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← Un videogioco che ci aiuta a comprendere la solitudine

Addentratevi in "Sea of Solitude", il videogioco visivamente sbalorditivo dell'artista Cornelia Geppert che esplora come combattere i "mostri" della solitudine e dell'insicurezza possa aiutarci ad affrontare in modo migliore le complessità e le difficoltà legate alla salute mentale.

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Showing Revision 15 created 12/27/2019 by Silvia Fornasiero.

  1. Vi siete mai sentiti soli?
  2. Avete mai desiderato
    relazionarvi con gli altri
  3. senza però avere qualcuno
    a cui vogliate davvero parlare?
  4. Oppure è venerdì sera
    e vorreste passarlo in compagnia,
  5. ma non avete l'energia per uscire,
    quindi rimanete a casa
  6. a guardare Netflix
  7. e a sentirvi più soli che mai?
  8. Vi sentite come un mostro
  9. in mezzo agli umani
    che sanno come funzionare.
  10. Questa era la mia idea di solitudine.
  11. Sono un'artista,

  12. e processo il mio mondo emozionale
  13. condividendo i miei sentimenti
    attraverso la mia arte.
  14. Se condividete i vostri
    sentimenti con qualcuno
  15. e quel qualcuno comprende
    e condivide quei sentimenti,
  16. tra di voi si instaura
    un profondo legame emotivo.
  17. Ecco perché potreste essere circondati
    da centinaia di persone
  18. e saltare da un candidato all'altro
  19. e sentirvi comunque soli.
  20. Succede perché non si instaurano
    questi legami profondi.
  21. Sono sempre stata una bambina felice.

  22. Credo che non esista una sola foto di me
  23. in cui non sorrida apertamente
    o rida o scherzi.
  24. E ho continuato così fino...
  25. Beh, è ancora così.
  26. Ma avevo molti gruppi di amici
  27. fino a quando, da giovane adulta,
    non mi sono trasferita in un'altra città
  28. per il mio primo lavoro da fumettista.
  29. E, come molti giovani vitali
    in tutto il mondo,
  30. ho incanalato tutta la mia energia
    nel mio lavoro.
  31. Ma se dedichi il 90 percento
    della tua prestazione giornaliera
  32. a cercare di avere successo al lavoro,
  33. ovviamente non ti rimane tempo
  34. per prenderti cura di tutti gli altri
    aspetti importanti della tua vita,
  35. come le relazioni umane.
  36. Coltivare le amicizie da adulti
    è un vero e proprio lavoro.
  37. Devi essere coerente con quel legame.
  38. Devi essere aperto, devi essere onesto.
  39. E io avevo difficoltà con tutto questo,
  40. perché tendo a mascherare
    i miei veri sentimenti
  41. cercando di apparire sempre felice
  42. e cercando anche
    di rendere felici gli altri,
  43. cercando di risolvere i loro problemi.
  44. So che molti di noi
    sono colpevoli in questo senso,
  45. perché è un modo semplice
    per non pensare ai propri problemi.
  46. Non è forse così?
  47. Mmh? Mmh? Mmh?
  48. (Risate)

  49. Okay.

  50. Il punto di svolta è arrivato

  51. quando mi sono ritrovata
    in una relazione emotivamente violenta,
  52. qualche anno fa.
  53. Lui mi ha isolato,
  54. facendomi sentire più sola che mai.
  55. È stato il punto più basso della mia vita,
  56. ma è stata anche
    la mia presa di coscienza,
  57. perché è stata la prima volta
  58. che ho sperimentato davvero la solitudine.
  59. Molti artisti mettono
    i loro sentimenti nella loro arte.

  60. Ci sono innumerevoli libri,
    film, dipinti e canzoni
  61. impregnati dei veri
    sentimenti dell'artista.
  62. Essendo anch'io un'artista,
    feci la stessa cosa:
  63. condivisi i miei sentimenti.
  64. Volevo aiutare le persone
    ad affrontare la solitudine.
  65. Volevo aiutarle a comprenderla,
  66. a viverla attraverso la mia arte
  67. sotto forma di una storia interattiva,
  68. di un videogioco.
  69. Nel nostro gioco,

