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David MacKay: Una valutazione realistica delle energie rinnovabili

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    Quando iniziò la Rivoluzione Industriale,
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    la quantità di carbonio giacente
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    in Gran Bretagna sotto forma di carbone era tanta quanto
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    quella di carbonio giacente sotto l'Arabia Saudita sotto forma di petrolio,
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    e questo carbonio diede energia alla Rivoluzione Industriale,
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    mise il "Gran" alla "Gran Bretagna",
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    e portò la Gran Bretagna al temporaneo dominio del mondo.
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    Poi, nel 1918, la produzione di carbone in Gran Bretagna raggiunse l'apice
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    e da allora ha continuato a diminuire.
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    A suo tempo, la Gran Bretagna cominciò ad usare petrolio e gas
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    del Mare del Nord, e nell'anno 2000,
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    la produzione di petrolio e gas dal Mare del Nord
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    ha raggiunto l'apice, e ora è in declino.
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    Queste osservazioni sulla limitatezza
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    di combustibili fossili sicuri, locali, facilmente accessibili,
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    è motivo per dire, "Bene, cosa viene dopo?
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    Come sarà la vita dopo i combustibili fossili?
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    Non dovremmo pensare bene
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    a cosa fare dopo i combustibili fossili?"
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    Un'altra motivazione, ovviamente, è il cambiamento climatico.
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    Quando la gente parla di vita dopo i combustibili fossili
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    e dell'azione del cambiamento climatico, credo ci siano di mezzo
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    tante sciocchezze, tanto preteso ambientalismo, tanta pubblicità ingannevole
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    e sento il dovere in quanto fisico di cercare
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    di guidare le persone per evitare di essere ingannata e aiutare la gente
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    a capire le azioni che fanno realmente la differenza
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    e a focalizzarsi su idee che possano contribuire.
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    Voglio illustrarvi questo con quello che i fisici chiamano
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    un calcolo buttato lì.
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    Ci piacciono i calcoli buttati lì.
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    Fate una domanda, scrivete qualche numero,
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    e vi trovate una risposta.
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    Potrebbe non essere accurata, ma potrebbe farvi dire,
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    "Hmmm."
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    Allora, ecco la domanda:
    Immaginate
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    di dire, "Oh sì, possiamo liberarci dei combustibili fossili.
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    Useremo i biocombustibili.
    Problema risolto.
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    Trasporto, non abbiamo più bisogno di petrolio."
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    Bene, e se facessimo crescere i biocombustibili per una strada
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    sul prato che costeggia la strada?
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    Di che dimensione dovrebbe essere quel bordo perché funzioni?
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    Ok, buttiamo giù qualche numero.
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    Portiamo le auto a 100 chilometri all'ora.
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    Diciamo che fanno 13 chilometri con un litro.
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    È la media delle nuove auto europee.
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    Diciamo che la produttività di una piantagione di biocarburante
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    è di 1200 litri di biocarburante all'ettaro, all'anno.
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    Questo vale per i biocarburanti europei.
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    Immaginiamo che le auto siano distanti 80 metri
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    l'una dall'altra, e che avanzino in maniera costante
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    lungo questa strada.
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    La lunghezza della strada non ha importanza, perché
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    più lunga è la strada più abbiamo piantagioni di biocarburante.
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    Cosa facciamo con questi numeri?
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    Prendete il primo numero, lo dividete per
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    gli altri tre, e ottenete 8 chilometri.
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    E questo è il risultato.
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    Questa è l'estensione che dovrebbe avere la piantagione,
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    date queste ipotesi.
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    E magari questo vi fa dire, "Hmm.
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    Forse non sarà così facile."
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    E potrebbe farvi pensare che forse c'è un problema
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    relativo alle aree, e in questo discorso,
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    vorrei parlare di aree geografiche e domandarmi,
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    se abbiamo un problema con le aree.
    La risposta sarà positiva,
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    ma dipende dal paese in cui siete.
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    Partiamo dal Regno Unito,
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    visto che siamo qui oggi.
