Return to Video

Storia del Telegrafo Ottico (Linguaggio delle Monete: 5/9)

  • 0:05 - 0:09
    I segnali di fumo sono senza dubbio una delle tecniche più antiche
  • 0:09 - 0:11
    per trasmettere l'informazione
  • 0:11 - 0:15
    forse risalente al primo uso controllato del fuoco
  • 0:15 - 0:19
    Consente ad un individuo di influenzare le sensazioni di un altro
  • 0:19 - 0:21
    a grande distanza
  • 0:21 - 0:23
    Con la capacità di notare
  • 0:23 - 0:26
    la presenza o l'assenza di un segnale
  • 0:26 - 0:30
    passiamo da uno stato all'altro in termini di sensazioni
  • 0:30 - 0:35
    Una transizione. Due stati
  • 0:35 - 0:37
    Se guardiamo indietro nella storia
  • 0:37 - 0:39
    vediamo che ebbe una grande importanza
  • 0:39 - 0:41
    per fini militari
  • 0:41 - 0:44
    che hanno sempre fatto affidamento su mezzi di comunicazione efficaci
  • 0:44 - 0:45
    Un grande inizio è costituito
  • 0:45 - 0:48
    dal mito greco di Cadmo
  • 0:48 - 0:50
    un principe fenicio che introdusse
  • 0:50 - 0:53
    le lettere 'fonetiche' nella lingua greca
  • 0:53 - 0:54
    L'alfabeto greco
  • 0:54 - 0:56
    imprestato dalle lettere fenicie
  • 0:56 - 0:58
    insieme al papiro, leggero e economico
  • 0:58 - 1:01
    accompagnò il passaggio del potere
  • 1:01 - 1:04
    dai militari agli ecclesiastici
  • 1:04 - 1:07
    La storia militare greca offre piena evidenza
  • 1:07 - 1:09
    dei progressi nella comunicazione
  • 1:09 - 1:12
    dovuti all'uso dei segnali con le torce.
  • 1:12 - 1:17
    Polibio è stato uno storico greco
  • 1:17 - 1:18
    Scrisse 'Le storie', un autentico
  • 1:18 - 1:20
    tesoro zeppo di dettagli circa
  • 1:20 - 1:23
    le tecnologie della comunicazione dell'epoca
  • 1:23 - 1:26
    Scrive. "La capacità d'agire nel momento giusto
  • 1:26 - 1:30
    è vitale al successo delle imprese
  • 1:30 - 1:34
    I segnali di fuoco sono i più efficaci fra i mezzi
  • 1:34 - 1:36
    che ci aiutano a raggiungerlo".
  • 1:36 - 1:40
    Tuttavia, i limiti delle segnalazioni con il fuoco gli erano chiari
  • 1:40 - 1:41
    Scrive infatti:
  • 1:41 - 1:44
    "È possibile per coloro che li abbiano concordati
  • 1:44 - 1:47
    comunicare che, per esempio, è arrivata una flotta
  • 1:47 - 1:49
    Ma quando si trattasse di dover comunicare di cittadini
  • 1:49 - 1:51
    che si siano macchiati di tradimento
  • 1:51 - 1:54
    o di un massacro avvenuto in città
  • 1:54 - 1:57
    cose che spesso accadono ma che non possono essere previste
  • 1:57 - 2:02
    questi eventi non si possono comunicare con i segnali di fuoco"
  • 2:02 - 2:03
    Le segnalazioni col fuoco sono magnifiche
  • 2:03 - 2:06
    quando lo spazio dei messaggi possibili è limitato
  • 2:06 - 2:11
    del tipo: "il nemico è arrivato" o "non è arrivato"
  • 2:11 - 2:14
    Ma quando lo spazio dei messaggi - ovvero il numero
  • 2:14 - 2:17
    di tutti i possibili messaggi - aumenta
  • 2:17 - 2:20
