Return to Video

(h) TROM - 1.1 Scienza

  • 0:35 - 0:36
    Puoi sentirmi?
  • 0:37 - 0:38
    Si,
  • 0:38 - 0:39
    Credo tu possa sentirmi adesso
  • 0:39 - 0:41
    ma non mi vedi.
  • 0:41 - 0:43
    Succede perchè hai le orecchie.
  • 0:43 - 0:46
    Se chiudi gli occhi e ti avvicini allo schermo
  • 0:47 - 0:48
    saprai che è lì.
  • 0:48 - 0:50
    Lo senti attraverso la tua pelle.
  • 0:51 - 0:53
    Se non riesci a toccarlo,
  • 0:53 - 0:55
    potrai almeno odorarlo
  • 0:55 - 0:57
    e grazie all'odore di plastica calda
  • 0:57 - 1:00
    capisci che lo schermo deve essere lì.
  • 1:00 - 1:03
    Per fortuna, hai un naso
  • 1:03 - 1:06
    Ma perchè non assaggiarlo?
  • 1:06 - 1:08
    Certo, sarà più difficile,
  • 1:08 - 1:10
    ma alla fine assaggerai la plastica,
  • 1:10 - 1:12
    perchè hai una lingua.
  • 1:13 - 1:15
    Tu percepisci il mondo intorno a te,
  • 1:15 - 1:17
    e intendo tutto ciò che è intorno a te,
  • 1:18 - 1:19
    arttraverso questi cinque sensi.
  • 1:19 - 1:21
    Se hai le orecchie,
  • 1:21 - 1:22
    puoi sentire.
  • 1:22 - 1:23
    Se hai gli occhi,
  • 1:23 - 1:24
    puoi vedere.
  • 1:25 - 1:26
    Attraverso la tua pelle,
  • 1:26 - 1:27
    puoi toccare, percepire.
  • 1:27 - 1:28
    La lingua ti aiuta a sentire i sapori,
  • 1:29 - 1:32
    e se hyai un naso, puoi sentire gli odori.
  • 1:33 - 1:37
    occhi, orecchie, lingua, naso e pelle sono gli "strumenti"
  • 1:38 - 1:39
    con i quali sei nato.
  • 1:39 - 1:42
    Strumenti che ti aiutano a capire il mondo intorno a te.
  • 1:43 - 1:45
    Ma, come hai saputo tutto questo?
  • 1:46 - 1:48
    Perchè l'hai notato.
  • 1:48 - 1:52
    E come l'abbiamo divisi nei cinque sensi?
  • 2:12 - 2:18
    SCIENZA
  • 2:26 - 2:28
    La risposta è SCIENZA!
  • 2:28 - 2:30
    Siccome il mondo è così complicato,
  • 2:31 - 2:34
    noi usiamo la scienza per scoprire e definire.
  • 2:34 - 2:35
    Ma cos'è la scienza?
  • 2:36 - 2:38
    L'investigazione e lo studio della Natura
  • 2:38 - 2:41
    attraverso l'osservazione e il ragionamento
  • 2:41 - 2:42
    o la somma di tutta la conoscenza
  • 2:42 - 2:44
    ottenuta attraverso la ricerca.
  • 2:44 - 2:48
    Fondamentalmente un insieme di esperimenti, numeri e lettere
  • 2:48 - 2:51
    che tutte insieme possono definirla.
  • 2:51 - 2:52
    Ma come?
  • 2:52 - 2:55
    Molte persone riconoscono i segni come valori
  • 2:55 - 2:58
    e i gruppi più conosciuti sono lettere e numeri.
  • 2:58 - 3:01
    Si tratta di invenzioni che ci aiutano
  • 3:01 - 3:03
    a capire il nostro ambiente.
  • 3:04 - 3:05
    Per meglio capire come questi segni
  • 3:05 - 3:07
    sono nati,
  • 3:07 - 3:10
    andiamo a vedere una breve storia della matematica:
  • 3:14 - 3:16
    L'essere umano, dall'inizio della sua esistenza,
  • 3:16 - 3:19
    ha cercato soluzioni ai problemi basilari.