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    Il consumo di energia del Regno Unito,
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    il consumo totale di energia, non solo del trasporto, ma tutto,
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    mi piace quantificarlo in lampadine.
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    È come se avessimo tutti 125 lampadine complessivamente,
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    da 125 kilowattora al giorno per persona;
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    questo è il consumo di energia del Regno Unito.
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    Quindi l'equivalente di 40 lampadine per il trasporto,
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    40 lampadine per il riscaldamento,
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    e l'equivalente di 40 lampadine di elettricità,
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    e altre cose sono relativamente piccole
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    rispetto a queste tre.
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    È un'impronta più grande se prendiamo in considerazione
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    l'energia incorporata anche nelle cose che importiamo
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    nel nostro paese, e il 90 per cento di questa energia
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    oggi proviene ancora da combustibili fossili e solo il 10 per cento
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    da altre fonti, più verdi -- possibilmente più verdi --
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    come l'energia nucleare e le energie rinnovabili.
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    Quindi,
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    questo è il Regno Unito, e la densità della popolazione del Regno Unito
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    è di 250 persone a chilometro quadrato,
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    e ora vi mostrerò queste stesse due misure
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    per altri paesi.
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    Sull'asse verticale, vi mostrerò
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    quante lampadine -- qual è il consumo di energia
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    a persona, e siamo a 125 lampadine a persona,
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    e quel punto blu mostra l'area geografica
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    del Regno Unito,
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    e la densità della popolazione sull'asse orizzontale,
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    e siamo a 250 persone per chilometro quadrato.
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    Aggiungiamo i paesi europei in blu,
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    e vedete che c'è una gran diversità.
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    Dovrei sottolineare che questi assi
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    sono in scala logaritmica.
    Passando da una barra grigia
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    a quella successiva si incrementa di 10 volte.
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    Poi, aggiungiamo l'Asia in rosso,
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    il Medio Oriente e il Nord Africa in verde,
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    l'Africa Sub-Sahariana in blu,
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    il nero è il Sud America,
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    il viola è l'America Centrale,
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    e poi in giallino ci sono il Nord America,
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    l'Australia e la Nuova Zelanda.
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    E vedete la grande diversità di densità della popolazione
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    e di consumo pro-capite.
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    I paesi sono diversi l'uno dall'altro.
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    In alto a sinistra abbiamo il Canada e l'Australia
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    con enormi aree, consumi pro-capite molto alti,
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    200 o 300 lampadine a persona,
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    e una densità di popolazione molto bassa.
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    In alto a destra, il Bahrain consuma la stessa quantità di energia
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    a persona del Canada, più o meno,
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    più di 300 lampadine a persona,
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    ma la densità della popolazione è 300 volte più alta,
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    1000 persone a chilometro quadrato.
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    In basso a destra, il Bangladesh ha la stessa densità
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    del Barhain ma consuma 1000 volte meno a persona.
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    In basso a sinistra, beh, non c'è nessuno.
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    Ma, un tempo c'era un sacco di gente.
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    Ecco un altro messaggio di questo grafico.
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    Ho aggiunto in blu l'andamento di Sudan, Libia,
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    Cina, India, Bangladesh.
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    Sono 15 anni di progressi.
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    Dov'erano 15 anni fa, e dove sono ora?
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    Il messaggio è che la maggior parte dei paesi si sposta verso destra,
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    e si sta spostando verso l'alto,
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    verso l'alto e verso destra -- maggiore densità
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    e maggiori consumi procapite.
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    Quindi, possiamo anche essere lassù nell'angolo in alto a destra,
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    un po' insolito, il Regno Unito affiancato da
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    Germania, Giappone, Corea del Sud, Paesi Bassi,
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    e una serie di paesi abbastanza strani,
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    ma molti altri paesi ci stanno arrivando
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    e si stanno unendo a noi in alto a destra,
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    quindi siamo un'immagine, se volete, di quello che potrebbe essere
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    il futuro consumo di energia anche in altri paesi.
