YouTube

Got a YouTube account?

New: enable viewer-created translations and captions on your YouTube channel!

Italian subtitles

← L'insostenibile desiderio di cambiare | Giacomo Poretti | TEDxMilano

Get Embed Code
2 Languages

Showing Revision 4 created 11/13/2019 by Michele Gianella.

  1. Buongiorno.
  2. Buongiorno a tutti.
  3. È sempre difficile lavorare
    prima di andare a mangiare, comunque.
  4. Il leggio è perché non vado a memoria,
  5. perché soffro di una grave forma
    di perdita di memoria breve, quindi...
  6. L'acqua è perché ho una faringite
  7. e probabilmente mi capiterà di tossire
    durante l'intervento.
  8. Voi direte, ma perché
    non sei stato a casa?
  9. (Risate)
  10. Infatti ero a casa. Sono venuti lì,
    "Cazzo, Giacomo, sei il primo!".
  11. "Porca puttana!" E sono arrivato adesso.
  12. (Risate)
  13. (Applausi)
  14. Come si sia formato il linguaggio
  15. è un mistero che ancora oggi la scienza
    non è riuscita a spiegare completamente.
  16. Prudentemente si potrebbe solo balbettare
  17. che il linguaggio è frutto di un oscuro
    e lungo lavorio di trasformazione
  18. del substrato biochimico
    del sistema nervoso centrale
  19. e di una complessa influenza
    culturale e sociale.
  20. Ma se biologicamente si può dire poco,
  21. invece con altrettanta sicurezza
  22. la scienza è in grado di dimostrare
  23. che la prima parola pronunciata
    da un essere umano è stata "cambiare".
  24. Fin dalla loro prima comparsa sulla terra,
  25. l'uomo e la donna
    sono sempre stati scontenti.
  26. Si sono guardati intorno
    e hanno cominciato a criticare:
  27. il sole potevano farlo un po' più rotondo,
  28. il mare potevano farlo meno salato,
  29. l'estate farla durare un po' di più,
  30. la settimana poteva almeno
    avere tre domeniche.
  31. E via lamentandosi, e via, via, via...
  32. Non gli è mai andato bene niente.
  33. Si può dire che l'uomo nasce scontento
    e con la smania di cambiare.
  34. Cambiare, cambiare, cambiare, cambiare.
  35. L'uomo e la donna, oltre che scontenti,
    sono sempre stati anche schizzinosi.
  36. Pensate che non gli andava bene
    neppure il paradiso.
  37. Uno dice: "Ah, però che culo!
    Vivete in paradiso!".
  38. "Sì, è vero, " diceva, "però...
  39. ...non siamo i proprietari..."
  40. (Risate)
  41. "Siamo solo in affitto."
  42. (Risate)
  43. "Sì, ho capito, in affitto,
    ma in paradiso, mica a Quarto Oggiaro."
  44. "Sì, però... non puoi capire.
  45. C'è il proprietario
    che è un tale rompiscatole:
  46. e quella roba lì non toccarla,
    e quella frutta non mangiarla.
  47. Scusa, mi affitti un giardino
    e piuttosto che farmele mangiare
  48. preferisci farle marcire
    quelle quattro mele renette?
  49. Dai, che sembrano i liguri
  50. che ti affittano la casa
    e non c'è dentro niente!
  51. E in più ti sigillano anche l'armadio.
  52. Appena quello smidollato
    di mio marito lo assumono alla Apple,
  53. questa casa con giardino
    da sfigati la compriamo,
  54. e al posto delle mele
    ci mettiamo un bel barbecue, vedi tu!"
  55. Poi la storia la sapete.
  56. La Apple ha bloccato le assunzioni.
  57. (Risate)
  58. Il proprietario del giardino ha visto
  59. che l'albero era spoglio
    e li ha sfrattati.
  60. Come potete immaginare, da lì in avanti,
  61. la storia dell'umanità è storia
    della sua scontentezza
  62. e dell'anelito al cambiamento.
