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La missione del MAVEN su Marte e "Dreams of Other Worlds" [Il sogno di altri mondi] di Chris Impey - SA Incontro n. 7

  • 0:02 - 0:06
    JM: Ciao! Sono Joanne Manaster,
    una blogger di Scientific American
  • 0:06 - 0:10
    e vorrei darvi il benvenuto a questo
    speciale dibattito di Scientific American
  • 0:10 - 0:13
    che va in onda sulla scia
  • 0:13 - 0:16
    della conferenza stampa di ieri della NASA
  • 0:16 - 0:22
    sull'orbiter spaziale della NASA,
    il MAVEN, che dovrebbe essere lanciato
  • 0:22 - 0:25
    a metà Novembre con destinazione Marte
  • 0:25 - 0:29
    per osservare l'atmosfera
    inesistente di Marte
  • 0:29 - 0:31
    e chiederci che fine abbia fatto
  • 0:32 - 0:35
    Oggi con me ci sono due ospiti speciali
  • 0:35 - 0:37
    che possono illuminarci
  • 0:38 - 0:41
    su come stanno procedendo
    i lavori con la sonda.
  • 0:41 - 0:46
    e sulle missioni spaziali robotiche
    o senza equipaggio umano in generale.
  • 0:47 - 0:52
    Quindi, innanzitutto, vorrei presentarvi
    uno scienziato spaziale della NASA,
  • 0:52 - 0:54
    uno degli scienziati della missione MAVEN,
  • 0:54 - 0:58
    Nick Schneider, dell'Università
    del Colorado nella città di Boulder.
  • 0:58 - 1:02
    Collabora con il Laboratorio di Fisica
    dell'Atmosfera e dello Spazio.
  • 1:02 - 1:04
    Che scioglilingua!
  • 1:04 - 1:07
    Ed è uno dei membri
    del Comitato Scientifico.
  • 1:07 - 1:09
    (Adesso ci arrivo).
  • 1:10 - 1:11
    È professore associato
  • 1:11 - 1:14
    presso il Dipartimento di Scienze
    Astrofisiche e Planetarie
  • 1:15 - 1:17
    dell'Università del Colorado.
  • 1:17 - 1:21
    Ha conseguito il dottorato in Scienze
    Planetarie dell'Università dell'Arizona.
  • 1:21 - 1:25
    Gli interessi (ride)... gli interessi
    delle sue ricerche includono
  • 1:25 - 1:28
    le atmosfere planetarie
    e l'astronomia planetaria
  • 1:29 - 1:33
    con uno sguardo particolare rivolto
    allo strano caso della luna di Giove, Io.
  • 1:33 - 1:36
    È anche il responsabile dello spettrografo
    a raggi ultravioletti (IUVS)
  • 1:36 - 1:39
    per l'imminente missione
    MAVEN su Marte
  • 1:39 - 1:41
    Ama insegnare a tutti i livelli
  • 1:41 - 1:44
    e partecipa agli sforzi per migliorare
    l'istruzione astronomica universitaria
  • 1:45 - 1:46
    Farebbe proprio al caso mio.
  • 1:46 - 1:48
    Quando non lavora,
    ama esplorare all'aria aperta
  • 1:48 - 1:51
    con la famiglia e capire
    come funzionano le cose.
  • 1:51 - 1:53
    Che cosa ho qui?
  • 1:53 - 1:56
    Vorrei mostrare qualcosa che ha fatto.
  • 1:56 - 1:58
    Lei è uno degli autori di questo libro
  • 1:58 - 2:00
    Ho sentito che è alla settima edizione.
  • 2:00 - 2:01
    NS: È vero.
  • 2:01 - 2:03
    JM: "The Cosmic Perspective"
  • 2:03 - 2:05
    Questo è un manuale di astronomia
    per principianti
  • 2:06 - 2:07
    NS: Esatto
  • 2:07 - 2:09
    JM: Benvenuto, Nick.
  • 2:09 - 2:11
    Ora vi presenterò Chris.
  • 2:12 - 2:17
    Chris Impey è professore ordinario
  • 2:17 - 2:20
    dell'Università dell'Arizona.
  • 2:20 - 2:22
    Quindi avete una connessione.
  • 2:22 - 2:25
    Ed è vice direttore del Dipartimento
    di Astronomia.
  • 2:25 - 2:27
    Tra i suoi interessi di ricerca ci sono
  • 2:27 - 2:32
    la cosmologia osservativa,
    i quasar e le galassie lontane.
  • 2:32 - 2:36
    Ha scritto 160 articoli scientifici
    e due manuali di astronomia
  • 2:36 - 2:38
    mi ha detto che sono online, giusto?
  • 2:39 - 2:40
    CI: Sì, quello riadattato.
  • 2:40 - 2:43
    Si chiama "Teach Astronomy"
    si trova gratis online.
  • 2:43 - 2:47
    JM: Oh grandioso. Ha vinto 11
    premi per l'insegnamento,
  • 2:47 - 2:50
    è stato professore ordinario presso
    la National Science Foundation,
  • 2:51 - 2:53
    e professore ospite
    alla Phi Beta Kappa
  • 2:54 - 2:57
    e professore dell'anno del
    Carnegie Council dell'Arizona.
  • 2:59 - 3:02
    È l'ex vice presidente della
    American Astronomical Society
  • 3:02 - 3:04
    e membro dell'AAAS.
  • 3:04 - 3:06
    Autore di 4 libri famosi,
    anzi, adesso 5:
  • 3:07 - 3:10
    "The Living Cosmos",
    "How It Ends", "Talking About Life",
  • 3:11 - 3:13
    e quello di cui abbiamo parlato oggi
  • 3:13 - 3:15
    dal titolo "Dreams of Other Worlds"
  • 3:16 - 3:19
    "La straordinaria storia dell'esplorazione
    senza equipaggio umano"
  • 3:20 - 3:21
    Per cui, benvenuto, Chris.
  • 3:21 - 3:22
    CI: Grazie.
  • 3:23 - 3:25
    JM: È fantastico potervi avere
    qui entrambi.
  • 3:26 - 3:28
    Prima di proseguire
  • 3:28 - 3:31
    con le notizie sullo spazio,
  • 3:31 - 3:35
    il colonnello Chris Hadfield,
    dell'Agenzia Spaziale Canadese
  • 3:35 - 3:39
    che stava sulla Stazione Spaziale
    Internazionale, è tornato a casa.
  • 3:39 - 3:42
    Come sappiamo, ha riscosso un
    bel successo sui social media
  • 3:42 - 3:44
    con le sue foto , le sue canzoni
  • 3:44 - 3:47
    e i suoi video in cui spiegava
    la propria musica.
  • 3:47 - 3:50
    Ha pubblicato un libro.
    Esce proprio oggi.
  • 3:50 - 3:53
    Quindi, sei non ne avete sentito
    parlare, il titolo è
  • 3:53 - 3:56
    "An Astronaut's Guide to Life
    on Earth" come viaggiare nello spazio
  • 3:56 - 4:00
    mi ha insegnato a essere inventivo,
    determinato e pronto a tutto
  • 4:01 - 4:03
    E noi di Scientific American
  • 4:03 - 4:06
    lo avremo come ospite
    il 14 novembre a mezzogiorno
  • 4:06 - 4:09
    Segnatevelo sul calendario e
    unitevi a noi per l'occasione.
  • 4:10 - 4:14
    Adesso, parliamo un po' della missione MAVEN
  • 4:14 - 4:18
    prima di parlare di missioni
    spaziali senza equipaggio umano o
  • 4:18 - 4:22
    in generale di missioni affidate ai robot.
  • 4:23 - 4:26
    L'argomento suscita molto interesse,
    perché non parlare dei dettagli?
  • 4:26 - 4:29
    Quando ci sarà il lancio del MAVEN?
  • 4:29 - 4:33
    NS: Il MAVEN dovrebbe essere
    lanciato nel pomeriggio del 18 novembre
  • 4:34 - 4:37
    C'è una piccola finestra ogni pomeriggio,
  • 4:37 - 4:38
    per un paio di settimane,
  • 4:39 - 4:41
    in cui tutti i pianeti sono allineati.
  • 4:41 - 4:45
    Perché è importante avere la Terra nella
    giusta posizione rispetto a Marte
  • 4:45 - 4:47
    e con la giusta rotazione della Terra
  • 4:47 - 4:51
    per far sì che la navicella raggiunga
    Marte nell'orario corretto.
  • 4:52 - 4:53
    Se voleste sapere di qualcuno
  • 4:53 - 4:56
    la cui vita dipende dalla
    posizione dei pianeti,
  • 4:56 - 5:00
    beh, è chiunque cerchi di mandare
    una navicella su un altro pianeta
  • 5:01 - 5:02
    JM: Ma non il resto di noi.
  • 5:02 - 5:06
    Quindi quello che è sulla carta non conta.
  • 5:07 - 5:09
    Di fatto ci sono vari giorni
  • 5:09 - 5:12
    per cui in questo periodo
    abbiamo una finestra di più giorni.
  • 5:12 - 5:15
    NS: Esatto, sono circa due settimane;
    e quello che succede è che
  • 5:16 - 5:19
    e se i pianeti perdono l'allineamento
    serve più carburante.
  • 5:20 - 5:24
    e il carburante è prezioso
    per poter manovrare
  • 5:24 - 5:26
    una volta arrivati su Marte.
  • 5:26 - 5:28
    Così vogliamo lanciarlo
    proprio in quel momento
  • 5:28 - 5:30
    appena possibile nella finestra di lancio
  • 5:31 - 5:32
    JM: È fantastico.
  • 5:32 - 5:35
    Sono eccitata perché
    ci sarò anche io per il lancio
  • 5:35 - 5:37
    L'unico altro lancio che ho visto
  • 5:37 - 5:39
    è stato quello dell'ultimo shuttle.
  • 5:39 - 5:41
    Sono felice di averlo visto.
  • 5:41 - 5:44
    E non vedo l'ora di veder
    lanciare un Atlis-5
  • 5:45 - 5:46
    NS: Anche io.
  • 5:46 - 5:48
    JM: Sono piuttosto entusiasta.
  • 5:49 - 5:50
    Dunque...
  • 5:52 - 5:56
    Per quelli che non hanno guardato
    la conferenza stampa di ieri.
  • 5:56 - 5:59
    Che cosa farà la missione MAVEN?
  • 5:59 - 6:02
    NS: Certo, sono contento di spiegarlo.
  • 6:02 - 6:08
    Sono piuttosto sicuro che
    i membri dell'hangout
  • 6:08 - 6:09
    avranno una certa familiarità
  • 6:09 - 6:12
    con la nozioni di base su Marte.
  • 6:13 - 6:15
    Fino a cento anni fa
  • 6:15 - 6:18
    chiunque puntasse un telescopio
    su Marte
  • 6:18 - 6:21
    si chiedeva cosa stesse succedendo
    con il cambiamento delle stagioni.
  • 6:21 - 6:24
    Si ipotizzava ci fosse la vita su Marte,
  • 6:24 - 6:26
    l'acqua su Marte,
  • 6:26 - 6:30
    ma quando le prime sonde NASA
    hanno raggiunto Marte,
  • 6:30 - 6:32
    hanno scoperto invece
  • 6:32 - 6:34
    che l'atmosfera oggi
    è pressoché inesistente.
  • 6:35 - 6:39
    Non c'è acqua corrente
    né traccia di
  • 6:39 - 6:42
    risorse idriche abbondanti
    in superficie
  • 6:42 - 6:44
    e che in realtà è molto freddo
  • 6:44 - 6:46
    un pianeta molto freddo e arido.