    si presenta la necessità d'indicare una gran quantità di differenze
  • 2:20 - 2:23
    Nelle 'Storie', Polibio descrive una tecnologia
  • 2:23 - 2:26
    sviluppata da Enea Tattico
  • 2:26 - 2:28
    uno degli primi scrittori sull'arte della guerra
  • 2:28 - 2:31
    del quarto secolo a. C.
  • 2:31 - 2:34
    Questa tecnologia era così descritta
  • 2:34 - 2:36
    "Coloro che devono comunicare
  • 2:36 - 2:38
    notizie urgentemente per mezzo di segnali di fuoco
  • 2:38 - 2:40
    si devono procurare due vasi
  • 2:40 - 2:43
    delle stesse esatte dimensioni
  • 2:43 - 2:45
    e nel mezzo fanno passare un'asta
  • 2:45 - 2:48
    graduata in modo uniforme
  • 2:48 - 2:50
    chiaramente indicata
  • 2:50 - 2:52
    e contrassegnata con una delle lettere dell'alfabeto greco
  • 2:52 - 2:54
    Ogni lettera corrisponde ad un messaggio
  • 2:54 - 2:57
    in una tabella di messaggi contenente
  • 2:57 - 3:01
    i possibili accadimenti bellici più comuni
  • 3:01 - 3:04
    Per comunicare, procedono nel seguente modo:
  • 3:04 - 3:06
    Dapprima colui che invia il messaggio alza la torcia
  • 3:06 - 3:08
    per far segno che vuole spedire un messaggio
  • 3:08 - 3:10
    Il destinatario alza a sua volta la propria torcia
  • 3:10 - 3:12
    per far segno d'esser pronto alla ricezione
  • 3:12 - 3:16
    Quindi il mittente abbassa la torcia
  • 3:16 - 3:18
    e entrambi cominciano a svuotare il loro recipiente
  • 3:18 - 3:23
    attraverso un foro nel fondo, delle stesse dimensioni
  • 3:23 - 3:25
    Quando l'evento è raggiunto
  • 3:25 - 3:27
    il mittente alza la torcia
  • 3:27 - 3:31
    per segnalare d'interrompere il flusso d'acqua
  • 3:31 - 3:34
    Si raggiunge così il medesimo livello d'acqua
  • 3:34 - 3:39
    corrispondente ad un singolo messaggio fra quelli preconcordati
  • 3:39 - 3:41
    Questo ingegnoso metodo
  • 3:41 - 3:45
    utilizza differenze di tempo per distinguere i messaggi
  • 3:45 - 3:48
    Tuttavia, le sue capacità espressive erano limitate
  • 3:48 - 3:51
    in particolar modo a causa della limitata velocità
  • 3:51 - 3:53
    Polibio riferisce poi di un metodo più recente
  • 3:53 - 3:56
    dovuto a Democrito
  • 3:56 - 3:59
    che si vanta d'aver perfezionato
  • 3:59 - 4:01
    perfettamente in grado d'inviare
  • 4:01 - 4:03
    con accuratezza
  • 4:03 - 4:05
    qualsiasi tipo di messaggio urgente.
  • 4:05 - 4:07
    Il metodo - noto come il "Quadrato (o la Scacchiera) di Polibio"
  • 4:07 - 4:09
    funziona così:
  • 4:09 - 4:11
    Due persone, a distanza fra loro,
  • 4:11 - 4:13
    hanno ciascuna dieci torce
  • 4:13 - 4:15
    in due gruppi di cinque ciascuno
  • 4:15 - 4:17
    Si inizia col mittente che alza la torcia
  • 4:17 - 4:20
    e aspetta la risposta del destinatario
  • 4:20 - 4:23
    Quindi il mittente accende un certo numero di torce
  • 4:23 - 4:32
    di ciascun gruppo - e le solleva
  • 4:32 - 4:33
    Il destinatario conta
  • 4:33 - 4:37
