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← Perché ognuno di noi dovrebbe diventare un attivista per il clima

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33 llengües

Showing Revision 20 created 11/17/2019 by Elena Montrasio.

  1. Non era mia intenzione diventare
    un’attivista per il clima.
  2. Ma le cose sono cambiate,
  3. e ora che sono qui
    da attivista per il clima,
  4. chiedo che lo diventiate anche tutti voi.
  5. Ora vi dico perché,
  6. e soprattutto, come.
  7. Dieci anni fa, quando avevo 13 anni,

  8. Sentii parlare per la prima volta
    dell’effetto serra.
  9. Allora, avevamo dedicato
    a questo argomento 90 minuti,
  10. e ricordo di aver trovato
    piuttosto irritante
  11. che qualcosa di così fondamentale
  12. fosse stato compresso
    in un'unica lezione di geografia.
  13. Un po’ di quell’irritazione rimase,
    quindi quando ho finito il liceo,
  14. ho deciso di studiare geografia,
  15. per essere sulla via giusta
    in questa storia di cambiamenti climatici.
  16. Ed è allora che tutto è cambiato.

  17. È stata la prima volta
    che ho guardato i dati,
  18. allo studio che è alla base
    della crisi del clima,
  19. e non riuscivo a credere
    a ciò che leggevo.
  20. Come molti di voi,
  21. non pensavo che il pianeta
    stesse proprio in buone condizioni.
  22. Non credevo che stessimo precipitando
    in questo disastro generato da noi stessi
  23. con passo tanto spedito.
  24. È stata quella anche la prima volta
    che ho capito quanta differenza fa
  25. quando si considera il quadro generale.
  26. Prendete la concentrazione di CO2
    nell’atmosfera, per esempio,
  27. il fattore primario
    del riscaldamento globale.
  28. Sì, non è un buon segno.
  29. Sembra proprio che stiamo
    su una brutta strada.
  30. Ma è solo quando non ci si limita
    a valutare solo gli ultimi 60 anni
  31. ma gli ultimi 10.000 anni
  32. che si capisce
    quanto ciò sia spaventoso.
  33. E questo è solo un aspetto
    della crisi che stiamo osservando.
  34. Non voglio qui entrare nei dettagli,
    ma lasciatemi dire questo:
  35. siamo in un momento storico
  36. in cui la forza più distruttiva
    del pianeta è l'umanità stessa.
  37. Siamo in un momento storico
  38. in cui nessuno scienziato può garantirvi
    che sopravviveremo a questo.
  39. Siamo in un momento storico
  40. in cui l’umanità sta creando un ambiente
  41. che non è più sicuro per il genere umano.
  42. E già, eccomi lì,

  43. al primo anno di geografia,
  44. e decisamente abbattuta.
  45. Ma...
  46. arrivò una buona notizia.
  47. Lo stesso anno in cui venni a sapere
    per la prima volta di tutto questo,
  48. i leader di tutto il mondo
    si erano incontrati a Parigi
  49. con l'obiettivo comune di limitare
    il riscaldamento globale sotto i 2 gradi.
  50. Le fotografie girarono il mondo,
  51. e mi dissero che quel giorno
    si era fatta la storia.
  52. Che sollievo, vero?
  53. Solo che...

  54. qualcosa non ha funzionato
    esattamente in questa vicenda.
  55. Dopo che fu siglato l’accordo,
  56. le cose di fatto non migliorarono.
  57. In effetti, andarono molto peggio.
  58. Chi doveva decidere e le industrie,
    i leader e i politici,
  59. tornarono ai loro affari
    come se nulla fosse,
  60. a sfruttare le nostre esistenze
  61. letteralmente
    come se non ci fosse un domani,
  62. a costruire centrali energetiche a carbone
    una dopo l’altra,
  63. anche se sappiamo che bisogna smettere,
  64. secondo gli Accordi di Parigi.
  65. Così mentre ci sono anche
    degli sviluppi positivi, naturalmente —

  66. ci sono impianti per l’energia eolica
    e solare in tutto il mondo, certo —
  67. ma questi cambiamenti positivi
    sono lenti — troppo lenti, in realtà.
  68. Così dalla firma degli Accordi di Parigi,
  69. i grafici del clima hanno continuato
    a schizzare in l’alto,
  70. polverizzando record ogni anno.
  71. I cinque anni più caldi mai registrati
  72. sono stati i cinque anni passati,
  73. e in nessun periodo le emissioni globali
    sono state più intense di oggi.
  74. Perciò stavo lì,