  • 6:47 - 6:49
    Eppure, se osserviamo queste immagini,
  • 6:49 - 6:52
    quello che si vede dalla navicella
  • 6:52 - 6:54
    sono letti di fiumi prosciugati,
  • 6:55 - 6:57
    delta di fiumi che formano crateri.
  • 6:58 - 7:00
    Deve esserci stato un ambiente
    più caldo e più umido
  • 7:01 - 7:02
    miliardi di anni fa.
  • 7:03 - 7:05
    E l'unica possibilità è che
  • 7:05 - 7:08
    ci fosse un enorme
    effetto serra
  • 7:08 - 7:10
    con tantissima atmosfera in più.
  • 7:11 - 7:12
    L'ipotesi più plausibile è che
  • 7:13 - 7:17
    Marte abbia perso l'80,
    il 90, il 99% dell'atmosfera
  • 7:17 - 7:20
    nel corso di miliardi di anni.
  • 7:21 - 7:23
    Pensavamo che l'atmosfera su Marte
  • 7:23 - 7:25
    si fosse combinata alla superficie.
  • 7:26 - 7:28
    È così che si forma il calcare
    sulla superficie terrestre.
  • 7:28 - 7:31
    L'anidride carbonica viene
    risucchiata nella superficie.
  • 7:31 - 7:33
    Ma le missioni inviate finora su Marte
  • 7:33 - 7:36
    non hanno trovato prove
    sufficienti
  • 7:36 - 7:39
    che l'atmosfera si sia
    combinata con la superficie.
  • 7:39 - 7:41
    Per cui ci rimane l'altra possibilità:
  • 7:42 - 7:44
    che l'atmosfera si sia dispersa
    nello spazio.
  • 7:44 - 7:48
    E così questo è proprio ciò che
    la missione MAVEN verificherà.
  • 7:48 - 7:49
    È possibile,
  • 7:49 - 7:51
    attraverso questi processi,
  • 7:51 - 7:55
    capire se la velocità di dispersione
    dell'atmosfera si nello spazio
  • 7:55 - 7:57
    sia abbastanza alta da spiegare
  • 7:57 - 8:00
    dove sia finita quasi tutta
    l'atmosfera di Marte?
  • 8:00 - 8:02
    Potrei entrare di più nel dettaglio
  • 8:02 - 8:04
    su come vengono fatte queste
    misurazioni, se vi va,
  • 8:04 - 8:07
    ma volevo darvi
    solo un'idea generale
  • 8:07 - 8:08
    della missione MAVEN.
  • 8:09 - 8:10
    JM: Interessante.
  • 8:10 - 8:13
    Parte del mio interesse
    in tutto questo è
  • 8:13 - 8:16
    perché sono stato invitata
    a un workshop di New Media
  • 8:17 - 8:19
    tenutosi all'Università del Colorado
  • 8:19 - 8:22
    per sentire voi scienziati parlare
  • 8:22 - 8:24
    proprio della missione MAVEN.
  • 8:24 - 8:27
    Sono contento di proseguire
    con questa chiacchierata
  • 8:27 - 8:29
    per il pubblico di Scientific American.
  • 8:29 - 8:32
    Una cosa che ho trovato interessante è
  • 8:32 - 8:34
    perché non abbiamo mai inviato
    una sonda su Venere?
  • 8:35 - 8:38
    Insomma, abbiamo inviato sonde ovunque
    per osservarne l'atmosfera.
  • 8:38 - 8:40
    Ma perché non Venere?
  • 8:40 - 8:43
    Sarebbe una scelta ovvia,
    essendo così vicino, ma...
  • 8:43 - 8:45
    Vorrei chiedere a Chris
  • 8:45 - 8:47
    un'opinione sulla cosa
    visto che ha scritto un libro
  • 8:47 - 8:51
    su quasi tutte le missioni
    senza equipaggio umano a bordo
  • 8:51 - 8:52
    che sono partite.
  • 8:52 - 8:55
    CI: Credo che il problema con la
    planetologia oggi
  • 8:56 - 8:59
    è che ci sono così tante buone idee
    da approfondire
  • 8:59 - 9:02
    ma con un budget così ridotto.
  • 9:02 - 9:04
    Non si può fare tutto.
  • 9:04 - 9:06
    Ero alla NASA, nel JPL,
  • 9:06 - 9:08
    dove facevo lezione agli ingegneri
  • 9:08 - 9:10
    e uno di loro era il capo
    di una missione su Venere,
  • 9:11 - 9:12
    un lander per Venere,
  • 9:12 - 9:15
    che è stata annullata nell'ultima fase.
  • 9:15 - 9:17
    Erano rimaste in quattro
    e non è stata scelta.
  • 9:17 - 9:18
    Era una vera sfida
  • 9:19 - 9:21
    perché Venere è un posto
    piuttosto pericoloso;
  • 9:22 - 9:24
    la loro missione era di
    atterrare lì,
  • 9:24 - 9:26
    prendere dati per 10 giorni
  • 9:26 - 9:29
    prima di finire carbonizzati e morire
  • 9:29 - 9:31
    e così imparare tantissime cose su Venere.
  • 9:31 - 9:33
    Quindi, ci sono missioni che...
  • 9:34 - 9:35
    restano nel cassetto,
  • 9:35 - 9:39
    pensate da dipendenti della NASA
    e gente che lavora con la NASA,
  • 9:39 - 9:41
    si lavora a qualsiasi cosa
    possa essere immaginata:
  • 9:42 - 9:43
    gli Hydrobot
  • 9:43 - 9:46
    che cercano la vita sotto
    delle banchise di ghiaccio su Europa,
  • 9:46 - 9:49
    o di tornare su Titano
    a bordo di dirigibili
  • 9:49 - 9:51
    e prelevare campioni
    da tutti i laghi
  • 9:51 - 9:53
    o delle missioni all'avanguardia su Marte,
  • 9:54 - 9:55
    alla ricerca di forme di vita
  • 9:55 - 9:58
    trivellando dove sotto potrebbero
    esserci falde acquifere.
  • 9:59 - 10:01
    Ci sono tutte queste teorie in ballo
  • 10:01 - 10:04
    ma non il denaro per realizzare
    la maggior parte di esse.
  • 10:06 - 10:07
    JM: Sì,
  • 10:08 - 10:10
    con tutte le missioni portate a termine
  • 10:10 - 10:13
    e abbiamo imparato molto,
    ma sono infinite
  • 10:13 - 10:15
    le cose che ancora possiamo imparare.
  • 10:15 - 10:17
    se potessimo inviare tutti i nostri
  • 10:17 - 10:20
    di esploratori nello spazio.
  • 10:21 - 10:24
    Prima di tornare a parlare dell'atmosfera
    di Marte e della misisione MAVEN
  • 10:24 - 10:26
    a cui ero interessata,
  • 10:27 - 10:29
    quando ho detto al mio direttore,
  • 10:29 - 10:32
    Voglio parlare di questo libro
    e della missione MAVEN.
  • 10:33 - 10:37
    Il sottotitolo è The Amazing Story of
    Unmanned Space Exploration
  • 10:38 - 10:39
    e subito mi sono sentita dire:
  • 10:39 - 10:42
    "Non è il termine corretto,
  • 10:42 - 10:44
    "politicamente corretto
  • 10:44 - 10:46
    "usare 'unmanned' [senza uomini]".
  • 10:46 - 10:48
    Così lo chiedo a lei.
  • 10:49 - 10:52
    Ci può spiegare perché ha scelto
    'unmanned' e non 'robotic'
  • 10:52 - 10:55
    pur sapendo che quell'espressione
    avrebbe potuto infastidire qualcuno?
  • 10:56 - 11:00
    CI: In tutta onestà, è stata
    una scelta della casa editrice.
  • 11:00 - 11:03
    Sono loro che pubblicano il libro
    e hanno l'ultima parola
  • 11:04 - 11:07
    "Robotic" sarebbe stata
    la scelta migliore, sono d'accordo.
  • 11:08 - 11:12
    Bisogna considerare anche
    le varie lingue...
  • 11:12 - 11:16
    Pensiamo all'evoluzione della celebre
    frase iniziale di Star Trek,
  • 11:16 - 11:19
    da "dove nessun uomo"a
    a "dove nessuno è mai giunto prima".
  • 11:19 - 11:22
    C'è stata un'evoluzione giusta
    e adeguata
  • 11:22 - 11:24
    per alcune di queste frasi iconiche.
  • 11:25 - 11:29
    JM: Quindi entrambi direste che
    forse 'robotico' è
  • 11:29 - 11:32
    un termine migliore,
    o un termine perfetto
  • 11:32 - 11:36
    o ce n'è uno ancora migliore?
    Visto che abbiamo mandato dei telescopi?
  • 11:36 - 11:38
    Perché quando sento robotico
  • 11:38 - 11:40
    penso a braccia che si muovono
  • 11:40 - 11:44
    e cose che ne afferrano altre
    per analizzarle
  • 11:44 - 11:49
    e non tanto ad apparecchiature
    analitiche o ottiche.
  • 11:49 - 11:53
    Ma suppongo che la mia concezione
    di robotica vada ampliata.
  • 11:54 - 11:56
    NS: Io parlo di "esplorazione robotica".
  • 11:57 - 11:59
    CI: Suonano un po' diversi, è vero.
  • 11:59 - 12:02
    I telescopi orbitanti,
    o quelli al Punto di LaGrange
  • 12:02 - 12:06
    sono la stessa tecnologia per
    osservare che usiamo sulla Terra
  • 12:06 - 12:08
    trapiantata nello spazio.
  • 12:08 - 12:09
    Osserviamo a distanza sulla Terra,
  • 12:09 - 12:12
    non devo più andare a Chili o alle Hawaii
  • 12:12 - 12:14
    perché posso osservare dal mio ufficio.
  • 12:14 - 12:17
    Ma "robotiche" credo sia
    il termine appropriato
  • 12:17 - 12:19
    per le missioni planetarie
  • 12:19 - 12:21
    perché i robot sono estensioni
    dei nostri sensi.
  • 12:21 - 12:23
    Sono i nostri occhi e le nostre orecchie
  • 12:24 - 12:28
    su un altro mondo, e spesso
    li utilizziamo così
  • 12:30 - 12:33
    JM: E adesso, Chris, perché non
    ci parla un poco
  • 12:34 - 12:38
    della storia dell'esplorazione
    robotica su Marte
  • 12:38 - 12:41
    così poi riprendiamo il discorso
    della missione MAVEN.
  • 12:41 - 12:43
    Dunque, ripensa al tuo libro,
  • 12:43 - 12:46
    a quando parli dei
    diversi esploratori
  • 12:46 - 12:48
    che sono andati su Marte,
    e di quello che hanno fatto.
  • 12:48 - 12:51
    Magari le loro difficoltà
  • 12:51 - 12:53
    e come stiamo cercando di migliorare?
  • 12:54 - 12:57
    CI: Certo, ci tenevo a questo libro
  • 12:57 - 12:59
    perché credo che alcune persone
  • 12:59 - 13:03
    sottovalutino quanto siano sensazionali
    queste tecnologie.
  • 13:03 - 13:06
    Mettiamo da parte Marte per un momento,
  • 13:06 - 13:09
    la sonda Huygens che atterra su un mondo
  • 13:09 - 13:11
    lontano quasi un miliardo
    e mezzo di chilometri,
  • 13:11 - 13:14
    e poi lo ispeziona
    e scopre che ci sono
  • 13:14 - 13:17
    bizzarri laghi, come sulla Terra,
  • 13:17 - 13:20
    e un clima, un criovulcanismo
    e tante altre belle cose:
  • 13:20 - 13:22
    è un risultato strabiliante.
