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← Non siete soli nella vostra solitudine

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Showing Revision 18 created 09/01/2019 by Sara Frasconi.

  1. Ciao.

  2. Voglio presentarvi qualcuno.
  3. Lui è Jomny.
  4. Come "Jonny", ma scritto
    per sbaglio con una "m",
  5. nel caso ve lo chiedeste,
  6. perché nessuno è perfetto.
  7. Jomny è un alieno

  8. in missione sulla Terra
    per studiare gli esseri umani.
  9. Jomny si sente solo e smarrito,
    lontano da casa
  10. e credo che tutti noi
    ci siamo sentiti così.
  11. Perlomeno, io sì.
  12. Ho scritto la storia di questo alieno
    in un momento della mia vita
  13. in cui mi sentivo
    particolarmente alieno.
  14. Mi ero appena trasferito a Cambridge
    per il mio dottorato al MIT,
  15. e mi sentivo impaurito, isolato,
    un pesce fuor d'acqua.
  16. Ma avevo un'ancora di salvezza.

  17. Per anni ho scritto barzellette
  18. condividendole sui social media,
  19. e avevo iniziato a farlo
    sempre più spesso.
  20. Molti considerano Internet
    un luogo solitario.

  21. Può esserlo,
  22. un enorme vuoto senza fondo
  23. da cui tu puoi gridare incessantemente
    senza che nessuno ti senta.
  24. In realtà, io ho trovato conforto
    nel parlare a quel vuoto.
  25. Ho scoperto che se condividevo
    i miei sentimenti col vuoto,
  26. alla fine questo mi rispondeva.
  27. E ho scoperto che il vuoto
    non è un infinito deserto solitario,
  28. anzi è popolato
    dalle persone più disparate,
  29. che osservano questo vuoto
    e che vogliono essere ascoltate.
  30. È vero, dai social media
    sono arrivate cose orribili.
  31. Non lo metto in dubbio.
  32. A un certo punto, stare su Internet
    provoca tristezza, rabbia e violenza.
  33. Può sembrare la fine del mondo.
  34. Eppure, allo stesso tempo sono combattuto
  35. perché devo ammettere
    che molti dei miei più cari amici
  36. sono persone che ho conosciuto online.
  37. In parte credo sia dovuto
    alla natura da confessionale
  38. dei social media.
  39. Vi sembra di scrivere
    su un diario intimo, personale
  40. e completamente privato,
  41. eppure allo stesso tempo volete
    che lo legga tutto il mondo.
  42. Parte della ragione, della gioia di questo
  43. è che possiamo vivere le esperienze
    dalla prospettiva di persone
  44. che sono completamente diverse da noi,
  45. e a volte è bello farlo.
  46. Quando mi sono iscritto a Twitter,

  47. ho scoperto che molte
    delle persone che seguivo
  48. parlavano di salute mentale
    e di andare in terapia
  49. senza lo stigma
    che solitamente si attribuisce
  50. quando si parla di queste cose di persona.
  51. Grazie a loro, parlare di salute mentale
    è diventato del tutto normale,
  52. e mi hanno aiutato a capire
    che andare in terapia
  53. avrebbe aiutato anche me.
  54. Ora, molte persone

  55. potrebbero essere spaventate
    all'idea di parlare di questi argomenti
  56. in modo così aperto
    e pubblico, su Internet.
  57. Penso che molti credano
    che sia una cosa grossa e spaventosa
  58. stare su Internet senza essere
    pienamente e perfettamente formati.
  59. Ma credo che su Internet
    si possano imparare molte cose
  60. e dovremmo esserne contenti
  61. perché per me è importante
    condividere le proprie imperfezioni,
  62. le proprie insicurezze e vulnerabilità
  63. con altre persone.
  64. (Risate)