  75. a osservare e capire
    la scienza da un lato,
  76. ma senza vedere risposte,
    senza vedere azioni, dall’altro lato.
  77. A quel punto, ne avevo abbastanza.
  78. Volevo andare io stessa
    alla conferenza sul clima dell’ONU,
  79. quello stesso posto che era stato creato
    per riunire la gente
  80. per risanare il clima —
  81. solo che evidentemente non per davvero.
  82. Questo, un anno fa.
  83. Sono partita per la conferenza sul clima
    per scoprire
  84. com’è veramente, di cosa si tratta.
  85. Per i realisti della politica,
    questo potrebbe non essere una sorpresa,
  86. ma io ho trovato difficile da sopportare:
  87. che l’industria dei combustibili fossili
    e i leader politici
  88. stanno facendo di tutto, davvero di tutto
    per evitare un reale cambiamento .
  89. Non hanno intenzione di fissare obiettivi
    abbastanza ambiziosi
  90. da portarci sulla strada
    dei due gradi in meno.
  91. Dopo tutto sono loro i soli che traggono
    beneficio da questa crisi climatica, o no?
  92. Il settore dei combustibili fossili
    genera profitti,
  93. e i leader politici, be',
    loro pensano alle prossime elezioni,
  94. e a ciò che li rende popolari,
  95. e suppongo che questo includa
    non fare domande scomode.
  96. Non è loro intenzione cambiare il gioco.
  97. Non c'è alcun paese al mondo
    in cui o le aziende o il potere politico
  98. siano sanzionati per i danni al clima.
  99. Malgrado tutta la stranezza e la tristezza
    che circondava quella conferenza,

  100. c'era una persona però, che era diversa,
  101. qualcuno che sembrava molto preoccupato,
  102. ed era Greta Thunberg.
  103. Ho deciso proprio allora
    che tutto il resto sembrava inutile
  104. e senza alcun senso,
  105. così ho aderito al suo sciopero
    per il clima lì alla conferenza.
  106. Era il mio primo sciopero per il clima,
  107. una situazione incredibilmente strana,
  108. solo io e lei sedute lì
    in quella sala conferenze,
  109. in mezzo al viavai di quella folla
    di conferenzieri in giacca e cravatta
  110. che non avevano idea di cosa fare di noi.
  111. Eppure, è stata l’emozione più intensa
  112. che ho provato dopo tanto tempo.
  113. E è stato proprio lì
    che ho sentito che forse era il momento
  114. di scioperare in Germania.
  115. Ero ormai sicura che nessun altro
    avrebbe trovato una soluzione per noi,
  116. e se c’era anche la minima possibilità
    che ciò avrebbe potuto fare la differenza,
  117. sembrava quasi da stupidi non provarci.
  118. E così io —
  119. (Applausi)

  120. sono tornata a Berlino.

  121. Ho trovato alleati che avevano avuto
    la stessa idea nello stesso momento,
  122. e insieme abbiamo pensato di dare il via
    a questa cosa dei “Venerdì per il futuro.”
  123. Ovviamente, non avevamo idea
    di cosa ci aspettasse.
  124. Prima del nostro primo sciopero,
    molti di noi, me compresa,
  125. non avevano mai organizzato
    una protesta pubblica o di altro tipo.
  126. Non avevamo né soldi, né risorse
  127. o la minima idea di cosa fosse
    realmente uno sciopero per il clima.
  128. Così abbiamo iniziato facendo
    quello che ci riesce meglio:
  129. mandare messaggi,
  130. in massa, giorno e notte,
    a chiunque potessimo raggiungere,
  131. organizzando il nostro primo
    sciopero per il clima via WhatsApp.
  132. La notte prima dello sciopero,
    ero così nervosa da non dormire.

  133. Non sapevo cosa aspettarmi,
    ma mi aspettavo il peggio.
  134. Forse perché
    noi non eravamo i soli
  135. a voler far sentire a tutti i costi
    la nostra voce in un contesto politico
  136. che pareva aver scordato come tener conto
    del punto di vista dei giovani
  137. nel processo decisionale, forse.
  138. Ma, in qualche modo, ha funzionato.
  139. E da un giorno all'altro,
  140. eravamo dappertutto.
  141. E io, da un giorno all'altro,
  142. divenni attivista per il clima.
  143. In genere,