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    Ho anche aggiunto in questo grafico alcune linee rosa
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    che vanno verso il basso e verso destra.
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    Queste sono le linee di equo consumo di energia
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    per unità geografica, che misuro in watt per metro quadrato.
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    Quindi per esempio, la linea qui in mezzo,
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    0,1 watt per metro quadrato, è il consumo di energia
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    per unità geografica di Arabia Saudita, Norvegia, Messico, in viola,
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    e Bangladesh 15 anni fa,
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    e la metà della popolazione mondiale vive in paesi
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    che sono già al di sopra di questa linea.
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    Il Regno Unito consuma 1,25 watt
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    per metro quadrato.
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    Così anche la Germania, e il Giappone consuma un po' di più.
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    Ora diciamo
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    perché tutto questo è rilevante.
    Perché è rilevante?
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    Possiamo misurare le energia rinnovabili con le stesse unità di misura
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    e altre forme di produzione di energia con le stesse unità di misura,
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    e le energie rinnovabili sono una delle idee principali
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    per abbandonare il 90 per cento delle nostre abitudini legate ai combustibili fossili.
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    Ecco qui alcune energie rinnovabili.
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    I biocombustibili producono mezzo watt per metro quadrato
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    nei climi europei.
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    Cosa significa? Potreste aver anticipato
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    il risultato, considerando quello che ho detto sulle piantagioni di biocombustibili
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    un attimo fa.
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    Consumiamo 1,25 watt per metro quadrato.
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    Questo significa che anche se coprissimo
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    l'intero Regno Unito con coltivazioni di biocombustibili,
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    non riusciremmo a far fronte ai consumi energetici di oggi.
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    L'energia eolica produce un po' di più,
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    2,5 watt per metro quadrato, ma è solo il doppio
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    di 1,25 per metro quadrato,
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    quindi significa che se volessimo letteralmente produrre
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    il consumo totale di energia, mediamente in tutte le forme
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    con parchi eolici, avremmo bisogno di parchi eolici sulla metà del Regno Unito.
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    E comunque ho dati a sostegno di queste affermazioni.
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    Poi, guardiamo l'energia solare.
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    I pannelli solari, quando li mettete su un tetto,
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    producono circa 20 watt per metro quadrato in Inghilterra.
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    Se volete veramente ottenere molto dai pannelli solari,
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    dovete adottare il metodo di coltivazione tradizionale bavarese
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    in cui oltre ai tetti coprite la campagna
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    con pannelli solari.
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    Parchi solari, a causa degli spazi tra i pannelli,
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    producono di meno. Producono circa 5 watt
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    a metro quadrato di terreno.
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    Ed ecco un parco solare nel Vermont, con dati veri,
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    che producono 4,3 watt a metro quadrato.
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    Ricordate dove siamo, 1,25 watt a metro quadrato,
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    parchi eolici 2,5, parchi solari circa 5.
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    Quindi, qualunque di queste energie prendiate,
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    il messaggio è, qualunque mix di queste energie rinnovabili
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    usiate, se volete produrre energia per il Regno Unito con queste,
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    dovrete coprire qualcosa come
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    20 o 25 per cento del paese
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    con queste energie rinnovabili.
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    E non sto dicendo che sia una pessima idea.
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    Dobbiamo solo capire i numeri.
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    Non sono assolutamente contro le rinnovabili.
    Adoro le rinnovabili.
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    Ma sono anche a favore della matematica.
    (Risate)
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    Concentrare i pannelli solari nei deserti produce
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    più energia per unità geografica, perché non avete
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    problemi di nuvole,
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    e quindi questo impianto produce 14 watt per metro quadrato,
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    questo produce 10 watt per metro quadrato,
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    e questo in Spagna 5 watt per metro quadrato.
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    Ad essere generosi e concentrare i pannelli solari,
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    credo che sia assolutamente credibile che possano produrre 20 watt
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    a metro quadrato. Quindi va bene.