  63. Come diceva il filosofo
    che amava andare in bicicletta,
  64. "L'è tutto sbagliato,
    l'è tutto da rifare".
  65. È tutto da cambiare. Ma tutto cosa?
  66. Il tinello, la cucina,
    l'automobile, il luogo di vacanza,
  67. la scuola del figlio,
    gli insegnanti del figlio,
  68. la fidanzata dei figli,
    le tende del balcone, la colf.
  69. Ma no, ma non vanno bene quelle dell'est,
    ci vogliono le filippine!
  70. Ma cazzo non lo sai?
    Bisogna cambiare l'iPhone!
  71. L'alimentazione!
    Cambiare i componenti del CDA!
  72. Il mister sulla panchina, il centravanti,
  73. la moglie del centravanti.
  74. Il naso, le tette, il culo, gli zigomi!
  75. (Applausi)
  76. Cambiare la moglie
    o il marito all'occorrenza.
  77. Mh, che libidine cambiare.
  78. E da quando mi si è sviluppato l'udito
    che sento dire questo tipo di frasi:
  79. "Se non cambi, ti mandiamo in collegio!".
  80. Era mia mamma, scontenta
    dei miei voti a scuola.
  81. "Se non cambia atteggiamento con me,
    in questa casa non ci mette più piede!"
  82. Era mia mamma che ce l'aveva
    con la mamma di mio papà.
  83. Mia nonna, la suocera.
  84. "Se non cambi canale,
    questa faccia non la vedi più!"
  85. Era la mamma che ce l'aveva con il papà
  86. perché guardava sempre
    la Domenica Sportiva.
  87. Io, papà e la nonna siamo sempre stati
    molto sensibili al cambiamento.
  88. (Risate)
  89. E nel contempo,
  90. abbiamo sempre percepito il cambiamento
    come qualcosa di minaccioso.
  91. È da quando era Presidente del Consiglio
    Amintore Fanfani, 1959,
  92. io avevo tre anni,
  93. che sento in televisione ogni settimana
    gli appelli dei politici al cambiamento,
  94. la necessità e l'impegno congiunto
    di tutte le forze parlamentari
  95. per l'attuazione delle grandi riforme.
  96. Tutti invocano un cambiamento,
    tutti sentono la necessità di novità.
  97. Il pianeta invoca un'inversione di rotta,
  98. bisogna cambiare le abitudini alimentari,
  99. bisogna cambiare lo stile di vita,
  100. la richiesta sale,
    il fastidio si fa insostenibile.
  101. Lo slogan è chiaro:
  102. dalla moda all'ecologia,
    alla politica alla morale,
  103. dai costumi alla filosofia,
  104. dall'economia all'educazione
    bisogna cambiare!
  105. Ma perché?
  106. Perché il mondo è così scontento?
  107. Perché la gente non è soddisfatta
    della propria vita?
  108. Perché l'uomo è sempre deluso
    di quelle che possiede?
  109. Ma cos'è, siamo dei romantici
    esistenzialisti che non sopportiamo
  110. che le cose diventino vecchie?
  111. Ci addolora la morte
  112. e cerchiamo di rimuovere
    un evento naturale con una sostituzione?
  113. Mah.
  114. Comunque,
  115. se c'è una cosa che non soffre
    di esistenzialismo e romanticismo,
  116. è l'economia che, a ragione,
    è la vera scienza del cambiamento.
  117. Si sono accorti
    che se un'auto era per sempre,
  118. o una lavatrice fosse durata cent'anni,
  119. dove li trovavano i dividendi
    da dare agli azionisti?
  120. Allora compra un'altra lavatrice!
  121. Anzi, cambia il modo di fare il bucato.
  122. (Risate)
  123. Rinnova la tua centrifuga,
    riforma il tuo spazio lavanderia.
  124. Rivoluziona il lavaggio dei capi colorati.
  125. Rottama quella cazzo di lavatrice!
  126. (Risate)
  127. (Applausi)
  128. Rottamare.
  129. Pensate, ti do dei soldi
    per farti cambiare.