  • 13:22 - 13:24
    E per tornare alle origini,
  • 13:24 - 13:27
    alle missioni Viking,
    dimenticate da tempo,
  • 13:27 - 13:30
    molti americani non erano nati
    quando sono state concepite.
  • 13:30 - 13:32
    Era tecnologia degli anni '60.
  • 13:32 - 13:35
    Pensa ai computer allora,
    all'elettronica di quei tempi.
  • 13:35 - 13:38
    E quei due lander con due orbiter
  • 13:38 - 13:40
    hanno fatto cose pazzesche.
  • 13:40 - 13:42
    Esperimenti per rilevare forme di vita
  • 13:42 - 13:44
    che non sono ancora stati superati
  • 13:44 - 13:47
    e uno di essi ha portato
    quanto meno a un risultato ambiguo.
  • 13:47 - 13:50
    Così, le missioni Viking erano
    missioni straordinarie
  • 13:50 - 13:53
    per quei tempi, 40 anni fa,
  • 13:53 - 13:57
    e abbiamo portato avanti
    l'evoluzione con i rover.
  • 13:57 - 14:02
    Poi la NASA è passata ai bouncing bag,
    palloni gonfiabili, un tipo di atterraggio
  • 14:02 - 14:05
    piuttosto sicuro, che
    lasciava molto margine
  • 14:05 - 14:07
    innalzando il livello di
    difficoltà delle possibili missioni
  • 14:07 - 14:09
    con il Curiosity e lo Skycrane.
  • 14:10 - 14:12
    Quindi, ancora una volta,
    tecnologie straordinarie
  • 14:12 - 14:14
    ad alto rischio
  • 14:14 - 14:18
    ma anche attività altamente proficue
    e ad alto rendimento.
  • 14:18 - 14:23
    Questo genere di missioni
    dà impulso alla nostra tecnologia.
  • 14:23 - 14:25
    Un geologo vi direbbe
  • 14:25 - 14:28
    che riportare le rocce da Marte
    è insostituibile.
  • 14:28 - 14:31
    Sulla Terra potremmo esaminarle
    molecola per molecola.
  • 14:32 - 14:35
    Ma quella che si può
    comprimere in qualcosa
  • 14:35 - 14:38
    che si possa lanciare
    e che sopravviva al viaggio,
  • 14:39 - 14:41
    al lancio e all'arrivo su Marte,
  • 14:41 - 14:43
    è comunque una tecnologia stupefacente.
  • 14:43 - 14:46
    La strumentazione del Curiosity,
    per esempio.
  • 14:46 - 14:49
    Io credo che abbiamo alzato l'asticella
  • 14:49 - 14:52
    di quasi tutto ciò che si può fare
    con la tecnologia
  • 14:52 - 14:54
    quando progettiamo
    questo genere di missioni
  • 14:55 - 14:57
    NS: Già, Chris, se posso inserirmi
  • 14:57 - 15:00
    e aggiungere qualcosa
    al discorso sull'alta tecnologia,
  • 15:00 - 15:02
    le prestazioni elevate
    la grande capacità.
  • 15:02 - 15:05
    Ma la parte del messaggio
    che a volte si perde
  • 15:05 - 15:08
    è che il tutto costa anche poco.
  • 15:08 - 15:11
    Se pensiamo a tutte le immagini
  • 15:11 - 15:14
    restituite dal modulo Cassini,
  • 15:14 - 15:16
    o alle rocce raccolte
    da un rover su Marte,
  • 15:17 - 15:20
    il costo complessivo di questa
    missione robotica
  • 15:21 - 15:23
    è meno della metà del
    bilancio della NASA,
  • 15:23 - 15:25
    una minima parte.
  • 15:25 - 15:28
    Mandare un equipaggio umano nello spazio,
  • 15:28 - 15:31
    per quanto spettacolare e futuristico sia
  • 15:31 - 15:34
    e per quanto mi possa piacere
  • 15:34 - 15:36
    è più costoso.
  • 15:37 - 15:39
    Cose che possiamo fare con i robot,
  • 15:39 - 15:41
    visto che sono così tanto più economici,
  • 15:41 - 15:44
    possiamo andare ovunque
    e possiamo andarci ora.
  • 15:44 - 15:49
    Così è proprio la rapidità
    delle missioni robotiche
  • 15:49 - 15:52
    e del diffondersi della nostra
    presenza nello spazio
  • 15:53 - 15:56
    che contribuiscono a rendermele
    un argomento così irresistibile
  • 15:57 - 16:00
    CI: E naturalmente, questo
    vantaggio aumenterà
  • 16:00 - 16:01
    perché le missioni robotiche
  • 16:01 - 16:03
    diventeranno più miniaturizzate.
  • 16:03 - 16:06
    Beneficeranno della legge di Moore,
  • 16:06 - 16:08
    e un equipaggio umano
    sarà sempre in pericolo
  • 16:08 - 16:10
    e difficile da mantenere nello spazio.
  • 16:10 - 16:13
    Lo spazio non è l'ambiente
    naturale per l'uomo, ovviamente
  • 16:14 - 16:15
    Stiamo sfumando in un grosso dibattito
  • 16:15 - 16:18
    che si sta svolgendo nelle
    nostre diverse comunità
  • 16:19 - 16:23
    missioni con equipaggio umano da
    un lato, e robotiche dall'altro.
  • 16:23 - 16:25
    E non dev'essere l'una o l'altra.
  • 16:25 - 16:27
    Tu incontrerai Chris Hatfield
  • 16:27 - 16:29
    e quando astronauti come lui
    o John Grunsfeld,
  • 16:29 - 16:33
    che abbiamo ospitato varie volte,
    e che è un vero eroe.
  • 16:33 - 16:35
    Entra in un auditorium e tutti
    si alzano per applaudirlo:
  • 16:35 - 16:39
    200 astronomi che acclamano
    l'uomo che ha aggiustato Hubble 3 volte.
  • 16:39 - 16:41
    Anche quello è insostituibile.
  • 16:42 - 16:43
    Ma costa.
  • 16:43 - 16:45
    Lo shuttle costava
  • 16:46 - 16:47
    mezzo miliardo di dollari per un lancio
  • 16:47 - 16:50
    e con un paio di lanci
  • 16:50 - 16:52
    si compra una fantastica
    sonda planetaria
  • 16:52 - 16:55
    per cui è una scelta difficile.
  • 16:57 - 17:00
    JM: (ride) Mi è piaciuta davvero molto
    la parte sull'Hubble,
  • 17:00 - 17:05
    tutto sull'Hubble: la costruzione,
    il lancio, la riparazione
  • 17:05 - 17:07
    nel suo libro.
  • 17:07 - 17:09
    Vale la pena leggerlo anche
    solo per quello.
  • 17:09 - 17:12
    Mi è proprio piaciuta
    la sua versione dei fatti.
  • 17:13 - 17:15
    Vorrei aggiungere una cosa
  • 17:15 - 17:17
    visto che Chris ha parlato delle diverse
  • 17:17 - 17:20
    sonde lanciate là fuori.
  • 17:21 - 17:23
    Ovviamente sappiamo del recente
    blocco governativo
  • 17:24 - 17:30
    e che probabilmente voi della missione
    MAVEN avete proprio sudato freddo
  • 17:30 - 17:34
    ma poi siete stati graziati
  • 17:35 - 17:38
    e vi hanno permesso di continuare
    il vostro lavoro.
  • 17:39 - 17:43
    Ci spiegate come mai a voi è stata
    concessa questa esenzione?
  • 17:44 - 17:46
    e la NIH no?
  • 17:47 - 17:51
    NS: (ride) Certo. Allora, la missione
    MAVEN è stato sospesa
  • 17:51 - 17:52
    per un paio di giorni
  • 17:52 - 17:55
    per via del blocco governativo
  • 17:57 - 18:01
    Eravamo tutti molto in ansia
    e frustrati per tutto questo
  • 18:01 - 18:03
    La missione era pronta a partire,
  • 18:03 - 18:05
    e aveva un alto profilo scientifico
  • 18:05 - 18:08
    ma dati i termini del blocco
  • 18:08 - 18:13
    non c'erano elementi
    per ottenere l'esenzione.
  • 18:13 - 18:17
    E anche se perdere la finestra
    temporale di cui vi parlavo
  • 18:17 - 18:21
    e dover dunque mettere da parte
    il progetto per un paio di anni
  • 18:21 - 18:24
    sarebbe costato due
    centinaia di milioni di dollari,
  • 18:24 - 18:27
    non bastava.
  • 18:27 - 18:30
    Quello che ha contato davvero
    è il fatto che
  • 18:30 - 18:36
    integrati nel modulo MAVEN ci sono
    dei ripetitoriper le trasmissioni radio
  • 18:36 - 18:39
    con i rover sulla superficie
  • 18:39 - 18:42
    per cui sono proprio
    queste missioni operative
  • 18:42 - 18:46
    che ci servono per garantire
    le comunicazioni.
  • 18:46 - 18:50
    Questa è stata la ragione principale
    per cui la missione MAVEN
  • 18:50 - 18:53
    è stato esentata dal blocco.
  • 18:53 - 18:55
    Ci sono dei satelliti
    in orbita intorno a Marte
  • 18:55 - 18:57
    che possono ancora
    fungere da ripetitori
  • 18:57 - 19:00
    ma stanno diventando
    obsoleti
  • 19:00 - 19:04
    e dovevamo assicurare che il modulo MAVEN
    arrivasse con quella finestra di lancio.
  • 19:05 - 19:08
    per poter assolvere a quella funzione.
  • 19:08 - 19:10
    Speriamo che queste missioni
    sopravvivano
  • 19:11 - 19:12
    ma l'ultima cosa che vogliamo
  • 19:12 - 19:15
    è che il Curiosity faccia scoperte
    strabilianti ma
  • 19:15 - 19:18
    non sia in grado di inviare i dati
    sulla Terra.
  • 19:18 - 19:22
    Quindi questo è ciò che ha
    rimesso la missione MAVEN in gioco.
  • 19:22 - 19:25
    E siamo sulla pista giusta per
    lanciarlo il 18 novembre.
  • 19:26 - 19:27
    Ho detto 18 novembre?
  • 19:27 - 19:28
    JM: Sì (ride)
  • 19:29 - 19:31
    CI: Non riesco a non commentare.
  • 19:31 - 19:34
    Vedete quanto è all'avanguardia la
    tecnologia impiegata.
  • 19:34 - 19:38
    Uno dei campi in cui è indietro
    è quello della comunicazione.
  • 19:39 - 19:41
    Magari qualche spettatore sa già
  • 19:42 - 19:45
    che Vinton Serf, uno dei
    padri di Internet,
  • 19:45 - 19:48
    sta lavorando con la NASA
    su un Internet interplanetario
  • 19:48 - 19:51
    perché ci sono grossi problemi
  • 19:51 - 19:54
    nel far funzionare Internet
    al di fuori della Terra.
  • 19:54 - 19:58
    perché ci sono missioni
    con tempi di trasmissione di ore,
  • 19:58 - 20:01
    e bisogna controllare l'indirizzo IP
  • 20:01 - 20:04
    e ci si deve mantenere connessi
  • 20:04 - 20:06
    al patchwork di Internet
  • 20:07 - 20:08
    ai relativi protocolli.
  • 20:09 - 20:10
    Ora come ora, non c'è modo.