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    Certo, la Gran Bretagna non ha deserti.
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    Non ancora.
    (Risate)
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    Quindi ecco la sintesi fino ad ora.
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    Tutte le rinnovabili, per quanto le adori, sono limitate.
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    Producono tutte poca energia per unità geografica,
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    e dobbiamo accettare questo fatto.
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    Questo significa che se volete che le rinnovabili
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    facciano la differenza in un paese
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    come il Regno Unito sulla base dei consumi attuali
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    dovete immaginare degli impianti di rinnovabili
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    adatte al paese, non l'intero paese
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    ma una frazione del paese, una frazione importante.
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    Ci sono anche altre opzioni per generare energia
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    che non coinvolgono i combustibili fossili.
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    C'è l'energia nucleare, e in questa cartografia
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    vedete che c'è un Sizewell B
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    all'interno di un chilometro quadrato blu.
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    È un gigawatt in un chilometro quadrato,
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    che produce 1000 watt per metro quadrato.
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    Quindi, secondo questa misura, l'energia nucleare
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    non è intrusiva come le energie rinnovabili.
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    Certo, contano anche altre misure, e l'energia nucleare
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    ha tutta una serie di problemi di popolarità.
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    Ma lo stesso vale per le energie rinnovabili.
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    Questa è una foto nel pieno di un esercizio di consultazione
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    a Penicuik una cittadina appena fuori da Edimburgo,
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    e vedete i bambini di Penicuik che festeggiano
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    il rogo dell'effigie del mulino a vento.
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    La gente è contro qualunque cosa, e dobbiamo
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    pensare a tutte le opzioni.
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    Cosa può fare un paese come il Regno Unito sul lato dell'approvvigionamento?
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    Direi che le opzioni sono queste tre:
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    energie rinnovabili, e riconoscere che devono essere
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    a misura di paese;
    le energie rinnovabili di altri,
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    quindi potremmo tornare e parlare molto educatamente ai paesi
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    nella parte in alto a sinistra del grafico e dire,
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    "Uh, non vogliamo le rinnovabili nei nostri giardini,
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    ma per favore, potete metterle nei vostri?"
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    Ed è un'opzione seria.
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    È un modo per il mondo di affrontare il problema.
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    Paesi come l'Australia, la Russia, la Libia, il Kazakistan,
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    potrebbero essere i nostri migliori amici per la produzione di rinnovabili.
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    E una terza opzione è l'energia nucleare.
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    Questo sul lato dell'approvvigionamento.
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    In aggiunta alla leve che possiamo spingere sul lato dell'approvvigionamento,
  • 11:51 - 11:53
    e ricordate, abbiamo bisogno di grandi quantità,
  • 11:53 - 11:54
    perché per il momento,
  • 11:54 - 11:56
    otteniamo il 90 per cento dell'energia da combustibili fossili.
  • 11:56 - 11:59
    Oltre a queste leve, potremmo parlare di altri modi
  • 11:59 - 12:02
    di risolvere il problema, per esempio, potremmo ridurre la domanda,
  • 12:02 - 12:04
    e questo significa ridurre la popolazione
  • 12:04 - 12:06
    -- non sono certo di come farlo --
  • 12:06 - 12:09
    o ridurre il consumo procapite.
  • 12:09 - 12:12
    Parliamo di altre tre leve
  • 12:12 - 12:14
    che potrebbero veramente aiutare sul lato consumi.
  • 12:14 - 12:16
    Primo, il trasporto. Questi sono i principi fisici che vi dicono
  • 12:16 - 12:19
    come ridurre il consumo di energia nei trasporti,
  • 12:19 - 12:22
    e la gente dice spesso,
    "Oh, certo la tecnologia ha una risposta per tutto.
  • 12:22 - 12:24
    Possiamo costruire veicoli che sono centinaia di volte più
  • 12:24 - 12:26
    efficienti." Ed è quasi vero.
    Vi faccio vedere.
