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← Paginazione e SEO

Maile Ohye di Google, esamina i problemi che i webmaster incontrano con i contenuti paginati: articoli, elenchi di prodotti, ecc. Spieghera' poi le opzioni a disposizione dei webmaster interessati al SEO, incluso il markup HTML rel="next" e rel="prev".

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Showing Revision 9 created 01/02/2013 by fabio.

  1. Ciao!

  2. Mi chiamo Maile Ohye.
  3. Lavoro per Google da oltre sei anni e collaboro con
  4. i team di Ricerca e Strumenti per i Webmaster.
  5. Vorrei darti il benvenuto a casa mia.
  6. Parliamo di paginazione e SEO.
  7. In base all'ordine del giorno di oggi, inizieremo con alcuni
  8. esempi di contenuti "paginati" (suddivisi in pagine).
  9. Poi ci addentreremo in alcuni effetti collaterali negativi della
  10. paginazione e sul perche' tu come webmaster dovresti sforzarti
  11. un po' per non disperdere le tue proprietà di indicizzazione
  12. e mostrare risultati migliori agli utenti.
  13. Quindi ci occuperemo della tua configurazione,
  14. che e' suddivisa in due parti:
  15. una per quei webmaster che hanno contenuti paginati
  16. e una pagina di visualizzazione complessiva e una
  17. per i webmaster che hanno contenuti paginati ma
  18. senza pagina di visualizzazione complessiva.
  19. Percio' qui ci saranno due tipi di configurazioni.
  20. Poi faremo un passo indietro e parleremo di
  21. cosa sta facendo Google per aiutare gli utenti con i contenuti paginati
  22. e i rispettivi webmaster,
  23. e infine, in base alla tua configurazione,
  24. che tu abbia o meno una pagina di visualizzazione complessiva,
  25. esamineremo le opzioni a tua disposizione per
  26. i contenuti paginati.
  27. Quindi andiamo avanti e cominciamo con alcuni
  28. esempi di contenuti paginati.
  29. Il Web è pieno di contenuti paginati e io
  30. tratterò due tra i casi piu' comuni.
  31. Il primo è un articolo paginato.
  32. Dunque, poniamo che tu visiti il tuo sito di contenuti preferito e che
  33. tu veda la notizia dell'ultima ora.
  34. "Nuovi studi dimostrano che i biscotti sono piu' nutrienti
  35. delle verdure". Sarebbe proprio una notiziona!
  36. È però possibile che il tuo sito preferito non metta tutto in un'unica pagina,
  37. ma lo suddivida in più pagine.
  38. Ora questo singolo articolo si fa dunque in
    tre e questo è un
  39. esempio di articoli con contenuti
    "paginati".
  40. Un altro esempio di paginazione riguarda cose come le categorie
  41. di prodotti, come quelle che vedresti sul tuo sito
  42. di e-commerce preferito.
  43. Supponiamo che questo webmaster venda degli stampi:
  44. sta vendendo sei tipi di stampi,
  45. ma invece di inserirli tutte in un'unica pagina, gli ha suddivisi
  46. in due pagine, entrambe con degli stampi, ricreando
  47. nuovamente la paginazione.
  48. Quindi due esempi comuni sono a paginazione di articoli a tema
  49. e a paginazione di categorie di prodotti.
  50. Ora, quali sono gli effetti collaterali negativi di tutto questo?
  51. Beh, ce n'è un paio.
  52. Dunque, vorrei evidenziarne due, in cui il primo è che le proprietà
  53. di indicizzazione, come link e testo ancorato, possono disperdersi
  54. tra i vari URL che le compongono, invece di essere
  55. raggruppate nel singolo articolo
  56. o nella singola categoria di prodotti.
  57. Questo è uno degli effetti collaterali negativi.
  58. L'altro è che la pagina più importante della serie
  59. rischia di non comparire nei risultati di ricerca.
  60. Quindi se sei il webmaster di questo sito di e-commerce,
  61. vorresti che gli utenti venissero indirizzati alla prima pagina della tua serie.
  62. Ma poiché i motori di ricerca vedono questa paginazione come tre
  63. entità separate, chi cerca potrebbe essere indirizzato a un'altra
  64. pagina che non è la più rilevante.
  65. Questi sono alcuni degli effetti collaterali negativi della
  66. paginazione.