  144. in un TED Talk di questo tipo,
  145. a questo punto direi come tutto ciò
    sia davvero promettente,
  146. come noi giovani risolveremo la cosa,
  147. come salveremo il futuro
    e il pianeta e tutto il resto,
  148. come noi giovani
    che scioperiamo per il clima
  149. aggiusteremo tutto.
  150. In genere.
  151. Ma non è così che funziona.
  152. Non è così che funziona questa crisi.
  153. Ecco il colpo di scena:
  154. oggi, tre anni e mezzo
    dopo la firma degli Accordi di Parigi,
  155. quando guardiamo agli studi,
  156. vediamo che è ancora possibile
    mantenere il riscaldamento globale
  157. al di sotto dei due gradi;
  158. tecnicamente.
  159. E vediamo anche che è ancora possibile
    fermare altri sviluppi disastrosi
  160. a cui assistiamo: l'estinzione
    di massa e il degrado del suolo
  161. sì, tecnicamente.
  162. Solo che è estremamente,
    estremamente improbabile.
  163. E in ogni caso,

  164. il mondo dovrebbe assistere a cambiamenti
  165. che noi non abbiamo mai conosciuto prima.
  166. Dovremmo decarbonizzare completamente
    le nostre economie entro il 2050
  167. e modificare gli assetti di potere
  168. che oggi consentono ai ai leader politici
    e ai giganti dei combustibili fossili
  169. di decidere le regole del gioco.
  170. Stiamo parlando nientemeno
    che della più grande trasformazione
  171. dai tempi della Rivoluzione Industriale.
  172. Parliamo, se volete usare questi termini,
  173. parliamo di una rivoluzione climatica
  174. in tempi brevissimi.
  175. Non possiamo permetterci di perdere
    anche un solo altro anno.
  176. E in ogni caso,
    perché si verifichi questo cambiamento,

  177. è necessario che il mondo
    smetta di affidarsi
  178. a uno o due o tre milioni di studenti
    in sciopero per risolvere il problema.
  179. Certo, noi siamo grandi, andremo avanti,
  180. e andremo in posti
    che nessuno aveva previsto, sì.
  181. Ma noi non siamo il punto di arrivo;
  182. siamo l'inizio.
  183. Questo non è un lavoro
    per una sola generazione.
  184. Questo è un lavoro per l'umanità.
  185. E ora tutti gli occhi
    sono puntati su di voi.
  186. Perché il cambiamento avvenga,
  187. dovremo sistemare un milione di cose.
  188. Dopotutto, è una cosa
    incredibilmente complessa,
  189. ma...
  190. ma ci sono alcune cose dalle quali
    possono cominciare tutti.
  191. Prima le cattive notizie: se pensavate
    che ora avrei detto: più bici, meno carne

  192. meno aerei, comprate roba usata.

  193. Difficile, vero.
  194. Ma ecco le buone notizie:
  195. voi siete qualcosa di più
    che consumatori o compratori,
  196. anche se l'industria
    vorrebbe limitarvi a questo.
  197. No, voi ed io,
    siamo tutti esseri politici,
  198. e possiamo essere tutti
    parte di questa risposta.
  199. Possiamo tutti essere ciò che molti
    chiamano attivisti per il clima.
  200. Evvai!
  201. (Risate)

  202. Allora da dove iniziare?

  203. Sono quattro i primi passi fondamentali
    per riuscire a fare ogni altra cosa,
  204. quattro primi passi dai quali tutti
    possono iniziare,
  205. quattro primi passi decisivi
    per tutto ciò che potrà succedere dopo.
  206. Allora di che parliamo?

  207. Numero uno:

  208. dobbiamo modificare radicalmente
    la nostra idea di attivista per il clima,
  209. la nostra concezione
    di chi può essere la risposta a questo.
  210. Un attivista per il clima non è
    chi ha letto ogni studio
  211. e ora passa tutti i pomeriggi
    a distribuire volantini sul vegetarianismo
  212. nei centri commerciali.
  213. No.
  214. Attivista per il clima
    può essere chiunque,
  215. chiunque voglia unirsi al movimento
    di coloro che intendono invecchiare
  216. su un pianeta che dà priorità
    alla protezione degli ambienti naturali
  217. e alla felicità e alla salute di tanti
  218. invece che alla distruzione del clima
    e alla rovina del pianeta
  219. per il profitto di pochi.
  220. E dato che la crisi climatica incide
    su ogni parte della nostra vita sociale,
  221. della nostra vita politica e privata,
  222. servono attivisti per il clima
    dovunque, in ogni angolo,
  223. non solo in ogni stanza,
  224. ma anche in ogni città e paese
    e stato e continente.
  225. In secondo luogo:

  226. È necessario che usciate
    da questa situazione di comodo,
  227. vi allontaniate dalle solite abitudini
    che non hanno un futuro.
  228. Qui ciascuno di voi, è o un amico
    o il componente di una famiglia,
  229. è un lavoratore, un collega,
    uno studente, un insegnate
  230. o, in molti casi, un elettore.
  231. Tutto comporta una responsabilità
  232. per la quale questa crisi
    esige che voi maturiate.
  233. C’è l’azienda per la quale lavorate
  234. o che vi sponsorizza.
  235. È in linea con gli Accordi di Parigi?
  236. Lo sanno i vostri parlamentari locali
    che tutto ciò vi interessa,
  237. che volete che sia una priorità
    in ogni elezione?
  238. Lo sa il vostro migliore amico?
  239. Leggete i giornali
    o scrivete per un giornale? Benissimo.
  240. Allora fategli sapere che volete
    che ne parlino in ogni numero,
  241. e che volete che in ogni intervista
    sfidino chi prende le decisioni.
  242. Se siete un cantante, cantatelo,
    se siete un insegnate, insegnatelo.
  243. E se avete un conto corrente,
    dite alla banca che lo chiuderete
  244. se continua a investire
    in combustibili fossili.
  245. E, naturalmente, il venerdì,
    dovreste sapere tutti cosa fare.
  246. Terzo:

  247. lasciare quella situazione di comodo
    funziona meglio se unite le forze.
  248. Una sola persona che chiede
    un cambiamento scomodo
  249. è assai scomoda.
  250. Due, cinque, dieci, cento persone
    che chiedono un cambiamento scomodo
  251. sono difficili da ignorare.
  252. Più siete, più difficile diventa,
    per la gente, giustificare
  253. un sistema che non ha futuro.
  254. Il potere non è qualcosa
    che si ha o non si ha.
  255. Il potere è qualcosa
    che, o ti prendi, o che lasci ad altri,
  256. e che cresce quando lo condividi.
  257. Noi giovani in strada,
    noi che scioperiamo a scuola,
  258. stiamo mostrando come ci si può arrivare.
  259. Un solo studente che sciopera
    sarà sempre un solo studente che sciopera,
  260. be', Greta Thunberg.
  261. Due, cinque, dieci, mille,
    che scioperano a scuola: un movimento,
  262. e di questo c'è bisogno ovunque.
  263. Nessuna pressione.
  264. (Risate)

  265. E infine, numero quattro,

  266. e questo è probabilmente il più
    importante aspetto di tutto ciò,
  267. bisogna che iniziate
    a prendervi più sul serio.
  268. Se c’è una cosa che ho imparato
  269. nei sette mesi di organizzazione
    dell'azione climatica,
  270. è che se non ti dai da fare per qualcosa,
  271. sono alte le probabilità
    che nessun altro lo farà.
  272. Le più potenti istituzioni mondiali
  273. non hanno intenzione di cambiare il gioco
    con cui guadagnano a spese dei più,
  274. quindi è inutile
    avere ancora fiducia in loro.
  275. È terribile, lo so.
  276. È un’enorme responsabilità,
    un enorme fardello sulle spalle di ognuno.
  277. Ma significa anche,
  278. se lo vogliamo,
  279. poter avere una voce in tutto questo.
  280. Poter far parte di quel cambiamento,
    di quella risposta.
  281. Ed è veramente fantastico, non credete?
  282. Quindi proviamoci,
    diamo inizio alle danze,

  283. inondiamo il mondo
    di attivisti per il clima.
  284. Usciamo dalle situazioni di comodo
  285. e uniamo le forze e incominciamo
    a prenderci più sul serio.
  286. Immaginate come sarebbe questo mondo,
  287. se i ragazzi crescessero
  288. sapendo che nel loro futuro ci sarà
    questa grande avventura ad attenderli
  289. e niente di cui avere paura,
  290. come sarebbe questo mondo
    se la prossima conferenza climatica
  291. fosse questo grande evento
    di persone che si riuniscono,
  292. che hanno ascoltato la voce di milioni,
  293. che quindi si rimboccano le maniche,
    pronte a produrre un vero cambiamento.
  294. Sapete,

  295. sogno un mondo
  296. in cui nei corsi di geografia
    si spieghi la crisi climatica
  297. come la più grande delle sfide
  298. vinta da gente come voi, come me,
  299. che aveva iniziato ad agire in tempo
  300. perché aveva compreso
    che non aveva niente da perdere
  301. e tutto da guadagnare.
  302. Quindi perché non provarci?

  303. Nessun altro salverà il pianeta per noi.
  304. Questo è più di un invito;
    spargete la voce.
  305. Grazie.

  306. (Applausi)