  70. che si chiama "Sea of Solitude",
  71. sei questa persona di nome Kay,
  72. che soffre di una solitudine così profonda
  73. che i suoi sentimenti interiori,
  74. la rabbia,
  75. la sensazione di disperazione,
    di inutilità,
  76. si riversano all'esterno,
  77. e lei diventa un mostro.
  78. Il gioco, o meglio, Kay
  79. è una rappresentazione di me
  80. e del cammino che ho percorso
    per superare i miei problemi.
  81. Il gioco ha luogo nella mente di Kay,
  82. quindi si cammina in un mondo
    inondato dalle sue lacrime
  83. in cui il tempo
    cambia in base al suo umore,
  84. in base a come cambia il suo umore.
  85. L'unica cosa che Kay indossa,
  86. l'unica cosa,
  87. è il suo zaino.
  88. È il bagaglio che tutti noi ci portiamo
    dietro nel corso della nostra vita.
  89. Kay non sa come gestire
    le sue emozioni nel modo giusto,
  90. quindi il suo zaino
    diventa sempre più grande,
  91. finché non esplode
  92. e lei non viene infine costretta
    a superare le sue difficoltà.
  93. Presentiamo diverse manifestazioni
    di solitudine nella nostra storia.

  94. La solitudine derivata
    dall'esclusione sociale è molto comune.
  95. Nel nostro gioco, il fratello di Kay
    è vittima di bullismo a scuola
  96. e vorrebbe solo nascondersi e volare via.
  97. Lo abbiamo rappresentato
    come un enorme volatile mostruoso
  98. circondato da una fitta nebbia.
  99. Il giocatore deve camminare
    nella sua scuola
  100. e vivere, sentire il dolore
  101. che il fratello ha provato,
  102. perché per molto tempo
    non c'è nessuno che lo ascolta.
  103. Ma nel momento in cui i suoi amici
    e la sua famiglia iniziano ad ascoltarlo,
  104. compie il primo passo
    per superare questa forma di solitudine.
  105. Mostriamo anche
    la solitudine nelle relazioni,

  106. come quando i genitori restano insieme
    solo per il bene dei figli,
  107. ma finiscono per ferire l'intera famiglia.
  108. Mettiamo letteralmente il giocatore
    tra i due genitori che litigano,
  109. e lì in mezzo rimane ferito.
  110. Non si accorgono nemmeno
    che loro figlia, Kay, è lì
  111. finché non crolla.
  112. Mostriamo anche la solitudine
    attraverso i problemi mentali,

  113. con il ragazzo di Kay,
    che soffre di depressione
  114. e che ci mostra che, a volte,
  115. è più importante concentrarsi
    prima sul proprio benessere.
  116. Anche il ragazzo tende
    a mascherare i suoi sentimenti,
  117. e ha le sembianze di un lupo solitario
    color bianco brillante,
  118. ma nel momento in cui comincia
    a interagire con la sua ragazza, Kay,
  119. la sua maschera cade,
  120. e vediamo il cane nero
    che si cela dietro di essa:
  121. la depressione.
  122. A volte, indossiamo un sorriso

  123. invece di occuparci dei nostri problemi,
  124. e alla fine, questo peggiora solo le cose,
  125. influisce sulle persone che ci circondano
  126. e danneggia le nostre relazioni.
  127. In quanto a Kay, la rappresentiamo

  128. come se fosse frammentata
    nelle sue emozioni fondamentali.
  129. Alcune la aiutano,
  130. altre cercano di fermarla.
  131. L'insicurezza è questa enorme creatura
  132. che non fa che ripetere a Kay
    quanto sia inutile
  133. e che dovrebbe arrendersi.
  134. Come nella vita reale,
  135. l'insicurezza blocca il cammino
  136. e sembra impossibile da superare.
  137. Distruggere l'onnipresenza
    dell'insicurezza è un processo lento.
  138. Ma nel gioco, si può
    lentamente farla rimpicciolire,
  139. così che si trasformi
    in un'insicurezza sana
  140. del cui consiglio ci si può fidare.
  141. Mostriamo anche l'autodistruzione,
  142. un mostro enorme
  143. che sta sempre in agguato
    sotto la superficie dell'acqua.
  144. L'autodistruzione è
    la principale antagonista nel gioco,
  145. e cerca sempre di trascinarti
    nell'oceano di lacrime.
  146. Ma quando riesce a farlo,
  147. ti risvegli giusto qualche istante prima,
  148. e hai di nuovo la possibilità di avanzare.
  149. Volevamo mostrare
  150. che tutti affrontiamo
    delle difficoltà nella nostra vita,
  151. ma se riusciamo anche solo a rialzarci
    in piedi e a provare ad andare avanti,
  152. è molto probabile che riusciamo
    a superare i nostri problemi,
  153. passo dopo passo.
  154. La gioia...
  155. La gioia è qualcosa che Kay
    non può davvero abbracciare o toccare.

