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← Jonathan Foley: L'altra scomoda verità

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Subtitles translated from English Showing Revision 9 created 01/03/2013 by Elena Montrasio.

  1. Questa sera voglio parlare
  2. di questa incredibile questione globale
  3. che è il punto di intersezione tra uso della terra, cibo e ambiente,
  4. qualcosa che riguarda tutti,
  5. e che ho chiamato "l'altra scomoda verità".
  6. Ma prima, vorrei farvi fare un piccolo viaggio,

  7. Iniziamo con una visita al nostro pianeta, ma di notte
  8. e dallo spazio.
  9. Ecco come appare nostro pianeta dallo spazio
  10. di notte, se doveste viaggiare su un satellite
  11. attorno al pianeta. E ciò che notereste, in primo luogo,
  12. è, ovviamente, quanto predominante è la presenza umana
  13. sul nostro pianeta.
  14. Si vedono città, si vedono aree petrolifere,
  15. si possono persino individuare flotte da pesca nel mare,
  16. si può notare, dunque, che dominiamo su gran parte del nostro pianeta
  17. e, principalmente attraverso l'uso di energia
  18. come si vede qui di notte.
  19. Ma facciamo un passo indietro per andare più in profondità
  20. e concentrarci sul giorno.
  21. Ciò che vediamo durante il giorno sono i nostri paesaggi.
  22. Questo fa parte del bacino dell'Amazzonia, un luogo chiamato Rondȏnia

  23. nella parte centro-meridionale dell'Amazzonia Brasiliana.
  24. Se si guarda molto attentamente nell'angolo in alto a destra
  25. si può notare una sottile linea bianca,
  26. che rappresenta una strada costruita negli anni '70.
  27. Se ritorniamo nello stesso punto nel 2001,
  28. vedremo che da queste strade
  29. ne sono nate altre, e altre ancora,
  30. alla fine delle quali c'è una piccola radura nella foresta pluviale
  31. dove ci sono alcune mucche.
  32. Queste mucche sono allevate per la carne. Noi mangeremo questo manzo.
  33. E questo manzo viene mangiato, in sostanza, in Sud America,
  34. in Brasile e Argentina. Non viene spedito più a nord di questi paesi.
  35. Ma questo modello a spina di pesce usato per la deforestazione
  36. è qualcosa che si nota molto nella zona dei tropici,
  37. specialmente in questa parte del mondo.
  38. Se andiamo un po più a sud, nel nostro piccolo viaggio attorno al mondo,

  39. si può andare nel confine boliviano dell'Amazzonia,
  40. anche qui nel 1975, e se si guarda con attenzione,
  41. c'è una sottile linea bianca in quella specie di cucitura,
  42. e lì c'è un agricoltore solitario
  43. nel mezzo della giungla primordiale.
  44. Ritorniamo ancora qualche anno dopo, nel 2003,
  45. e si noterà che quel paesaggio assomiglia, in realtà
  46. più all'Iowa che ad una foresta pluviale.
  47. Infatti, quelli che vedete qui sono campi di soia.
  48. Questi semi di soia vengono spediti in Europa e in Cina
  49. come mangime per animali, soprattutto dopo l'allerta per il morbo della mucca pazza
  50. di dieci anni fa, perciò gli animali non sono più nutriti con
  51. proteine animali, perché ciò potrebbe trasmettere la malattia.
  52. Verranno invece nutriti con più proteine vegetali.
  53. Le colture di soia si sono espanse molto,
  54. dimostrando come commercio e globalizzazione siano
  55. i veri responsabili dei collegamenti con le foreste pluviali
  56. e l'Amazzonia... che mondo incredibilmente strano
  57. e interconnesso abbiamo oggi.
  58. Ebbene, quello che si scopre, se si guarda ancora

  59. intorno al mondo, nel nostro piccolo giro del pianeta,
  60. un grandissimo numero di paesaggi
  61. sono stati svuotati e alterati per coltivare cibo
  62. e altre colture.
  63. Dunque, una delle domande che ci siamo posti è

