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Showing Revision 1 created 05/15/2013 by Amara Bot.

  1. Qualcuno di voi ha tradotto il discorso di Erin McKean? Per chi non l'avesse fatto, eccone un estratto.
  2. "Lessicografico" segue lo stesso ritmo di "higgeldy piggeldy".
  3. Vero? E' divertente da pronunciare, e io lo faccio spesso.
  4. Vorrei anche aggiungere che "higgeldy-piggeldy" è un termine buffo da tradurre.
  5. In olandese, io ho tradotto "olleke bolleke", come in
  6. olleke bolleke rubisolleke
  7. olleke bolleke rubisolleke olleke bolleke knol!
  8. Fortunatamente, questa Nursery Rhyme è popolare
  9. in entrambe le grandi aree in cui si parla l'olandese.
  10. L'olandese è la lingua madre di 23 milioni di persone,
  11. 16 milioni delle quali vivono in Olanda,
  12. 6 milioni nella zona nord del Belgio, nota anche con il nome di Fiandre,
  13. e 400.000 nel Suriname, in Sud America.
  14. Abbiamo una "Unione Ufficiale per la Lingua Olandese".
  15. Dunque, qual è il problema?
  16. L'olandese dell'Olanda e quello delle Fiandre
  17. presentano suoni molto diversi.
  18. Se, la mattina, incontrate Johan Cruiff,
  19. e se siete fortunati, egli vi dirà: Goeiemorgen".
  20. Kim Clijsters dirà: "Goeiemorgen".
  21. La questione è ovviamente irrilevante nei sottotitoli.
  22. E allora, di nuovo, qual è il problema?
  23. Facciamo anche uso di termini molto diversi.
  24. Un olandese dirà che questo è un "klokkromme".
  25. Nelle Fiandre lo chiamiamo "Gauss-curve".
  26. Come se non bastasse, ogni gruppo ritiene i propri "dubbi tipici",
  27. o delle deviazioni dall'olandese standard
  28. che si presentano a livelli diversi nelle diverse regioni.
  29. Con gli anni, gli olandesi hanno smesso di fare caso
  30. al genere dei nomi della lingua olandese.
  31. E quindi solo un olandese si chiederebbe
  32. se mucca sia un termine maschile o femminile
  33. ... noi scherziamo in questo modo nelle Fiandre.
  34. In Belgio, d'altra parte, che ci piaccia o meno,
  35. la nostra lingua viene influenzata dai nostri compaesani francesi
  36. che a volte ci portano a creare strane costruzioni derivate dal francese.
  37. Ecco allora il problema:
  38. se un revisore olandese
  39. lavora sulla traduzione di un collega belga,
  40. potrebbe trovarsi davanti un testo
  41. che, di propria mano, non avrebbe mai scritto in quel modo,
  42. e viceversa.
  43. Se inizia a correggerlo,
  44. in men che non si dica si ritroverà
  45. in una discussione senza via di uscita.
  46. A me è successo durante le prime esperienze con TED.
  47. Devo confessare che per la mia prima traduzione
  48. ho chiesto a un traduttore del mio paese
  49. di rivederla per me perché non ero a mio agio
  50. davanti a una revisione che veniva "dall'altra parte".
  51. Ma ho imparato velocemente
  52. che se segui un certo numero di regole di base
  53. riesci facilmente a superare questa difficoltà.
  54. E' di questo che vi voglio parlare oggi.
  55. Il miglior modo di metter fine a una discussione su "chi ha ragione"
  56. consiste nell'accordarsi su quali standard usare.
  57. Per l'olandese, è molto facile.
  58. Il dizionario ufficiale, quello principale
  59. e la grammatica standard sono disponibili online.
  60. Tutti e tre sono ampiamente usati e riconosciuti
  61. sia in Olanda che in Belgio.
  62. Se, fin dall'inizio, chiarite
  63. che voi vi riferirete a quegli standard,
  64. eviterete molta tensione e altrettante discussioni.
  65. Tuttavia, anche se una parola "esiste",
  66. potrebbe non essere per niente in uso in una delle due aree.
  67. Prendiamo il "klokkromme".
  68. E' un termine che in Belgio si usa molto raramente,
  69. ma, d'altra parte, non è difficile da capire
  70. - specialmente nel contesto,
  71. come nel caso dei TED talk.
  72. Non ha alcun senso sostituirlo
  73. con un termine che nessun olandese userebbe mai.
  74. Io preferisco certamente trattarlo
  75. come un "termine che vale la pena far conoscere".
  76. Certo, se il termine insolito è complicato
  77. da comprendere, allora la questione cambia.
  78. Ma comunque,
  79. piuttosto che sostiutire il termine con una parola fiamminga
  80. io chiedo al mio collega traduttore
  81. di cercare un'alternativa
  82. che sia accettabile per entrambi.
  83. Vorrei concludere con due parole
  84. riguardanti ciò che io cerco di tenere a mente
  85. durante una revisione o una traduzione verso l'olandese.
  86. Prima di tutto, penso a chi la leggerà.
  87. Sto scrivendo per persone di zone differenti.
  88. Quindi tanto vale mettermi nei loro panni
  89. ed evitare termini o espressioni
  90. che so possono creare confusione.
  91. Inoltre, penso al mio collega traduttore,
  92. specialmente durante una revisione.
  93. In una delle mie prime revisioni
  94. feci l'errore di consegnare il lavoro
  95. senza contattare il collega.
  96. Dopo tutto, pensai,
  97. avevo corretto solamente alcuni errori evidenti.
  98. Da allora, io contatto sempre il traduttore
  99. e lo invito a comunicarmi
  100. se è d'accordo con i miei suggerimenti.
  101. Terza cosa, mi dico che sto traducendo per TED
  102. allo scopo di diffondere
  103. le interessanti idee degli oratori.
  104. Non si tratta di "avere ragione" in una discussione
  105. con gli altri traduttori,
  106. si tratta di collaborare con loro
  107. per fornire un accesso a TED
  108. ad un pubblico il più numeroso possibile.
  109. Lo scorso anno, un traduttore olandese di TED
  110. mi ha chiesto se non pensassi
  111. fosse il caso di avere traduzioni differenziate
  112. per l'olandese dell'Olanda e per quello del Belgio.
  113. Gli ho risposto che, secondo me,
  114. non aveva alcun senso,
  115. in quanto avrebbe raddoppiato lo sforzo
  116. per diffondere le idee.
  117. Al contrario, mi sento spronata
  118. a trovare un terreno comune per entrambe le aree.
  119. Ultimo, ma non meno importante, voglio dirvi
  120. che tradurre per TED per me è stata
  121. un'esperienza di crescita enorme.
  122. La mia conclusione è quindi rivolta
  123. ai miei colleghi traduttori di TED.
  124. Mi sarebbe piaciuto creare
  125. un grafico tipo quello di Hans Rosling,
  126. ma dovrà bastarvi
  127. un grafico dei nomi
  128. nel quale la dimensione
  129. rappresenta il numero di volte in cui abbiamo lavorato insieme.
  130. Auguro a tutti un gran workshop
  131. e un emozionante TED Global 2011.