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← Perché non c’è vita senza musica | Laura Ferreri | TEDxMilano

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Showing Revision 5 created 11/13/2019 by Michele Gianella.

  1. (Musica)
  2. Che cosa accadrebbe,
  3. se domani mattina vi svegliaste
    in un mondo senza musica?
  4. Vi perdereste sicuramente
    qualcosa di bello,
  5. qualcosa che vi piace,
  6. ma sarebbe semplicemente rinunciare
    a qualcosa che vi piace
  7. come mangiare la pizza il sabato sera,
  8. o andreste incontro
    ad un cambio molto più profondo?
  9. La musica è ovunque,
  10. la ritroviamo in tutte le culture,
  11. in ogni angolo del mondo,
  12. perché è quello che ci permette
    di connettere gli uni con gli altro.
  13. È un collante relazionale,
  14. basti pensare a quello che succede
    normalmente nei concerti,
  15. ed è la colonna sonora
    delle nostre giornate, dei nostri eventi.
  16. La musica sembra proprio qualcosa
    che ci portiamo dietro da sempre.
  17. L'oggetto un po' strano
    che vedete alle mie spalle
  18. è un reperto archeologico
    e più precisamente si tratta di un osso.
  19. È l'osso di un orso delle caverne
    risalente a circa 55.000 anni fa.
  20. Cosa c'entra?
  21. C'entra perché alcuni studiosi
    si sono concentrati su questo osso,
  22. proprio su quei fori,
    e hanno provato a ricostruirlo,
  23. formulando un'ipotesi
    che per noi oggi è molto più attraente.
  24. Infatti potrebbe trattarsi
    dello strumento musicale
  25. più antico della storia,
  26. quello che poi è stato soprannominato
    il "Flauto di Neanderthal".
  27. Accade spesso che quello che ritroviamo
  28. fin dai primi passi
    della nostra evoluzione
  29. come esseri umani,
  30. in realtà lo troviamo anche
    nei primi passi della nostra evoluzione
  31. come singoli individui,
    cioè della nostra vita.
  32. E sono proprio degli studi di neuroscienze
  33. ad indicarci che noi nasciamo già
    come essere musicali,
  34. infatti il nostro cervello
    quando siamo neonati,
  35. prime ore di vita,
  36. riesce a rispondere
    specificatamente alla musica,
  37. alla struttura musicale,
    alla melodia, al ritmo,
  38. alle differenti sfumature
    emotive della musica.
  39. In effetti la presenza
    della musica nella nostra vita
  40. sembra avere a che fare
    proprio con il nostro cervello,
  41. e in particolare con dei cambiamenti
  42. che avvengono nei suoi circuiti
    più antichi a livello evolutivo,
  43. cioè quelli più profondi,
    anche a livello anatomico.
  44. A giocare un ruolo chiave,
    qui, è una sostanza
  45. che è cruciale per la regolazione
    del nostro comportamento, tutti i giorni.
  46. Questa sostanza è la dopamina.
  47. La dopamina è un neurotrasmettitore
    che noi di solito liberiamo
  48. proprio nelle aree più antiche
    e profonde del nostro cervello
  49. in risposta a stimoli
    come il cibo o il sesso.
  50. Sono stimoli che ci attraggono,
    che ci danno piacere,
  51. che ci motivano, che ci danno ricompensa,
  52. e che sono anche in qualche modo
    legati alla nostra sopravvivenza.
  53. Quello che però
    abbiamo recentemente scoperto
  54. è che in realtà la dopamina
    viene anche liberata
  55. anche in risposta alla musica.
  56. Allora vediamo un po' quanti di voi
    almeno una volta nella vita,
  57. ascoltando una canzone, un brano musicale,
  58. hanno provato questa sensazione qui.
  59. Ad occhio direi un 90% abbondante.
  60. Questi sono brividi, pelle d'oca,
  61. sono risposte del nostro corpo
    fisiologiche, o psicofisiologiche,
  62. che possiamo associare al piacere intenso.
  63. In una parte delle mie ricerche
  64. io mi sono focalizzata proprio
    su questo tipo di fenomeni
  65. abbordandoli però
    in un modo un po' particolare.
  66. Infatti, con dei colleghi
    di Barcellona e di Montreal,
  67. siamo andati ad attivare o disattivare
    direttamente nel cervello
  68. quelli che pensavamo potessero essere
    i meccanismi alla base di questi fenomeni,
  69. e in particolare proprio
    la liberazione di dopamina.
  70. L'abbiamo fatto grazie
    ad uno studio farmacologico
  71. che ci ha permesso di andare ad aumentare
    o diminuire temporaneamente,
  72. quindi non vi preoccupate,
  73. la liberazione di dopamina
    nel cervello delle persone
  74. e l'abbiamo fatto mentre le persone,
    mentre i nostri partecipanti
  75. ascoltavano musica.
  76. La musica poteva essere
    la loro musica preferita
  77. o della musica pop-rock
    che avevamo scelto noi,
  78. quella che normalmente passa in radio.