  64. quanto del territorio terrestre sia usato per coltivare cibo,
  65. e quali zone esattamente, e come si può cambiare questo
  66. nel futuro e cosa significa tutto ciò?
  67. Il nostro team ha esaminato tutto ciò in scala globale,
  68. usando dati provenienti dal satellite e dalla terra per seguire
  69. le coltivazioni ad una scala globale.
  70. E questo è ciò che abbiamo scoperto, ed è impressionante.
  71. Questa mappa mostra la presenza dell'agricoltura
  72. sul pianeta Terra.
  73. Le aree verdi sono usate per le coltivazioni,
  74. come grano, soia, mais o riso, eccetera.
  75. Ciò corrisponde a 16 milioni di chilometri quadrati di terra.
  76. Se questi chilometri venissero messi tutti insieme,
  77. corrisponderebbero all'intero territorio del Sud America.
  78. La seconda area, in marrone, corrisponde ai terreni adibiti
  79. a pascoli e ai pascoli stessi, dove vivono i nostri animali.
  80. Quest'area è di circa 30 milioni di chilometri quadrati,
  81. circa la stessa estensione dell'Africa,
  82. una quantità enorme di terra, e quella che vedete è, ovviamente,
  83. la terra migliore. E ciò che rimane è, per esempio,
  84. il centro del deserto del Sahara, o la Siberia,
  85. o il centro di una foresta pluviale.
  86. Stiamo già usando quello che corrisponde a un intero pianeta.
  87. Guardando attentamente, si scoprirà che circa il 40 percento
  88. delle terre emerse è dedicato all'agricoltura,
  89. ed è 60 volte più grande
  90. di tutte le aree che reclamiamo,
  91. la nostra espansione urbana e le città in cui viviamo.
  92. Oggigiorno, metà della popolazione mondiale vive nelle città,
  93. ma l'area usata per coltivare è 60 volte più grande.
  94. Perciò, questo risultato è incredibile,
  95. e ci ha sconvolti notevolmente.
  96. Un'enorme quantità di terra viene usata per l'agricoltura,

  97. ma viene usata anche una grande quantità d'acqua.
  98. Questa fotografia è stata scattata andando in Arizona,
  99. e quando la si guarda ci si chiede,
  100. "Cosa coltivano lì?". La risposta è
  101. che si coltiva lattuga nel bel mezzo del deserto
  102. usando getti d'acqua.
  103. Ora, l'ironia della cosa è che probabilmente viene
  104. venduta nei supermercati nelle cosiddette "Città Gemelle" (Minneapolis/Saint-Paul).
  105. Ma quello che è veramente interessante è che quest'acqua deve provenire
  106. da qualche parte, e precisamente arriva da qui,
  107. dal fiume Colorado in Nord America.
  108. Il fiume Colorado in una tipica giornata degli anni '50,
  109. priva di inondazioni o siccità,
  110. una giornata come tante, appariva così.
  111. Ma se ritorniamo ai giorni nostri, in una condizione normale
  112. nello stesso identico posto, questo è quello che rimane.
  113. Il motivo è, principalmente, l'irrigazione del deserto per coltivare cibo,
  114. o anche per un campo di golf a Scottsdale, a voi la scelta.
  115. Stiamo parlando di moltissima acqua che estraiamo
  116. e usiamo per coltivare cibo,
  117. e oggigiorno, se si viaggia più a sud lungo il fiume Colorado,
  118. si noterà che è completamente prosciugato e non sfocia più nell'oceano.
  119. Abbiamo letteralmente consumato un intero fiume in Nord America
  120. per l'irrigazione.
  121. E questo non è neanche l'esempio peggiore nel mondo.

