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← Entretien avec Jérémie Zimmermann - la Parisienne Libérée

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Subtitles translated from French Showing Revision 4 created 04/17/2015 by Claude Almansi.

  1. Inoltre, c'è gente che pensa, forse non
    di non aver niente da nascondere,
  2. però che in fin dei conti, fanno un affare
    piuttosto conveniente
  3. regalando tutta la propria vita a Google,
    Facebook, Apple
  4. poiché in cambio, ricevono
    quegli strepitosi prodotti:
  5. luccicanti, così comodi, ecc.
  6. Beh in questo, penso che si possa
    affermare che sbagliano,
  7. perché il valore di quegli aggregati
    di dati personali
  8. supera di gran lunga il valore
    che traggono da quei prodotti.
  9. Prova ne è la capitalizzazione n borsa
  10. di imprese quali Google, Facebook,
    o Apple.
  11. Se prendiamo la capitalizzazione in borsa
    di Google
  12. divisa per il numero dei suoi utenti,
  13. un utente di Google frutta ad esso
    circa $500 l'anno.
  14. Quindi, se qualcuno vi dicesse:
  15. "Voi date $500 l'anno a Google e Google
    vi dà i suoi servizi a gratis,"
  16. direste: "E no! è molto troppo caro!"
  17. e preferireste pagare a Google €3 al mese
    o €5 o €10 all'anno,
  18. e fare quella scelata.
  19. Perciò se fossimo in un regime
    di transazione,
  20. verremmo inevitabilmente ingannati,
  21. perché il valore di quei profili
    sempre più precisi
  22. che quelle imprese tracciano di noi
  23. è immenso per altre industrie,
  24. come ad esempio il settore bancario,
  25. che sognerebbe di sapere dove siete quando,
  26. con chi, in quale paese viaggiate,
  27. quando bevete alcol o meno,
  28. per decidere come concedervi un credito.
  29. Idem per la vostra compagnia
    di assicurazione.
  30. Pote immaginare fino a qual punto,
    se tutti questi dati
  31. radunati sotto forma di profili
    sempre più precisi
  32. cadessero in mano a queste industrie
  33. o a poteri politici che vorrebbero
    adoperarli per controllarci meglio,
  34. sarebbero utili, sarebbero potenti.
  35. [Datalove]
  36. Datalove è emmerso in una piccola comunità internazionale
  37. con forte prevalenza svedese che, agli inizi, si chiamava "Telecomix".
  38. Eravamo un gruppetto, dieci o quindici, allora,
  39. e sperimentavamo gli usi sociali dell'internet.
  40. Sperimentavamo modalità sia di interazione, sia di comunicazione:
  41. una cosa molto spontanea, molto impressionante, di per sé.
  42. Eravamo impressionati dal fatto che sul loro canale IRC, il loro canale di discussione,
  43. la metà erano ragazze, cosa piuttosto rara nella comunità hacker
  44. dove di solito c'è una fortissima componente maschile.
  45. E parlando del più e del meno, è emersa questa nozione di Datalove
  46. come, in qualche modo, una specie di prolungamento di quel che è l'amore
  47. nella sfera digitale.
  48. Non cerco di definirla, perché è la stessa cosa che definire l'amore,
  49. è una cosa un po' stupida
  50. e ciascuno puòavere la sua definizione e poi,
  51. lo sappiamo bene, l'amore è qualcosa di universale,
  52. nessuno ha bisogno di essere d'accordo su una definizione, per provarlo.
  53. Per me, Datalove sono le emozioni che possono essere suscitate
  54. attraverso delle tecnologie digitali.
  55. Un esempio proprio stupido: farsi una domanda esistenziale
  56. che ci si è sempre fatti
  57. e un giorni dirsi: "Ehi, ma se andassi semplicemente a guardare su Wikipedia
  58. e là trovare la risposta, formulata in dieci modi differenti
  59. da cento persone di diverse, con una discussione sull'argomento
  60. e semplicemente trovare la soluzione
  61. E' cercare una canzone di Fela Kuti e imbattersi sull'album integrale
  62. in file BitTorrent, in formato flac o di una qualità geniale, e voilà.
  63. Morire dall'emozione di trovare un mucchio, un mucchio di file.
  64. E vedo questa cosa come una proiezione della nostra umanità
  65. attraverso il digitale e attraverso internet.
  66. E troppo spesso tendiamo a lasciare un po' tutto questo ai tecnici,
  67. o anche peggio, ai commerciali,
  68. e a dimenticare un po' che si tratta soprattutto di esseri umani che stanno dietro ai loro terminali,
  69. loro stessi interconnessi globalmente in rete
  70. e che internet è forse soprattutto la somma delle nostre umanità,
  71. prima di essere la somma dei nostri megabyte, dei nostri megabit per secondo,
  72. dei nostri gigahertz dei microprocessori.
  73. Si tratta soprattutto di esseri umani interconnessi tra. di loro
  74. Può essere che sia questo il Datalove: creare il collegamento tra la macchina universale,
  75. la rete globale e, semplicemente,
  76. gli esseri umani e le umanità che ci sono alla fine
  77. Per definizione, il Datalove è qualcosa di universale, come l'amore,
  78. che è, in effetti, il fatto di amare internet.
  79. Amiamo internet e abbaimo visto le persone scendere in strada a migliaia contro ACTA,
  80. l'Anti-Counterfeiting Trade Agreement, l'accordo commerciale anti contraffazione
  81. o in 300 città d'Europa, lo stesso giorno, centinaia di migliaia di persone
  82. che erano in strada per opporsi a un accordo commerciale, multilaterale,
  83. negoziato dalla Commissione e dal Consiglio dell'Unione Europea, facendo intervenire il diritto penale.
  84. Insomma, un merdaio incomprensibile
  85. Ma le persone erano in strada perché volevano difendere la loro internet,
  86. perché amiamo internet.
  87. E cosa ci fa amre internet?
  88. Non amiamo le macchine, non le amiamo d'amore.
  89. Le possiamo trovare piacevoli, utili,
  90. possono rinviarci una bella immagine di noi o qualcosa del genere,
  91. ma amiamo internet perché amiamo quello che c'è dall'altra parte dello schermo.
  92. E quello che c'è dall'altra parte dello schermo, non sono solo le macchine,
  93. è l'umanità intera.
  94. Internet è una finestra sul mondo, una finestra sull'umanità.
  95. E ho l'impressione che quello che amiamo
  96. è la somma di tutto quello che gli altri investono lì dentro.
  97. In effetti, quello che amiamo è l'umanità.
  98. e quindi, non credo che si tratta di una funzione di quanto tempo si spende su internet
  99. e poi ci sono persone che rimarranno per tutto il giorno, tutta la notte,
  100. connessi su una cosa che può essere World of Warcraft, o Facebook, o un gadget qualsiasi
  101. Non è davvero così Internet
  102. Dunque io penso che sia qualcosa che avviene rapidamente quando si capisce
  103. o quando comprendiamo che Internet non è solo una macchina
  104. non è semplicemnte un televisore migliore
  105. non è solo una console per videogiochi migliore
  106. ma è veramente una finestra sul mondo
  107. è dove la dimensione emozionale e a volte per qualcuno un po' mistica
  108. ha un senso e questo è ciò che chiamiamo Datalove.