  • 3:20 - 3:21
    Costruire case, misurare lo spazio,
  • 3:21 - 3:24
    tenere traccia delle stagioni e contare gli oggetti.
  • 3:25 - 3:26
    Più di trentamila anni fa,
  • 3:26 - 3:28
    i primi uomini paleolitici
  • 3:28 - 3:29
    tenevano traccia del passare delle stagioni
  • 3:29 - 3:31
    e del mutare delle stagioni per l'agricoltura.
  • 3:32 - 3:34
    Per rappresentare il passaggio del tempo,
  • 3:34 - 3:36
    annotavano dei segni sui muri delle caverne
  • 3:36 - 3:39
    o li annotavano su ossa, legno o pietre.
  • 3:39 - 3:42
    Ogni segno stava per "uno".
  • 3:42 - 3:43
    Ma questo sistema era goffo, scomodo
  • 3:43 - 3:45
    quando si arrivò a numeri molto grandi,
  • 3:45 - 3:46
    finalmente vennero creati dei simboli
  • 3:47 - 3:48
    che rappresentavano gruppi di oggetti..
  • 3:48 - 3:51
    Sono state ritrovate pietre di argilla risalenti ai Sumeri,
  • 3:51 - 3:53
    che risalgono al quarto millennio prima di Cristo.
  • 3:53 - 3:56
    Una piccola colonna di argilla stava per 1,
  • 3:56 - 3:58
    una pallina di argilla stava per 10
  • 3:58 - 4:00
    mentre un cono largo rappresentava 60.
  • 4:01 - 4:04
    Annotazioni scritte del 3300 a.C. mostrano
  • 4:04 - 4:06
    che i babilonesi inscrivevano i numeri
  • 4:06 - 4:07
    sopra tavolette di argilla con uno stilo.
  • 4:08 - 4:10
    Usavano la forma dell'unghia per 1
  • 4:10 - 4:13
    e una V di traverso per 10,
  • 4:13 - 4:15
    combinando questi simboli per scrivere altri numeri.
  • 4:15 - 4:16
    Per esempio,
  • 4:16 - 4:18
    i babilonesi scrivevano il numero 19 come...
  • 4:20 - 4:22
    Gli antichi egiziani usavano oggetti
  • 4:22 - 4:24
    della loro vita quotidiana come simboli.
  • 4:24 - 4:27
    una sbarra significava 1, una U rovesciata era 10,
  • 4:27 - 4:28
    una corda arrotolata era 100,
  • 4:28 - 4:31
    un fiore di loto era 1000 e così via
  • 4:31 - 4:35
    Il numero 19 era una U rovesciata con 9 barre.
  • 4:36 - 4:38
    I primi romani crearono un sistema numerico
  • 4:38 - 4:40
    che vediamo ancora oggi
  • 4:40 - 4:41
    insieme con altri simboli
  • 4:41 - 4:44
    Loro usavano una X per 10 e una I per 1
  • 4:44 - 4:45
    Dal medioevo
  • 4:45 - 4:47
    i romani misero la I alla destra della X
  • 4:47 - 4:50
    per 11 e alla sinistra per 9
  • 4:50 - 4:52
    Così scrivevano 19 come XIX
  • 4:53 - 4:54
    Tutti questi sistemi numerici creativi
  • 4:55 - 4:58
    mostrano gruppi di oggetti o oggetti individuali
  • 4:59 - 5:00
    Uno dei più antichi sistemi di conteggio umani
  • 5:00 - 5:03
    si basa sulle dita delle mani e dei piedi
  • 5:03 - 5:06
    per questo si basano su 1, 5, 10 e 20
  • 5:06 - 5:08
    La parola zulu per 6 significa
  • 5:08 - 5:11
    prendere il pollice della mano destra
  • 5:11 - 5:12
    il che significa che tutte le altre dita della mano sinistra
  • 5:13 - 5:16
    sono state aggiunte e l'altro pollice è necessario
  • 5:16 - 5:18
    Ulteriori sistemi si evolsero dal commercio
  • 5:18 - 5:20
    Gli Yoruba, in Nigeria,
  • 5:20 - 5:22
    usavano conchiglie di ciprea come valuta
  • 5:22 - 5:25
    e svilupparono un sistema numerico molto complesso
  • 5:25 - 5:26
    in base 20
