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← Gli allevamenti sottomarini potrebbero contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico? - Ayana Johnson e Megan Davis

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19 llengües

Showing Revision 5 created 06/25/2019 by Elena Montrasio.

  1. Per tre miliardi di persone al mondo,

  2. il pesce fornisce un apporto significativo
    di proteine e nutrienti.
  3. Ma studi recenti hanno mostrato
    che il 33% della pesca è troppo intensiva,
  4. e il 60% delle zone di pesca
    sono al limite dello sfruttamento.
  5. In effetti, più della metà
    dei pesci che mangiamo,
  6. dai pesci pinnati ai molluschi, alle alghe
  7. non sono pescati in mare aperto.
  8. Sono allevati tramite acquacoltura,
    o allevamento acquatico.
  9. L'allevamento marino è tra le industrie
    in più rapida crescita,
  10. e aumenta del 5,8% ogni anno.
  11. Ma ogni metodo di acquacoltura
    ha i suoi pro e contro,
  12. alcuni dei quali richiamano i problemi
    dell'agricoltura industriale.
  13. Come possiamo evitare di ripetere in mare
    gli errori fatti sulla terraferma?
  14. Quali approcci di acquacoltura
    stiamo utilizzando,
  15. e qual è un modo davvero sostenibile
    di coltivare l'oceano?
  16. Uno tra i metodi più diffusi utilizza
    grossi recinti fatti di reti,

  17. dove i pesci vivono in mare aperto
    in gabbie galleggianti di circa 1000 m².
  18. Sono usate spesso al largo delle coste
    del Cile e nei fiordi norvegesi.
  19. Questi pesci, come molti animali
    allevati industrialmente
  20. occupano recinti stressanti e stracolmi.
  21. Producono tantissimi rifiuti,
  22. inquinando le aree circostanti
  23. e rischiando di diffondere malattie
    alle specie selvatiche.
  24. Peggio ancora, poiché gli antibiotici
    usati per combattere le malattie
  25. non sono del tutto assorbiti dai pesci,
  26. vengono rigettati nell'ambiente.
  27. I recinti sono anche soggetti a fughe:
  28. rilasciano moltissimi pesci
    in competizione per il cibo
  29. e indeboliscono il patrimonio genetico
    locale con geni da cattività.
  30. Gli evasi possono turbare gli ecosistemi
    locali, in quanto specie invasive.
  31. Altre tecniche,

  32. come gli stagni costieri artificiali usati
    per i gamberetti nel sud-est asiatico,
  33. creano ulteriori problemi ambientali.
  34. Come i recinti, questi sono inclini
    a diffondere inquinamento e malattie.
  35. Per costruirli vengono distrutti
    ecosistemi importanti,
  36. come mangrovie e paludi,
  37. che proteggono le coste dalle tempeste,
  38. offrono habitat e assorbono
    tonnellate di gas a effetto serra.
  39. Un metodo per risolvere i problemi
    è di allevare i pesci sulla terraferma
  40. in sistemi del tutto arginati.
  41. Cisterne e canaline consentono che l'acqua
    ricircoli e filtri, contro l'inquinamento.
  42. Ma anche gli impianti del tutto
    arginati fanno i conti con un ostacolo:
  43. la farina di pesce.
  44. Il 10% circa del pescato nel mondo
    si usa per sfamare gli animali,
  45. inclusi i pesci d'allevamento carnivori.
  46. Gli studiosi stanno lavorando a mangimi
    a base di insetti e proteine vegetali,
  47. ma per ora molte aziende ittiche
    di terra si legano alla pesca intensiva.
  48. Questi ostacoli fanno apparire
    un miraggio l'acquacoltura sostenibile,
  49. ma allevatori innovativi stanno cercando
    il modo di coltivare i mari con giudizio.
  50. La soluzione migliore sembra guardare
    più in basso nella catena alimentare.
  51. Anziché stipare grossi pesci carnivori
    nei recinti di rete,
  52. potremmo lavorare
    sui sistemi oceanici naturali
  53. per produrre enormi quantità
    di molluschi e alghe.
  54. Si tratta di flora e fauna senza
    pretese particolari e non va sfamata.
  55. Di fatto, migliorano in modo naturale
    la qualità dell'acqua,
  56. filtrandola mentre si nutrono di luce
    e di nutrienti nell'acqua marina.
  57. Assorbendo il carbonio con la fotosintesi,
  58. queste fattorie combattono
    il cambiamento climatico
  59. e riducono l'acidificazione degli oceani
  60. creando habitat
    per far fiorire altre specie.
  61. Adottando un allevamento rigenerativo

  62. si darebbe lavoro alle comunità costiere
  63. e si promuoverebbero diete salutari
    a base di piante e molluschi
  64. a bassissima impronta di carbonio.
  65. In soli cinque mesi,
  66. 4.000 m² di oceano possono produrre
    25 tonnellate di alghe
  67. e 250.000 molluschi.
  68. Con la giusta rete di distribuzione,
  69. una serie di piccole fattorie,
    grandi quanto lo Stato di Washington,
  70. potrebbe sfamare il pianeta.
  71. Fattorie simili stanno già spuntando
    in giro per il mondo,
  72. e una nuova generazione
    di allevatori si fa avanti
  73. perseguendo un futuro più sostenibile.
  74. Se fatto bene,
  75. l'allevamento rigenerativo può giocare
    un ruolo cruciale per aiutare gli oceani,
  76. il clima e anche noi stessi.