  67. Ora approfondiamo la tua situazione e la
  68. configurazione che hai sul tuo sito.
  69. Esamineremo questi aspetti in base a due diversi tipi
  70. di configurazione.
  71. La prima è quella con una pagina di visualizzazione complessiva disponibile, la seconda è
  72. senza pagina di visualizzazione complessiva disponibile.
  73. Ora se il tuo sito ha contenuti paginati con una
  74. pagina di visualizzazione complessiva disponibile, ci sono un paio di aspetti
  75. che devi assicurarti di testare.
  76. Uno e' che devi esser sicuro di avere ancora una latenza decente sul tuo
  77. sito, nel senso che, se un utente clicca sulla versione di
  78. visualizzazione complessiva, non gli ci
    vorranno 15 secondi per caricarla
  79. per colpa dell'articolo troppo lungo
  80. o dl troppi prodotti,
  81. ma deve avere comunque un'esperienza positiva,
  82. cioe' il caricamento della pagina richiederà solo quattro secondi.
  83. La seconda cosa da controllare, se hai una pagina di visualizzazione complessiva
  84. è assicurarti che la pagina rimanga facilmente
  85. navigabile, nel senso che gli utenti riescano ancora a trovare quei contenuti
  86. ricercati o quel particolare prodotto
  87. ricercato, scorrendo facilmente la pagina o leggendo le intestazioni.
  88. Questo per quanto riguarda la configurazione con una
    pagina di visualizzazione complessiva disponibile.
  89. E poi, ovviamente, quella senza pagina di visualizzazione complessiva disponibile è
  90. alquanto intuibile.
  91. Dunque pensa al tuo sito in base alla configurazione che hai.
  92. Ma prima di arrivarci, facciamo un passo indietro e
  93. parliamo un po' di quello che sta realizzando Google.
  94. Noi stiamo certamente lavorando sempre per migliorare
  95. l'utilizzo per chi fa le ricerche.
  96. Un aspetto che abbiamo scoperto con i nostri test è che
  97. gli utenti preferiscono vedere la pagina di visualizzazione complessiva dei risultati
  98. di ricerca piuttosto che una pagina con solo una parte,
  99. e uno dei motivi di cio' potrebbe essere a causa della latenza.
  100. Quindi, se prendi i risultati di ricerca e clicchi un risultato che rimanda a una
  101. pagina di visualizzazione complessiva, questa potrebbe impiegare tre secondi
  102. per caricare l'articolo sui "nuovi studi che dimostrano
    che i biscotti sono piu'
  103. nutrienti delle verdure".
  104. Certo sarebbero tre secondi,
  105. ma ciononostante gli utenti sarebbero meno contenti se
  106. i risultati di ricerca li indirizzassero solo alla prima pagina dell'articolo.
  107. Pur avendo una latenza di soli due secondi per

  108. il caricamento della pagina, ogni volta che l'utente clicca
  109. "successivo" per continuare a leggere l'articolo si aggiunge un
  110. ulteriore attesa di caricamento.
  111. Quindi, a causa di questa latenza ed altri motivi, gli utenti preferiscono
  112. la pagina di visualizzazione complessiva.
  113. Sulla base di queste conoscenze, uno dei nostri esperti di indicizzazione,
  114. Benjia Li, escogitò una nuova funzione
  115. nell'ottobre del 2011.
  116. Eccola qua:
  117. "Quando rileviamo che una serie di contenuti
    paginati contiene anche
  118. una versione di visualizzazione complessiva, ora faremo il possibile per
  119. restituire la pagina di visualizzazione complessiva nei risultati di ricerca,
  120. quando è opportuno". Quindi e' un'ottima notizia per chi fa ricerche.
  121. E cio' che piu' conta per i webmaster è che mentre
  122. rileviamo questa pagina di visualizzazione complessiva, raggruppiamo anche
  123. tutte le proprietà di indicizzazione, come i link, nella pagina di visualizzazione complessiva.
  124. Quindi, ripeto, è un bene per chi cerca e per
  125. i webmaster come te questo raggruppamento dell'indicizzazione.
  126. Ora parliamo di alcune opzioni a disposizione di quei
  127. webmaster che hanno i contenuti paginati.
  128. Esamineremo prima il caso in cui i webmaster
  129. usano contenuti paginati e una pagina di visualizzazione complessiva.