  122. Questo probabilmente lo è: il lago d'Aral.
  123. Molti di voi se ne ricorderanno dalle lezioni di geografia di scuola.
  124. Il fiume si trova nell'ex Unione Sovietica
  125. tra il Kazakistan e l'Uzbekistan,
  126. uno dei laghi salati più grandi al mondo.
  127. Ma si noterà un paradosso, perché sembra
  128. che sia circondato dal deserto. Cosa ci fa qui questo lago?
  129. Il motivo per cui è qui è che, come si vede nella parte destra,
  130. ci sono due piccoli fiumi che, scendendo
  131. attraverso la sabbia, si immettono in questo bacino.
  132. Questi fiumi accolgono la neve che si scioglie dalle montagne
  133. dell'est, dove si scioglie la neve cheviaggia lungo il fiume
  134. attraverso il deserto, e forma il grande lago d'Aral.
  135. Nel 1950, i Sovietici decisero di prelevare quell'acqua
  136. per irrigare il deserto e coltivare cotone, che lo crediate o no,
  137. in Kazakistan, per vendere cotone ai mercati internazionali
  138. in modo da portare le valute straniere nell'Unione Sovietica.
  139. Avevano veramente bisogno di soldi.
  140. Quindi, potete immaginare com'è andata. Si eliminano
  141. le risorse d'acqua del lago d'Aral, cosa succederà?
  142. Ecco com'era nel 1973,
  143. nel 1986,
  144. nel 1999,
  145. nel 2004,
  146. e circa 11 mesi fa,
  147. È veramente sorprendente.
  148. Molti di noi in sala vivono negli Stati Uniti medio occidentali.
  149. Immaginate che quello fosse il Lago Superiore.
  150. Immaginate che fosse il lago Huron.
  151. È un cambiamento radicale.
  152. Non si tratta solo di un cambiamento nel livello dell'acqua

  153. o della posizione della linea della costa, ma ha a che fare con i fondamenti
  154. dell'ambiente di questa regione.
  155. Cominciamo da questo.
  156. L'Unione Sovietica non aveva un'organizzazione ambientale come "Sierra Club".
  157. Mettiamola in questo modo.
  158. Dunque, quello che si trova sul fondo del lago d'Aral non è per niente bello.
  159. Ci sono molti rifiuti tossici, molte cose
  160. che furono buttate lì stanno entrando nell'aria.
  161. Una di quelle isole lontane
  162. e impossibili da raggiungere era luogo
  163. di esperimenti di armamenti chimico-batteriologici dell'Unione Sovietica.
  164. Oggi ci si può arrivare a piedi.
  165. L'andamento meteorologico è cambiato.
  166. 19 delle 20 specie di pesci che si trovavano solo
  167. nel lago d'Aral sono state spazzate via dalla faccia della terra.
  168. Questo è un gigantesco disastro naturale.
  169. Ma vediamo adesso a casa nostra.

  170. Questa è una fotografia che Al Gore mi ha dato qualche anno fa
  171. che ha scattato quando si trovava in Unione Sovietica
  172. molto, molto tempo fa,
  173. e che mostra le flotte da pesca nel lago d'Aral.
  174. Vedete il canale che hanno scavato?
  175. Erano così smaniosi nel cercare di far galleggiare le barche
  176. nella poca acqua che rimaneva, ma alla fine hanno dovuto rinunciare
  177. perché le banchine e gli ormeggi non riuscivano
  178. a tenere il passo con la linea della costa che si stava ritirando.
  179. Non so voi, ma io sono terrorizzato che in futuro
  180. degli archeologi scavino e scrivano delle storie sul
  181. questo nostro periodo della storia, chiedendosi "Che cosa avevate in mente?".
  182. Beh, questo è il futuro che abbiamo davanti.
  183. Usiamo già circa il 50% dell'acqua dolce del pianeta

  184. in maniera sostenibile, e la sola agricoltura
  185. ne rappresenta il 70%.
  186. Quindi, usiamo molta acqua, molta terra per l'agricoltura.
  187. Usiamo anche gran parte dell'atmosfera per l'agricoltura.
  188. Di solito, quando si pensa all'atmosfera,
  189. si pensa al cambiamento climatico e i gas serra,
  190. e soprattutto all'energia,
  191. ma in realtà anche l'agricoltura è una dei più grandi
  192. emettitori di gas serra.
  193. Se si osserva la quantità di anidride carbonica
  194. provocata dalle foreste pluviali bruciate,
  195. o al metano proveniente dai bovini e dal riso,
  196. o protossido di azoto proveniente dai troppi fertilizzanti,
  197. risulterà che l'agricoltura corrisponde al 30% dei gas
  198. serra causati dall'attività umana che penetrano nell'atmosfera.
  199. Percentuale più alta di quella dei nostri mezzi di trasporto.
  200. E più alta di tutta l'elettricità che usiamo.
  201. In effetti, è più alta di qualsiasi altro tipo di produzione.
  202. È l'emettitore singolo di gas serra più grande
  203. di ogni altra attività umana nel mondo.
  204. Ciò nonostante, non se ne parla molto.
  205. Oggigiorno abbiamo questa grande presenza dell'agricoltura

