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Oceani sani: Soluzioni all'impatto umano - Accademia delle Scienze della California

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    ♪ [Musica] ♪
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    Oceani sani:
    Soluzioni all'impatto umano
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    Si parla spesso
    di pesca eccessiva nell'oceano,
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    ma talvolta la pesca è la soluzione
    ai problemi dei mari.
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    Questo è il ricercatore accademico
    Luiz Rocha
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    mentre cattura pesci leone
    ai Caraibi.
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    Lì i pesci leone sono invasivi
    e stanno divorando i pesci locali,
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    mettendo a rischio diverse specie.
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    - Specie invasive è un termine
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    che i ricercatori utilizzano
    per indicare specie
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    che non si trovano dove dovrebbero,
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    Sono state trasportate
    da un luogo all'altro dagli uomini,
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    e introdotti in un habitat
    a cui non appartengono.
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    I pesci leone sono dei predatori
    e non sono originari dei Caraibi,
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    quindi le specie caraibiche
    non li riconoscono come predatori.
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    Parecchie specie nei Caraibi sono in pericolo
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    e molte di quelle delle quali
    i pesci leone si nutrono
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    hanno un ruolo cruciale
    nell'ecositema.
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    Quello che possiamo fare è controllarli,
    tenere basso il loro numero
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    e concedere ai pesci originari dei Caraibi
    la possibilità di sopravvivere.
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    La fauna ittica caraibica
    si abituerà ad essi
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    e li riconoscerà come predatori.
    In molte zone vengono catturati
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    per cercare di contenere il loro numero
    per qualche tempo
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    e ciò sta avendo un impatto
    perchè la gente va a pesca sempre di più
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    cercando di arpionarli
    per poi venderli
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    dove verranno distribuiti
    in tutto il paese
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    e venduti in grandi quantità.
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    Vorrei del sushi di pesce leone, grazie.
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    Passami i taco di pesce leone,
    per favore.
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    I pesci leone non sono l'unica
    specie invasiva che crea problemi.
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    Alcune specie di pesci, molluschi
    piante e altro
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    stanno scombussolando
    gli ecosistemi marini del pianeta.
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    Molti di questi organismi
    arrivano in nuove aree via nave.
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    Non in una confortevole cabina,
    ma nelle acque di zavorra
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    incamerate negli scafi
    per mantenere stabilità.
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    I natanti imbarcano quest'acqua
    prendendo a bordo forme di vita
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    e scaricandole in altri porti,
    insieme al liquido.
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    Infatti,
    molti enti governativi
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    hanno adottato severe normative
    sullo scambio di acque di zavorra.
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    Alcune prescrizioni impongono
    alle navi di scambiare acqua
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    in aperto oceano,
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    dove gli organismi avrebbero difficoltà
    a diffondersi.
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    In certe zone le acque di zavorra
    sono trattate
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    affinchè specie invasive
    non si imbarchino.
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    Altre regioni tengono monitorate
    le vie fluviali
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    per impedire ad eventuali
    specie non-indigene
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    di prendere il sopravvento
    nell'ecosistema.
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    Un'altra soluzione
    contro le specie invasive
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    e altre minacce sono
    le Riserve Marine Protette.
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    Le Riserve Marine Protette,
    anche chiamate RMP,
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    possono proteggere porzioni di oceano
    da pesci, uccelli, altri animali
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    e anche esseri umani.
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    Alcune vengono istituite e gestite
    da Stati.
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    Altre, da Regioni.
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    E alcune sono tutelate
    anche da comunità locali.
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    Come questa RMP nelle Filippine,
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    dove la gente del luogo
    protegge la costa
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    dalla pesca eccessiva
    e con la dinamite.
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    Posso andare in una RMP e nuotare?
    O è solo per i pesci?
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    Dipende dalla zona.
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    In alcuni luoghi
    è del tutto proibito nuotare o pescare.
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    In altri, la pesca è possibile
    e anche il turismo ecologico.
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    - Le Riserve Marine Protette
    del pianeta sono molto varie.
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    Alcune sono chiuse alla pesca,
    altre
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    sono Riserve Marine Protette controllate,
    dove la pesca è possibile,
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    ma è, appunto, controllata
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    affinchè ci sia la più alta
    sostenibilità possibile.
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    Così può rimanere un ecosistema
    sano e funzionante.
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    Negli Stati Uniti,
    il 41 % delle acque è sottoposto
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    ad una protezione
    di qualche tipo.
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    Il problema delle
    Riserve Marine Protette
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    è che non ce ne sono abbastanza.
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    Esse proteggono solo circa il 4%
    degli oceani del pianeta.
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    E i ricercatori sostengono che
    per proteggere
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    la vita marina
    serve molto di più.
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    Guardatemi!
    Sto salvando l'oceano in questo momento.
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    Di certo stai facendo felici
    i tuoi vicini di casa
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    raccogliendo quella (ride)
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    ma non credo che tu
    stia contribuendo a salvare l'oceano.
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    In realtà, lei ha ragione.
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    Una dei rischi per l'oceano
    è l'inquinamento da nutrienti causato da
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    fertilizzanti, trattamenti fognari
    e rifiuti di animali domestici.
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    Ma 'nutrienti' sembra una cosa buona.
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    Lo è, fino a un certo punto.
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    Un eccessivo rilascio di nitrogeno
    e fosforo nell'oceano
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    può causare la formazione di
    'zone morte'.
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    Quando l'acqua trasporta questi nutrienti
    da terreni agricoli o città
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    attraverso vie fluviali che sfociano
    nell'oceano
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    il nitrogeno e il fosforo possono
    far sviluppare alghe.
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    Molti piccoli animali marini
    mangiano queste alghe,
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    ma quando diventano troppe
    gli animali non riescono a stare al passo.
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    Quando le alghe muoiono
    e scendono sul fondale, si decompongono
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    e ciò consuma la maggior parte
    se non tutto l'ossigeno nell'acqua
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    generando zone morte.
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    Con 11.200 km2 di estensione
    - circa la grandezza del New Jersey -
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    una delle più vaste
    zone morte si trova
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    dove il fiume Mississippi
    sfocia nel Golfo del Messico.
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    L'abuso di fertilizzanti nei campi
    lungo tutto il fiume Mississippi
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    ha causato
    questa zona morta.
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    Un uso più efficiente di fertilizzanti
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    contribuirebbe in larga misura
    a risolvere il problema.
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    É incredibile che l'uso di qualcosa, qui,
    comprometta gli oceani, là.
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    Ecco perchè, a prescindere
    da dove viviamo,
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    dovremmo fare attenzione che queste cose
    non finiscano nell'oceano.
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    Tutti possiamo fare la nostra parte.
    Piccoli gesti hanno un grande impatto.
Title:
Oceani sani: Soluzioni all'impatto umano - Accademia delle Scienze della California
Video Language:
English
Team:
California Academy of Sciences
Project:
Flipside Science
Duration:
05:47

Italian subtitles

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