YouTube

Got a YouTube account?

New: enable viewer-created translations and captions on your YouTube channel!

Italian subtitles

← Everything is a Remix Parte 3

La creatività non è magia. La terza parte di questa serie in quattro parti esplora come aviene realmente l'innovazione. Per sostenere il progetto visitate: http://www.everythingisaremix.info/donate/
Acquistate le musiche su: http://www.everythingisaremix.info/part-3-soundtrack/

Get Embed Code
27 Languages

Showing Revision 7 created 02/12/2012 by Chinoise.

  1. L'atto della creazione è avvolto da un' aura di mistero

  2. Il mito che la creatività venga dall'ispirazione
  3. Che le opere originali rompano gli schemi
  4. che siano prodotte dai geni
  5. ed appaiano alla stessa velocità con cui l'elettricità può scaldare un filamento
  6. Ma la creatività non è magica
  7. avviene applicando strumenti ordinari del pensiero al materiale già esistente
  8. E il terreno dal quale coltiviamo le nostre creazioni è qualcosa che disprezziamo e non comprendiamo
  9. anche se ci dà tanto, cioè la possibilità di copiare
  10. In parole povere è copiando che impariamo
  11. Non possiamo iniziare nulla di nuovo se non siamo sciolti nel nostro linguaggio d'origine, e lo diventiamo attraverso l'emulazione
  12. Ad esempio, tutti gli artisti impegnano i loro anni di formazione in prodotti derivati da altri lavori
  13. Il primo album di Bob Dylan conteneva undici cover
  14. Richard Pryor iniziò la sua carriera da comico facendo un'imitazione, nemmeno troppo buona, di Bill Cosby
  15. E Hunter S. Thompson riscrisse Il Grande Gatsby solo per avere la sensazione di aver scritto un grande romanzo
  16. Nessuno inizia con originalità
  17. Abbiamo bisogno di copiare per costruire delle fondamenta di sapere e comprensione
  18. E, dopo... le cose possono diventare interessanti
  19. Dopo che siamo ferrati nei fondamentali del copiare
  20. è possibile creare qualcosa di nuovo attraverso la trasformazione
  21. Prendere un'idea e creare variazioni
  22. Questo metodo può richiedere tempo ma può eventualmente produrre una svolta
  23. James Watt ha realizzato un grande miglioramento al motore a vapore
  24. perché gli fu assegnato il compito di riparare un motore a vapore di Thomas Newcomen
  25. Successivamente egli spese dodici anni per sviluppare la sua versione
  26. Christopher Latham Sholes’ modellò la sua macchina da scrivere su un pianoforte
  27. Questo progetto si è evoluto lentamente nell'arco di cinque anni nel layout QWERTY che usiamo ancora oggi
  28. E Thomas Edison non inventò la lampadina
  29. il suo primo brevetto fu "Miglioramento nelle Lampade Elettriche"
  30. ma produsse la prima lampadina commercialmente redditizia
  31. dopo aver provato 6,000 differenti materiali per il filamento
  32. Questi sono tutti grandi progressi
  33. ma non sono idee originali tanto e neppure punti di non ritorno
  34. in una linea continua di invenzioni di tante persone diverse
  35. Ma i risultati più drammatici si possono avere quando le idee sono combinate
  36. Connettendo insieme delle idee possono essere fatti dei salti creativi
  37. producendo alcune delle svolte più grandi della storia
  38. La pressa per la scrittura di Johannes Gutenberg fu inventata attorno al 1440
  39. ma quasi tutti i suoi componenti erano in giro già da secoli
  40. La Ford Motor Company non inventò la catena di montaggio
  41. le parti intercambiabili e neppure la stessa automobile
  42. Ma combinò tutti questi elementi nel 1908
  43. per produrre la prima auto per il mercato di massa, il Modello T
  44. E internet è cresciuto lentamente per decenni
  45. come una fusione di reti e protocolli
  46. Colpì finalmente la massa critica nel 1991, quando Tim Berners-Lee aggiunse il World Wide Web
  47. Questi sono gli elementi fondamentali della creatività
