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← 5 common mistakes in SEO (and 6 good ideas!)

Maile Ohye from Google covers the five most common errors
she finds in SEO, and then concludes with six quick tips to make sure
you're on the right track.

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34 Languages

Showing Revision 1 created 08/08/2012 by Amara Bot.

  1. Sono Maile Ohye.
  2. Lavoro per Google come Developer
    Programs Tech Lead,
  3. normalmente dalla nostra sede centrale
    a Mountain View, California.
  4. Ma oggi sono a casa, a San
    Francisco, per parlare dei
  5. cinque errori più comuni che
    trovo nelle ottimizzazioni SEO.
  6. Il primo errore è lavorare lato
    SEO prima che il tuo sito abbia una
  7. proposta di valore.
  8. Chiediti: "Perché un utente
    sceglierebbe il mio
  9. sito e i miei risultati di ricerca"?
  10. Supponiamo che tu abbia un sito che
    promuove la tua attività
  11. offline, ad esempio un negozio locale
    di riparazioni di biciclette.
  12. Che cosa differenzia la tua
    attività da quella
  13. della concorrenza?
  14. Rappresenti un'organizzazione
    no profit?
  15. O magari offri stime gratuite,
    una dimostrazione gratuita o
  16. sei il commerciante indipendente
    più antico della città?
  17. Se invece hai un sito di e-commerce,
    che cosa distingue il tuo sito
  18. dagli altri?
  19. Hai prezzi inferiori, spedizione
    gratuita, un'ottima assistenza
  20. clienti o descrizioni di prodotto
    migliori?
  21. Iniziare con una proposta
    di valore semplifica il lavoro di SEO.
  22. A prescindere dal posizionamento del tuo
    sito nei risultati di ricerca, se
  23. vuoi rimanere in cima, gli utenti hanno
    bisogno di una proposta di valore per
  24. cliccare sul tuo sito, per tornare
    sul tuo sito e rivisitarlo
  25. nonché per consigliarlo
    ai loro amici.
  26. Inizia con una proposta di valore e
    quindi concentrati su un'esperienza utente
  27. di qualità.
  28. Passiamo al secondo
    errore, un
  29. approccio SEO segmentato.
  30. Io lo chiamo l'approccio
  31. "bento", perché sono giapponese.
  32. È come il piatto del tuo
    pranzo, con ogni pietanza
  33. separata e nessuna
    che si unisce alle altre.
  34. È perfetto per il sushi
    e l'insalata.
  35. Non è così indicato quando non
    c'è comunicazione tra
  36. i vari team di marketing, di sviluppo
    dell'attività e di SEO.
  37. Quindi il secondo errore è lavorare in
    SEO per comparti.
  38. Un approccio migliore e più olistico
    al SEO consiste nel considerare
  39. l'intera esperienza utente, dalla
    campagna di marketing fino
  40. all'effettiva conversione
    e potenzialmente
  41. ad affari continuativi.
  42. Vanessa Fox, consulente e
    autrice nel campo della strategia
  43. dei motori di ricerca, ha scritto su
    questo tipo di approccio "bento"
  44. parlando del Superbowl,
    quando diventa difficile per
  45. le società integrare
    completamente i loro spot
  46. televisivi offline con le loro
    iniziative SEO online.
  47. Ha notato che un costruttore automobilistico
    ha speso milioni in spot televisivi per
  48. indirizzare gli utenti a un sito web,
    edityourown.com, quando avrebbero
  49. potuto modificare il
    video della loro auto.
  50. La domenica del Superbowl, questo
    spot probabilmente non solo
  51. ha indirizzato gli utenti a quel sito web,
    ma ha favorito l'ascesa della query
  52. "edityourown" al numero
    36 di Google Hot Trends.
  53. Ora, immagina se si trattasse
    della tua società.
  54. In quanto SEO, non puoi concentrarti
    solamente sulle normali parole chiave
  55. come fai ogni giorno.
  56. Ma devi anche integrare le
    campagne di marketing ed
  57. effettuare l'ottimizzazione per le parole
    "edityourown".
  58. Il terzo errore è
    sprecare energie in
  59. soluzioni alternative che richiedono tempo
    piuttosto che cercare nuove
  60. funzioni o best practice in
    grado di semplificare le tue attività.
  61. Ad esempio, per i siti con contenuti
    suddivisi in pagine, in passato
  62. alcuni webmaster hanno provato la
    soluzione che consisteva nell'utilizzo di
  63. rel="canonical" sulle pagine
    successive alla prima pagina.
  64. Ciò purtroppo può
    causare una perdita di
  65. contenuti nell'indice di Google.
  66. La buona notizia è che ci
    sono nuove best practice.
  67. Ora supportiamo il markup
    rel="next" e rel="prev".
  68. Così la tua categoria di prodotti o il tuo
    articolo diviso in pagine viene trattato come
  69. una sola serie anziché disperdere
    il pagerank tra
  70. le varie componenti.
  71. Sempre nel passato, per far sì che
    più pagine nuove o aggiornate
  72. venissero sottoposte a scansione il più
    rapidamente possibile, i webmaster
  73. si accingevano alla lenta operazione
    di aggiornamento delle loro
  74. Sitemap con i nuovi URL, quindi
    caricavano il file della nuova Sitemap
  75. e lo reinviavano
    a Google.
  76. Ma nel 2011, abbiamo esteso la funzione
