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← Il Codice Morse e l'Età dell'Informazione

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14 Γλώσσες

Showing Revision 2 created 06/09/2015 by glevrini@gmail.com.

  1. Nel 1832 il matematico Carl Gauss e il fisico Wilhelm Weber
  2. progettarono un sistema che permetteva loro di comunicare
    a distanza mentre lavoravano ai loro esperimenti
  3. connettendo così l'osservatorio con il laboratorio fisico
  4. Risolsero il problema di trasmettere tutti i caratteri
    dell'alfabeto usando una linea con un solo filo
  5. il loro sistema usava un galvanometro, dato che era noto
    che una corrente elettrica che attraversava una bobina
  6. generava un campo magnetico nella direzione dell'asse
    della bobina che poteva muovere l'ago
  7. Ma invece di muovere l'ago a distanza, il sistema usava
    un interruttore che invertiva il verso della corrente
  8. questo invertiva il senso del campo magnetico nella bobina
    e quindi la deflessione dell'ago andava da sinistra a destra
  9. questo forniva due simboli, deflessione verso destra o verso sinistra
  10. Intelligentemente, Gauss associò i simboli più brevi alle lettere più usate
  11. come A (deflessione singola a destra) e
    E (deflessione singola a sinistra)
  12. mentre le lettere meno comuni erano rappresentate
    da codici più lunghi (come K, tre deflessioni a destra)
  13. All'epoca la velocità di trasmissione era di 9 lettere al minuto
  14. Tutti i telegrafi ad ago erano affetti da una limitazione simile,
    che era un problema ingegneristico
  15. la velocità di segnalazione era bassa
  16. data dal numero di deflessioni per minuto che
    potevano essere trasmesse ed interpretate accuratamente
  17. impacchettare in modo troppo serrato i caratteri
    avrebbe generato errori alla ricezione
  18. un po' come note molto corte diventano meno riconoscibili
  19. col tempo la velocità di segnalazione fu progressivamente migliorata.
  20. Un miglioramento consistette nel posizionare un piccolo
    magnete permanente sull'esterno della bobina
  21. Questo aiutava l'ago a tornare nella posizione
    neutra (centrale) dopo ogni deflessione
  22. Un gran numero di telegrafi furono installati
    un po' dovunque in Europa
  23. La Società del Telegrafo Elettrico fu la prima società telegrafica pubblica
  24. Fu fondata nel 1846 quando il proprietario comprò un telegrafo dell'epoca
  25. Ma la velocità di questi telegrafi ad aghi non superò mai
    i 60 caratteri al minuto
  26. dato che l'ago non riusciva a muoversi più
    rapidamente di una deflessione al secondo
  27. All'inizio la compagnia faceva pagare il numero di messaggi,
    che potevano avere ciascuno lunghezza di 20 parole - un tweet
  28. Nel 1848 il costo di spedizione di un messaggio
    da Londra ad Edinburgh era di 16 scellini
  29. corrispondente al salario di una settimana di un negoziante del tempo
  30. All'inizio il costo di questa tecnologia era proibitivo per la gente comune
  31. Negli Stati Uniti la commercializzazione del telegrafo
    fu guidata dal pittore Samuel Morse
  32. che aveva seguito gli sviluppi del telegrafo ad ago in Europa.
  33. Morse si concentrò sull'aumentare la velocità di
    trasmissione delle lettere, abbandonando l'uso di aghi.
  34. Nel 1938 presentò un brevetto basato sull'idea che una corrente elettrica può scorrere o essere interrotta
  35. e che le interruzioni potessero essere organizzate per creare significato
  36. La realizzazione di tale idea si dimostrò complicata, necessitando l'uso di leve e elettromagneti e quindi cercò la collaborazione di Alfred Vail
  37. Questo diede origine all'adozione di una interfaccia utente
    che diventerà iconica: una levetta spinta da una molla
  38. che si controllava con un dito
  39. All'altra estremità c'era una levetta che veniva spinta