    il numero di torce accese nel primo gruppo
  • 4:37 - 4:39
    Questo numero individua la riga
  • 4:39 - 4:42
    in una griglia di lettere che condividono
  • 4:42 - 4:44
    Il secondo gruppo di torce
  • 4:44 - 4:47
    individua la colonna
  • 4:47 - 4:50
    L'intersezione di riga e colonna
  • 4:50 - 4:52
    determina la lettera inviata
  • 4:52 - 4:54
    Tale metodo è equivalente
  • 4:54 - 4:57
    allo scambio di due simboli
  • 4:57 - 5:00
    Ogni gruppo di cinque torce è un simbolo
  • 5:00 - 5:03
    limitato a cinque possibili stati
  • 5:03 - 5:05
    da una a cinque torce
  • 5:05 - 5:08
    Presi insieme questi due simboli
  • 5:08 - 5:13
    generano 5x5=25 stati possibili
  • 5:13 - 5:15
    e non solamente 5+5
  • 5:15 - 5:17
    Questa moltiplicazione dimostra
  • 5:17 - 5:21
    un'importante proprietà combinatoria nella nostra storia
  • 5:21 - 5:25
    Fu chiaramente spiegato nel sesto secolo a. C.
  • 5:25 - 5:29
    in un testo medico indiano, attribuito a Sushruta
  • 5:29 - 5:32
    un antico saggio indiano - che recita:
  • 5:32 - 5:35
    "Date 6 spezie
  • 5:35 - 5:38
    quanti sapori distinti potete ricavare?"
  • 5:38 - 5:41
    Il processo di miscelare
  • 5:41 - 5:44
    può essere suddiviso in sei domande:
  • 5:44 - 5:47
    C'è A? Sì o no?
  • 5:47 - 5:49
    C'è B?
  • 5:49 - 5:50
    C'è C?
  • 5:50 - 5:51
    C'è D?
  • 5:51 - 5:52
    C'è E?
  • 5:52 - 5:54
    C'è F?
  • 5:54 - 5:56
    Notate che ciò genera un albero
  • 5:56 - 5:59
    delle sequenza di tutte le possibili risposte
  • 5:59 - 6:05
    2 x 2 x 2 x 2 x 2 x 2 = 64 ...
  • 6:05 - 6:08
    64 sequenze distinte
  • 6:08 - 6:11
    sono possibili
  • 6:11 - 6:15
    Date n domande del tipo Si-o-NO
  • 6:15 - 6:20
    le possibili risposte sono date da: 2^n
  • 6:20 - 6:24
    Nel 1605 Francis bacon spiegò
  • 6:24 - 6:27
    come questa proprietà consentiva di spedire
  • 6:27 - 6:29
    tutte le lettere dell'alfabeto
  • 6:29 - 6:31
    usando solamente una differenza.
  • 6:31 - 6:35
    Nel suo 'Cifrario Bilaterale' scrive
  • 6:35 - 6:38
    "La trasposizione di due lettere lungo cinque posizioni
  • 6:38 - 6:41
    sarà sufficiente per descrivere 32 differenze (stati)
  • 6:41 - 6:44
    Grazie a quest'arte, è aperta la strada che permette
  • 6:44 - 6:47
    ad un uomo d'esprimere le proprie intenzioni
  • 6:47 - 6:51
    a qualunque distanza - utilizzando oggetti capaci
  • 6:51 - 6:53
    d'essere in uno di due stati solamente"
  • 6:53 - 6:57
    Questa potente idea d'usare una sola differenza
  • 6:57 - 6:59
    per comunicare tutte le lettere dell'alfabeto
  • 6:59 - 7:01
    decollò in grande stile nel diciassettesimo secolo
  • 7:01 - 7:04
    grazie all'invenzione del telescopio
  • 7:04 - 7:08
    grazie a Lippershey nel 1608 e a Galilei nel 1609
  • 7:08 - 7:11
    Rapidamente il potere di magnificazione dell'occhio umano
  • 7:11 - 7:16
    fece il salto da 3 a 8 a 33 volte - e oltre
  • 7:16 - 7:18