  130. Anche per quelli senza pagina di visualizzazione complessiva,
  131. è comunque utile fare attenzione perché alcune di
  132. queste opzioni varranno anche per voi.
  133. Dunque: hai un sito con contenuti paginati e una
  134. pagina di visualizzazione complessiva.
    Hai tre ottime possibilita':
  135. la prima, puoi lasciarlo com'è,
  136. non devi fare niente se hai da fare
  137. altre cose piu' importanti al tuo sito.
  138. Il Web è pieno di contenuti paginati e
  139. i motori di ricerca continueranno a migliorare
  140. il modo di gestirle.
  141. E, come ho detto prima, se usi una pagina di visualizzazione
  142. complessiva, Google tenterà di rilevarlo automaticamente,
  143. indirizzare li' gli utenti e accorpare le tue
  144. proprietà di indicizzazione.
  145. Quindi la prima e' un opzione molto affidabile.
  146. Ma hai anche una seconda opzione.
  147. La seconda opzione è utilizzare rel="canonical"
  148. per suggerire esplicitamente a Google la tua pagina di visualizzazione complessiva.
  149. Così, mentre tentiamo di rilevarlo algoritmicamente, puoi anche
  150. indicarcelo inserendo rel="canonical" nelle
  151. pagine che compongono la tua versione di visualizzazione complessiva.
  152. E questo e' per noi un'indicazione molto più esplicita
  153. sulla configurazione del tuo sito.
  154. Con rel="canonical", come molti di voi sapranno gia',
  155. raggrupperemo ovviamente le proprietà di indicizzazione dalle
  156. pagine componenti con la versione canonica.
  157. Quindi verranno trasferiti anche elementi come i link
  158. e poi, ovviamente, indirizzeremo gli utenti
  159. alla pagina di visualizzazione complessiva.
  160. E questa era la seconda opzione.
  161. L'ultima opzione e' stata implementata da due nostri ingegneri,
  162. Joachim e Benjia.
  163. In pratica consiste nell'utilizzare il markup HTML standard
  164. rel="next" e rel="prev" sulle pagine che compongono la tua
  165. serie per segnalare a Google che si tratta di pagine
  166. singole ma appartenenti tutte a un'unica serie.
  167. Quindi aggiungendo il markup rel="next" e rel="prev",
  168. riunisci questi singoli componenti in uno solo.
  169. Puoi farlo aggiungendo rel="next" alla prima pagina e
  170. poi rel="prev" e rel="next" alla seconda pagina e procedendo
  171. così fino all'ultima pagina, che includerà soltanto un rel="prev".
  172. E poi, ovviamente, nella tua pagina di visualizzazione
  173. complessiva non devi fare nulla.
  174. rel="next" e rel="prev" sono elementi
    di markup HTML standard e sono
  175. in uso da anni.
  176. Ma ora Google sta usando questo
    markup per consentire ai webmaster di
  177. indicarci i loro contenuti paginati.
  178. Lasciatemi dunque che vi spieghi alcuni modi in cui rel="next"
  179. e rel="prev" funzionano.
  180. Con rel="next" e rel="prev", proprio come succede
  181. con rel="canonical",
  182. accorperemo in effetti le proprietà di indicizzazione dalle pagine
  183. che compongono la serie.
  184. Inoltre, a differenza di rel="canonical" che mostra
  185. solo la pagina di visualizzazione complessiva nei risultati di ricerca,
  186. con rel="next" e rel="prev" verra' sostituita quell'azione
  187. indirizzando gli utenti a una sola pagina
  188. della serie.
  189. Molto probabilmente sarà la prima pagina, perché in genere è
  190. la pagina più pertinente.
  191. Ora se hai, supponiamo, quella categoria di prodotti per vendere
  192. gli stampi, se utilizzi il markup
    di rel="next" e rel="prev"
  193. ci segnalerai che queste due pagine
  194. appartengono a una serie,
  195. e poi, molto probabilmente, indirizzeremo gli utenti alla prima pagina.
  196. Sappi che rel="next" e rel="prev" e' una valida indicazione,
  197. non e' in nessun modo obbligatoria.
  198. L'ultima cosa che voglio dire su rel="next"
  199. e rel="prev" è che gli URL che compongono una serie dovrebbero
  200. essere coerenti con i loro parametri.
  201. Riprendiamo l'articolo sui nuovi studi che dimostrano che i biscotti
  202. sono piu' nutrienti delle verdure.