  • 20:11 - 20:15
    Così di fatto stiamo progettando
    un'altra struttura da zero
  • 20:15 - 20:16
    per un Internet interplanetario
  • 20:16 - 20:19
    da cui dipenderanno tutte
    le missioni nello spazio.
  • 20:20 - 20:21
    JM: Davvero interessante.
  • 20:22 - 20:26
    CI: Per la prima volta è stato usato
    nell'ultima missione sulla Luna.
  • 20:27 - 20:28
    JM: La missione Bellary.
  • 20:28 - 20:30
    CI: Bellary sta introducendo
  • 20:30 - 20:33
    i primi protocolli di trasmissione
    del nuovo tipo di Internet
  • 20:33 - 20:36
    un protocollo sull'esplorazione
    planetaria...
  • 20:36 - 20:39
    JM: È integrato anche nel modulo MAVEN?
  • 20:39 - 20:43
    NS: No, lì non abbiamo quella
    tecnologia avanzata.
  • 20:45 - 20:48
    JM: Dietro di lei c'è una
    immagine del MAVEN
  • 20:49 - 20:50
    e c'è anche un modellino.
  • 20:51 - 20:54
    Perché non lo tira fuori
    e ci spiega un poco
  • 20:55 - 20:56
    quello che sta succedendo
  • 20:57 - 20:58
    così le persone hanno... sapete
  • 20:59 - 21:00
    Perché tutti hanno già un idea
  • 21:01 - 21:04
    di quello che il Curiosity
    può sembrare, giusto?
  • 21:04 - 21:06
    Ci sono tantissime immagini
  • 21:06 - 21:09
    dei rover su Internet e così via.
  • 21:09 - 21:12
    Pensavo potremmo farci un'idea
    di quello che un orbiter di questo tipo
  • 21:12 - 21:14
    possa sembrare e fare.
  • 21:15 - 21:18
    NS: Certo, sono contento che
    abbia usato la parola "orbiter".
  • 21:18 - 21:21
    Questa navicella non atterra
    sulla superficie.
  • 21:21 - 21:24
    Si limita a orbitare continuamente
    intorno al pianeta
  • 21:25 - 21:26
    ogni cinque ore, più o meno,
  • 21:27 - 21:29
    e studia i diversi modi in cui
  • 21:29 - 21:31
    l'atmosfera può dissolversi nello spazio
  • 21:31 - 21:34
    e quali sono le proprietà atmosferiche
  • 21:34 - 21:37
    che si possono trovare nell'atmosfera.
  • 21:37 - 21:39
    Ma, giusto per farvi fare un piccolo tour
  • 21:40 - 21:42
    questo è un modellino
    in scala 1:30.
  • 21:42 - 21:44
    Quindi la vera navicella MAVEN,
  • 21:44 - 21:48
    da un'estremità all'altra
    avrà le misure di uno scuolabus.
  • 21:48 - 21:50
    E tutta questa parte che vedete,
  • 21:50 - 21:52
    questa sezione, sono pannelli solari,
  • 21:52 - 21:55
    così accumuliamo energia solare
    a sufficienza
  • 21:55 - 21:59
    per alimentare tutta la strumentazione
    e i comandi elettronici.
  • 22:01 - 22:05
    E proprio qui è il posto
    dove teniamo gli esplosivi.
  • 22:05 - 22:07
    Questo è il combustibile che utilizziamo
  • 22:07 - 22:10
    una volta entrati nell'orbita di Marte.
  • 22:10 - 22:12
    Serve per rallentarci visto
    l'eccesso di energia
  • 22:12 - 22:14
    con cui arriviamo lì.
  • 22:15 - 22:20
    I propulsori del razzo
    sono qui sotto.
  • 22:20 - 22:23
    E questa è l'antenna ripetitore
  • 22:24 - 22:26
    con cui inviamo i dati sulla Terra
  • 22:26 - 22:29
    e anche tutti i dati raccolti dai rover
  • 22:30 - 22:32
    qualora ne abbiano bisogno.
  • 22:33 - 22:36
    Quando si parla di esplorazione robotica,
  • 22:36 - 22:40
    potremmo dire che se
    gli uomini hanno cinque sensi,
  • 22:40 - 22:44
    beh, le navicelle
    possono averne a decine
  • 22:44 - 22:48
    o si può scegliere tra una decina
    di sensi differenti
  • 22:48 - 22:51
    quando si progetta un
    esploratore robotiico.
  • 22:52 - 22:55
    Chris ci ha già parlato di come
  • 22:56 - 22:59
    i robot possano servirci da occhi
    e orecchie, è una buona analogia.
  • 23:00 - 23:03
    Così, per esempio, potete vedere
    queste antenne qui
  • 23:03 - 23:07
    e questi dispositivi su questa estremità
  • 23:07 - 23:09
    sono come le orecchie della navicella:
  • 23:09 - 23:12
    e ascoltano i campi magnetici ed elettrici
  • 23:12 - 23:14
    come cambiano in prossimità
    del veicolo spaziale.
  • 23:16 - 23:18
    Un'altra cosa che fa la nostra navicella
  • 23:18 - 23:21
    è che praticamente vola
    attraverso l'atmosfera,
  • 23:21 - 23:23
    di fatto in questa direzione.
  • 23:23 - 23:27
    Per questo i pannelli solari
    hanno questa angolazione.
  • 23:28 - 23:30
    Durante il volo attraverso l'atmosfera,
  • 23:30 - 23:32
    dispone di alcuni strumenti
  • 23:32 - 23:34
    con cui è come annusare
    o assaggiare l'atmosfera.
  • 23:35 - 23:38
    Particella per particella, scopre
    da cosa è composta l'atmosfera,
  • 23:38 - 23:40
    la velocità a cui
    viaggiano le particelle
  • 23:40 - 23:43
    e se mai lasceranno l'atmosfera.
  • 23:44 - 23:46
    Il mio bambino,
    questo strumento proprio qui,
  • 23:47 - 23:49
    lo Spettrografo a Raggi Ultravioletti.
  • 23:49 - 23:51
    praticamente gli occhi
    del modulo MAVEN.
  • 23:51 - 23:53
    Potreste ignorarlo,
  • 23:53 - 23:55
    ma ogni atmosfera nel sistema solare
  • 23:55 - 23:58
    brilla in modo pazzesco
    con i raggi ultravioletti.
  • 23:59 - 24:02
    Quest'altro strumento
    può suddividere lo spettro
  • 24:02 - 24:04
    e vedere la quantità
    di anidride carbonica,
  • 24:05 - 24:08
    la quantità di idrogeno,
    la quantità di ossigeno,
  • 24:09 - 24:10
    tutti quei diversi ingredienti,
  • 24:11 - 24:13
    come sono distribuiti
    nell'atmosfera
  • 24:13 - 24:15
    e persino, di nuovo, la probabilità che
    si disperdano.
  • 24:16 - 24:18
    Così questa navicella
    è perfettamente progettata
  • 24:18 - 24:21
    con a bordo tutti
    gli strumenti necessari
  • 24:21 - 24:23
    per riconoscere i diversi modi in cui
  • 24:23 - 24:26
    gli atomi e le molecole
    nell'atmosfera di Marte
  • 24:26 - 24:28
    si dissolvono nello spazio.
  • 24:29 - 24:31
    Ho omesso qualcosa?
    Avete qualche domanda?
  • 24:31 - 24:34
    JM: Praticamente, quando dice
    che attraversa l'atmosfera...
  • 24:35 - 24:37
    intende che si avvicina al pianeta
    o si allontana?
  • 24:38 - 24:39
    Perché fa degli affondo
  • 24:40 - 24:41
    come se fosse pianificato...
  • 24:41 - 24:43
    NS: Giusto.
  • 24:43 - 24:46
    Mi faccia prendere l'altro modellino.
  • 24:47 - 24:49
    JM: Che non sarà da scalare?
  • 24:52 - 24:55
    NS: Non ho abbastanza mani
    per farlo nel modo giusto.
  • 24:55 - 24:58
    Ma per mantenere le cose
    in prospettiva,
  • 24:58 - 25:00
    tenete a mente che
    l'atmosfera di un pianeta
  • 25:00 - 25:02
    è davvero sottile rispetto al pianeta.
  • 25:03 - 25:07
    Marte è molto più piccolo della Terra,
  • 25:08 - 25:10
    più grande della Luna,
    è un pianeta di dimensioni medie
  • 25:11 - 25:15
    ma l'atmosfera è di circa
    100-200 km in questo punto.
  • 25:15 - 25:19
    La nostra navicella è progettata
  • 25:19 - 25:22
    per scendere da altitudini elevate,
  • 25:22 - 25:25
    volare attraverso gli strati superiori
  • 25:28 - 25:31
    dove la resistenza dell'aria
    è piuttosto significativa,
  • 25:31 - 25:33
    e poi tornare di nuovo su.
  • 25:33 - 25:35
    In pratica si possono fare
    foto del pianeta da su
  • 25:35 - 25:37
    e poi scendere indietro di nuovo.
  • 25:37 - 25:40
    E di tanto in tanto
    cambiamo la nostra orbita
  • 25:40 - 25:44
    così da poter penetrare
    più a fondo nell'atmosfera.
  • 25:44 - 25:47
    Siamo ancora ben al di sopra
    del livello a cui volano gli aerei
  • 25:48 - 25:50
    se pensiamo alla
    densità dell'atmosfera terrestre
  • 25:50 - 25:52
    ma è una zona di grande interesse
  • 25:53 - 25:55
    perché è dagli strati superiori
    dell'atmosfera
  • 25:56 - 25:57
    che i gas iniziano a scappare.
  • 25:57 - 25:59
    Le chiamiamo immersioni profonde.
  • 25:59 - 26:01
    Tuttavia,
  • 26:03 - 26:07
    è piuttosto inquietante,
    non dico raccapricciante,
  • 26:07 - 26:10
    vedere a ogni orbita che
    ci immergiamo nell'atmosfera,
  • 26:10 - 26:12
    c'è un po' di attrito
    e poi riemergiamo.
  • 26:14 - 26:16
    Ecco perché ci serve il carburante,
    per restare in orbita
  • 26:16 - 26:20
    e non andare affondare più di quanto
    è necessario per le nostre ricerche.
  • 26:21 - 26:23
    JM: Quindi, quanto durerà...
  • 26:23 - 26:27
    Quanto dovrebbe durare il
    progetto di ricerca MAVEN?
  • 26:27 - 26:31
    Poi passerò a Chris per parlare
    della durata delle cose,
  • 26:31 - 26:33
    perché alcune sono durate
    più di quanto si pensasse.
  • 26:33 - 26:36
    Dunque, il vostro progetto
    quanto dovrebbe durare?
  • 26:37 - 26:39
    Ufficialmente, raccoglierete dati per...?
  • 26:39 - 26:41
    CI: La missione primaria MAVEN
  • 26:42 - 26:44
    durerà un anno terrestre.
  • 26:44 - 26:46
    Speravamo di svicolare dalle clausole,
  • 26:47 - 26:49
    cambiare l'anno terrestre
    in anno marziano,
  • 26:49 - 26:52
    ma alla finei ci hanno scoperto.
  • 26:52 - 26:55
    Ma un anno terrestre è sufficiente
  • 26:55 - 26:58
    per raccogliere campioni delle
    diverse condizioni dell'atmosfera,
  • 26:58 - 27:03
    soprattutto cosa succede
    quando il sole ha delle esplosioni.
  • 27:03 - 27:07
    Sono certo che i nostri spettatori
    conoscono l'attività solare
  • 27:07 - 27:09
    e sanno che il sole
    può sputare fuori
  • 27:09 - 27:13
    i fotoni di energia e le particelle
    di energia in eccesso.
