57
    e questo è entusiasmante,
  • 14:57 - 15:00
    perché se una caverna è la residenza
    principale in questo secolo,
  • 15:00 - 15:02
    forse lo era anche migliaia di anni fa.
  • 15:02 - 15:06
    Ma per provarlo ci vogliono dati,
    fossili e utensili di pietra.
  • 15:06 - 15:10
    Così, la nostra squadra di esplorazione
    si è unita ad altri scienziati,
  • 15:10 - 15:12
    antropologi e narratori
  • 15:12 - 15:16
    sia internazionali che del luogo,
    come Ahmed Alarqbi,
  • 15:16 - 15:19
    e cerchiamo disperatamente
    di fare luce su questo luogo
  • 15:19 - 15:21
    prima che sia troppo tardi.
  • 15:22 - 15:26
    E ora dobbiamo trovare il modo di tornare
  • 15:26 - 15:28
    a quella grande spedizione,
  • 15:28 - 15:30
    perché la scienza,
  • 15:30 - 15:33
    la scienza ha un problema geografico.
  • 15:33 - 15:35
    Siete stati un pubblico meraviglioso.
  • 15:35 - 15:36
    Grazie.
  • 15:36 - 15:39
    (Applausi)
Title:
Quei luoghi meravigliosi che gli scienziati non stanno esplorando
Speaker:
Ella Al-Shamahi
Description:

Stiamo tralasciando l'esplorazione di un'enorme porzione del mondo, quei territori che i governi considerano ostili o di conflitto. Cosa ci stiamo perdendo solo perché non stiamo guardando? In questo discorso coraggioso e inaspettatamente divertente, la paleoantropologa Ella Al-Shamahi ci accompagna in una spedizione sull'isola yemenita di Socotra, uno dei luoghi con la più alta biodiversità della Terra, e rivolge un appello agli scienziati affinché esplorino le regioni politicamente instabili poiché potrebbero rivelarsi terreno di scoperte eccezionali.

more » « less
Video Language:
English
Team:
TED
Project:
TEDTalks
Duration:
15:53

Italian subtitles

Revisions