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← Quello che serve ai rifugiati per iniziare la loro nuova vita

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Showing Revision 10 created 07/03/2019 by Alessandra Tadiotto.

  1. Circa due anni fa

  2. ho ricevuto una telefonata
    che mi ha cambiato la vita.
  3. "Ehi, sono tuo cugino Hassen".

  4. Sono rimasto di sasso.

  5. Sapete, ho più di trenta cugini
    di primo grado,
  6. ma non conoscevo nessuno
    che si chiamasse Hassen.
  7. Ho poi scoperto che Hassen
    era in realtà un cugino di mia madre

  8. appena arrivato a Montreal come rifugiato.
  9. E nei mesi successivi
  10. altri tre parenti sarebbero giunti
    in Canada a chiedere asilo,
  11. con poco più dei vestiti
    che avevano addosso.
  12. Nei due anni trascorsi
    da quella telefonata,
  13. la mia vita è cambiata radicalmente.
  14. Ho lasciato l'università
  15. e ora dirigo un team di tecnici,
    ricercatori e rifugiati
  16. che sviluppa risorse di auto-aiuto
    su misura per i nuovi arrivati.
  17. Vogliamo aiutarli a superare barriere
    linguistiche, culturali e di altro tipo
  18. che li fanno sentire come se avessero
    perso il controllo delle loro vite.
  19. E pensiamo che l'Intelligenza Artificiale
  20. possa aiutare a ripristinare
    i diritti e la dignità
  21. che molte persone perdono
    quando chiedono aiuto.
  22. L'esperienza da rifugiati
    della mia famiglia non è unica.

  23. Secondo l'Alto commissariato
    delle Nazioni Unite per i rifugiati,
  24. ogni minuto 20 persone devono emigrare
  25. a causa di cambiamenti climatici,
    crisi economiche
  26. e instabilità sociale e politica.
  27. Fu mentre facevo volontariato
    in un centro per rifugiati YMCA,
  28. dove erano stati indirizzati
    mio cugino Hassen e altri parenti,
  29. che ci rendemmo conto e capimmo
  30. quanto sforzo e coordinamento
    richiede il reinsediamento.
  31. Quando arrivi, devi trovare un avvocato

  32. e compilare documenti legali
    entro due settimane.
  33. Serve anche programmare una visita medica
    con un medico autorizzato,
  34. solo per potere fare domanda
    di permesso di lavoro.
  35. E bisogna anche cercare un alloggio
  36. prima di ricevere qualsiasi
    tipo di assistenza.
  37. Con migliaia di persone arrivate
    negli ultimi anni dagli Stati Uniti

  38. per chiedere asilo in Canada,
  39. ci siamo accorti di cosa accade
  40. quando ci sono più persone
    che hanno bisogno di aiuto
  41. rispetto alle risorse disponibili.
  42. I servizi sociali
    non si adeguano velocemente,
  43. e anche se le comunità
    fanno del loro meglio
  44. per aiutare più persone
    con risorse limitate,
  45. i nuovi arrivati si ritrovano
    a rimanere in un limbo,
  46. senza sapere come muoversi.
  47. A Montreal, per esempio,

  48. sebbene si spendano milioni di dollari
    per sostenere il reinsediamento,
  49. quasi il 50% dei nuovi arrivati
    non sa ancora
  50. che esistono risorse gratuite
  51. che vanno dall'aiuto
    per la compilazione dei moduli
  52. alla ricerca di lavoro.
  53. La sfida non è la mancanza
    di informazioni.
  54. Al contrario, spesso chi ne ha bisogno
    è bombardato da così tante informazioni
  55. che è difficile raccapezzarcisi.
  56. "Non datemi altre informazioni,
    ditemi solo cosa devo fare",
  57. è quello che sentiamo dire spesso.
  58. Ciò riflette quanto sia
    estremamente difficile orientarsi
  59. quando si arriva
    per la prima volta in una nazione.
  60. Cavolo, ho avuto io stesso
    queste difficoltà arrivato a Montreal,
  61. e ho un dottorato.
  62. (Risate)

  63. Come ha sottolineato un membro
    del nostro team, anch'egli rifugiato:

  64. "Una SIM in Canada è
    più importante del cibo,
  65. perché non moriremo di fame".
  66. Ma avere accesso alle giuste
    risorse e informazioni
  67. può fare la differenza
    tra la vita e la morte.
  68. Lasciatemelo ripetere:
  69. avere accesso alle giuste
    risorse e informazioni
  70. può fare la differenza
    tra la vita e la morte.
  71. Per trovare una soluzione
    a questi problemi,

  72. abbiamo costruito Atar,
  73. il primo consigliere dotato
    di intelligenza artificiale
  74. che ti guida passo-passo
    durante la prima settimana
  75. in una nuova città.
  76. Basta chiedere ad Atar cosa ti serve.
  77. Atar ti farà alcune domande generali
  78. per capire la tua situazione personale
  79. e determinare l'ammissibilità
    all'accesso alle risorse.
  80. Per esempio: Sai dove
    dormire questa notte?
  81. Se no, preferisci un dormitorio
    per sole donne?
  82. Hai figli?
  83. Atar creerà una lista personalizzata
  84. che spiega tutto quello che devi sapere,
  85. dove andare, come arrivarci,
  86. cosa devi portare,
  87. e cosa aspettarti.
  88. Puoi fare domande in qualsiasi momento,
  89. e se Atar non conosce la risposta,
  90. ti permette di parlare
    con una persona che la conosce.
  91. Ma la cosa più straordinaria

  92. è che aiutiamo le organizzazioni
    umanitarie e di servizio
  93. a raccogliere i dati
    che servono a comprendere
  94. come cambiano i bisogni dei nuovi arrivati
  95. in tempo reale.
  96. È un punto di svolta.
  97. Stiamo già collaborando
    con il Commissariato per i rifugiati
  98. per fornire questa tecnologia in Canada,
  99. e abbiamo fatto campagne
    in arabo, inglese,
  100. francese, creolo e spagnolo.
  101. Quando parliamo
    del problema dei rifugiati,

  102. spesso guardiamo solo
    le statistiche ufficiali
  103. di 65,8 milioni di profughi nel modo.
  104. Ma in realtà ce ne sono molti di più.
  105. Entro il 2050, ci saranno
    140 milioni di persone in più
  106. che saranno a rischio di emigrazione
    per problemi ambientali.
  107. E oggi, oggi,
    c'è quasi un miliardo di persone
  108. che vive in insediamenti
    illegali e baraccopoli.
  109. Il reinsediamento e l'integrazione
  110. sono una delle più grandi sfide di oggi.
  111. Noi speriamo che Atar possa essere
    un consigliere per ogni nuovo arrivato.
  112. Speriamo che Atar possa
    amplificare gli sforzi esistenti
  113. e alleviare la tensione sulla rete sociale
  114. già altamente sotto stress.
  115. Ma ancora più importante per noi
  116. è che il nostro lavoro aiuti
    a ridare dignità e diritti
  117. che i rifugiati perdono nel processo
    di reinserimento e integrazione
  118. fornendo loro le risorse
    necessarie per cavarsela da soli.
  119. Grazie.

  120. (Applausi)