  • 27:13 - 27:16
    Questi sono i processi che possono
    ridurre l'atmosfera di Marte.
  • 27:17 - 27:20
    Vogliamo studiare a fondo come
    l'atmosfera reagisce a queste condizioni
  • 27:20 - 27:24
    e dovremmo vederlo
    nel corso di questo anno.
  • 27:24 - 27:28
    JM: Si prevede una grande
    attività solare, giusto?
  • 27:28 - 27:31
    Questo può crearvi problemi
    quando arrivate
  • 27:31 - 27:33
    se ricordo bene?
  • 27:33 - 27:35
    NS: Il sole è imprevedibile.
  • 27:35 - 27:39
    Non sappiamo cosa farà
    quando arriveremo.
  • 27:39 - 27:41
    Forse stai pensando alla cometa
  • 27:41 - 27:43
    che raggiungerà Marte
    quando lo faremo noi.
  • 27:44 - 27:46
    JM: Deve essere quello,
    che è diverso.
  • 27:47 - 27:49
    NS: Succede sempre qualcosa
    nel sistema solare.
  • 27:51 - 27:54
    JM: Ora, non stai facendo
    delle osservazioni sulla cometa
  • 27:54 - 27:56
    a meno che non coinvolga l'atmosfera,
    giusto?
  • 27:56 - 27:58
    NS: è troppo presto per dirlo.
  • 27:58 - 28:01
    Stiamo fermando tutto fino a quando
    avremmo fatto il lancio
  • 28:01 - 28:04
    devo correggere
  • 28:04 - 28:06
    una cosa che ho detto un minuto fa
    e cioè che
  • 28:07 - 28:09
    arriveremo su Marte
  • 28:09 - 28:12
    in un periodo in cui statisticamente
    il sole è attivo
  • 28:13 - 28:15
    Quella parte, dunque, era corretta.
  • 28:15 - 28:17
    Ma che ci sia o meno
  • 28:17 - 28:20
    una bella tempesta solare
    il giorno del via,
  • 28:20 - 28:22
    ce lo auguriamo, ma non lo sappiamo.
  • 28:22 - 28:24
    JM: Non lo sappiamo per certo,
    questa è la cosa.
  • 28:25 - 28:28
    Vorrei tornare da Chris,
    perché, prima di tutto,
  • 28:28 - 28:31
    questo settore ,di cui hai scritto
    nel tuo libro,
  • 28:31 - 28:34
    sull'esplorazione senza equipaggio umano
    non è il tuo campo di studi primario.
  • 28:34 - 28:38
    Non è quello che preferisci fare,
    ma ti interessa molto.
  • 28:38 - 28:42
    Le persone che conosci ti hanno
    regalato molte dritte.
  • 28:42 - 28:45
    NS: Si, ha scelto l'indirizzo sbagliato,
    da ragazzo.
  • 28:45 - 28:48
    CI: Beh, io ho parlato con persone
    come Caroline Porco
  • 28:48 - 28:50
    e ha detto che è come crescere un figlio
  • 28:50 - 28:53
    devi mettere da parte 18-20 anni di tempo
  • 28:53 - 28:55
    per fare qualcosa come Cassini
  • 28:55 - 28:58
    Sono un tipo fatto per le
    gratificazioni immediate.
  • 28:59 - 29:01
    Lavoro al telescopio, raccolgo
    i dati per un articolo
  • 29:01 - 29:03
    e finisco tutto in sei mesi.
  • 29:03 - 29:06
    Si tratta solo di impazienza
  • 29:06 - 29:08
    Voglio riprendere una cosa di
    cui ha parlato Nick.
  • 29:09 - 29:12
    La traiettoria, il movimento
    dentro e fuori l'atmosfera.
  • 29:12 - 29:14
    Quella è un'altra cosa impressionante...
  • 29:14 - 29:17
    la meccanica orbitale
    delle persone che lo fanno
  • 29:17 - 29:20
    sia fuori che ovunque
    all'interno del sistema solare.
  • 29:20 - 29:21
    è straordinaria.
  • 29:21 - 29:26
    Il Cassini, alla fine delle sue missioni
    Equinox e Solstice
  • 29:26 - 29:28
    avrà fatto circa 100 viaggi
  • 29:28 - 29:31
    e ogni volta sono stati riprogrammati
    in tempo reale
  • 29:31 - 29:34
    e non appena capisci quanto la data cosa
    sia interessante ci ritorni.
  • 29:34 - 29:37
    Io penso che il punto di vista
    più ravvicinato
  • 29:37 - 29:40
    sia a 22 km passando per Giapeto
    ed è incredibile
  • 29:41 - 29:44
    è a miliardi di chilometri di distanza
    e tu maneggi miliardi di dollari
  • 29:44 - 29:47
    di attrezzatura.
  • 29:47 - 29:50
    NS: Non dimenticare che era stato
    già tutto programmato prima
  • 29:50 - 29:52
    con settimane o mesi di anticipo
  • 29:52 - 29:54
    perché la comunicazione
    non è a doppio senso.
  • 29:54 - 29:55
    Nessuno guida il Cassini
  • 29:56 - 29:58
    CI: Vero, queste sono davvero
  • 29:59 - 30:01
    imprese notevoli da compiere
  • 30:01 - 30:04
    e le persone che fanno questo
    devono davvero divertirsi un mondo
  • 30:04 - 30:07
    Come il tizio che era
    il vicedirettore
  • 30:07 - 30:10
    della missione Deep Impact
  • 30:10 - 30:12
    Hanno riferito che alla fine abbia detto
  • 30:12 - 30:14
    "Non potevo credere che
    ci pagassero per divertirci tanto"
  • 30:14 - 30:16
    NS: Giusto, e ogni tanto
  • 30:17 - 30:19
    capita qualcuno che viene e dice,
  • 30:19 - 30:22
    "Ma sei uno scienziato missilistico?"
    e mi sento tutto elettrizzato.
  • 30:22 - 30:26
    Ma poi mi sono ridimensionato quando
    un po' di tempo fa uno mi ha detto
  • 30:26 - 30:29
    "Uno scienziato missilistico?
    Non salirei mai
  • 30:29 - 30:31
    su un razzo costruito da uno scienziato"
  • 30:33 - 30:37
    NS: Sono gli ingegneri missilistici
    ad meritare tutto il credito.
  • 30:37 - 30:39
    Noi rispondiamo alle grandi domande
  • 30:39 - 30:41
    e lo consideriamo molto divertente.
  • 30:42 - 30:47
    Ma ragazzi, dipendiamo sempre dall'ingegno
    degli ingegneri missilistici,
  • 30:47 - 30:49
    e fanno davvero un lavoro straordinario.
  • 30:50 - 30:52
    JM: Devo intervenire su questo punto.
  • 30:52 - 30:55
    Ho conosciuto una signora
    che era un ingegnere e
  • 30:55 - 30:57
    alla fine ha scritto un libro per bambini
  • 30:57 - 30:59
    sugli ingegneri e quello che fanno
  • 30:59 - 31:02
    perché il figlio di 5 anni
    guardando, che so io, qualcosa
  • 31:02 - 31:05
    come il lancio dello
    shuttle, aveva detto,
  • 31:05 - 31:08
    "Oh, wow! Guarda
    cosa fanno gli scienziati"
  • 31:08 - 31:10
    e lei aveva aggiunto "e gli ingegneri".
  • 31:10 - 31:13
    "Sono gli ingegneri che in
    effetti lo fanno succedere".
  • 31:13 - 31:16
    Così, sì, è molto importante.
  • 31:16 - 31:18
    Non abbiamo un ingegnere qui con noi
  • 31:18 - 31:20
    Abbiamo due scienziati,
    anzi tre scienziati.
  • 31:20 - 31:23
    Ma io non mi occupo
    molto di roba spaziale.
  • 31:23 - 31:27
    Chris, mi piacerebbe parlare brevemente
    di una cosa.
  • 31:27 - 31:29
    Mandiamo.... insomma, a volte è capitato
  • 31:29 - 31:32
    le cose hanno iniziato a perdere colpi
  • 31:32 - 31:34
    ma poi si sono come riprese,
  • 31:34 - 31:37
    riescono a lavorare,
    ma perlopiù,
  • 31:37 - 31:38
    mandiamo fuori queste cose
  • 31:39 - 31:41
    e hanno una determinata
    aspettativa di vita.
  • 31:41 - 31:45
    ma poi quasi sempre sembrano superarla.
  • 31:45 - 31:47
    Ci può illuminare sulla cosa?
  • 31:47 - 31:51
    e cosa possiamo fare,
    quando siamo fortunati?
  • 31:51 - 31:54
    CI: E' naturale, e buona ingegneria
  • 31:54 - 31:57
    Certamente, agli ingegneri piace
    avere ampi margini
  • 31:57 - 31:59
    e questi margini non sono sempre...
  • 31:59 - 32:02
    per un ponte, o qualsiasi cosa,
    è il doppio o il triplo.
  • 32:02 - 32:06
    A volte nello spazio credo sia di più,
    come un ordine di grandezza.
  • 32:06 - 32:08
    Così, ovviamente, i rover gemelli
  • 32:08 - 32:11
    povero Steve che parla sempre
    del'ora di Marte,
  • 32:11 - 32:14
    povero Steve Squires, vissuto
    10 anni con l'ora di Marte,
  • 32:14 - 32:17
    e doveva essere solo per 3 mesi.
  • 32:17 - 32:19
    Perché il secondo dei suoi rover
    ancora funziona.
  • 32:20 - 32:22
    Questo è un altro splendido esempio.
  • 32:23 - 32:28
    Il Pioneer e i Voyager che lasciano
    i nostri messaggi in una bottiglia
  • 32:28 - 32:30
    lanciate all'esterno del sistema solare...
  • 32:30 - 32:32
    Si stanno spegnendo.
  • 32:32 - 32:34
    I loro piani sono ridotti a una frazione
  • 32:34 - 32:36
    di Watt di energia trasmessa.
  • 32:36 - 32:39
    Ma abbiamo ancora grandi
    telescopi come Arecibo
  • 32:39 - 32:41
    per raccoglierli a
    miliardi di chilometri
  • 32:42 - 32:45
    Ed ancora, Ed Stone, che alla JPL.
  • 32:45 - 32:48
    ha superato gli 80 anni, credo,
    e queste missioni
  • 32:50 - 32:54
    stanno sopravvivendo a tutti
    i loro ricercatori, alcune di loro.
  • 32:54 - 32:55
    Ed è un bene
  • 32:55 - 32:58
    perchè ancora ci mandano
    dati utili ed è stupendo.
  • 32:59 - 33:01
    Il problema è, ovviamente,
    che il progetto,
  • 33:02 - 33:04
    e i soldi, e il finanziamento
  • 33:04 - 33:06
    implicano che ci sia un termine,
  • 33:06 - 33:09
    ed è terribile affrontare la
    prospettiva di
  • 33:09 - 33:10
    dover spegnere qualcosa
  • 33:11 - 33:14
    che funziona ancora, o anche solo
    doverne ignorare i dati,
  • 33:14 - 33:16
    o non utilizzare più gli strumenti.
  • 33:16 - 33:17
    Questa sono situazioni reali
  • 33:18 - 33:20
    perché ovviamente non puoi
    iniziare cose nuove
  • 33:20 - 33:22
    se non hai chiuso
    qualcosa di vecchio.
  • 33:25 - 33:27
    JM: Torniamo a noi, grazie Chris
  • 33:28 - 33:30
    ritorno da Nick per parlare di...