    L'osservazione di una sola differenza
  • 7:18 - 7:23
    poteva essere implementata a distanza molto maggiore
  • 7:23 - 7:26
    Robert Hooke, un poliedrico scienziato inglese interessato
  • 7:26 - 7:30
    a potenziare le capacità visive umane con l'ausilio di lenti
  • 7:30 - 7:35
    fece un gran balzo in avanti quando dichiarò alla Royal Society di Londra nel 1684
  • 7:35 - 7:38
    che, con un poco di esercizio,
  • 7:38 - 7:41
    il medesimo carattere può essere visto a Parigi
  • 7:41 - 7:46
    non oltre un minuto dopo che è stato mostrato a Londra
  • 7:46 - 7:48
    Ciò fu seguito da una valanga d'invenzioni
  • 7:48 - 7:51
    per trasmettere le differenze in modo sempre più efficiente
  • 7:51 - 7:54
    a distanze sempre maggiori.
  • 7:54 - 7:59
    Una tecnologia, del 1795, dimostra in modo perfetto
  • 7:59 - 8:02
    la possibilità di comunicare qualunque cosa usando una sola differenza.
  • 8:02 - 8:06
    Il 'telegrafo a tendina' di Lord George Murray
  • 8:06 - 8:10
    fu la reazione britannica alla minaccia bonapartista all'Inghilterra
  • 8:10 - 8:13
    Era composta da sei tendine rotanti
  • 8:13 - 8:17
    ciascuna delle quali poteva essere 'aperta' o 'chiusa'
  • 8:17 - 8:20
    Ciascuna tendina può essere pensata come una singola differenza
  • 8:20 - 8:24
    Con sei tendine, abbiamo sei domande del tipo 'aperta' o 'chiusa'
  • 8:24 - 8:29
    cosa che genera 2^6=64 differenze
  • 8:29 - 8:34
    abbastanza per rappresentare tutte le lettere, le cifre e per altro ancora
  • 8:34 - 8:38
    Possiamo pensare alle osservazioni del telegrafo a tendine
  • 8:38 - 8:40
    come ad una serie di osservazioni che definiscono
  • 8:40 - 8:52
    1 fra i 64 cammini possibili attraverso un albero decisionale
  • 8:52 - 8:55
    Con l'ausilio di un telescopio, era ora possibile spedire lettere
  • 8:55 - 8:59
    ad una grande distanza
  • 8:59 - 9:01
    Tuttavia un'osservazione, nel 1820,
  • 9:01 - 9:04
    portò ad una tecnologia rivoluzionaria
  • 9:04 - 9:07
    che cambiò per sempre quanto distante queste differenze
  • 9:07 - 9:10
    potevano viaggiare fra le postazioni di segnalazione
  • 9:10 - 9:12
    Ciò inaugurò nuove idee
  • 9:12 - 9:18
    che ci lanciarono nell'Età dell'Informazione
Τίτλος:
Storia del Telegrafo Ottico (Linguaggio delle Monete: 5/9)
Περιγραφή:

Fonti:

Communications: An International History of the Formative Years (Burns)
Understanding Media (McLuhan)
The Mathematical Theory of Communication (Shannon)
The Histories (Polybius)
translation link: http://penelope.uchicago.edu/Thayer/E/Roman/Texts/Polybius/home.html)
http://it.wikipedia.org/wiki/Polibio
http://it.wikipedia.org/wiki/Scacchiera_di_Polibio
http://it.wikipedia.org/wiki/Democrito
http://it.wikipedia.org/wiki/Susruta
http://it.wikipedia.org/wiki/Hans_Lippershey
http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Hooke

more » « less
Video Language:
English
Duration:
09:20

Italian subtitles

Αναθεωρήσεις