  • 5:26 - 5:28
    e le operazioni di moltiplicazione
  • 5:28 - 5:30
    sottrazione e addizione
  • 5:30 - 5:31
    Ad esempio
  • 5:31 - 5:36
    loro pensavano al numero 45 come 3x20 meno 10 meno 5
  • 5:37 - 5:39
    Nodi su corde e spaghi sono stati usati
  • 5:39 - 5:41
    da diverse culture per registrare i numeri
  • 5:41 - 5:43
    come i Persiani
  • 5:43 - 5:44
    Gli Inca usavano una versione più raffinata
  • 5:44 - 5:45
    chiamata "quipu"
  • 5:45 - 5:48
    una una grossa corda tenuta orizzontalmente
  • 5:48 - 5:49
    dalla quale pendevano corde annodate
  • 5:50 - 5:52
    Il tipo di nodo usato dagli Incas
  • 5:52 - 5:53
    insieme con la lunghezza e il colore della corda
  • 5:53 - 5:56
    rappresentavano 1, 10 e 100
  • 5:56 - 5:58
    Al giorno d'oggi, quasi ogni cultura industriale
  • 5:58 - 6:00
    usa i numeri da 0 a 9
  • 6:01 - 6:02
    Ma questi numeri non furono inventati
  • 6:02 - 6:04
    fino al terzo secolo a.C. in india
  • 6:05 - 6:06
    e ci vollero altri 800 anni
  • 6:06 - 6:10
    prima che lo zero assumesse un valore numerico
  • 6:10 - 6:11
    Questa grande idea
  • 6:11 - 6:13
    cambiò drammaticamente la faccia della matematica
  • 6:15 - 6:17
    Gli umani condividono reciprocamente le risorse
  • 6:17 - 6:19
    quando le prime culture condivisero cibo e acqua
  • 6:19 - 6:21
    o vollero dividersi la terra
  • 6:21 - 6:22
    in modo giusto ed eguale
  • 6:23 - 6:24
    emerse gradualmente l'idea di frazione
  • 6:24 - 6:27
    come simboli di queste situazioni di condivisione equa
  • 6:28 - 6:30
    Gli antichi egizi usavano frazioni di uno
  • 6:30 - 6:32
    ossia al numeratore c'era sempre 1
  • 6:32 - 6:35
    come 1/2, 1/3 e 1/5
  • 6:35 - 6:37
    e aggiungevano o dimezzavano queste frazioni.
  • 6:37 - 6:40
    Se volevano dividere tre cesti di pane equamente
  • 6:40 - 6:42
    fra 5 persone della famiglia
  • 6:42 - 6:44
    prima dividevano il primo e il secondo cesto
  • 6:44 - 6:45
    in terzi,
  • 6:46 - 6:48
    poi dividevano il terzo in quinti
  • 6:50 - 6:51
    e alla fine prendevano il restante 1/3
  • 6:52 - 6:55
    dal secondo cesto e lo dividevano in 5 parti.
  • 6:56 - 7:00
    Scrivevano questo come 1/3, 1/5, 1/15
  • 7:01 - 7:02
    Oggi scriveremmo questa situazione
  • 7:02 - 7:04
    con la frazione 3/5
  • 7:04 - 7:06
    3/5 di un cesto per ogni persona
  • 7:07 - 7:09
    o 3 cesti diviso 5 persone
  • 7:10 - 7:12
    I sumeri e i primi babilonesi
  • 7:12 - 7:13
    inventarono un sistema di frazioni
  • 7:13 - 7:17
    basato su 60, che noi ancora usiamo 4000 anni dopo.
  • 7:17 - 7:19
    I nostri giorni hanno 60 minuti l'ora
  • 7:19 - 7:20
    e 60 secondi al minuto,
  • 7:21 - 7:23
    e le nostre circonferenze hanno 360 gradi
  • 7:25 - 7:27
    La società cinese usava un abaco
  • 7:27 - 7:30
    con un sistema basato su 10, sebbene non ci fosse lo zero
  • 7:31 - 7:32
    Una primitiva forma di frazione decimale
  • 7:32 - 7:33
    venuta dall'abaco
  • 7:34 - 7:34
    Ad esempio:
  • 7:34 - 7:38
    3/5 sarebbe 6 su 10 su un abaco
  • 7:38 - 7:41
    I cinesi chiamarono amorevolmente il numeratore "il figlio"
  • 7:41 - 7:43
    e il denomninatore "la madre".