    o rilasciata da un forte elettromagnete
  40. Per creare la differenza che sostituiva la deflessione sinistra e destra dell'ago utilizzò la durata della pressione sulla leva
  41. ovvero la durata dell'impulso. Premere il pulsante per un tempo breve si chiamava PUNTO e questo determinava l'unità elementare di tempo
  42. mentre la chiusura dell'interruttore per tre unità di tempo
    era chiamata LINEA
  43. [Spaziando i segnali in modo preciso fra i punti e le linee dei caratteri
    generava la differenza necessaria a codificare i messaggi]
  44. Partendo da un punto ed una linea (ramo destro o sinistro) che poi conducevano ad un altro punto o linea e così via
  45. assegnando i codici più brevi alle lettere più frequenti.
  46. Quindi i nodi più in alto nell'albero (come il singolo punto)
    erano associati alle lettere più comuni, come la E
  47. mentre la singola linea indicava T
  48. e muovendosi verso il basso dell'albero si piazzavano
    le lettere meno comuni
  49. Dopo ogni lettera il sistema inseriva una pausa lunga tre unità
  50. [LA SPAZIATURA FRA I CARATTERI È ANCH'ESSA UNIFORME
    MA DI DURATA MAGGIORE]
  51. È importante apprezzare che il significato di tali messaggi
    era legato alla loro sincronizzazione
  52. [Vi chiedete se la spaziatura è davvero così importante?
    Se credete che sia solo un abbellimento, avete torto]
  53. [Ecco perché: questi due segnali sono rappresentati dalla medesima
    sequenza di punti e linee. È la spaziatura a fare la differenza]
  54. Per spedire la parola 'PARIS' dobbiamo prima concepirla come la sequenza di P-SPAZIO-A-SPAZIO-R-SPAZIO-I-SPAZIO-S
  55. La velocità di segnalazione del sistema è direttamente
    legata alla cadenza delle segnalazioni
  56. i video educativi facevano ricorso ad analogie musicali
  57. [Quello che ha spedito è la parola PARIS,
    trasmissione corretta, buon ritmo]
  58. [Questo è un esempio di trasmissione sbagliata -
    stessa parola, PARIS, ma osservate la differenza]
  59. [disuniformità, spaziatura irregolare, manca il ritmo]
  60. Sorprendentemente, fu la semplicità di questo sistema
    che ne determinò il successo
  61. La velocità di trasmissione venne catapultata a 135 caratteri al minuto
  62. o addirittura maggiore nel caso di operatori particolarmente allenati
  63. Il 24 maggio 1844 la prima trasmissione fu il messaggio
    "What hath God wrought" (Cosa Dio ha creato!)
  64. Il giorno seguente la New York Tribune riportò, testualmente,
    che il miracolo della distruzione dello spazio è stato realizzato
  65. Pensate che all'epoca il 90% dei messaggi veniva
    trasmesso usando i cavalli
  66. Tale tecnologia divenne istantaneamente vitale per
    i militari, i giornali, gli operatori finanziari
  67. ogni attività basata sulla trasmissione rapida dell'informazione
    ora si basava sui telegrafi e sul codice Morse
  68. Nel 1900 il prezzo era crollato a soli 30 centesimi per messaggio
    mentre il traffico raggiunse i 63.2 milioni di messaggi all'anno.
  69. Con la diffusione del sistema ci si ingegnò a trovare modi di risparmiare.
    Vennero creati libri che mappavano parole a frasi d'uso frequente.
  70. Per esempio BLADE significava "Prego riservare per me
    e la mia famiglia la sistemazione seguente" [in inglese]
  71. Le compagnie telegrafiche si gettarono sopra questa pratica
  72. mentre continuavano allegramente a far pagare i clienti
    sulla base della lunghezza del messaggio
  73. maggiore il numero di lettere, maggiori i profitti
  74. Diventava sempre più chiaro che l'informazione era un termine elastico,
    non direttamente legato al numero dei caratteri
  75. c'era bisogno di una definizione rigorosa;
    una questione ovvia restò senza risposta
  76. Se vendi informazione come misurarla in modo equo?
  77. Misurare il numero di caratteri non era più la risposta corretta