  130. Sino al colpo di genio del cambiamento:
    l'obsolescenza programmata.
  131. Se non la vuoi cambiare tu la lavatrice,
    te la facciamo cambiare noi.
  132. (Risate)
  133. Anche la finanza
    non soffre di romanticherie.
  134. Perfino il modo di concepire il risparmio
    ci hanno indotto a cambiare.
  135. Una volta, una volta
    se risparmiavi eri virtuoso.
  136. Te lo insegnavano
    fin da piccolo, alle elementari.
  137. Ti regalavano il salvadanaio.
  138. Ora se conservi i soldi son guai.
  139. Spend your money, fai girare l'economia,
  140. contribuisci ad innalzare
    l'indice dei consumi,
  141. altrimenti sei un nemico della nazione.
  142. Io me lo immagino,
    un giorno al telegiornale,
  143. il conduttore è tutto triste
    che vien fuori e annuncia,
  144. "Per domani il Presidente della Repubblica
  145. ha indetto una giornata
    di lutto nazionale.
  146. I consumi al dettaglio
    si sono ridotti dello 0,3%".
  147. Ci telefonano tutti i giorni
    per ricordarci che dobbiamo cambiare.
  148. Tu sei lì distratto, suona il telefono,
    come diceva prima quell'altro:
  149. "Numero sconosciuto,
    ma magari è importante". Driiin.
  150. "Salve,
  151. parlo con il signor Giacomino Poretti?"
  152. Tu ti incazzi e dici:
  153. "Sì, ma è lei che si deve annunciare.
    Lei chi è? Con chi parlo io, scusi?".
  154. E sei fregato: "Salve, Giacomino.
    Sono Marcello della Sghiberz".
  155. "La Sghiberz? Ma che cos'è?"
  156. "La società che le fornisce
    l'energia elettrica."
  157. "Ah ah ah, ma guardi che io ho l'Enel!"
  158. "Ma no, signor Giacomino,
    non si ricorda, ha cambiato sei mesi fa."
  159. "Ma io non volevo cambiare,
  160. mi avete rotto i coglioni tutti i giorni
    e alla fine ho ceduto!"
  161. "Stia calmo, signor Giacomino,
  162. la sto contattando per proporle
    il cambio del piano tariffario."
  163. E a furia di telefonate,
  164. di riviste patinate e di mobilità
    ed eserciti di influencer
  165. che si fanno fotografare
    con la loro carta igienica preferita,
  166. anche la nostra immagine
  167. e le nostre abitudini
    si stanno modificando.
  168. Gli abiti si cambiano una volta all'anno,
    le scarpe sono solo di plastica:
  169. il cuoio è faticoso, è antiestetico.
  170. Adesso spendi 200€ ogni sei mesi.
  171. Una volta risuolavi ogni due anni e via.
  172. Però adesso sei più figo,
  173. perché le sneakers le porti
    anche con lo smoking, volendo.
  174. Si cambiano le magliette della squadra
    di calcio ogni inizio campionato.
  175. Eh, per forza, signor Poretti,
    se no il merchandising non tira.
  176. E allora tu ti fai convincere
    e compri la maglia nuova,
  177. altrimenti non ti comprano Lukaku.
  178. (Risate)
  179. Ma...
  180. Ma non è che vendono i giocatori
  181. solo per farvi comprare
    le magliette nuove?
  182. (Risate)
  183. (Applausi)
  184. Ma dai, non affezionarti alla bandiera,
    il mondo è tutto un cambiamento!
  185. Una volta il telefono
    te lo attaccavano al muro
  186. e stava lì per anni, decenni,
  187. e adesso ogni sei mesi
    esce il modello nuovo
  188. e tu fai la coda di notte,
    fuori dal negozio,
  189. per comprare la fotocamera
    da 24 milioni di pixel,
  190. 50 milioni di pixel,
  191. poi ti fai un selfie
    e hai sempre la stessa faccia da pirla!