  • 7:44 - 7:45
    Fu nel 12mo secolo
  • 7:45 - 7:46
    che le frazioni comuni
  • 7:46 - 7:48
    con la notazione della barra, come le usiamo oggi,
  • 7:48 - 7:49
    vennero inventate.
  • 7:50 - 7:52
    Anche dopo, queste frazioni non furono usate da tutti
  • 7:52 - 7:54
    fino al rinascimento, solo 500 anni fa.
  • 7:56 - 7:58
    Attraverso la storia, ogni cultura nel mondo
  • 7:58 - 8:00
    ha creato modi originali di fare calcoli.
  • 8:01 - 8:03
    Per risolvere un problema, come.... 12x15,
  • 8:04 - 8:05
    i primi contadini russi
  • 8:05 - 8:07
    usavano un sistema di raddoppio e dimezzamento.
  • 8:10 - 8:12
    Quando da una frazione risultava un numero disparo o frazionario
  • 8:13 - 8:14
    lo arrotondavano a ribasso
  • 8:16 - 8:17
    poi aggiungevano i fattori
  • 8:17 - 8:19
    associati con i multipli dispari.
  • 8:24 - 8:27
    Gli antichi egizi si basavano su una procedura di raddoppio
  • 8:27 - 8:28
    fino a che non produssero abbastanza gruppi...
  • 8:32 - 8:35
    poi sommavano questi gruppi per trovare la risposta.
  • 8:41 - 8:43
    Dall'Europa all'Asia, durante il medioevo,
  • 8:43 - 8:46
    l'abaco rappresentò la calcolatrice portatile di allora
  • 8:46 - 8:48
    Ma solo poche persone sapevano come usarlo
  • 8:48 - 8:50
    normalmente ricchi mercanti o coloro che prestavano denaro.
  • 8:51 - 8:53
    Semplicemente muovendo delle perline che rappresentavano un valore,
  • 8:54 - 8:56
    un abaco era un modo molto efficiente di fare calcoli.
  • 8:57 - 8:59
    Finchè il grande matematico arabo al-Khwārizmī
  • 8:59 - 9:02
    introdusse i numeri arabi da 0 a 9
  • 9:02 - 9:04
    in Nord America e Europa
  • 9:04 - 9:06
    creando nuove frontiere della computazione.
  • 9:07 - 9:09
    Questi algoritmi potevano essere scritti su carta.
  • 9:10 - 9:12
    Nei secoli successivi imparare algoritmi
  • 9:12 - 9:14
    diventò segno di istruzione
  • 9:14 - 9:15
    e agli studenti fu insegnato a fare calcoli
  • 9:15 - 9:17
    lunghe colonne di figure,
  • 9:17 - 9:18
    prestare e portare,
  • 9:18 - 9:21
    e risolvere lunghe divisioni in modo efficiente e affidabile.
  • 9:22 - 9:23
    Si poteva adesso tenere un registro di queste procedure
  • 9:23 - 9:25
    e controllare i risultati.
  • 9:26 - 9:28
    Oggi calcoli complessi
  • 9:28 - 9:30
    sono fatti con le calcolatrici.
  • 9:30 - 9:31
    Questo significa che gli studenti hanno bisogno di sapere come
  • 9:31 - 9:33
    controllare la ragionevolezza di una risposta
  • 9:33 - 9:35
    e devono avere un ricco repertorio
  • 9:35 - 9:37
    di strategie matematiche mentali per farlo.
  • 9:38 - 9:40
    Calcoli semplici come 12x15
  • 9:41 - 9:43
    sono risolti oggi a mente usando una carietà di strategie
  • 9:54 - 9:55
    Viaggiando attraverso la ricca
  • 9:55 - 9:57
    e incredibile storia della matematica
  • 9:57 - 9:59
    possiamo vedere come le idee e le creazioni
  • 9:59 - 10:01
    sono state determinate dai nostri bisogni umani
  • 10:01 - 10:04
    di risolvere problemi nella nostra vita quotidiana.