  • 12:26 - 12:29
    Il consumo di energia di un tipico mezzo come questo
  • 12:29 - 12:33
    è di 80 chilowattora a chilometro per cento persone.
  • 12:33 - 12:37
    Questa è l'auto europea media.
  • 12:37 - 12:39
    80 chilowattora. Possiamo fare qualcosa che sia 100 volte
  • 12:39 - 12:42
    migliore applicando quei principi fisici che vi ho appena elencato?
  • 12:42 - 12:47
    Sì. Ecco qui.
    È una bicicletta. È 80 volte migliore
  • 12:47 - 12:50
    in termini di consumo di energia, ed è alimentata da biocombustili, dai Weetabix.
  • 12:50 - 12:52
    (Risate)
  • 12:52 - 12:54
    E ci sono altre opzioni nel mezzo, perché forse
  • 12:54 - 12:55
    la proprietaria di quel mezzo direbbe, "No, no, no,
  • 12:55 - 12:58
    è un cambio di stile di vita.
    Non cambiate il mio stile di vita, per favore."
  • 12:58 - 13:01
    Bene, potremmo convincerla a prendere il treno,
  • 13:01 - 13:03
    che è comunque più efficiente di un'auto,
  • 13:03 - 13:04
    ma potrebbe essere un cambio di stile di vita,
  • 13:04 - 13:05
    o c'è l'auto ecologica, in alto a sinistra.
  • 13:05 - 13:07
    Accoglie comodamente un adolescente
  • 13:07 - 13:09
    ed è più piccola di un cono stradale,
  • 13:09 - 13:11
    ed è efficiente quasi quanto una bicicletta
  • 13:11 - 13:15
    finché guidate a 25 chilometri all'ora.
  • 13:15 - 13:17
    Nel mezzo, magari ci sono opzioni più realistiche
  • 13:17 - 13:20
    per questa leva, la leva del trasporto,
    ci sono i veicoli elettrici,
  • 13:20 - 13:23
    le bici elettriche e le auto elettriche sono a metà strada,
  • 13:23 - 13:25
    magari quattro volte più efficienti energeticamente
  • 13:25 - 13:29
    del normale mezzo a benzina.
  • 13:29 - 13:31
    Poi c'è la leva del riscaldamento.
  • 13:31 - 13:34
    Il riscaldamento rappresenta un terzo del consumo energetico della Gran Bretagna,
  • 13:34 - 13:36
    e molto va nelle case
  • 13:36 - 13:39
    e in altri edifici per il riscaldamento degli spazi e dell'acqua.
  • 13:39 - 13:42
    Questa è una tipica, schifosa casa britannica.
  • 13:42 - 13:46
    È casa mia, con la Ferrari parcheggiata davanti.
  • 13:46 - 13:47
    Cosa possiamo fare?
  • 13:47 - 13:50
    Le leggi della fisica sono scritte lì,
  • 13:50 - 13:55
    e descrivono come il consumo di energia
  • 13:55 - 13:58
    per il riscaldamento dipenda
    dalle cose che si possono controllare.
  • 13:58 - 14:00
    Le cose che si possono controllare sono la differenza di temperatura
  • 14:00 - 14:02
    tra l'interno e l'esterno e c'è questa meravigliosa
  • 14:02 - 14:04
    tecnologia chiamata termostato.
  • 14:04 - 14:06
    Lo afferrate, lo ruotate verso sinistra,
  • 14:06 - 14:09
    e il vostro consumo di energia in casa diminuisce.
  • 14:09 - 14:13
    Ho provato. Funziona.
    Qualcuno lo chiama cambio di stile di vita.
  • 14:13 - 14:17
    Potete anche chiamare un muratore per ridurre la permeabilità
  • 14:17 - 14:19
    dell'edificio -- mettere isolanti nei muri, isolanti sul tetto,
  • 14:19 - 14:22
    una nuova porta e così via,
  • 14:22 - 14:26
    e la triste verità è che farà risparmiare soldi.