  192. (Risate)
  193. (Applausi)
  194. Pixel più, pixel meno.
  195. Si cambia anche l'auto!
    Ma non deve essere più di proprietà!
  196. Ma sei scemo?
  197. Fai l'affitto a lungo termine,
    così hai la macchina nuova ogni due anni.
  198. Figata!
  199. La bici non stare a comprarla,
    affittala ad ogni incrocio se vuoi!
  200. Ma la casa al mare, ma sei uno sfigato!
  201. Ma cosa la affitti un mese!
  202. Ma vai su Airbnb,
    stai due giorni a Spotorno,
  203. tre alla Bahamas, quattro
    a New York, sette a Londra.
  204. Falli girare, 'sti cazzo
    di soldi, cambia, cambia!
  205. Solo i cretini non cambiano mai opinione.
  206. Ma porca puttana,
    va’ che son scemo allora.
  207. Sono scemo veramente.
  208. Ti senti tutto eccitato
    quando ti dicono così,
  209. ti sembra di essere sopra ad un cavallo
  210. che corre all'impazzata
    verso un futuro meraviglioso
  211. fatto di sneakers nuove, lavatrici nuove,
    telefono con sette miliardi di pixel.
  212. Ho paura che così si cambia
    per rimanere sempre gli stessi,
  213. perché, dai, c'è una verità.
  214. Non è mica facile cambiare per davvero.
  215. Voglio dire, a parte
    le scarpe e il telefono,
  216. è complicato cambiare,
  217. perché alla fin fine
    cos'è che si vuole cambiare?
  218. Le cose che non ci piacciono,
    le cose che ci danno veramente fastidio,
  219. le cose che fanno stare male.
  220. Forse vogliamo cambiare
    perché in fondo speriamo...
  221. Boh, che avvenga un miracolo,
    che cambiare, invertire la rotta,
  222. cambiare la direzione ci porti...
  223. ...la felicità.
  224. Perché in teoria
    si cambia per migliorare, o no?
  225. Io, per esempio,
  226. ho impiegato 35 anni a smettere di fumare.
  227. Praticamente dal primo giorno
    che ho messo in bocca la prima sigaretta.
  228. Il mio amico Lucio,
  229. sono 20 anni che cambia
    dieta ogni settimana
  230. nel tentativo di perdere 15 chili.
  231. Michael Jackson ci ha provato
    per quasi 50 anni a diventare bianco.
  232. La morte non l'ha accontentato.
  233. Adesso,
  234. adesso mi sono messo in testa
    di fare dieci piegamenti al giorno
  235. e di fare i tre piani di scala,
    60 scalini, quando torno a casa.
  236. Non è mica facile però, eh...
  237. Dopo undici scalini sono in apnea
  238. come se avessi corso
    la maratona di New York
  239. e mi dico che il resto li farò domani
    e prendo l'ascensore.
  240. Ma anche le cose più facili,
  241. tipo non fare finire gli altri
    di parlare e urlargli,
  242. "Ma te non hai capito niente!".
  243. Cosa credete, che sia facile da cambiare?
  244. O buttare la carta
    e la bottiglietta dal finestrino.
  245. Credete che sia facile smettere, eh?
  246. È difficile cambiare
    per davvero, molto difficile.
  247. E poi, poi c'è il
    cambiamento ‘cambiamento’,
  248. ma soprattutto cambiare per avere cosa?
  249. Forse i cambiamenti che desideriamo di più
  250. sono quelli che avvengono dentro al cuore,
    quelli che ti trasformano,
  251. ma mi sa che noi, noi moderni
  252. siamo dei dilettanti del cambiamento.
  253. C'è gente
  254. che non ha aspettato gli incentivi
    del governo per cambiare, no.
  255. Come quel giovinastro fancazzista
  256. che non perdeva un happy hour
    e un party ad Assisi.