  79. Quello che abbiamo trovato
  80. è che quando la dopamina aumentava
    rispetto a quando diminuiva,
  81. aumentavano anche
    le loro risposte di piacere.
  82. Cioè i partecipanti ci dicevano
    di amare di più un certo brano musicale
  83. e avevano anche più risposte
    fisiologiche associate:
  84. i brividi, la pelle d'oca.
  85. Non solo, quando aumentava la dopamina,
  86. aumentavano anche quelle risposte
    che noi chiamiamo motivazionali.
  87. In questo caso i partecipanti
    erano disposti a pagare di più
  88. per ottenere il brano
    che stavano ascoltando.
  89. Cioè erano disposti a dare dei soldi
    per avere quel brano,
  90. quella musica nella loro vita.
  91. Quindi il piacere, la motivazione
    legati alla liberazione di dopamina
  92. sono fondamentali quando
    cerchiamo di capire il ruolo della musica
  93. nella nostra vita, o quantomeno
    perché è nella nostra vita.
  94. Rimane però aperta
    una domanda fondamentale, cioè:
  95. tutto questo piacere così avvolgente,
  96. così intenso che cambia
    le nostre giornate in positivo
  97. è fine a sé stesso?
  98. Cioè, qual è veramente
    il ruolo della musica nella nostra vita?
  99. Per provare a rispondere
    vi propongo di continuare insieme
  100. un viaggio nelle attivazioni celebrali
    e vi chiedo, per quanto possibile,
  101. di provare ad immaginare
    di essere qui da soli,
  102. mettervi le vostre cuffie,
    i vostri auricolari
  103. e cominciare ad ascoltare
    una delle vostre canzoni preferite.
  104. Quello che accadrà,
  105. è che il vostro cervello
    comincerà ad accendersi,
  106. creando una vera e propria
    costellazione di attivazioni
  107. che riguardano aree che si attivano
  108. e che regolano le nostre emozioni,
    il nostro comportamento,
  109. ma anche altre aree che sono implicate
  110. nella percezione, nel movimento,
    nel linguaggio, nella memoria.
  111. La musica crea una vera e propria
    sinfonia neurale nel nostro cervello.
  112. Lo attiva e lo modula interamente.
  113. E così facendo è capace di modularne
    l'anatomia e la funzionalità.
  114. Allora adesso possiamo fare
    un passaggio fondamentale.
  115. Visto che la maggior parte
    di questi substrati neurali,
  116. la maggior parte di queste aree
    che la musica attiva
  117. in realtà sono aree
    che noi attiviamo tutti i giorni
  118. per compiere tantissime altre attività:
    sentire, leggere, parlare, camminare.
  119. Allora possiamo cominciare a pensare
    di usare la musica
  120. per stimolare queste altre regioni
  121. e quindi queste altre funzioni quotidiane.
  122. È quello che ad oggi hanno fatto
    moltissimi studi di psicologia,
  123. di neuroscienze.
  124. Ad esempio gli studi
    che si sono interessati
  125. alla capacità della musica
    di stimolare delle aree
  126. implicate nel movimento
  127. e come questa possa essere utilizzata
    in caso di deficit di movimento,
  128. come nella malattia di Parkinson.
  129. O ancora gli studi che si sono focalizzati
  130. sul rapporto strettissimo
    che c'è tra la musica e il linguaggio:
  131. la musica è un vero e proprio
    linguaggio universale
  132. e possiamo utilizzare questo rapporto
  133. ad esempio per migliorare le capacità
    di lettura in bambini dislessici.
  134. Di ricerca se n'è fatta tanta
  135. e come spesso accade
    nella ricerca scientifica
  136. tanto ne rimane da fare e da supportare.
  137. Io oggi vorrei parlarvi
    di una fetta di questa ricerca.
  138. È qualcosa che mi interessa
    particolarmente,
  139. ma che in realtà ci tocca
    tutti nel profondo,
  140. perché si tratta del rapporto che esiste
    tra la musica e la nostra memoria.
  141. Prima però lasciate che si attivi
    un po' nel vostro cervello
  142. quella sinfonia neurale
    grazie alle note che vi farà Andrea.
  143. [Musica e memoria]
  144. (Musica)
  145. La musica ha un fortissimo -
  146. (Applausi)
  147. Ovviamente questa presentazione
    non avrebbe lo stesso valore
  148. senza tutto questo.
  149. So che è un valore aggiunto.
  150. La musica ha un fortissimo
    potere evocativo,
  151. cioè un brano musicale
    ha il potere letterale
  152. di farci viaggiare nel tempo,
  153. perché grazie ad un brano musicale
    noi possiamo recuperare sensazioni,
  154. esperienze, persone,
  155. emozioni che associamo a quel brano.
  156. Magari quello che vi è successo adesso
    con questa versione di Bohemian Rapsody.
  157. A giudicare dall'applauso direi di sì.
  158. Perché sicuramente
    vi è suonata famigliare.
  159. Altri l'hanno riconosciuta.
  160. I fan, fin da subito, dalle prime note,
  161. e altri ci hanno messo un po' di più.