  • 14:26 - 14:28
    Non è triste, va bene, ma la triste verità è che
  • 14:28 - 14:32
    riduce la dispersione dall'edificio solo del 25 per cento,
  • 14:32 - 14:34
    se fate queste cose, che sono buone idee.
  • 14:34 - 14:37
    Se volete veramente avvicinarvi agli standard
  • 14:37 - 14:39
    degli edifici svedesi con un'orribile casa come questa,
  • 14:39 - 14:43
    dovete mettere un isolamento esterno all'edificio
  • 14:43 - 14:47
    come mostrato in questo quartiere di Londra.
  • 14:47 - 14:50
    Potete anche distribuire calore in maniera più efficiente usando le pompe di calore
  • 14:50 - 14:53
    che usano minori quantità di energia come l'elettricità
  • 14:53 - 14:56
    per spostare il calore dal giardino alla casa.
  • 14:56 - 14:59
    La terza opzione dal lato della domanda di cui voglio parlare,
  • 14:59 - 15:00
    il terzo modo per ridurre il consumo di energia è
  • 15:00 - 15:02
    monitorare i vostri consumi.
  • 15:02 - 15:04
    La gente parla molto di rilevatori intelligenti,
  • 15:04 - 15:05
    ma lo potete fare da soli.
  • 15:05 - 15:08
    Utilizzate gli occhi e siate intelligenti, monitorate i consumi,
  • 15:08 - 15:11
    e se siete un minimo come me, vi cambierà la vita.
  • 15:11 - 15:12
    Ecco un grafico che ho fatto.
  • 15:12 - 15:15
    Stavo scrivendo un libro sull'energia sostenibile,
  • 15:15 - 15:17
    e un amico mi ha chiesto, "Quanta energia usi
  • 15:17 - 15:19
    a casa?"
    Ed ero imbarazzato. Non lo sapevo.
  • 15:19 - 15:22
    Così ho cominciato a monitorarla ogni settimana,
  • 15:22 - 15:24
    e la lettura del vecchio misuratore la si vede
  • 15:24 - 15:26
    nella parte alta del grafico, e poi il 2007
  • 15:26 - 15:28
    lo si vede in verde in basso, e questo è quando
  • 15:28 - 15:31
    monitoravo il rilevatore ogni settimana, e la mia vita è cambiata,
  • 15:31 - 15:34
    perché ho cominciato a fare esperimenti e a vedere
  • 15:34 - 15:36
    quello che faceva la differenza.
    Il mio consumo di gas
  • 15:36 - 15:37
    è precipitato perché ho cominciato a trafficare
  • 15:37 - 15:39
    con il termostato e il timer dell'impianto di riscaldamento,
  • 15:39 - 15:42
    e ho abbattuto la bolletta del gas di più della metà.
  • 15:42 - 15:45
    Per il consumo di elettricità la storia è simile:
  • 15:45 - 15:49
    spegnere il lettore DVD, l'impianto stereo,
  • 15:49 - 15:52
    le periferiche del computer che erano sempre accesi,
  • 15:52 - 15:54
    e semplicemente accendendoli quando necessario,
  • 15:54 - 15:58
    ha abbattuto di un altro terzo la mia bolletta dell'elettricità.
  • 15:58 - 16:01
    Quindi abbiamo bisogno di un piano su vari fronti,
    e vi ho descritto
  • 16:01 - 16:04
    sei grandi leve, e dobbiamo agire pesantemente perché
  • 16:04 - 16:06
    prendiamo il 90% dell'energia da combustibili fossili,
  • 16:06 - 16:11
    e quindi dobbiamo spingere sulla maggior parte di queste leve, se non tutte.
  • 16:11 - 16:14
    E la maggior parte di queste leve hanno problemi di popolarità,
  • 16:14 - 16:17
    e se c'è una leva che non vi piace usare,
  • 16:17 - 16:19
    per favore tenete a mente che dovete agire
  • 16:19 - 16:23
    con maggior forza sulle altre leve.