  65. Quando qualcuno condivide
    che si sente triste, spaventato

  66. o solo, ad esempio,
  67. questo mi fa sentire davvero meno solo,
  68. non facendo sparire
    il mio senso di solitudine,
  69. ma facendomi capire
    che non sono il solo a sentirsi solo.
  70. Da scrittore e artista,
  71. ci tengo molto a rendere
    la serenità di essere vulnerabili
  72. una cosa comune, qualcosa
    da poter condividere con gli altri.
  73. Sono entusiasta
    di esternare l'interiorità,
  74. di prendere quei sentimenti invisibili
    che non hanno un nome,
  75. portarli alla luce, dar loro un nome
  76. e condividerli con altre persone
  77. sperando di poterle aiutare
    a dare un nome ai loro sentimenti.
  78. Può sembrare una cosa enorme,

  79. ma in sostanza quel che faccio
    è mettere tutte queste cose
  80. in scatole piccole e accessibili,
  81. perché, se le nascondiamo
    in posti più piccoli,
  82. sono più facili da affrontare,
    e sono più divertenti.
  83. Penso ci aiuterebbero a vedere
    e condividere la nostra umanità.
  84. A volte prende la forma di un racconto,
  85. a volte prende la forma
    di un libro illustrato, ad esempio.
  86. E a volte prende la forma
  87. di una stupida barzelletta
    che pubblico su Internet.
  88. Ad esempio, qualche mese fa,
    ho postato questa idea di app
  89. per un servizio di dog-sitter
  90. in cui un cane si presenta a casa tua
  91. e sei tu a dover uscire
    a fare una passeggiata.
  92. (Risate)

  93. Se nel pubblico
    ci sono sviluppatori di app,

  94. per favore incontriamoci dopo.
  95. Vorrei condividere l'ansia che mi viene
    ogni volta che scrivo un'email.

  96. Quando scrivo "Con affetto,"
  97. intendo "Lo sto facendo
    davvero con affetto",
  98. che sottintende "Per favore non odiarmi,
    giuro che lo sto facendo con affetto!"
  99. O la mia risposta alla classica frase
    per rompere il ghiaccio,

  100. se potessi cenare con chiunque,
    vivo o morto, lo farei.
  101. Sono molto solo.
  102. (Risate)

  103. E quando pubblico online
    questo genere di cose,

  104. la reazione è simile.
  105. Le persone si uniscono in una risata,
  106. condividendo quel sentimento,
  107. per poi disperdersi velocemente.
  108. (Risate)

  109. Lasciandomi nuovamente solo.

  110. Ma credo che a volte questi momenti
    di unione siano importanti.
  111. Ad esempio, dopo la laurea in architettura
    mi sono trasferito a Cambridge

  112. e ho pubblicato questa domanda:
  113. "Con quante delle persone
    della vostra vita
  114. avete già avuto la vostra
    ultima conversazione?"
  115. Mi riferivo ai miei amici,
  116. che si erano trasferiti in città diverse,
    persino in Paesi diversi,
  117. e alla mia difficoltà
    di mantenere i rapporti con loro.
  118. La gente ha iniziato a rispondere
    e condividere le proprie esperienze.
  119. Qualcuno ha raccontato
    di aver litigato con un familiare.
  120. Qualcuno ha detto di aver perso
    una persona cara all'improvviso.
  121. Qualcuno ha parlato degli amici di scuola
  122. che si erano trasferiti, come i miei.
  123. E poi è successa una cosa davvero bella.
  124. Invece di rispondere solo a me,
  125. le persone hanno iniziato
    a rispondersi a vicenda,
  126. e a parlare tra loro
    condividendo le proprie esperienze,
  127. confortandosi a vicenda,
  128. incoraggiandosi l'un l'altro
    a contattare quell'amico
  129. con cui non parlavano da tempo
  130. o quel familiare con cui avevano litigato.
  131. E alla fine si era formata
    una piccola comunità.
  132. Come un gruppo di supporto
  133. formato dall'incontro
    di persone di tutti i tipi.
  134. Credo che ogni volta
    che pubblichiamo qualcosa online,
  135. esiste la possibilità
    di creare queste micro-comunità.
  136. C'è la possibilità
    che una miriade di creature diverse
  137. si unisca e si avvicini.
  138. E a volte, nella poltiglia di Internet
  139. riuscite a trovare
    un animo simile al vostro.
  140. A volte succede leggendo le risposte
  141. nella sezione commenti e trovando
    una risposta che è particolarmente gentile
  142. o profonda, o divertente.
  143. A volte succede
    quando vogliamo seguire qualcuno
  144. e ci accorgiamo
    che quella persona ci segue di già.
  145. A volte succede con qualcuno
    che conosciamo nella vita vera
  146. confrontando ciò che scriviamo
  147. e capendo che condividiamo
    moltissimi interessi,
  148. cosa che ci fa sentire più vicini.
  149. A volte, se siamo fortunati,
  150. riusciamo a incontrare un altro alieno.
  151. [quando due alieni si incontrano
    in un posto strano,