  • 10:04 - 10:06
    Nel tempo, l'esplorazione matematica
  • 10:06 - 10:08
    di uomini e donne da tutto il mondo,
  • 10:08 - 10:10
    ci ha dato l'affascinante potere
  • 10:10 - 10:12
    che ci aiuta a vedere matematicamente
  • 10:12 - 10:14
    e a dare un senso al nostro mondo.
  • 10:15 - 10:17
    La scienza è un insieme di fatti
  • 10:17 - 10:20
    ai quali si arriva definendo ciò che osserviamo
  • 10:21 - 10:23
    e facendo esperimenti per scoprire.
  • 10:24 - 10:28
    Matematica, chimica e fisica rappresentano
  • 10:29 - 10:32
    linguaggi esatti che non soggetti a interpretazione.
  • 10:32 - 10:35
    Linguaggi usati per descrivere quello che osserviamo e
  • 10:36 - 10:39
    per sperimentare le osservazioni che intendiamo provare.
  • 10:39 - 10:41
    Pensiamo al DNA,
  • 10:41 - 10:44
    alle cellule, alle galassie,
  • 10:44 - 10:46
    alla frutta,
  • 10:46 - 10:48
    computer portatili,
  • 10:49 - 10:51
    condizionatori...
  • 10:51 - 10:54
    Pensiamo alle macchine,
  • 10:54 - 10:57
    al cibo,
  • 10:57 - 10:59
    alle case,
  • 11:00 - 11:03
    alla fauna,
  • 11:03 - 11:06
    alla flora...
  • 11:06 - 11:09
    Pensiamo agli atomi,
  • 11:09 - 11:11
    Alle parti del corpo,
  • 11:12 - 11:14
    al clima,
  • 11:15 - 11:18
    o ai vestiti che indossiamo...
  • 11:20 - 11:23
    E realizziamo che tutto è definito,
  • 11:23 - 11:25
    o creato
  • 11:25 - 11:27
    dalla scienza.
  • 11:34 - 11:36
    Per capire del tutto il concetto della scienza,
  • 11:36 - 11:40
    dobbiamo capire cos'è una teoria scientifica:
  • 11:41 - 11:42
    Una teoria scientifica
  • 11:42 - 11:45
    comprende un insieme di concetti,
  • 11:45 - 11:48
    incluse astrazioni di fenomeni osservabili,
  • 11:48 - 11:51
    espresse come proprietà quantificabili,
  • 11:51 - 11:54
    insieme a regole (chiamate leggi scientifiche)
  • 11:54 - 11:56
    che esprimono relazioni
  • 11:56 - 11:59
    tra le osservazioni di quei concetti.
  • 11:59 - 12:02
    Una teoria scientifica è costruita per essere conforme
  • 12:02 - 12:05
    ai dati scientifici disponibili su quelle osservazioni,
  • 12:05 - 12:09
    ed è posta come un principio, o un insieme di principi,
  • 12:09 - 12:11
    che spiegano una classe di fenomeni.
  • 12:12 - 12:14
    UNa teoria scientifica è totalmente differente
  • 12:14 - 12:15
    da qualsiasi altro tipo di teoria,
  • 12:16 - 12:18
    è la variante più probabile
  • 12:18 - 12:21
    risultante dalla scoperte recenti.
  • 12:33 - 12:36
    La scienza è il migliore strumento mai escogitato
  • 12:37 - 12:39
    per capire come funziona il mondo
  • 12:39 - 12:42
    La scienza è una forma di conoscenza tutta umana
  • 12:42 - 12:45
    Noi siamo sempre sull'orlo del conosciuto
  • 12:45 - 12:47
    La scienza è una grande impresa collaborativa
  • 12:48 - 12:50
    che attraversa le nuove generazioni
  • 12:51 - 12:53
    Noi ricordiamo coloro che hanno preparato la strada
  • 12:54 - 12:57
    guardando attraverso loro stessi
  • 12:57 - 12:58
    Se sei scientificamente preparato
  • 12:59 - 13:00
    il mondo ti sembra molto differente
  • 13:00 - 13:03
    e questa comprensione ti rinforza, ti dà potere
  • 13:09 - 13:12
    C'è vera poesia nel mondo reale
  • 13:12 - 13:15
    la Scienza è la poesia della realtà.
