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← La nuova storia politica che potrebbe cambiare tutto

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Showing Revision 42 created 08/28/2019 by Michele Gianella.

  1. Vi sentite intrappolati

  2. in un modello economico corrotto?
  3. Un modello che sta distruggendo il mondo
  4. e minaccia la vita dei nostri discendenti?
  5. Un modello che esclude miliardi di persone
  6. rendendone una manciata
    ricca oltre ogni immaginazione?
  7. Che ci divide in vincitori e perdenti,
  8. e poi incolpa i perdenti
    della loro malasorte?
  9. Benvenuti nel neoliberalismo,
  10. la dottrina-zombie
    che sembra non morire mai,
  11. malgrado i tanti buoni motivi
    per screditarla.
  12. Forse avete immaginato
    che la crisi finanziaria del 2008
  13. avrebbe portato al collasso
    del neoliberalismo.
  14. Dopotutto, ha svelato
    le sue caratteristiche principali,
  15. che stavano deregolamentando
    il business e la finanza,
  16. distruggendo le sicurezze sociali,
  17. gettandoci gli uni contro gli altri
    in una feroce competizione:
  18. tutte caratteristiche, come dire,
    un tantino indesiderabili.
  19. E intellettualmente, in effetti,
    il neoliberalismo è collassato.
  20. E nondimeno, ancora domina le nostre vite.
  21. Perché?
  22. Le risposta, secondo me,
  23. è che non abbiamo ancora elaborato
    una narrazione sostitutiva.
  24. Le storie sono lo strumento
    con cui ci orientiamo nel mondo.
  25. Ci consentono di interpretare
    i suoi segnali complessi e contraddittori.
  26. Quando vogliamo dare un senso a qualcosa,
  27. il senso che cerchiamo
    non è una spiegazione scientifica,
  28. ma una narrazione coerente.
  29. Quello che ascoltiamo
    rispecchia le nostre aspettative
  30. sul comportamento
    degli esseri umani e del mondo?
  31. È coerente?
  32. Procede come una storia
    dovrebbe procedere?
  33. Siamo fatti delle nostre narrazioni,
  34. e una sfilza di dati e cifre,
    per importanti che siano -
  35. e sapete che sono un empirico,
    credo in dati e cifre -
  36. ma quei dati e cifre non possono, da soli,
    sostituire una storia convincente.
  37. Niente può sostituire
    una narrazione condivisa,
  38. tranne un'altra narrazione.
  39. Non puoi togliere a qualcuno una storia
    senza dargliene un'altra.
  40. E non andiamo in cerca
    di storie in generale,
  41. ma di strutture narrative ben precise.
  42. C'è una serie di trame fondamentali
    che usiamo di continuo,
  43. e in politica c'è una trama di base
  44. che sembra essere tremendamente potente,
  45. e che io chiamo "la storia di riscatto".
  46. Funziona così.
  47. Il disordine affligge la terra,
  48. causato da potenti e malvagie forze
  49. che si oppongono al bene dell'umanità.
  50. Ma l'eroe si ribellerà
    contro il disordine,
  51. combatterà quelle potenti forze,
  52. le scalzerà contro tutto e tutti
  53. e riporterà l'armonia nella terra.
  54. Avete già sentito questa storia.
  55. È la storia della Bibbia.
  56. È la storia di "Harry Potter".
  57. È la storia de "Il Signore degli Anelli".
  58. È la storia di "Narnia".
  59. Ma è anche la trama di fondo
  60. di quasi ogni trasformazione
    politica e religiosa
  61. da millenni a questa parte.
  62. Potremmo addirittura dire, in effetti,
  63. che senza una nuova,
    potente storia di riscatto
  64. nessuna trasformazione,
    politica o religiosa,
  65. potrebbe mai accadere.
  66. È davvero fondamentale.
  67. Dopo che l'economia del laissez-faire
    aveva scatenato la Grande Depressione,
  68. John Maynard Keynes si sedette
    e scrisse una nuova economia,
  69. e raccontò una storia di riscatto
  70. che recita più o meno così:
  71. il disordine affligge la terra!
  72. (Risate)
  73. Causato dalle potenti e malvagie forze
    dell'élite economica
  74. che hanno saccheggiato
    la ricchezza del mondo.
  75. Ma l'eroe della storia,
    lo Stato permissivo,
  76. con l'appoggio dalle classi
    media e operaia,
  77. sfiderà il disordine,
  78. combatterà quelle potenti forze
    ridistribuendo la ricchezza,
  79. e investendo in beni pubblici
  80. creerà reddito e posti di lavoro,
  81. riportando l'armonia sulla terra.
  82. Come ogni brava storia di riscatto,
  83. anche questa attraversò
    gli schieramenti politici.