  152. ci si sente un po' più a casa]
  153. Ma sono anche preoccupato
    perché, come sappiamo,

  154. Internet spesso non è così.
  155. Sappiamo che solitamente
  156. Internet è un luogo di fraintendimenti,
  157. dove siamo in conflitto
    gli uni con gli altri,
  158. dove c'è ogni tipo di confusione,
    tra grida e urla,
  159. e sembra che ci sia
    troppo di qualunque cosa.
  160. Sembra il caos,
  161. e non so come bilanciare
    le cose brutte con quelle belle,
  162. perché sappiamo bene, e lo abbiamo visto,
  163. che la parte brutta
    può davvero farci del male.
  164. Mi sembra che le piattaforme
    che usiamo per abitare questi spazi online
  165. siano state progettate
    senza cognizione o di proposito
  166. per permettere molestie e abusi,
    per diffondere disinformazione,
  167. per innescare odio
    e la violenza che ne deriva,
  168. e sembra che nessuna
    delle piattaforme attuali
  169. faccia nulla per riconoscere
    e risolvere il problema.
  170. Tuttavia, e forse sfortunatamente,

  171. sono attratto da questi spazi online,
    come lo sono molti altri,
  172. perché a volte sembra che siano tutti lì.
  173. A volte mi sento sciocco e stupido
  174. ad apprezzare questi piccoli momenti
    di contatto umano in tempi come questi.
  175. Ma ho sempre agito seguendo l'idea
  176. che questi piccoli momenti
    di umanità non sono superflui.
  177. Non sono affatto un ritiro dal mondo
  178. ma sono la ragione
    per cui andiamo in questi spazi.
  179. Sono importanti e vitali,
    affermano e ci danno la vita.
  180. Sono piccoli santuari temporanei
  181. che ci mostrano che non siamo soli
    come pensavamo.
  182. Quindi sì, anche se la vita
    è brutta e siamo tutti tristi
  183. e un giorno moriremo tutti --
  184. [la vita è brutta. tutti sono tristi.

  185. moriremo tutti ma ho già comprato
    un castello gonfiabile
  186. quindi levatevi le scarpe]
  187. Penso che in questo caso
    il castello gonfiabile metaforico

  188. sono le nostre relazioni
    e i legami con gli altri.
  189. Così, una notte in cui mi sentivo
    particolarmente triste e disperato,

  190. ho gridato nel vuoto,
  191. in quel buio di solitudine.
  192. Ho detto: "A questo punto,
    entrare sui social media
  193. è come tenere la mano a qualcuno
    che sta all'altro capo del mondo".
  194. E questa volta,
    invece della risposta del vuoto,
  195. si sono presentate persone vere,
  196. che hanno iniziato a rispondermi
    e a conversare tra loro,
  197. e pian piano si è formata
    una piccola comunità.
  198. Si sono uniti tutti per tenersi la mano.
  199. E in quest'epoca pericolosa e incerta,

  200. nel mezzo di tutto questo,
  201. credo che ciò a cui dobbiamo aggrapparci
    siano le altre persone.
  202. So che è una piccola cosa
    fatta di piccoli momenti,
  203. ma penso che sia
    un minuscolo frammento di luce
  204. in tutta questa oscurità.
  205. Grazie.

  206. (Applausi)

  207. Grazie.

  208. (Applausi)