  • 16:23 - 16:26
    Sono un forte sostenitore di una maggiore discussione
  • 16:26 - 16:30
    basata su numeri e fatti e voglio concludere
  • 16:30 - 16:32
    con questa mappa che visualizza
  • 16:32 - 16:37
    i requisiti di un territorio per arrivare a
  • 16:37 - 16:39
    solo 16 lampadine a persona
  • 16:39 - 16:42
    da 4 delle grandi risorse possibili.
  • 16:42 - 16:46
    Se volete arrivare a 16 lampadine,
    ricordate,
  • 16:46 - 16:50
    oggi il nostro consumo totale equivale a 125 lampadine.
  • 16:50 - 16:54
    Se volete arrivare a 16 dall'energia eolica,
    questa mappa visualizza una soluzione
  • 16:54 - 16:56
    per il Regno Unito.
    Ha 160 parchi eolici,
  • 16:56 - 16:59
    ogni 100 chilometri quadrati,
  • 16:59 - 17:01
    che sarebbe 20 volte superiore
  • 17:01 - 17:03
    alla quantità di parchi eolici di oggi.
  • 17:03 - 17:06
    Energia nucleare:
    per arrivare a 16 lampadine a persona, avete bisogno
  • 17:06 - 17:09
    di due gigawatt per ogni punto viola sulla mappa.
  • 17:09 - 17:11
    È un aumento di quattro volte
  • 17:11 - 17:14
    rispetto ai livelli di energia nucleare odierni.
  • 17:14 - 17:17
    Biomassa:
    per arrivare a 16 lampadine a persona, avete bisogno
  • 17:17 - 17:21
    di un'area che sia grande tre volte il Galles,
  • 17:21 - 17:24
    che sia nel nostro paese o nel paese di qualcun altro,
  • 17:24 - 17:27
    magari l'Irlanda, magari altrove.
    (Risate)
  • 17:27 - 17:30
    E una quarta opzione di approvvigionamento:
    concentrare l'energia solare
  • 17:30 - 17:32
    nei deserti di altri paesi,
  • 17:32 - 17:35
    se volete arrivare all'equivalente di 16 lampadine,
  • 17:35 - 17:38
    allora parliamo di questi 8 esagoni
  • 17:38 - 17:39
    in basso a destra.
  • 17:39 - 17:41
    L'area totale di questi esagoni
  • 17:41 - 17:46
    equivale a due volte la Grande Londra nel Sahara di qualcun'altro,
  • 17:46 - 17:47
    e avrete bisogno di cavi elettrici che attraversino la Spagna
  • 17:47 - 17:53
    e la Francia per portare l'energia dal Sahara al Surrey.
  • 17:53 - 17:56
    Abbiamo bisogno di un piano su più fronti.
  • 17:56 - 18:00
    Dobbiamo smettere di urlare e cominciare a parlare,
  • 18:00 - 18:04
    e se possiamo avere una conversazione da adulti,
  • 18:04 - 18:07
    fare un piano su vari fronti e cominciare a costruire,
  • 18:07 - 18:08
    magari questa rivoluzione a basso consumo di carbonio
  • 18:08 - 18:11
    sarà divertente.
    Grazie per la vostra attenzione.
  • 18:11 - 18:14
    (Applausi)
Title:
David MacKay: Una valutazione realistica delle energie rinnovabili
Speaker:
David MacKay
Description:

Di quanta terra avranno bisogno le rinnovabili per dare energia a una nazione come il Regno Unito? L'equivalente di un intero paese. In questo discorso pragmatico, David MacKay esplora la matematica di base che mostra preoccupanti limitazioni delle nostre energie sostenibili e spiega perché dovremmo comunque utilizzarle. (Filmato a TEDxWarwick.)

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Video Language:
English
Team:
TED
Project:
TEDTalks
Duration:
18:35
Anna Cristiana Minoli approved Italian subtitles for A reality check on renewables
Alessandra Tadiotto accepted Italian subtitles for A reality check on renewables
Alessandra Tadiotto edited Italian subtitles for A reality check on renewables
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