  203. Supponiamo che queste pagine contengano un ID di sessione.
  204. Tutti i valori per rel="prev" e rel="next"
  205. devono anche contenere l'ID di sessione.
  206. Questo perché il nostro team di indicizzazione cerca
  207. effettivamente di collegare ogni pagina di una
    serie con quanto viene dichiarato
  208. come precedente e come successivo.
  209. E quando lo fanno, vogliono assicurarsi che,
  210. mettiamo di essere a pagina due,
  211. che il codice rel="prev", che dichiara rel="prev" è
  212. pagina=1&sid=123, indirizzi gli utenti a quell'URL.
  213. Ma in realtà quell'URL deve elencare la pagina due
  214. con lo stesso SID.
  215. Ed è così che riusciamo a collegare ogni pagina della sequenza.
  216. Quindi assicurati di mantenere i parametri attraverso tutta la serie.
  217. Ricapitoliamo dunque queste tre opzioni.
  218. Se usi una pagina di visualizzazione complessiva,
  219. puoi lasciarla com'è,
  220. puoi anche dichiarare esplicitamente rel="canonical" per la tua
  221. pagina di visualizzazione complessiva,
  222. oppure puoi sostituire l'azione della pagina di visualizzazione complessiva
  223. aggiungendo rel="next" e rel="prev". Aggiungendo
  224. rel="next" e rel="prev" ci aiuterai ad accorpare
  225. le pagine che compongono una serie,
  226. ma invece di indirizzare gli utenti a una pagina di visualizzazione complessiva,
  227. li indirizzeremo a una pagina componente, molto probabilmente
  228. la prima pagina della tua serie.
  229. Ora, parliamo della configurazione senza pagina
  230. di visualizzazione complessiva.
  231. Dunque, per voi webmaster che avete contenuti paginati
  232. senza pagina di visualizzazione complessiva
    sono disponibili due opzioni.
  233. Primo, ovviamente, potete lasciarli come sono,
  234. vanno benissimo così.
  235. La seconda opzione è anche qui utilizzare rel="next" e
  236. rel="prev". Ripeto, utilizzando rel="next" e rel="prev" vengono
  237. collegate le pagine che compongono la serie e
  238. vengono accorpate le proprietà di indicizzazione, il che ci aiuta a
  239. indirizzare gli utenti alla pagina più pertinente, molto probabilmente
  240. la prima pagina della serie.
  241. Ora ti batterò sul tempo e ti faro' una delle
  242. domande più richieste su rel="canonical" e
  243. rel="next" o "prev", cioe': perché (usare) rel="next"
  244. e rel="prev" per una serie paginata invece di
  245. rel="canonical" per la prima pagina?
  246. Hah, scommetto che pensavi a quello!
  247. La risposta è che rel="canonical" è per
  248. contenuti duplicati.
  249. Riprendiamo quell'articolo,
  250. diciamo pagina due dell'articolo "i biscotti
  251. sono piu' nutrienti".
  252. Se questa pagina include un ID di sessione,
  253. potrebbe essere elencata come canonica la
    stessa versione, la versione
  254. duplicata, ma senza ID di sessione, dato che
  255. rel="canonical" è per i contenuti duplicati o per
  256. contenuti che rappresentano un soprainsieme.
  257. Quindi abbiamo pagina uno, pagina due e pagina tre, tutte
  258. che rimandano alla versione canonica che è
  259. la versione di visualizzazione complessiva.
  260. E anche questo è perfettamente ammissibile.
  261. Il fatto e' che rel="canonical"
  262. indicizza solo i contenuti dalla versione canonica.
  263. Quindi procediamo e diamo un'occhiata a questo.
  264. Se abbiamo pagina due e pagina tre, a pagina due c'e' "i biscotti
  265. sono piu' nutrienti" e a pagina tre c'e'
  266. "delle verdure".
  267. Ma entrambe aggiungono rel="canonical"
  268. solo a pagina uno.
  269. E l'indice di Google impilera' quindi pagina uno, pagina due
  270. e pagina tre insieme,
  271. ma gli unici elementi indicizzati saranno i contenuti
  272. a pagina uno, la versione canonica.
