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← L'evoluzione del libro - Julie Dreyfuss

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Showing Revision 7 created 10/18/2016 by Marco Longhin.

  1. Cosa rende un libro tale?

  2. È solo un qualcosa che contiene
    e comunica informazioni?
  3. O deve avere a che fare con carta,
  4. rilegatura,
  5. caratteri,
  6. inchiostro,
  7. il suo peso nelle tue mani,
  8. l'odore delle pagine?
  9. Questo è un libro?
  10. Probabilmente no.
  11. Ma lo è questo?
  12. Per rispondere a tali domande,
  13. bisogna tornare indietro,
    alla nascita del libro come lo conosciamo
  14. e capire come questi elementi
    si sono uniti per creare qualcosa
  15. che sia più della somma
    delle singole parti.
  16. L'oggetto più antico a cui pensiamo
    come ad un libro è il codice,
  17. un mucchio di pagine tenute insieme
    lungo un bordo.
  18. Ma il vero punto di svolta
    nella storia del libro
  19. si ebbe a metà del XV secolo,
    con la stampa di Johannes Gutenberg.
  20. L'idea dei caratteri mobili era nata
    molto tempo prima nella cultura orientale,
  21. ma l'introduzione della stampa
    di Gutenberg ebbe un impatto profondo.
  22. All'improvviso, la produzione di testi
    non era più controllata
  23. solo da una classe elitaria di monaci
    e dalla classe dominante.
  24. I messaggi potevano essere diffusi
    più facilmente
  25. e si potevano produrre costantemente
    delle copie,
  26. per cui, per tutta Europa
    spuntarono stamperie.
  27. Il prodotto di questo boom bibliografico
    ci è familiare per alcuni aspetti,
  28. ma marcatamente diverso per altri.
  29. Lo scheletro di un libro è costituito
    da carta, caratteri e copertina.
  30. Più di 2000 anni fa, in Cina si inventò
    la carta come superficie di scrittura,
  31. a sua volta preceduta
    dal papiro egiziano.
  32. Però, fino al XVI secolo,
  33. gli europei continuarono a scrivere
    perlopiù su sottili fogli di legno
  34. e su durevoli pergamene,
    fatte con pelli di animali tese.
  35. Alla fine, la carta divenne popolare
    anche in Europa,
  36. rimpiazzando, spesso, le pergamene,
    perché era più economica.
  37. Gli inchiostri venivano fatti unendo
    pigmenti vegetali e animali
  38. con acqua o vino,
  39. ma visto che l'acqua non aderiva
    ai caratteri di metallo,
  40. l'uso della stampa richiese il passaggio
    ad inchiostri a base oleosa.
  41. Gli stampatori usavano
    inchiostro nero, prodotto con fuliggine,
  42. acquaragia
  43. e olio di noce.
  44. E per quanto riguarda dimensione
    e stile dei caratteri?
  45. I primissimi caratteri mobili
    consistevano in lettere rovesciate
  46. scolpite a rilievo sul fondo
    di tessere in lega di piombo.
  47. Erano fatte a mano, costavano molto
  48. e lo stile era diverso a seconda
    di chi ne aveva intagliato la matrice.
  49. La standardizzazione fu possibile solo
    con la nascita della produzione di massa
  50. e la creazione di un sistema
    di elaborazione di testi accessibile.
  51. Per lo stile, ringraziamo Nicolas Jenson
    per aver inventato due tipi di caratteri
  52. che portarono a svilupparne
    molti altri,
  53. incluso il noto Times Roman.
  54. Qualcosa doveva tenere insieme tutto ciò
  55. e, fino al tardo XV secolo,
  56. le copertine erano fatte o di legno
  57. o di fogli di carta incollati insieme.
  58. Poi, però, vennero sostituite
    da cartoncino di fibra di corda,
  59. nato per essere destinato a rilegature
    di alta qualità nel tardo XVII secolo,
  60. ma, in seguito, usato
    come opzione meno costosa.
  61. E se oggi le illustrazioni di copertina
    sono prodotte in massa per vendere,
  62. quelle dei primi libri
    venivano fatte su ordinazione.
  63. Perfino i dorsi hanno una storia.
  64. All'inizio, non erano considerati
    esteticamente importanti
  65. e i primi erano piatti,
    anziché arrotondati.
  66. La forma piatta rendeva i libri
    più facili da leggere,
  67. permettendogli di rimanere
    su un tavolo agevolmente.
  68. Ma quei dorsi si danneggiavano
    facilmente con il normale uso.
  69. Così, una forma arrotondata
    risolse il problema,
  70. sebbene ne fece sorgere di nuovi,
  71. come avere il libro
    che si chiudeva da solo.
  72. Ma la flessibilità era più importante,
  73. soprattutto per i lettori in movimento.
  74. Man mano che i libri si evolvono,
    sostituiamo testi rilegati
  75. con schermi piatti
    e inchiostro elettronico,
  76. ma possiamo davvero considerare
    tali oggetti e documenti come dei libri?
  77. La sensazione che ci dà al tatto
    una copertina
  78. o l'odore della carta non aggiungono
    un ché di fondamentale all'esperienza?
  79. Oppure la magia vive
    solo nelle parole
  80. e non importa
    come queste siano presentate?