  • 33:32 - 33:35
    Allora, che farà quando
    avrai superato la boa di un anno?
  • 33:35 - 33:37
    Dipenderà tutto dai fondi?
  • 33:37 - 33:40
    Vorrebbe continuare a mantenere
  • 33:40 - 33:44
    le comunicazioni con i rover
    sulla superficie,
  • 33:44 - 33:49
    o collaborare con l'ESA per
    dei progetti futuri, o cosa?
  • 33:50 - 33:53
    NS: L'unica cosa che sappiamo di certo
    dopo il primo anno
  • 33:54 - 33:58
    è che il modulo MAVEN rimarrà
    vivo ed operativo
  • 33:59 - 34:02
    per fare da ripetitore per i rover
  • 34:02 - 34:04
    assolutamente
    il più a lungo possibile
  • 34:04 - 34:06
    ovviamente, quelli attivi ora,
  • 34:07 - 34:12
    e uno che arriverà
    per marzo 2020,
  • 34:12 - 34:15
    ma che il modulo MAVEN rimanga anche
    al servizio della scienza
  • 34:15 - 34:17
    è ancora da vedere
  • 34:17 - 34:21
    Ogni missione della NASA, dal telescopio
    Hubble
  • 34:21 - 34:24
    ai rover, dopo 90 giorni,
  • 34:24 - 34:27
    passa per una procedura
    molto attenta
  • 34:27 - 34:29
    in cui il team dice:
    "Se ci date altri soldi,
  • 34:29 - 34:32
    questo è quello che
    possiamo fare come scienza".
  • 34:32 - 34:35
    E così si tratta di
    decisioni ben ponderate,
  • 34:35 - 34:41
    anche se con un portafoglio ristretto.
  • 34:41 - 34:45
    Così passiamo attraverso il processo
    detto "Senior Review"
  • 34:45 - 34:47
    qualche mese prima
    della scadenza del primo anno
  • 34:48 - 34:50
    rianalizziamo il caso dicendo:
  • 34:50 - 34:53
    "Se ci permettete di continuare
    con le misurazioni...
  • 34:53 - 34:56
    Ecco i risultati scientifici
    che possiamo ottenere.
  • 34:56 - 34:58
    E' una veicolo fantastico.
  • 34:58 - 35:00
    con una strumentazione
    eccellente a bordo,
  • 35:01 - 35:03
    e sono sicuro che farà bene il suo lavoro"
  • 35:03 - 35:08
    Ma starà a poche persone fare
    queste scelte difficili.
  • 35:09 - 35:11
    JM: Quanti strumenti ha
    la missione MAVEN?
  • 35:11 - 35:14
    NS: Beh, la verità è che non ricordo
    se siano otto o nove,
  • 35:15 - 35:16
    ma sono un bel po'
  • 35:16 - 35:22
    e alcuni di essi sono stati realizzati
    per misurare le onde ed i campi
  • 35:22 - 35:25
    Altri per le particelle cariche
  • 35:25 - 35:26
    Alcuni per i neturoni
  • 35:27 - 35:29
    Altri per i fotoni, e alcune
    hanno doppia funzione
  • 35:29 - 35:32
    altri ne hanno tre, ecco perché
    non riesco a tenere il conto.
  • 35:33 - 35:35
    Fondamentalmente. abbiamo
    abbastanza strumentazione
  • 35:35 - 35:39
    perché un atomo o una molecola
    non possano sparire da Marte
  • 35:39 - 35:42
    senza che noi abbiamo sotto controllo
    quel processo.
  • 35:43 - 35:44
    JM: Ce ne siamo accorti.
  • 35:44 - 35:49
    Chris, così, leggendo il suo libro,
    se ho capito il senso,
  • 35:49 - 35:51
    mi sembra che la media sia una decina.
  • 35:51 - 35:55
    Ce n'è almeno una decina
    su ogni sonda che mandiamo fuori.
  • 35:55 - 35:58
    Me lo può confermare?
    Ho capito bene?
  • 35:58 - 36:03
    CI: Già, un mucchio di emissioni di massa
    ora sono come dei coltellini svizzeri
  • 36:04 - 36:08
    Hanno moltissimi team di strumento
    che si combinano
  • 36:08 - 36:10
    e il Cassini è un classico esempio
  • 36:10 - 36:12
    che si tratta di missioni
    da molti miliardi
  • 36:12 - 36:15
    L'Hubble è un esempio,
    i grandi osservatori spaziali,
  • 36:15 - 36:18
    ma la NASA ha avuto anche enormi successi
  • 36:18 - 36:21
    con missioni più specializzate
    con un unico obiettivo.
  • 36:22 - 36:24
    I miei due esempi preferiti, naturalmente
  • 36:24 - 36:28
    sono la Keplar che come disse Bill Burouki
    che del progetto era il responsabile
  • 36:28 - 36:31
    "è la missione più noiosa
    che si possa immaginare".
  • 36:31 - 36:33
    Si tratta di fare una foto
    dello stesso pezzo di cielo.
  • 36:34 - 36:35
    ogni 6 minuti, per anni,
  • 36:35 - 36:36
    ed è tutto lì.
  • 36:36 - 36:38
    Quanto è noioso?
  • 36:38 - 36:41
    E poi la WMAP,
    un concetto completamente diverso
  • 36:41 - 36:44
    Un satellite a microonde
    che osserva l'inizio dell'universo.
  • 36:44 - 36:46
    anch'esso facendo una cosa
    semplicissima,
  • 36:46 - 36:50
    semplicemente scandagliando il cielo,
    ancora e ancora e ancora,
  • 36:50 - 36:53
    approfondendo gli errori
    sistematici e casuali
  • 36:53 - 36:55
    per creare una mappa
  • 36:55 - 36:57
    ed è tutto quello che può fare,
    ma è incredibile
  • 36:58 - 36:59
    Quelle due missioni hanno colpito,
  • 36:59 - 37:02
    e sono costate molto meno
    di un miliardo di dollari,
  • 37:02 - 37:06
    Sui 100 milioni,
    che non sono pochi.
  • 37:06 - 37:09
    Fanno una cosa sola,
    splendidamente.
  • 37:09 - 37:12
    Così ci sono due modi di procedere
    con tutte queste missioni
  • 37:13 - 37:16
    JM: Ora torniamo alla missione MAVEN,
    ci sono state molte domande
  • 37:17 - 37:22
    sui costi, durante la conferenza stampa
    di ieri
  • 37:22 - 37:25
    Ricorda qualcuno di quei numeri, Nick?
  • 37:25 - 37:30
    NS: No, ho perso la fine
    della conferenza stampa.
  • 37:31 - 37:35
    Gli scienziati, imparerà, ricordano
    i numeri fino a un certo punto.
  • 37:36 - 37:39
    Ma naturalmente abbiamo alle spalle
    una squadra di persone.
  • 37:39 - 37:42
    Gli ingegneri sono un poco
    più precisi per queste cose.
  • 37:42 - 37:45
    E quelli che si occupano del budget
    sono anche più precisi.
  • 37:45 - 37:52
    So solo che la missione Maven non ha dato
    problemi di sforamento dei costi.
  • 37:53 - 37:56
    Abbiamo un direttore responsabile
    che ha fatto delle scelte difficili,
  • 37:56 - 37:58
    soprattutto all'inizio
  • 37:58 - 38:02
    su come fare a evitare
    che la missione sforasse i costi.
  • 38:02 - 38:07
    Sono le missioni con
    un direttore responsabile
  • 38:07 - 38:09
    Principle Investigator Led Missions
  • 38:09 - 38:11
    dove sta solo a una persona
  • 38:11 - 38:13
    assicurarsi che la cosa funzioni,
  • 38:14 - 38:17
    che si faccia ricerca
    senza sforare i costi.
  • 38:17 - 38:20
    Così la missione MAVEN è
    senz'altro in attivo
  • 38:20 - 38:23
    e rimanere in ambito universitario
  • 38:23 - 38:25
    è uno dei modi con cui
    siamo riusciti
  • 38:25 - 38:27
    a tenere a bada i costi,
  • 38:27 - 38:29
    e ci auguriamo
    altre opportunità così
  • 38:29 - 38:31
    per il futuro
  • 38:31 - 38:33
    CI: Anche questi sono
    compromessi difficili,
  • 38:33 - 38:36
    perché a volte arriva un'idea
  • 38:36 - 38:38
    che vuoi proprio aggiungere
    ai tuoi strumenti
  • 38:38 - 38:40
    perché ti offre nuove possibilità,
  • 38:40 - 38:42
    ma devi rimanere
    dentro la curva dei costi.
  • 38:43 - 38:44
    Il famoso esempio che mi piace,
  • 38:44 - 38:48
    è quello dei Viking: il progetto iniziale
    non aveva macchine fotografiche.
  • 38:48 - 38:51
    Carl Sagan racconta di aver sostenuto
  • 38:51 - 38:53
    "Faremo la figura degli stupidi
  • 38:53 - 38:55
    "se ci fossero gli orsi polari su Marte
  • 38:55 - 38:57
    "E non avessimo una macchina
    per fotografarli".
  • 38:57 - 39:00
    Stava scherzando,
    ma aveva spiegato il punto
  • 39:00 - 39:02
    e i Viking hanno avuto
    una macchina fotografica:
  • 39:02 - 39:05
    la suggestiva immagine
    della superficie di Marte
  • 39:05 - 39:07
    aveva catturato l'attenzione di tutti.
  • 39:07 - 39:10
    E ora andiamo avanti fino al Curiosity
  • 39:10 - 39:13
    questo purtroppo è un tentativo
    andato male.
  • 39:13 - 39:15
    Nel progetto c'era James Cameron,
  • 39:15 - 39:17
    ed era sul punto di avere nel progetto
  • 39:17 - 39:21
    una videocamera HD
    da montare sulla Curiosity.
  • 39:21 - 39:22
    Solo non ce ha fatto in tempo
  • 39:22 - 39:27
    a specificare e chiudere tutti i dettagli
    prima del lancio,
  • 39:27 - 39:31
    e il Curiosity è partito senza
    la modifica di Cameron
  • 39:31 - 39:35
    Ma queste possibilità sono
    da mantenere in gioco
  • 39:35 - 39:37
    anche se è difficile per il bilancio.
  • 39:37 - 39:39
    NS: A proposito, la missione MAVEN
  • 39:39 - 39:41
    non ha una macchina fotografica visibile.
  • 39:42 - 39:45
    Quando pensiamo alla tecnologia
    che racchiude
  • 39:45 - 39:48
    Per il modulo da ricognizione su Marte,
  • 39:48 - 39:51
    ogni macchina dev'essere
    migliore di quella prima
  • 39:51 - 39:54
    Con tutti gli strumenti
    che ci sono a bordo,
  • 39:54 - 39:56
    non potevamo prendere
    una macchina migliore
  • 39:56 - 39:57
    Ma rimanderemo indietro
  • 39:57 - 40:01
    qualche bella immagine e dei video
  • 40:01 - 40:03
    dei pianeti con gli ultravioletti,
  • 40:03 - 40:05
    e quello sarà un nuovo contributo.
  • 40:06 - 40:10
    Ma senza tanti megapixel
    che non hanno rilevanza scientifica
  • 40:10 - 40:13
    JM: Porto una collana, devo avvicinarmi,
  • 40:13 - 40:15
    Sto indossando una collana
  • 40:15 - 40:16
    di questa ragazza
    innamorata di Marte
  • 40:17 - 40:20
    e questa è la prima foto del Curiosity
    su Marte
  • 40:20 - 40:24
    Così ha preso delle immagine iconiche
    scattate su Marte
  • 40:24 - 40:27
    da Viking e le ha tutte
    trasformate in gioielli,
  • 40:27 - 40:30
    e mi piace indossarli perché
    sono argomento di conversazione.