  206. che domina il pianeta,
  207. che sia il 40% della nostra superficie terrestre,
  208. il 70% dell'acqua che usiamo,
  209. il 30% delle emissioni dei gas serra.
  210. I flussi di azoto e fosforo sono stati raddoppiati
  211. in tutto il mondo semplicemente usando fertilizzanti,
  212. causando gravi problemi alla qualità dell'acqua dei fiumi,
  213. dei laghi, e persino degli oceani, ed è anche il maggior
  214. fattore di perdita della biodiversità.
  215. Perciò, senza dubbio l'agricoltura è
  216. la forza singola più potente liberata sul nostro pianeta
  217. dalla fine dell'era glaciale. Senza alcun dubbio.
  218. Al punto che compete con il cambiamento climatico.
  219. Ed entrambi stanno avvenendo nello stesso momento.
  220. Ma ciò che è importante ricordare è che

  221. non tutto ciò è negativo. L'agricoltura non è qualcosa di negativo.
  222. Infatti, noi dipendiamo completamente da essa.
  223. Non è un optional. Non è un lusso. È un'assoluta necessità.
  224. Dobbiamo fornire cibo e foraggio e
  225. fibre e persino biocarburante a circa sette miliardi di persone
  226. presenti oggi nel mondo, e anzi,
  227. la domanda per l'agricoltura aumenterà
  228. nel futuro. Non sparirà.
  229. Aumenterà, principalmente per via
  230. dell'aumento della popolazione. Attualmente siamo 7 miliardi di persone
  231. e arriveremo almeno a 9,
  232. forse 9 e mezzo prima della fine della nostra esistenza.
  233. Ancora più importante è il cambiamento dell'alimentazione.
  234. Mentre il mondo diventa più ricco e più popoloso,
  235. notiamo l'aumento del consumo giornaliero di carne,
  236. che richiede molte più risorse rispetto ad una dieta vegetariana.
  237. Dunque più persone che mangiano di più, e mangiano cibi più ricchi,
  238. ovviamente comportando, allo stesso tempo, una crisi energetica,
  239. per cui bisogna sostituire il petrolio con altre fonti di energia
  240. che dovranno includere, in definitiva, certi tipi di biocarburante
  241. e di risorse bioenergetiche.
  242. Se si considera tutto ciò, è molto difficile prevedere
  243. come riusciremo ad arrivare alla fine del secolo
  244. senza perlomeno raddoppiare la produzione agricola globale.
  245. Come possiamo farlo? Come possiamo

  246. raddoppiare la produzione agricola globale nel mondo?
  247. Beh, potremmo provare a coltivare più terra.

  248. Questa è un'analisi che abbiamo fatto, dove a sinistra si può vedere
  249. dove sono le colture oggi, e a destra dove potrebbero essere
  250. basandosi su terreni e clima, supponendo che il cambiamento climatico
  251. non faccia troppi danni nel frattempo,
  252. il che non è una buon presupposto.
  253. Potremmo coltivare più terra, ma il problema è
  254. che le terre rimanenti si trovano in zone sensibili.
  255. Sono caratterizzate da molta biodiversità, molto carbonio,
  256. elementi che vogliamo proteggere.
  257. Quindi potremmo coltivare più cibo espandendo i terreni coltivati,
  258. ma sarebbe meglio evitarlo,
  259. perché è molto pericoloso dal punto di vista ecologico.
  260. Potremmo, invece, bloccare le aree già occupate