  156. È qualcosa che rimane sempre a distanza.
  157. Abbiamo rappresentato la gioia
    come la versione bambina di Kay,
  158. con un impermeabile giallo che la rende
    invulnerabile all'oceano di lacrime.
  159. Ma la gioia può trasformarsi in ossessione
  160. e rivelarsi nociva per Kay,
  161. come quando inizia a diventare
    ossessionata dal suo ragazzo.
  162. La gioia non tornerà alla normalità
    fino a quando Kay non realizzerà
  163. che la sua felicità
    non deve dipendere da nessun altro
  164. se non da se stessa.
  165. Quindi, i nostri mostri
    appaiono enormi e spaventosi,

  166. ma se riuscite a superare
    la vostra riluttanza e ad affrontarli,
  167. vedrete ben presto
    che non sono affatto mostri,
  168. ma esseri fragili
  169. che sono solo sopraffatti
    da ciò che la vita mette loro davanti.
  170. Tutte queste emozioni,

  171. siano insicurezza o autodistruzione,
  172. non scompaiono del tutto nel nostro gioco.
  173. Il messaggio fondamentale
  174. è di non cercare solo
    la gioia o la felicità,
  175. ma di abbracciare tutte le emozioni
  176. e di bilanciarle,
  177. e di accettare che ci siano delle volte
    in cui non stiamo bene.
  178. Tutti hanno la loro storia
    sulla solitudine da raccontare,

  179. e capirlo ha cambiato tutto per me.
  180. Mi ha fatto aprire di più
    riguardo alle mie emozioni
  181. e mi ha fatto concentrare molto di più
    sulla mia vita privata,
  182. sui miei amici e sulla mia famiglia.
  183. Quando abbiamo lanciato il gioco,
  184. migliaia di fan ci hanno scritto
  185. raccontandoci le loro storie
  186. e dicendoci che
    non si sentivano più così soli
  187. dopo aver giocato al nostro gioco.
  188. Molte persone ci hanno scritto
    che speravano in un futuro migliore
  189. per la prima volta dopo decenni.
  190. In molti ci hanno scritto
    che avevano iniziato ad andare in terapia
  191. solo perché avevano giocato
    al nostro gioco
  192. e si sentivano fiduciosi
    di riuscire a superare i loro problemi.
  193. Il nostro gioco non è una terapia
    e non intende esserlo.
  194. Siamo solo io e i miei amici
    che condividiamo le nostre storie
  195. attraverso la nostra arte: i videogiochi.
  196. Ma siamo profondamente grati
    per ogni singolo messaggio
  197. di persone che si sono sentite meglio
  198. solo perché abbiamo condiviso
    la nostra storia con loro.
  199. Quindi...

  200. Non ho del tutto superato
    il mio bisogno di aiutare gli altri,
  201. ma non voglio neanche più superarlo.
  202. Lo adoro.
  203. Dovevo solo riportarlo
    a una dimensione sana,
  204. in modo che non ostacolasse più
    le relazioni più profonde,
  205. ma che mi aiutasse a connettermi
    con le altre persone.
  206. Perciò, se dentro di voi c'è un mostro

  207. nato dalle emozioni negative,
  208. l'obiettivo non è soltanto ucciderlo,
  209. ma anche comprendere
    che noi umani siamo esseri complessi.
  210. Pensate a qual è
    quella parte della vostra vita
  211. così grande da rendere piccole le altre.
  212. Pensate a quali sono le emozioni
    che riuscite a malapena a sentire
  213. o che magari sentite troppo,
  214. e cercate di ridurre quei picchi.
  215. Si tratta soprattutto di comprendere
  216. che questa ampia gamma
    di emozioni e sofferenze
  217. ci rende ciò che siamo:
  218. esseri umani.
  219. Grazie.

  220. (Applausi)