  • 40:30 - 40:35
    Così ecco il mio piccolo contributo
    alla diffusione dell'entusiasmo
  • 40:35 - 40:39
    per l'esplorazione dello spazio
    nel resto del mondo
  • 40:41 - 40:45
    Lasciatemi solo fare una domanda
    che avevo per voi
  • 40:46 - 40:49
    Chris, c'è niente che lei piacerebbe
    aggiungere a questa conversazione
  • 40:50 - 40:55
    sul quadro generale
    dell'esplorazione spaziale?
  • 40:56 - 40:58
    CI: Beh, farò solo una
    previsione per il futuro,
  • 40:58 - 41:02
    che siamo arrivati a una sorta di
    interessante punto di transizione
  • 41:02 - 41:05
    nell'esplorazione dello spazio
    del sistema solare o anche oltre
  • 41:05 - 41:09
    o addirittura dello spazio astronomico,
  • 41:09 - 41:12
    in cui si vede emergere questa nascente
    industria aerospaziale privata.
  • 41:13 - 41:16
    E menomale, visto che comunque l'America
    non può mandare astronauti in orbita.
  • 41:17 - 41:18
    Dipendiamo dai russi,
  • 41:18 - 41:20
    e ora dipenderemo dal settore privato.
  • 41:20 - 41:22
    E penso che inizierà a entrare in gioco
  • 41:22 - 41:24
    nel settore di cui abbiamo parlato.
  • 41:24 - 41:27
    Ricordate che sulla Terra ci sono
    un migliaio di miliardari,
  • 41:27 - 41:32
    e ciascuno di loro può finanziare
    una sonda planetaria di prim'ordine
  • 41:32 - 41:36
    Così se la NASA ha problemi a inviare
    un certo Hydrobot su Europa,
  • 41:36 - 41:40
    o a tornare su Titano
    con la tecnologia dirigibile,
  • 41:40 - 41:43
    Penso che qualche miliardario
    potrebbe entrare in gioco,
  • 41:43 - 41:46
    e la partita sarebbe
    più interessante.
  • 41:46 - 41:48
    Risulta un poco limitante
  • 41:48 - 41:50
    quando ci sono solo un paio di governi
    a farlo
  • 41:50 - 41:52
    e magari di tanto in tanto
    bloccano tutto
  • 41:52 - 41:54
    e ci sono scelte
    di bilancio difficili
  • 41:54 - 41:56
    Penso che sarà più
    come nel selvaggio west,
  • 41:56 - 41:59
    potrebbero accadere
    delle gran belle cose
  • 41:59 - 42:02
    quando imprenditori e
    settore privato
  • 42:02 - 42:04
    cominceranno davvero a fare
    questa roba.
  • 42:04 - 42:06
    JM: Allora, ecco una domanda.
  • 42:06 - 42:10
    Quante idee di possibili
    progetti ci sono lì fuori,
  • 42:10 - 42:13
    e in percentuali quante
    potrebbero essere realizzate?
  • 42:16 - 42:17
    NS: Una minima parte.
  • 42:17 - 42:23
    Ogni volta che la NASA annuncia
    opportunità con categorie aperte
  • 42:23 - 42:26
    tendono a esserci decine di missioni
  • 42:26 - 42:29
    per ogni missione o due
    che vengono scelte.
  • 42:29 - 42:32
    Decine di missioni diverse
    per ogni singola opportunità.
  • 42:32 - 42:35
    Così fra non molto ci saranno
  • 42:35 - 42:38
    centinaia di idee
    di cui non si farà nulla.
  • 42:38 - 42:41
    E non posso garantire che
    siano tutte buone o fattibili
  • 42:41 - 42:43
    con l'attuale tecnologia.
  • 42:43 - 42:49
    ma sono di più le missioni
    valide e attuabili scartate
  • 42:49 - 42:52
    perché una nazione non ha
    ancora la volontà di finanziare tutto.
  • 42:54 - 42:57
    CI: Concordo. Voglio dire, in alcune gare
  • 42:57 - 43:00
    scendi da 100 a 25 a 4 a 1,
  • 43:00 - 43:03
    e l'ingegneria,
    abbiamo parlato dell'ingegneria,
  • 43:03 - 43:06
    che è straordinaria, e sono
    tecnicamente fattibili.
  • 43:06 - 43:09
    Non è mai per quello
    che non le scelgono
  • 43:10 - 43:13
    Piuttosto per la volontà,
  • 43:13 - 43:15
    il denaro, le priorità e via dicendo,
  • 43:15 - 43:18
    e per questo penso
    che se ci fossero più giocatori
  • 43:18 - 43:21
    alcune di queste cose
    rimaste nel cassetto,
  • 43:21 - 43:23
    la NASA ha molti progetti nel cassetto,
  • 43:23 - 43:24
    potrebbero essere realizzate.
  • 43:24 - 43:28
    NS: Fatemi passare dai miliardari
  • 43:28 - 43:33
    di cui parla Chris, ai
    miliardi di ragazzini sul pianeta,
  • 43:33 - 43:39
    quasi tutti entusiasti dello spazio.
  • 43:39 - 43:45
    E lo spazio è davvero il punto d'accesso,
  • 43:45 - 43:49
    il miglior punto d'accesso
    per l'istruzione.
  • 43:49 - 43:52
    è davvero importante mantenere
    in vita il programma spaziale.
  • 43:52 - 43:54
    Oramai è uno sforzo internazionale,
  • 43:54 - 43:58
    la partecipazione di così tante
    nazioni per ottenerlo
  • 43:58 - 44:02
    sta entusiasmando la prossima generazione.
  • 44:02 - 44:06
    E prima che chi ci segue si scoraggi
    per lo stato di cose
  • 44:06 - 44:08
    in cui non possiamo fare
    tutto ciò che vorremmo,
  • 44:08 - 44:12
    vorrei che ciascuno si renda conto
    che ognuno può fare la sua parte.
  • 44:12 - 44:15
    E penso che spargere in giro la voce di
  • 44:15 - 44:20
    quello che sta facendo una bella manciata
    di missioni operative della NASA,
  • 44:20 - 44:23
    se avete la possibilità...
  • 44:24 - 44:27
    Se in classe non vi spaventa
    farvi avanti e offrirvi volontari,
  • 44:28 - 44:31
    andate e accertatevi
    che il vostro tassista,
  • 44:31 - 44:34
    il vostro cameriere
    o la vostra cameriera
  • 44:34 - 44:37
    sappiano quello che sta succedendo
    nello spazio.
  • 44:37 - 44:39
    Usatelo come argomento
    di conversazione quotidiana
  • 44:39 - 44:41
    così la gente vorrà sapere
    il seguito.
  • 44:41 - 44:43
    Che cosa stiamo facendo?
  • 44:43 - 44:45
    Perché nel grande quadro
    del bilancio federale
  • 44:45 - 44:48
    non stiamo parlando
    di una proposta costosa.
  • 44:48 - 44:51
    Basterebbe risvegliare
    la consapevolezza di tutti
  • 44:51 - 44:53
    sul fatto che è conveniente
    ed entusiasmante
  • 44:53 - 44:55
    e prepara la strada
    per la prossima generazione.
  • 44:55 - 44:58
    JM: Allora voi due
    sarete contenti di sentire
  • 44:58 - 45:01
    che le notifiche dei miei account Twitter
  • 45:01 - 45:04
    e Google + mi dicono che
    abbiamo un paio di classi
  • 45:04 - 45:06
    che ci stanno guardando proprio ora.
  • 45:06 - 45:08
    Sono felice che vedendoci
    gli insegnanti
  • 45:09 - 45:12
    abbiano deciso di condividere la cosa.
  • 45:13 - 45:16
    L'altra cosa... Ricordo
    una domanda,
  • 45:16 - 45:18
    e la risposta mi sembra ovvia,
  • 45:18 - 45:21
    e comunque ecco, una domanda
    arrivata ieri su Twitter.
  • 45:21 - 45:24
    "Perché torniamo su Marte?
  • 45:25 - 45:30
    "Perché non guardare a un pianeta di cui
    si sa già che è simile alla Terra
  • 45:30 - 45:32
    "che si trova là fuori, un esopianeta?"
  • 45:32 - 45:35
    Allora perché Marte?
  • 45:35 - 45:38
    NS: Io parlerò di nuovo
    del "perché Marte",
  • 45:38 - 45:43
    e lascerò che sia Chris a parlare
    del prossimo esopianeta.
  • 45:44 - 45:45
    Stiamo tornando su Marte perché
  • 45:46 - 45:49
    quello che la missione MAVEN farà lì
    non è stato fatto prima.
  • 45:49 - 45:51
    Non c'è mai stata una missione
  • 45:51 - 45:54
    per indagare fondamentalmente
    dove va l'atmosfera.
  • 45:54 - 45:57
    Abbiamo mandato parecchie missioni
  • 45:57 - 46:00
    e si è capito che c'era una
    grande atmosfera in passato,
  • 46:00 - 46:03
    ma questo oggi è
    il più grande mistero su Marte.
  • 46:03 - 46:05
    Dove è andata l'atmosfera?
  • 46:05 - 46:08
    E nessuna delle missioni operative
    può farlo.
  • 46:08 - 46:09
    Dobbiamo tornare indietro.
  • 46:09 - 46:12
    CI: E io pure, solo per ribadare
    senza perdere il filo
  • 46:12 - 46:15
    Direi che c'è ancora così tanto
    da imparare su Marte
  • 46:16 - 46:19
    e Marte è un pianeta abitabile,
    sotto la superficie,
  • 46:19 - 46:21
    così dobbiamo capire.
  • 46:21 - 46:24
    E impareremo sempre molto di più
  • 46:24 - 46:26
    su un pianeta nel sistema solare
  • 46:26 - 46:29
    di qualunque esopianeta,
    per quanto vicino.
  • 46:29 - 46:31
    Semplicemente non c'è paragone.
  • 46:31 - 46:37
    Comunque, quello che succede a un pianeta,
    dato che i pianeti evolvono e cambiano,
  • 46:37 - 46:39
    e Marte ne è un grande esempio,
  • 46:39 - 46:41
    sarà vero anche altrove.
  • 46:41 - 46:43
    E così, mentre iniziamo il conteggio
  • 46:43 - 46:46
    dei pianeti abitabili simili alla Terra
  • 46:46 - 46:48
    con la missione Kepler e tutte le altre,
  • 46:48 - 46:50
    il contesto per capirli
  • 46:50 - 46:53
    quando abbiamo pochissimi dati,
    abbiamo una misura, una massa,
  • 46:53 - 46:55
    e quasi nessun'altra informazione
  • 46:55 - 46:58
    il nostro contesto per capirli
    rimane il sistema solare,
  • 46:58 - 47:01
    sono sempre i pianeti terrestri,
    molto più vicini a noi.
  • 47:02 - 47:04
    NS: Dobbiamo sviluppare la capacità
  • 47:04 - 47:07
    di inquadrare quei pianeti
    più in dettaglio.
  • 47:07 - 47:09
    Si inizierà col telescopio spaziale
    di James Webb
  • 47:10 - 47:13
    ma è una grande sfida
    tecnologica.
  • 47:13 - 47:17
    E molti dei nostri migliori
    ingegneri e progettisti
  • 47:17 - 47:18
    ci stanno lavorando,
  • 47:18 - 47:21
    ma finora è una proposta
    decisamente costosa.