  48. copiare, trasformare e combinare
  49. E la perfetta dimostrazione di tutti questi all'opera
  50. è la storia del dispositivo che stiamo usando proprio adesso
  51. Quindi cerchiamo di tornare indietro agli albori della rivoluzione del personal computer
  52. e guardiamo alla compagnia che diede il via a tutto questo: Xerox
  53. Xerox inventò il personal computer nei primi anni settanta
  54. Alto era un sistema guidato dal mouse con un'interfaccia grafica per l'utente
  55. Tenete a mente che i personal computer comuni di questo periodo erano utilizzati tramite interruttori
  56. e se li azionavi nel giusto ordine
  57. avevi modo di vedere luci lampeggianti
  58. Alto era in anticipo rispetto ai suoi tempi
  59. Alla fine Apple si prese carico di Alto
  60. e successivamente rilasciò non uno ma ben due computer con interfacce grafiche
  61. Lisa ed il suo successore di maggior successo, il Macintosh
  62. Alto non fu mai un prodotto commerciale
  63. ma Xerox rilasciò un sistema basato su di esso nel 1981
  64. lo Star 8010, due anni prima di Lisa
  65. tre anni prima del Mac
  66. Sono stati Star e Alto a servire da fondamento per il Macintosh
  67. Lo Xerox Star utilizzava la metafora di una scrivania [desktop] con icone per i documenti e cartelle
  68. aveva un puntatore, barre di scorrimento e menù pop-up
  69. Queste furono enormi innovazioni e il Mac le copiò tutte quante
  70. Ma per la prima volta furono combinate ed incorporate, cosa che impostò il percorso verso il successo a lungo termine per il Mac
  71. Apple mirava ad unire il computer agli elettrodomestici
  72. Il Mac doveva essere un dispositivo semplice come la TV o lo stereo
  73. Non era come lo Star, inventato per un uso professionale
  74. ed ampiamente diverso dagli ingombranti sistemi basati sui comandi che dominavano l'era
  75. Il Mac era per la casa e questo produsse trasformazioni a cascata
  76. Prima di tutto, Apple rimosse uno dei tasti del mouse per rendere il suo nuovo dispositivo di puntamento meno confusionario
  77. Poi aggiunse il doppio click per aprire i file
  78. Lo Star utilizzava un tasto a parte per aprire i file
  79. Il Mac permetteva anche di trascinare le icone in giro e muovere e ridimensionare le finestre
  80. Lo Star non aveva il "drag-and-drop"
  81. dovevi muovere e copiare i file selezionando l'icona
  82. premendo un tasto e poi cliccando una destinazione
  83. E dovevi ridimensionare le finestre da un menù
  84. Sia lo Star che l' Alto presentavano un menù pop-up
  85. ma, dato che la sua posizione si spostava in giro per lo schermo,
  86. l'utente doveva continuamente riorientarsi
  87. Il Mac introdusse la barra del menù
  88. che restava nello stesso posto, non importa cosa tu stessi facendo
  89. Ed il Mac aggiunse il cestino per rendere la cancellazione dei file più intuitiva e meno snervante
  90. Ed infine, attraverso il compromesso ed una ingegnerizzazione intelligente
  91. Apple riuscì a ridurre il prezzo del Mac a 2,500$
  92. Ancora abbastanza costoso ma molto più economico dei 10,000$ di Lisa o dei 17,000$ dello Star
  93. Ma quello che ha dato il via a tutto è stata l'interfaccia grafica
  94. unita all'idea del computer come un elettrodomestico
  95. Il Mac è una dimostrazione del potenziale esplosivo delle combinazioni
  96. Lo Star e l'Alto, d'altro canto,
  97. sono i prodotti di anni di ricerche e sviluppo
  98. Sono una testimonianza del potere della trasformazione lenta
  99. Ma ovviamente anche loro contengono il lavoro di altri
  100. L'Alto e lo Star sono rami dell'evoluzione che riporta all' NLS System
  101. che introdusse le finestre ed il mouse
  102. fino allo Sketchpad, la prima apllicazione di disegno interattivo
  103. e ancora più indietro al Memex
  104. un concept vicino ai moderni PC decenni prima che fossero possibili