  273. Quindi il nostro indice in realtà conterrà "nuovi studi dimostrano che".
  274. Ora, utilizzando questo rel="canonical" in modo sbagliato,
  275. questo webmaster ha totalmente perso
    i contenuti "i biscotti sono
  276. piu' nutrienti" e "delle verdure". Ecco perché
  277. rel="canonical" non funziona in questo caso.
  278. Ma rel="next" e "prev" funzionano per una serie o
  279. una sequenza di contenuti.
  280. Quindi riprendiamo quei due esempi di contenuti paginati.
  281. Utilizzando rel="next" e rel="prev" li contrassegneremo
  282. come serie nell'indice di Google,
  283. ma avremo pagina uno, pagina due e pagina tre
  284. tutte indicizzate separatamente.
  285. Quindi, nel nostro indice, sappiamo che pagina uno si riferisce a "nuovi studi
  286. dimostrano che", pagina due "i biscotti sono piu' nutrienti"
  287. e pagina tre "delle verdure". Tutt'e tre le
  288. pagine verranno indicizzate e segnate come un'unica serie.
  289. Dunque è questa la grande differenza tra rel="canonical" e
  290. rel="next" e "prev".
  291. È da notare che rel="canonical" può
  292. essere utilizzato insieme a rel="next" e "prev".
  293. Diamo dunque un'occhiata di nuovo pagina due,
  294. che stavolta ha un ID di sessione.
  295. Questo URL può elencare sia la versione canonica
  296. senza un ID di sessione sia rel="prev" e rel="next"
  297. ovviamente con gli stessi parametri, incluso
  298. quell'ID di sessione.
  299. Ricapitoliamo ora i tuoi nuovi strumenti di paginazione.
  300. Iniziando con Google, abbiamo due novita' per te.
  301. Primo, abbiamo migliorato la rilevazione della pagina di visualizzazione complessiva
  302. e per indirizzare poi chi fa ricerche alla
  303. versione di visualizzazione complessiva piu' adatta.
  304. La seconda funzione è utile se invece vuoi sostituire
  305. questa modalita'.
  306. Per quelli che hanno o meno una pagina di visualizzazione complessiva,
  307. se aggiungete il codice di markup rel="next"
  308. e rel="prev", indicherete a Google che si tratta di
  309. pagine che compongono una serie.
  310. Noi raggrupperemo quindi le proprietà di indicizzazione e indirizzeremo
  311. chi fa la ricerca alla pagina più pertinente, molto probabilmente la prima pagina.
  312. Ora esaminiamo i tipi
  313. di configurazioni a tua disposizione.
  314. Ricapitolando, se hai una pagina di visualizzazione complessiva
  315. hai tre opzioni.
  316. Puoi lasciarla com'è.
  317. Puoi usare rel="canonical" nelle pagine componenti in modo che rimandino
  318. alla tua pagina di visualizzazione complessiva.
  319. Oppure puoi sovrapporti al rilevamento della pagina
    di visualizzazione complessiva aggiungendo
  320. rel="next" e rel="prev" per indicarci che queste
  321. pagine componenti appartengono a una serie
  322. e che vorresti che Google indirizzasse gli utenti alla pagina
  323. singola più pertinente, di nuovo, presumibilmente la prima.
  324. Ora, l'altra parte degli strumenti di paginazione è per
  325. quelli tra voi che non hanno una pagina di visualizzazione complessiva.
  326. Avete due opzioni.
  327. Ovviamente puoi lasciare tutto cosi' com'e',
  328. o, di nuovo, puoi usare rel="next" e rel="prev".
  329. Ciò ti permette di raggruppare tutte le pagine componenti in
  330. un'unica serie e di indirizzare gli utenti alla pagina più pertinente.
  331. Quindi la cosa bella di queste funzioni di paginazione è che
  332. lavoro per Google da abbastanza tempo da averle seguite dalla nascita,
  333. quando la community dei webmaster ci parlava dei problemi riscontrati
  334. con la paginazione, fino ad oggi, in cui abbiamo più funzioni
  335. a disposizione per voi.
  336. Grazie mille a tutti per il vostro prezioso feedback
  337. e per aver fatto parte di questa community di webmaster.
  338. Per ulteriori informazioni sulla paginazione,
  339. ecco alcuni link a disposizione
  340. e ovviamente puoi anche unirti a noi sul Webmaster Central blog
  341. o sul Forum di discussione degli Strumenti per i Webmaster.
  342. Grazie dell'ascolto.