  84. I Democratici e i Repubblicani,
    laburisti e conservatori,
  85. sinistra e destra diventarono,
    generalmente, keynesiani.
  86. Quando poi il keynesianesimo si incrinò,
  87. negli anni '70,
  88. i neoliberisti, persone come
    Friedrich Hayek e Milton Friedman,
  89. si fecero avanti con una loro
    storia di riscatto,
  90. che suonava più meno così.
  91. Non la indovinerete mai.
  92. (Risate)
  93. Il disordine affligge la terra!
  94. Causato dalle potenti e malvagie forze
    di uno Stato onnipresente,
  95. le cui tendenze collettiviste
    soffocano libertà, iniziativa individuale
  96. e le opportunità.
  97. Ma l'eroe della storia, l'imprenditore,
  98. combatterà queste potenti forze,
  99. rimetterà lo Stato al suo posto,
  100. e creando ricchezza e opportunità
  101. riporterà l'armonia sulla terra.
  102. E anche questa storia
    attraversò gli schieramenti politici.
  103. Repubblicani e Democratici,
    conservativi e laburisti
  104. tutti divennero,
    generalmente, neoliberali.
  105. Storie opposte,
  106. ma con una struttura narrativa identica.
  107. Poi, nel 2008,
  108. la narrazione neoliberale cadde a pezzi,
  109. e i suoi opponenti si fecero avanti con...
  110. Niente.
  111. Nessuna nuova storia di riscatto!
  112. Tutto quello che avevano da offrire
    era un neolibralismo annacquato,
  113. o un keynesismo al microonde.
  114. Ed è per questo, che ora siamo bloccati.
  115. Senza quella nuova narrazione,
    restiamo bloccati nella vecchia,
  116. che continua a fallire.
  117. Cadiamo nella disperazione,
    quando non sappiamo cos'altro immaginarci.
  118. Senza storie che spieghino il presente,
  119. e descrivano il futuro,
  120. la speranza svanisce.
  121. I fallimenti politici, fondamentalmente,
  122. sono fallimenti dell'immaginazione.
  123. Senza una storia di riscatto
    che ci indichi la rotta,
  124. niente cambierà.
  125. Ma se quella storia ce l'avessimo,
    quasi tutto potrebbe cambiare.
  126. La storia che dobbiamo raccontare
  127. deve coinvolgere il maggior numero
    di persone possibile,
  128. attraversando le varie fazioni politiche.
  129. Dovrebbe fare appello
    a bisogni e desideri profondi.
  130. Dovrebbe essere facile, comprensibile
    e fondata sulla realtà.
  131. Ora, ammetto che tutto questo
    sembra un compito arduo.
  132. Ma nelle nazioni occidentali, credo,
    una storia così c'è già.
  133. E aspetta solo di essere diffusa.
  134. Negli ultimi anni,
  135. c'è stata un'affascinante
    convergenza di scoperte
  136. in diversi campi scientifici;
  137. in psicologia e antropologia,
    neuroscienza e biologia evolutiva,
  138. e tutte ci raccontano
    una verità sorprendente:
  139. che gli esseri umani hanno
    questa enorme capacità di altruismo.
  140. Certo, portiamo dentro di noi
    anche un po' di egoismo e avidità;
  141. ma nella maggior parte delle persone,
    non sono questi i valori dominanti.
  142. E siamo anche, a quanto pare,
    la specie che coopera meglio.
  143. Siamo sopravvissuti alle savane Africane,
  144. nonostante fossimo più deboli e lenti
    di molti nostri predatori e prede,
  145. grazie alla nostra incredibile capacità
    di aiutarci a vicenda.
  146. E quell'istinto di cooperazione
    è stato "cablato" nella nostra mente
  147. grazie alla selezione naturale.
  148. Questo è il tratto centrale
    e cruciale dell'umanità:
  149. il nostro incredibile senso
    di altruismo e cooperazione.
  150. Ma qualcosa è andato terribilmente storto.
  151. Il disordine affligge la terra.
  152. (Risate)
  153. La nostra buona natura
    è stata ostacolata da diverse forze;
  154. ma la più potente di tutte, credo,
    è la narrativa politica oggi dominante,
  155. stando alla quale dovremmo vivere
    in un individualismo estremo,
  156. e in perenne competizione
    gli uni con gli altri.
  157. Ci spinge a combatterci, a temerci
    e non fidarci gli uni degli altri.
  158. Atomizza la società.
  159. Indebolisce quei legami sociali
    per cui vale la pena vivere.
  160. E in questo vuoto,
  161. queste forze violente, e intolleranti,
    montano senza ostacoli.
  162. Siamo una società di altruisti...
  163. ... ma siamo governati da psicopatici.
