YouTube

Teniu un compte YouTube?

New: enable viewer-created translations and captions on your YouTube channel!

Italian subtítols

← Le storie dietro le copertine emblematiche del The New Yorker

Obtén el codi d'incrustació
29 llengües

Showing Revision 8 created 12/06/2017 by Alessandra Tadiotto.

  1. 24 anni fa
  2. fui assunta al New Yorker
  3. come direttore artistico
  4. per svecchiare
  5. quella che era diventata
    in qualche modo un'istituzione austera
  6. e chiamare nuovi artisti
  7. e cercare di portare la rivista
    dalla sua torre d'avorio
  8. all'essere coinvolta nel suo tempo.
  9. È stata proprio la cosa
    giusta da fare per me
  10. perché sono sempre stata affascinata
    da come un'immagine -
  11. un semplice disegno -
  12. possa aprirsi un varco nel torrente
    di immagini che vediamo ogni giorno.
  13. Come possa catturare un momento,
  14. come riesca a cristallizzare
    una tendenza sociale o un evento complesso
  15. in un modo che tante parole
    non sarebbero in grado di fare,
  16. e di ridurlo alla sua essenza
    e trasformarlo in una vignetta.
  17. Così andai in biblioteca

  18. e guardai la prima copertina
    disegnata da Rea Irvin nel 1925 -
  19. un elegantone che guarda una farfalla
    attraverso il suo monocolo,





  20. che noi chiamiamo Eustace Tilley.
  21. Capii che, mentre la rivista
    era diventata famosa
  22. per le sue ricerche in profondità
    e le lunghe inchieste,
  23. un po' dello humour
    era andato perso lungo la strada
  24. perché ora Eustace Tilley era visto spesso
    come un elegantone altezzoso,
  25. ma di fatto nel 1925,
  26. quando Rea Irvin disegnò
    per la prima volta questa immagine,
  27. lo fece come parte
    di una rivista di umorismo
  28. per divertire la gioventù del tempo,
  29. e cioè le donne emancipate
    dei ruggenti anni Venti.
  30. E nella biblioteca,
  31. trovai le immagini che davvero
    catturarono lo spirito dell'epoca
  32. della Grande Depressione.
  33. Esse ci mostravano
    non solo come vestivano le persone
  34. o com'erano le loro auto,
  35. ma anche cosa li facesse ridere,
  36. quali pregiudizi avessero.
  37. E si ha davvero il senso
  38. di come fosse vivere negli anni '30.
  39. Così chiamai degli artisti contemporanei,

  40. come Adrian Tomine, che vediamo qui.
  41. Spesso chiamo artisti narrativi -
  42. fumettisti, autori di libri per bambini -
  43. e dò loro dei temi del tipo:
  44. com'è essere in metropolitana,
  45. o il Giorno di San Valentino,
  46. e loro mi mandano delle bozze.
  47. Una volta che le bozze
    vengono approvate dal direttore,
  48. David Remnick,
  49. abbiamo via libera.
  50. Io adoro il modo
  51. in cui quelle immagini in realtà
    non ti stanno dicendo cosa pensare,
  52. ma ti fanno pensare,
  53. perché l'artista è davvero -
  54. è quasi un puzzle;
  55. l'artista traccia i puntini
  56. e tu, il lettore,
    devi completare il quadro.
  57. Quindi, per capire l' immagine
    a sinistra di Anita Kunz,
  58. o quella a destra di Tomer Hanuka,
  59. dovete giocare
    a individuare le differenze.
  60. Ed è qualcosa
  61. davvero emozionante vedere
  62. il coinvolgimento del lettore,
  63. come queste immagini catturino veramente,
  64. e giochino con gli stereotipi.
  65. Ma quando si capiscono,
  66. riorganizzano gli stereotipi
    che hai in testa.
  67. Ma le immagini non devono solo
    mostrare qualcosa alle persone,