  261. dall'agricoltura e coltivare meglio i terreni che abbiamo.
  262. Stiamo facendo questo lavoro per evidenziare i luoghi
  263. nel mondo in cui potremmo migliorare la resa dei raccolti
  264. senza danneggiare l'ambiente.
  265. Queste aree verdi mostrano dove è prodotto il grano,
  266. prendendo il grano come esempio,
  267. e sono già molto elevate, probabilmente il massimo che si potrebbe
  268. avere sulla Terra attualmente, dato il tipo di clima e di terreno,
  269. ma le aree marroni e gialle sono luoghi in cui
  270. ricaviamo solo forse il 20 o il 30% del raccolto
  271. che si potrebbe avere.
  272. Lo si può notare molto in Africa, persino in Sud America,
  273. ma è interessante notare che, in Europa dell'Est, dove c'erano
  274. l'Unione Sovietica e i paesi del blocco orientale,
  275. c'è ancora un caos dal punto di vista agricolo.
  276. Risolvere questa situazione richiederebbe nutrienti e acqua.
  277. E ci vorrebbero colture organiche o convenzionali
  278. o una combinazione di entrambe per riuscirci.
  279. Le piante hanno bisogno di acqua e nutrienti.
  280. Ma possiamo farcela, abbiamo le possibilità di far funzionare questo progetto.
  281. Purché lo si faccia in un modo atto a

  282. soddisfare il bisogno di sicurezza alimentare del futuro
  283. e le esigenze di sicurezza ambientale del futuro.
  284. Dobbiamo capire come poter avere allo stesso tempo
  285. delle maggiori colture e un ambiente sano.
  286. Al momento, questa proposta si basa su una posizione estremista.

  287. Si può coltivare cibo, come si può vedere sullo sfondo,
  288. questo è un campo di soia,
  289. e il diagramma a fiore mostra che coltiviamo molto cibo,
  290. ma non abbiamo molta acqua pulita, non mettiamo da parte
  291. molto carbonio, non abbiamo molta biodiversità.
  292. In primo piano, si può vedere questa prateria
  293. meravigliosa dal punto di vista ambientale,
  294. ma inutile da quello agricolo. Non c'è nulla che si possa mangiare.
  295. Dobbiamo capire come mettere insieme le due cose
  296. per avere una nuova forma di agricoltura che le unisca.
  297. Quando parlo di questo, alcune persone mi chiedono spesso,

  298. "La risposta non è scontata?", cibo organico,
  299. cibo locale, OGM, nuove sussidi per il commercio, nuove proposte di legge sulla coltivazione,
  300. e sì, sono tutte buone idee,
  301. ma nessuna di queste è una soluzione ottimale.
  302. Infatti, penso che siano più delle soluzioni "di gruppo".
  303. E questo mi piace. Mettendole assieme
  304. si può ottenere qualcosa di veramente potente,
  305. ma dobbiamo farlo.
  306. Perciò, io credo che ciò che dobbiamo fare sia inventare un nuovo tipo

  307. di agricoltura che unisca le idee migliori
  308. dell'agricoltura di mercato e della "rivoluzione verde",
  309. con le idee migliori sull'agricoltura biologica e i prodotti locali,
  310. e anche le idee migliori sulla conservazione ambientale,
  311. e fare in modo che non si scontrino, ma che
  312. collaborino per formare un nuovo tipo di agricoltura,
  313. qualcosa che io chiamo "terracoltura", o coltivare per tutto il pianeta.
  314. Ora, essendo questo discorso molto complicato,