  • 13:16 - 13:18
    Possiamo fare scienza e con essa,
  • 13:19 - 13:21
    possiamo migliorare le nostre vite
  • 13:21 - 13:24
    C'è vera poesia nel mondo reale
  • 13:24 - 13:27
    la Scienza è la poesia del mondo reale
  • 13:27 - 13:30
    La storia degli uomini è la storia delle idee
  • 13:30 - 13:34
    che illuminano gli angoli remoti
  • 13:40 - 13:44
    gli scienziati amano i misteri, amano il non sapere
  • 13:46 - 13:48
    io non mi sento spaventato dal non conoscere le cose
  • 13:49 - 13:51
    io penso che sia molto più interessante
  • 13:52 - 13:55
    C'è una realtà universale più grande
  • 13:55 - 13:58
    di quella di cui siamo parte
  • 13:58 - 14:00
    Più lontano ci spingiamo nell'universo,
  • 14:00 - 14:04
    più grandi sono le scoperte che facciamo
  • 14:04 - 14:06
    La ricerca della verità, dentro o su noi stessi,
  • 14:06 - 14:09
    è una storia piena di intuizioni.
  • 14:16 - 14:18
    c'è vera poesia nel mondo reale
  • 14:19 - 14:22
    la scienza è la poesia della realtà.
  • 14:23 - 14:25
    Possiamo fare scienza e con essa
  • 14:26 - 14:28
    possiamo migliorare le nostre vite
  • 14:28 - 14:31
    C'èe vera poesia nel mondo reale
  • 14:31 - 14:34
    la scienza è la poesia della realtà
  • 14:34 - 14:37
    La storia dell'umanità è la storia delle idee
  • 14:38 - 14:40
    che illuminano gli angoli bui
  • 14:40 - 14:43
    Dal nostro punto solitario nel cosmo
  • 14:43 - 14:46
    abbiamo il potere del pensiero
  • 14:46 - 14:49
    Siamo stati capaci di guardare indietro ad un istante subito dopo
  • 14:50 - 14:52
    l'inizio dell'universo
  • 14:52 - 14:53
    Io penso che la scienza
  • 14:53 - 14:55
    cambia il modo in cui lavora il cervello
  • 14:55 - 14:58
    Pensando più profondamente alle cose,
  • 14:58 - 15:02
    la scienza rimpiazza il pregiudizio privato
  • 15:02 - 15:04
    con le prove pubbliche e verificabili
  • 15:04 - 15:07
    c'è vera poesia nel mondo reale
  • 15:08 - 15:11
    la scienza è la poesia della realtà
  • 15:11 - 15:14
    possiamo fare scienza, e con essa
  • 15:15 - 15:16
    possiamo migliorare le nostre vite
  • 15:16 - 15:19
    (la scienza è un enorme strumento per comprendere
  • 15:20 - 15:22
    il mondo che ci circonda)
  • 15:22 - 15:24
    (pensa ad essa come ad una lente di ingrandimento
  • 15:24 - 15:26
    attraverso la quale puoi vedere
  • 15:26 - 15:30
    la realtà intorno a te)
Τίτλος:
(h) TROM - 1.1 Scienza
Περιγραφή:

http://tromsite.com - Full documentary, very well organized (download, youtube stream, subtitles, credits, share, get involved, and many more)

Documentary´s description :
-------------------------------------------------------------------------
TROM (The Reality of Me) represents the biggest documentary ever created, it is also the only one that tries to analyse everything : from science to the monetary system as well as real solutions to improve everyone's life.

A new and ´real´ way to see the world.

"Before the Big-Bang, till present, and beyond."
-------------------------------------------------------------------------

more » « less
Video Language:
English
Duration:
15:34

Italian subtitles

Αναθεωρήσεις Compare revisions