  68. qualche volta
    può essere una sensazione.
  69. Subito dopo l'11 Settembre,
  70. ero ad un punto,
  71. come chiunque altro,
  72. in cui non sapevo davvero come gestire
    quello che stavamo attraversando,
  73. e sentivo che nessuna immagine
    poteva catturare questo momento.
  74. Volevo solo fare una copertina nera,
  75. come se non ci fosse una copertina.
  76. Parlai con mio marito,
    il fumettista Art Spiegelman,
  77. e gli accennai
    che stavo per proporre questa cosa
  78. e lui disse: "Oh, se stai
    per fare una copertina nera,
  79. allora perché non fai
    i profili delle Torri Gemelle,
  80. nero su nero?"
  81. Mi sedetti, disegnai questo
  82. e appena lo vidi,
  83. mi corse un brivido lungo la schiena
  84. e realizzai
  85. che in questo rifiuto
    di fare un'immagine,
  86. avevamo trovato un modo
    per catturare la perdita
  87. e il lutto
  88. e l'assenza.
  89. È stata una cosa profonda
    che ho imparato lungo il percorso
  90. che qualche volta alcune
    delle immagini più significative
  91. sono le più sobrie.
  92. Una semplice immagine
    può dire moltissimo.
  93. Così questa è l'immagine di Bob Staake
    che abbiamo pubblicato

  94. subito dopo l'elezione di Barack Obama
  95. catturando un momento storico.
  96. Ma questo non si può progettare,
  97. perché per riuscire a farlo,
  98. dobbiamo lasciare che l'artista
    senta le emozioni che tutti noi proviamo
  99. quando il fatto sta accadendo.
  100. Tornando a novembre 2016,
  101. durante le elezioni l'anno scorso,
  102. l'unica immagine che abbiamo potuto
    pubblicare fu questa,
  103. in edicola la settimana
    in cui tutti votavano.
  104. (Risate)

  105. Perché sapevamo
    qualcuno si sarebbe sentito così

  106. (Risate)

  107. quando avrebbero annunciato
    il risultato delle elezioni.

  108. Quando abbiamo saputo il risultato,
  109. davvero non riuscivamo a capire,
  110. e questa è l'immagine
    che ci ha mandato Bob Staake,
  111. e che davvero ha colpito nel segno.
  112. E ancora,
  113. non possiamo davvero capire
    cosa succederà in seguito,
  114. ma qui ci sembrava di non sapere
    come andare avanti,
  115. ma siamo andati avanti
  116. e questa è l'immagine pubblicata
    dopo l'elezione di Donald Trump
  117. e nel periodo della Marcia delle Donne
  118. in tutti gli Stati Uniti.
  119. In questi 24 anni,

  120. ho visto oltre 1000 immagini
    prendere vita settimana dopo settimana,
  121. e spesso mi viene chiesto
    qual è la mia preferita,
  122. ma non posso sceglierne una
  123. perché quello di cui sono più fiera
    è quanto le immagine siano diverse
  124. le une dalle altre.
  125. Questo è dovuto
    al talento e alla diversità
  126. di tutti gli artisti che collaborano.
  127. Ed ora, bene,

  128. ora, siamo di proprietà della Russia
  129. quindi ...
  130. (risate)

  131. In un'interpretazione di Barry Blitt,

  132. Eustace è diventato
    Eustace Vladimirovich Tilley.
  133. E la farfalla non è altro
    che un Donald Trump stupefatto
  134. che sbatte le ali,
  135. cercando di capire
    come controllare l'effetto farfalla,
  136. e il famoso logo disegnato
    da Rae Irvin nel 1925
  137. adesso è in Cirillico.
  138. La cosa che mi entusiasma molto
    in questo momento

  139. è il modo in cui...
  140. lo sapete, la stampa libera
    è essenziale per la nostra democrazia.
  141. Possiamo vedere dal sublime al ridicolo
  142. che gli artisti possono catturare
    quello che sta accadendo
  143. nel modo in cui un artista
  144. armato solo di inchiostro
    di china e acquerelli
  145. può catturarlo
    ed entrare nel dialogo culturale.
  146. Mette questi artisti
    al centro di quella cultura
  147. ed è esattamente
    dove penso che dovrebbero essere.
  148. Perché la cosa principale
    di cui abbiamo bisogno adesso
  149. è un buon fumetto.
  150. Grazie.

  151. (Applauso)