    di Strumenti per i Webmaster "Visualizza come
  77. Googlebot" in modo che, ogni settimana,
    tu possa inviare fino a 500 URL nuovi
  78. o aggiornati che vorresti sottoporre
    a scansione o fino a 10
  79. URL che desideri sottoporre a scansione,
    insieme alle loro pagine collegate.
  80. Quando si esegue l'invio con "Visualizza
    come Googlebot", quasi tutti gli URL vengono
  81. sottoposti a scansione entro 24 ore.
  82. Un modo semplice per tenersi aggiornati
    su nuove funzioni e best
  83. practice è iscriversi al
    Webmaster Central Blog.
  84. Ora, mentre il terzo errore riguarda
    le soluzioni alternative che
  85. richiedono tempo, spesso perché un
    SEO non è altrettanto aggiornato,
  86. il quarto errore rientra
    in un campo simile.
  87. Ovvero rimanere intrappolati
    nei trend SEO.
  88. Nei primi giorni dei motori di
    ricerca, i webmaster e i
  89. motori di ricerca inseguivano
    l'utente.
  90. Partecipavamo alla stessa
    gara, indurre più utenti
  91. alla visita e alla conversione.
  92. Poi, mentre il mercato maturava,
    la situazione è un po' impazzita.
  93. Era come se questa gara si fosse
    divisa in due gare simultanee.
  94. Anziché andare a caccia di utenti,
    alcuni siti web hanno iniziato ad andare
  95. a caccia degli algoritmi dei motori di ricerca.
  96. In oltre sei anni a Google, ho visto
    i trend dei servizi SEO assumere molte
  97. forme. Intorno al 2005, i servizi SEO hanno perso
    di vista l'obiettivo e speso innumerevoli
  98. ore al fine di modificare i loro contenuti
    in base alla densità di parole chiave
  99. ottimale, nel senso di parole
    chiave per pagina.
  100. Non è stato un impiego ottimale del loro tempo.
  101. Al contrario, avrebbero potuto spendere
    meglio il loro tempo per rendere
  102. i loro contenuti leggibili,
    interessanti e informativi.
  103. Sono certa che hai un lungo elenco
    di attività per il tuo sito.
  104. Cerca di evitare i trend dei servizi SEO
    e dai invece la priorità alle
  105. attività che apporteranno
    un valore duraturo.
  106. Infine, questo ci conduce
    al quinto
  107. errore, l'iterazione lenta.
  108. In Google abbiamo coniato il detto
    "la costante principale del
  109. SEO è che sia costantemente
    in evoluzione".
  110. Più il tuo team è veloce nelle
    iterazioni, meglio è.
  111. Una buona ricetta è: uno, definire
    le metriche per raggiungere il successo
  112. e due, implementare
    i miglioramenti.
  113. Quindi, misurare l'impatto e
    apportare nuovi miglioramenti.
  114. Infine, dare la priorità a quei
    miglioramenti basati sul
  115. mercato e sul
    personale del team.
  116. E poi, ovviamente, ripetere il tutto.
  117. Il vantaggio di avere
    un ciclo SEO agile
  118. è piuttosto lampante.
  119. Nel 2009 abbiamo lanciato i
    rich snippet.
  120. I siti di ricette o eventi che sono riusciti
    a effettuare una rapida iterazione e a
  121. implementare il markup adatto
    potrebbero ora mostrare risultati
  122. di ricerca molto più accattivanti.
  123. Lo stesso discorso è applicabile
    ai siti di video in grado di
  124. creare e inviare rapidamente
    delle Sitemap video.
  125. Ancora una volta, i più agili
    possono ottenere vantaggi.
  126. Questi sono i cinque errori più comuni
    che trovo nelle ottimizzazioni SEO.
  127. Ma ora diamo un'occhiata alle
    pratiche corrette nelle SEO.
  128. Primo, fai qualcosa di interessante.
  129. Crea una proposta di valore che
    ti distingua dalla
  130. concorrenza.
  131. Secondo, includi parole chiave
    pertinenti nel testo.
  132. Non è necessario pensare alla
    densità delle parole chiave.
  133. Verifica però che i tuoi contenuti
    includano le parole chiave effettivamente
  134. cercate dalle persone.
  135. Terzo, utilizza con intelligenza
    tag, tag "title" e
  136. tag delle meta descrizioni, nonché
    l'architettura del sito.
  137. Quarto, attiva l'inoltro delle
    email in Strumenti per i Webmaster.
  138. In questo modo i messaggi importanti
    inviati da Google, come le
  139. notifiche relative agli errori di scansione,
    verranno inoltrati
  140. direttamente nella tua posta in arrivo
    che controlli regolarmente, a prescindere
  141. che si tratti della posta in arrivo del tuo
    account di lavoro, Yahoo o Gmail.
  142. Quinto, attira il passaparola.
  143. Esso contribuisce ad attirare link naturali,
    fantastiche recensioni, voti,
  144. +1 e follower.
  145. Infine, mantieni contenuti
    aggiornati e pertinenti.
  146. Magari estendi la tua copertura ai
    siti di social media, se sono
  147. un posto ideale per raggiungere
    il tuo pubblico.
  148. Oppure assicurati che il tuo sito sia
    accessibile sugli smartphone, se
  149. il tuo prodotto è perfetto
    per gli utenti in movimento.
  150. Spero che questo video ti aiuti a
    evitare gli errori SEO più comuni
  151. e a concentrarti invece sulle best
    practice che possono portare a
  152. vantaggi positivi e duraturi.
  153. Grazie per aver guardato questo video.