  164. (Applausi)
  165. Ma non deve essere così.
  166. Davvero non deve,
  167. perché abbiamo questa incredibile capacità
    di solidarietà e appartenenza,
  168. e appellandoci a questa capacità
  169. possiamo recuperare queste meravigliose
    componenti della nostra umanità:
  170. altruismo e cooperazione.
  171. Dove c'è atomizzazione,
    possiamo costruire una florida vita civica
  172. con una ricca cultura partecipativa.
  173. Quando ci troviamo schiacciati
    tra mercato e Stato,
  174. possiamo costruire un'economia
    che rispetti le persone e il pianeta.
  175. Possiamo creare questa economia
    partendo da una grande sfera trascurata:
  176. i beni comuni.
  177. Non sono né mercato né Stato,
    né capitalismo, né comunismo,
  178. ma consistono in tre elementi principali:
  179. una determinata risorsa,
  180. una determinata comunità
    che gestisce tale risorsa,
  181. e le regole e negoziazioni
    che la comunità sviluppa per gestirla.
  182. Pensate alla banda larga condivisa,
    alle cooperative energetiche comunitarie,
  183. o agli appezzamenti condivisi
    per coltivare frutta e verdura
  184. che in Gran Bretagna
    chiamiamo "orti collettivi".
  185. I beni comuni sono incedibili,
  186. e i suoi benefici sono egualmente divisi
    tra i membri della comunità.
  187. Là dove siamo stati ignorati e sfruttati,
  188. possiamo rianimare la politica.
  189. Possiamo salvare la democrazia
    da chi l'ha sequestrata.
  190. Possiamo usare nuove regole
    e procedure elettorali,
  191. per assicurarci che il potere finanziario
    non torni a soffocare quello democratico.
  192. (Applausi)
  193. La democrazia partecipativa
    dovrebbe bilanciare quella rappresentativa
  194. così da fare scelte politiche più oculate;
  195. e tali scelte dovrebbero essere attuate,
    quanto più possibile, a livello locale.
  196. Se qualcosa si può decidere
    a livello locale,
  197. non dovrebbe essere deciso
    a livello nazionale.
  198. Chiamo tutto questo
    "politica dell'appartenenza".
  199. Credo che tutto ciò
    possa interessare, potenzialmente,
  200. una grande quantità di persone,
  201. e la ragione è che tra i pochissimi valori
  202. condivisi da destra e sinistra
  203. ci sono senso di appartenenza e comunità.
  204. Possiamo anche intendere
    cose leggermente diverse,
  205. ma almeno partiamo
    da un linguaggio comune.
  206. Potete vedere la ricerca di appartenenza
    in molta attività politica.
  207. Persino i fascisti cercano una comunità,
  208. per quanto sia una comunità
    spaventosamente omogenea
  209. dove tutti sono uguali,
    mettono la stessa uniforme
  210. e cantano gli stessi slogan.
  211. La comunità che dobbiamo creare
    è basata su reti che ci connettano,
  212. invece di intrappolarci.
  213. Una rete vincolante unisce persone
    di un gruppo omogeneo,
  214. mentre una rete-ponte
    unisce persone di gruppi differenti.
  215. A mio avviso, se creassimo
  216. comunità-ponti sufficientemente
    ricche e vibranti,
  217. potremmo "disinnescare"
    l'istinto a rifugiarci
  218. nella sicurezza di una comunità
    omogenea e vincolante,
  219. difendendoci dal mondo là fuori.
  220. Riassumendo, quindi,
  221. la nostra nuova storia
    potrebbe essere più o meno così:
  222. Il disordine affligge la terra!
  223. (Risate)
  224. Causato dalle potenti e malvagie forze
  225. di persone che dicono
    che la società non esiste.
  226. Secondo i quali
    il nostro scopo, nella vita,
  227. è scannarci come cani randagi
    per un secchio della spazzatura.
  228. Ma l'eroe della storia - tutti noi! -
  229. ci rivolteremo contro il disordine.
  230. Combatteremo quelle forze malvagie
  231. costruendo comunità ricche, attive,
    inclusive e generose.
  232. E nel farlo, riporteremo
    l'armonia sulla terra.
  233. (Applausi)
  234. Ora, che voi crediate o meno
    che questa sia la storia giusta,
  235. spero converrete con me
    che ce ne serve una.
  236. Serve una nuova storia di riscatto,
  237. che ci guidi fuori
    dal casino in cui siamo,
  238. che ci dica perché siamo finiti
    in questo casino, e come uscirne.
  239. E questa storia, se la raccontiamo bene,
  240. influenzerà la mente delle persone
    attraversando le fazioni politiche.
  241. Il nostro compito è raccontare una storia
    che segni la via per un mondo migliore.
  242. Grazie.
  243. (Applausi)