  315. abbiamo cercato di mettere in luce questi punti chiave
  316. in modo da ridurre le polemiche,
  317. per aumentare la collaborazione.
  318. Voglio mostrarvi un filmato che dimostra
  319. i nostri sforzi attuali per mettere insieme i diversi punti
  320. in un unico discorso. Ora ve lo mostro.
  321. (Musica)
  322. ("Organizzazione sull'ambiente, Università del Minnesota: spinti dalla scoperta")
  323. (Musica)
  324. ("La popolazione mondiale aumenta ogni anno
  325. di 75 milioni di persone .
  326. Ovvero quasi la grandezza della Germania.
  327. Oggi, stiamo raggiungendo i 7 miliardi di persone.
  328. Di questo passo, raggiungeremo i 9 miliardi di persone nel 2040.
  329. Tutti abbiamo bisogno di cibo.
  330. Ma in che modo?
  331. Come possiamo sfamare un mondo in crescita senza distruggere il pianeta?
  332. Sappiamo già che il cambiamento climatico è un problema serio.
  333. Ma non è l'unico problema.
  334. Dobbiamo affrontare "l'altra scomoda verità".
  335. Una crisi globale dell'agricoltura.
  336. Crescita della popolazione+consumo di carne+consumo di latticini+costi energetici+produzione bioenergetica= pressione sulle risorse naturali.
  337. Più del 40% della Terra è stata ripulita per fare spazio all'agricoltura.
  338. I terreni coltivabili globali coprono 16 milioni di chilometri quadrati.
  339. Quasi le dimensioni del Sud America.
  340. I pascoli globali coprono 30 milioni di chilometri quadrati.
  341. Corrispondenti alla dimensione dell'Africa.
  342. L'agricoltura usa una quantità di terra 60 volte maggiore alle aree urbane e periferiche messe insieme.
  343. L'irrigazione rappresenta il consumo maggiore di acqua del pianeta.
  344. 2800 chilometri cubi d'acqua sono usati ogni anno per le coltivazioni.
  345. Abbastanza per riempire ogni giorno 7305 Empire State Building.
  346. Oggi, molti grandi fiumi hanno ridotto il loro flusso.
  347. Alcuni si sono prosciugati del tutto.
  348. Guardate il lago d'Aral, ora divenuto deserto.
  349. O il fiume Colorado, che non riesce più a sfociare nell'oceano.
  350. I fertilizzanti hanno più che raddoppiato il fosforo e l'azoto nell'ambiente.
  351. La conseguenza?
  352. Inquinamento esteso dell'acqua
  353. e imponente degradazione di laghi e fiumi.
  354. Sorprendentemente, l'agricoltura è il più grande contributore al cambiamento climatico.
  355. Genera il 30% delle emissioni dei gas serra.
  356. Ovvero, più delle emissioni dell'elettricità e dell'industria,
  357. o di tutti gli aerei, treni e automobili del mondo.
  358. La gran parte delle emissioni agricole derivano dalla deforestazione tropicale,
  359. dal metano proveniente da animali e dai campi di riso,
  360. e dal protossido di azoto della fertilizzazione eccessiva.
  361. Nulla di quello che facciamo opera più trasformazioni dell'agricoltura.
  362. E nulla di quello che facciamo è più importante per la nostra sopravvivenza.
  363. Questo è il dilemma...
  364. Dal momento che il mondo cresce di diversi miliardi di persone,
  365. dovremo raddoppiare, o forse persino triplicare, la produzione globale di cibo .
  366. Quindi che cosa succederà?
  367. Bisogna parlarne di più, creare un dialogo internazionale.
  368. Dobbiamo investire in soluzioni reali:
  369. incentivi per gli agricoltori, agricoltura di precisione, nuovi tipi di coltivazione, irrigazione a goccia,
  370. riutilizzo delle acque grigie, migliori tecniche di aratura, diete più intelligenti.
  371. Tutti devono sedersi alla tavolo del dialogo.
  372. Sostenitori dell'agricoltura commerciale,
  373. conservazione ambientale,
  374. e agricoltura biologica...
  375. tutti devono lavorare insieme.
  376. Non c'è una soluzione unica.
  377. Ci deve essere collaborazione,
  378. immaginazione,
  379. determinazione,
  380. perché il fallimento non è un'opzione.
  381. Come si può sfamare il mondo senza distruggerlo?
  382. Così, oggi affrontiamo una delle sfide più grandi
  383. di tutta la storia umana:
  384. il bisogno di sfamare 9 miliardi di persone
  385. e di farlo in modo sostenibile, equo e giusto,
  386. allo stesso tempo, proteggendo il nostro pianeta
  387. per la nostra generazione e quelle future.
  388. Questa sarà una delle cose più difficili
  389. che si siano mai fatte nella storia umana,
  390. e dobbiamo assolutamente riuscirci,
  391. e dobbiamo riuscirci al primo e unico tentativo.
  392. Grazie mille. (Applauso)