  162. Insieme al riconoscimento,
  163. è arrivato il ricordo
    delle parole associate, per alcuni,
  164. e altri sono andati oltre
  165. e sono riusciti
    ad associare a questo brano
  166. dei ricordi della propria vita.
  167. Noi questo potere evocativo della musica
  168. l'abbiamo preso e portato in laboratorio
  169. con il fine di capire
    quali fossero i meccanismi alla base
  170. e capire quindi un po' di più
    che cosa ci fosse dietro.
  171. Abbiamo condotto vari studi
    su persone giovani,
  172. su persone anziane,
  173. in cui chiedevamo di memorizzare
    delle informazioni con o senza musica,
  174. e nel frattempo però monitoravamo anche
    la loro attività celebrarle.
  175. Quello che abbiamo scoperto
  176. è che la musica può veramente aiutarci
    a ricordare meglio le informazioni
  177. e nel farlo, cioè mentre aiuta
    i nostri processi di memoria,
  178. modula il nostro cervello.
  179. Andando a modulare quelle aree
    che sì sappiamo essere importanti
  180. per memorizzare, mantenere,
    recuperare un'informazione,
  181. ma anche aree che sono implicate
    nella regolazione delle nostre emozioni
  182. e quindi del nostro piacere.
  183. Eccole che le ritroviamo,
    le nostre risposte di piacere.
  184. Qui non sono fine a sé stesse,
  185. diventano rilevanti,
    diventano fondamentali,
  186. perché quello che abbiamo scoperto
  187. è che più siamo in grado di attivare
    le nostre risposte di piacere,
  188. di ricompensa, di motivazione
    in risposta alla musica,
  189. più brividi abbiamo,
  190. più queste risposte potranno attivare
    delle regioni che sono importanti
  191. nella formazione dei nostri ricordi
  192. e quindi maggiori saranno i benefici
    della musica sulla nostra memoria.
  193. Questo ovviamente ha
    delle implicazioni importantissime,
  194. soprattutto se pensiamo
    ai casi di deficit di memoria,
  195. soprattutto se pensiamo
    alla nostra società,
  196. che va incontro ad un incremento
    dell'invecchiamento,
  197. sia normale sia patologico.
  198. Durante le mie ricerche
    ho avuto l'opportunità grandissima
  199. di vedere dei pazienti Alzheimer
  200. che erano completamenti spenti
    dalla malattia,
  201. essere in grado di riconoscere
    un brano del loro passato
  202. e anche solo per un secondo
    uscire da quell'apatia.
  203. La musica attraverso le emozioni
  204. in queste persone riesce a far riaffiorare
    dei ricordi autobiografici,
  205. cioè dei ricordi della loro vita
  206. che proprio a causa della malattia
    sembravano persi fino all'istante prima.
  207. E in alcuni casi
  208. riesce anche a facilitare l'apprendimento
    di nuove informazioni.
  209. Questo tipo di ricerche ci fa capire
    un po' di più come funzioniamo,
  210. come funziona il nostro cervello,
  211. che è il nostro organo più complesso
    e forse più affascinante.
  212. E io credo che ci insegnino
    anche qualcosa.
  213. In questo caso ci insegnano
    che le nostre risposte emozionali,
  214. emotive, quelle di piacere,
    quelle che consideriamo più istintive,
  215. arcaiche, basse, irrazionali,
  216. in realtà le possiamo prendere
  217. e le possiamo utilizzare
    per andare a modulare,
  218. migliorare, stimolare
    delle funzioni cognitive
  219. che invece consideriamo alte, complesse,
    come l'apprendimento e la memoria.
  220. Tutti gli studi di neuroscienze e musica
    vanno nella stessa direzione
  221. nel sottolineare l'importanza
    della musica nella nostra vita.
  222. E nella vita significa
    nella nostra società.
  223. Non solo nelle nostre case,
    nelle nostre cuffie,
  224. ma anche in ambito educativo,
  225. quando muoviamo
    i primi passi nella società,
  226. e in abito clinico
  227. quando invece abbiamo
    delle difficoltà sul nostro percorso.
  228. La musica è uno strumento potente,
    ma questa potenza non è invasiva,
  229. è a basso costo, e non solo può,
    ma deve essere accessibile a tutti.
  230. Quindi riempiamo la nostra vita di musica,
  231. diamo la possibilità al nostro cervello
    di cambiare e trasformarsi nel profondo
  232. e di farlo per tutto l'arco
    della nostra esistenza.
  233. Diamogli la possibilità di un cambiamento
  234. che è fondamentale per il nostro
    funzionamento cognitivo.
  235. Ascoltiamo musica, facciamo musica,
  236. non ci perdiamo neanche
    un secondo di quel piacere,
  237. di quei brividi che ci può dare.
  238. Liberiamo tutta la dopamina possibile.
  239. Attenzione però, scegliamola bene
    la musica che ascoltiamo oggi,
  240. perché potrebbe essere proprio quella
    a riattivarci domani.
  241. Grazie.
  242. (Applausi)