  • 47:21 - 47:26
    Di fatto, è molto più economico
    continuare a imparare ancora
  • 47:26 - 47:28
    all'interno del nostro
    sistema solare
  • 47:28 - 47:30
    di quanto non lo sia
    studiare più in dettaglio
  • 47:30 - 47:34
    le ricchezze di mondi là fuori
    che ora non conosciamo
  • 47:35 - 47:41
    JM: Allora, abbiamo parlato
    poco più di 45 minuti.
  • 47:41 - 47:44
    Vorrei dare a entrambi voi
    un'opportunità
  • 47:45 - 47:46
    di dire qualsiasi altra cosa
  • 47:47 - 47:49
    vogliate al nostro pubblico,
  • 47:49 - 47:51
    o forse qualcosa che ho
    dimenticato di chiedere,
  • 47:51 - 47:53
    e poi concluderemo.
  • 47:53 - 47:54
    Allora, cominciamo con Nick?
  • 47:55 - 47:57
    NS: No, no, facciamo Chris,
    io cerco di...
  • 47:57 - 47:59
    JM: Facciamo Chris.
  • 47:59 - 48:02
    CI: Bene, voglio solo ribadire qualcosa
  • 48:02 - 48:05
    di cui si è già parlato:
    cioè la sensazione che
  • 48:05 - 48:09
    l'esplorazione del sistema solare,
    lo studio dei pianeti vicini,
  • 48:09 - 48:11
    siano un argomento maturo,
  • 48:11 - 48:14
    e che si sia imparato il grosso
    di quello che si vuole imparare,
  • 48:14 - 48:15
    e che non è per niente così.
  • 48:16 - 48:17
    Persino con il nostro vicino Marte,
  • 48:18 - 48:20
    abbiamo ancora quintali
    di domande e misteri.
  • 48:20 - 48:22
    Prima di arrivare
    a tutti gli altri,
  • 48:22 - 48:23
    nell'ipotesi migliore troveremo
  • 48:23 - 48:26
    una decina di posti abitabili
    nel sistema solare,
  • 48:26 - 48:28
    per lo più nel sistema solare esterno.
  • 48:28 - 48:30
    E di quelli non ne sappiamo quasi nulla.
  • 48:30 - 48:32
    E così se si tratta di andare
    su Titano o Europa
  • 48:33 - 48:35
    o una di quelle destinazioni
    tanto affascinanti,
  • 48:35 - 48:38
    il nostro livello di ignoranza
    è quasi totale.
  • 48:39 - 48:42
    Di fatto, stiamo solo iniziando
    a esplorare il sistema solare,
  • 48:42 - 48:45
    e soprattutto quando si parla della vita
  • 48:45 - 48:47
    e di dove potremmo trovarla
    nell'universo.
  • 48:50 - 48:54
    NS: E se potessi fare un passo indietro
    per avere una prospettiva più ampia,
  • 48:54 - 48:55
    Carl Sagan ha detto,
  • 48:56 - 48:58
    "C'è una generazione che potrà
  • 48:58 - 49:01
    "sperimentare questa
    transizione dei pianeti
  • 49:01 - 49:04
    "da puntini luminosi
    a mondi veri e propri"
  • 49:04 - 49:07
    E gli uomini potranno vedere da vicino
  • 49:07 - 49:11
    questi mondi con l'ultima
    generazione di veicoli spaziali
  • 49:11 - 49:14
    Mio fratello è uno studioso
    di scienze politiche
  • 49:14 - 49:16
    e una volta mi ha detto
  • 49:16 - 49:19
    "Tutto quello che ho detto
    sarà dimenticato
  • 49:19 - 49:21
    "In qualche decennio o in un secolo,
  • 49:21 - 49:26
    "ma questa transizione dell'uomo
    che inizia a viaggiare nello spazio
  • 49:26 - 49:29
    "sarà ancora ricordata
    fra mille anni."
  • 49:30 - 49:32
    La gente parlerà di quest'epoca,
  • 49:32 - 49:34
    e così tutti noi
  • 49:34 - 49:38
    apprezziamo quest'epoca
    incredibile in cui viviamo,
  • 49:38 - 49:41
    e l'opportunità che ci è data
    di partecipare.
  • 49:42 - 49:44
    Fate salire tutti a bordo.
  • 49:44 - 49:45
    Spargete la notizia.
  • 49:45 - 49:49
    Questa è un segno dei tempi
  • 49:49 - 49:51
    in cui abbiamo il privilegio di vivere.
  • 49:51 - 49:54
    JM: Ma è fantastico. L'ultima domanda:
  • 49:55 - 49:58
    Quando manderemo su Marte
    degli esseri umani?
  • 49:58 - 50:02
    NS: Da ragazzo dicevo
    che volevo andare su Marte
  • 50:03 - 50:05
    e allevare delle galline per scoprire
  • 50:05 - 50:08
    se sarebbero diventate più grandi
    con una bassa gravità
  • 50:08 - 50:13
    Poi ho capito che
    non avrei avuto quell'opportunità
  • 50:13 - 50:17
    Mi piacerebbe, se uno dei miei figli
    avesse quella chance.
  • 50:17 - 50:21
    Spero proprio che non vada oltre
    la generazione successiva.
  • 50:21 - 50:23
    A volte dicono che costa troppo
  • 50:24 - 50:25
    mandare degli esseri umani su Marte,
  • 50:25 - 50:28
    ma sembra che il nostro paese
    abbia voglia
  • 50:29 - 50:31
    di investire gli stessi soldi
    in altri progetti
  • 50:31 - 50:34
    che nessuno ricorderà
    fra mille anni,
  • 50:34 - 50:39
    E mi piacerebbe che questo sforzo
    cambiasse gli obiettivi del nostro Paese,
  • 50:39 - 50:41
    e gli sforzi di tutto il mondo
  • 50:41 - 50:43
    per fare il prossimo grande passo
  • 50:43 - 50:46
    perché credo sia il destino umano.
  • 50:46 - 50:50
    I robot aprono la strada, ma l'uomo
    può e deve seguire.
  • 50:51 - 50:54
    CI: Per rispondere alla domanda,
    parliamo di almeno 20 anni, e più.
  • 50:55 - 50:57
    E anche allora penso che i privati
  • 50:57 - 51:00
    stiano già muovendosi
    e avendo delle idee
  • 51:00 - 51:02
    Per esempio,
    pubblicizzano bene l'idea
  • 51:02 - 51:05
    di un viaggio di sola andata,
    si risparmierebbe denaro,
  • 51:05 - 51:07
    Si dice che inizialmente la NASA avesse
  • 51:07 - 51:09
    un'idea molto simile
    nel cassetto
  • 51:09 - 51:12
    ma non è una bella pubblicità per la NASA
  • 51:13 - 51:15
    mandare degli astronauti a morire su un...
  • 51:15 - 51:18
    NS: Sì, la frontiera dello spazio
  • 51:18 - 51:21
    sarà conquistata dall'uomo,
  • 51:21 - 51:23
    quando l'uomo potrà correre
    gli stessi rischi
  • 51:23 - 51:27
    di quando si è spostato
    dal Colorado alla California
  • 51:27 - 51:29
    di quando è arrivato nel Far West
  • 51:29 - 51:31
    è la gente che ha corso dei rischi.
  • 51:31 - 51:33
    e molti hanno perso la vita,
  • 51:33 - 51:37
    ma la strada che hanno aperto
    per tutti noi altri
  • 51:37 - 51:40
    la ricorderemo per sempre.
  • 51:40 - 51:42
    Penso che sia come dice Chris.
  • 51:42 - 51:44
    Saranno i privati a prendersi i rischi
  • 51:45 - 51:47
    per poter andare oltre quella frontiera.
  • 51:48 - 51:51
    IC: E se volete immaginare
    il futuro multigenerazionale
  • 51:51 - 51:55
    Consiglio Kim Stanley Robinson,
    la trilogia di Marte,
  • 51:55 - 51:57
    Il rosso, il verde, il blu di Marte
  • 51:57 - 52:00
    Idee suggestive,
    non solo della gente su Marte,
  • 52:00 - 52:03
    ma della geologia,
    dell'atmosfera e così via
  • 52:03 - 52:05
    Sono libri suggestivi
  • 52:05 - 52:07
    JM: Grazie per aver consigliato un libro,
  • 52:07 - 52:10
    perché è uno dei miei punti fermi,
  • 52:10 - 52:13
    mi piace spingere la gente a leggere.
  • 52:13 - 52:17
    Grazie signori per il vostro contributo.
  • 52:17 - 52:20
    E grazie alla squadra della
    missione MAVEN.
  • 52:20 - 52:22
    Aspetteremo il lancio in anticipo.
  • 52:22 - 52:24
    Ma grazie a voi per un progetto
  • 52:24 - 52:27
    che sta nel budget, o anche sotto
  • 52:27 - 52:29
    che sta nei tempi, o li anticipa,
  • 52:29 - 52:31
    e voi state raggiungendo
    questi traguardi
  • 52:31 - 52:33
    accontentando tutti.
  • 52:33 - 52:35
    Vi vorranno chiamare di nuovo.
  • 52:35 - 52:38
    NS: Proprio così. Per affrontare
    altre grandi domande
  • 52:39 - 52:40
    JM: Bene, grazie infinite
  • 52:41 - 52:43
    a tutti voi del pubblico
    per esservi uniti a noi
  • 52:43 - 52:47
    per questo dibattito davvero
    illuminante sulla missione MAVEN.
  • 52:47 - 52:51
    E non dimenticate, stiamo aspettando
    il 14 novembre
  • 52:51 - 52:53
    quando Chris Hartfield si unirà a noi.
  • 52:54 - 52:56
    E se non aveste sentito,
    il suo libro esce oggi.
  • 52:57 - 52:59
    Così se lo volete prendere
    e unirvi a noi qui
  • 52:59 - 53:02
    Il 14 novembre a mezzogiorno
    per un dibattito Scientific America
  • 53:02 - 53:05
    Parleremo di più del lato umano
    del viaggio spaziale
  • 53:05 - 53:07
    e oggi, naturalmente,
    parlavamo solo
  • 53:07 - 53:09
    di viaggi spaziali robotici,
    senza equipaggio umano.
  • 53:09 - 53:12
    Così, grazie, Chris,
    grazie, Nick
  • 53:13 - 53:14
    NS: Buonasera a tutti.
  • 53:15 - 53:16
    CI: Arrivederci
Titel:
La missione del MAVEN su Marte e "Dreams of Other Worlds" [Il sogno di altri mondi] di Chris Impey - SA Incontro n. 7
Beschreibung:

L'esplorazione robotica dello spazio è affascinante, complessa e molto importante per la nostra comprensione dell'universo. Unitevi a noi mentre parliamo con l'astronomo Chris Impey (autore di "Dreams of Other Worlds: The Amazing Story of Unmanned Space Exploration") e Nick Schneider, esperto di atmosfera planetaria e membro del comitato scientifico della missione MAVEN della NASA (Mars Atmosphere and Volatile Evolution Mission) di come scienziati e ingegneri superino le sfide dell'esplorazione spaziale robotica per raccogliere dati.

Apprendiamo anche maggiori dettagli sulla prossima missione dell'orbiter MAVEN su Marte, che verrà lanciata il 18 novembre, mentre cerchiamo di rispondere alla grande domanda: che fine ha fatto l'atmosfera di Marte? L'incontro è condotto dalla blogger di SA Joanne Manaster.

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Video Language:
English
Team:
Scientific American
Projekt:
SA Hangout
Duration:
53:20

Untertitel in Italian

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