  257. Il papi miliardario,
    il Loro Piana dell'epoca potremmo dire,
  258. ecco il giovinastro cambia radicalmente.
  259. Molla tutti gli smoking,
    le scarpe e la grana del papi
  260. e dal quel giorno
    si veste con un sacco di iuta.
  261. Pazzo.
  262. Pazzo, diremmo noi.
  263. Dopo qualche mese
    5.000 rampolli della sua età
  264. sono pronti a seguirlo
    vestiti di stracci come lui.
  265. Ma cosa avranno visto
    che noi non riusciamo a vedere?
  266. E quell'altro cazzone,
    sì, un cazzone, ricco,
  267. mai lavorato un'ora in vita sua,
    passione per i duelli e la spada,
  268. tombeur de femmes.
  269. Pare che tra le sue amanti
    ci sia stata anche l'Infanta di Spagna.
  270. Non si scrive ma si sa.
  271. Un giorno va in guerra, così,
  272. "Mi sono rotto i coglioni,
    sono annoiato, vado in guerra",
  273. e una palla di cannone gli buca una gamba.
  274. Costretto a letto per mesi
  275. passa la convalescenza
    a leggere storie di cavalli e duelli.
  276. L'ultimo libro che gli capita
    tra le mani è una storia dei santi.
  277. Da quel giorno cambia radicalmente
  278. e fonda un ordine che dopo sei secoli
    porterà un tale Francesco
  279. sul suolo, sul soglio di Pietro.
  280. Che cosa avrà letto in quel libro
    che non riusciamo a comprendere?
  281. E quell'assassino che diventò tale
  282. per non aver lasciato passare
    un passante sul marciapiede,
  283. il quale dopo aver tolto
    la vita al suo nemico
  284. cambiò radicalmente facendosi frate
  285. e diventando uno dei protagonisti
    dei Promessi Sposi.
  286. E ancora, quell'innominato
    che prima spargeva terrore e morte,
  287. e poi si trasforma e cambia.
  288. "Ah, ma questo non vale", direte voi.
  289. È solo letteratura.
  290. Vero, letteratura.
  291. Buone intenzioni, nulla più.
  292. E allora finisco rammentandovi da ultimo
  293. quel tale che andava a cavallo,
    come noi probabilmente.
  294. Ebbro, contento,
    convinto della sua verità,
  295. inseguendo, incarcerando e uccidendo
    chi non la pensava come lui.
  296. Un giorno, forse rincorrendo
    l'ultimo da giustiziare,
  297. cade rovinosamente da cavallo.
  298. Rimane cieco...
  299. Scusate, ipovedente...
  300. ...per tre giorni,
    e poi cambia radicalmente.
  301. Si mette dalla parte
    di quelli che perseguitava.
  302. Ma cosa gli sarà successo a cavallo?
  303. Uno svarione? Un ictus?
  304. Un calo di pressione?
  305. Aveva forse bevuto troppo?
  306. Un'allucinazione?
    Una crisi di depersonalizzazione?
  307. Un delirio mistico-religioso?
  308. Cosa avrà visto o sentito
    mentre andava a cavallo
  309. che noi non riusciamo
    né a vedere né a sentire?
  310. Io, al confronto, sono
    un dilettante del cambiamento.
  311. Non potrei mai fare
    quello che hanno fatto loro.
  312. Primo perché non so andare a cavallo.
  313. Poi non ho mai avuto
    il papà ricco che vendeva le stoffe.
  314. E poi la guerra a me
    m'ha sempre fatto paura,
  315. mi ha sempre fatto cacare sotto,
    e quindi anche volendo,
  316. nessun proiettile mi ha mai colpito,
    anche per errore -
  317. che so, un cacciatore -
  318. da dover stare a letto
    e leggere certi libri. No.
  319. Però, lo dico davanti a tutti,
  320. motivato da un insopprimibile
    anelito di cambiamento,
  321. oggi mi impegno pubblicamente
  322. oggi a raggiungere
    almeno il dodicesimo scalino.
  323. (Applausi)