  105. L'interdipendenza della nostra creatività è stata oscurata da potenti idee culturali
  106. ma adesso la tecnologia sta mostrando questa contraddizione
  107. Stiamo lottando legalmente,
  108. eticamente ed artisticamente nei confronti di queste implicazioni
  109. e questo è il nostro ultimo episodio
  110. Parte 4
  111. Cosa sarebbe successo se Xerox avesse deciso di non perseguire l'interfaccia grafica?
  112. O se Thomas Edison avesse fatto un mestiere diverso?
  113. Cosa sarebbe successo se Tim Berners-Lee non avesse mai avuto i fondi per sviluppare il World Wide Web?
  114. Il nostro mondo sarebbe diverso?
  115. Saremmo ancora più indietro?
  116. La storia ci sembra dire che le cose non sarebbero state poi così diverse
  117. Ogni volta che c'è una grande svolta
  118. di solito ci sono altri sullo stesso percorso
  119. Forse un pò più indietro
  120. forse non così indietro, dopotutto
  121. Isaac Newton e Gottfried Leibniz inventarono entrambi il calcolo nel 1684
  122. Charles Darwin propose la teoria dell'evoluzione per selezione naturale, ovviamente
  123. ma Alfred Russel Wallace ebbe più o meno la stessa idea, più o meno nello stesso momento
  124. E Alexander Graham Bell e Elisha Gray depositarono i brevetti per il telefono nello stesso giorno
  125. Noi le chiamiamo scoperte multiple
  126. le stesse innovazioni che emergono da posti differenti
  127. La scienza e le invenzioni sono piene di esse
  128. ma lo stesso può accadere nelle arti
  129. Nei film, ad esempio abbiamo tre pellicole su Coco Chanel apparse nell'arco di nove mesi l'una dall'altra
  130. Nel 1999 abbiamo avuto quattro film sci-fi sulla realtà virtuale
  131. Anche il film inusuale ed originale di Charlie Kaufman
  132. Synecdoche New York
  133. assomiglia stranamente al racconto di Tom McCarthy "Remainder"
  134. Sono entrambi la storia di uomini che improvvisamente diventano ricchi
  135. ed iniziano a ricreare momenti delle loro vite
  136. arrivando al punto di ricreare le ri-creazioni
  137. Ed in realtà anche questo
  138. il video che state vedendo
  139. è stato scritto poco prima della pubblicazione del New Yorker della storia di Malcolm Gladwell
  140. riguardo ad Apple, Xerox e la natura dell'innovazione
  141. Siamo tutti costruiti dagli stessi materiali
  142. E a volte, per pura coincidenza, giungiamo a risultati simili
  143. ma a volte l'innovazione sembra soltanto inevitabile
  144. Ciao, sono Kirby
  145. Sono il creatore di "Everything Is A Remix"
  146. e grazie mille, ancora una volta, per la visione
  147. mi piacerebbe spendere un momento per ringraziare le persone che hanno contribuito al lavoro per questo episodio
  148. così come i miei follower su Twitter che di tanto in tanto aiutano nella ricerca
  149. Per l'ultima volta, le donazioni finanziarie sono davvero molto apprezzate e sono le benvenute
  150. Aiutano davvero nella realizzazione di questo lavoro
  151. quindi se siete in grado di donare
  152. vi prego di visitare la pagina delle donazioni sul sito
  153. e contribuite, se credete che ne valga la pena per la serie
  154. Tenete in considerazione anche le fonti e i riferimenti sulla pagina del sito internet
  155. e comprate qualcuno dei libri e della musica e dei film che trovate qui
  156. Questo è il lavoro che sto sviluppando in contemporanea a questa serie
  157. quella gente può certamente beneficiare del vostro sostegno
  158. Infine, venitemi a vedere dal vivo. Ho appuntamenti dal vivo in futuro, consultate il sito per i dettagli
  159. se volete contattarmi per un lavoro da oratore
  160. scrivetemi una mail a talks@everythingisaremix.info
  161. Questo è tutto! Sintonizzatevi prossimamente per l'emozionante conclusione di "Everything Is A Remix"
  162. e anche per un emozionante annuncio
  163. Statmi bene, gente. Bye bye!